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br. A partire dagli anni '70, si sono sviluppate con crescente diffusione nuove pratiche terapeutiche che prevedono l'interazione fra esseri umani e delfini, Tursiops truncatus in particolare. I promotori delle Dolphin-Assisted Therapies (DAT) hanno saputo cogliere la fascinazione che i delfinidi esercitano sull'immaginario collettivo, presentando questi cetacei come mammiferi dotati di straordinarie abilità cognitive, intelligenza sociale, empatia e legittimandone il loro impiego a fini terapeutici proprio in virtù di tali capacità. In seguito all'esperienza diretta presso un centro di delfinoterapia in Indonesia, l'autrice presenta questo fenomeno indagando la zona cieca delle terapie assistite con i delfini: dalle prove di efficacia ai costi elevati, al setting delle sessioni, fino alle ricadute sul benessere dei cetacei impiegati nei centri. Nel caso della finoterapia, la vulnerabilità di esseri umani in cerca di cura sembra incontrare nell'acqua quella degli animali "terapeuti", facendo emergere le delicate questioni dell'animal welfare e della complessa relazione fra esseri umani e animali.
brossura Il problema che qui viene affrontato è quello relativo alla scelta professionale del medico che è indissolubilmente legata alla sua vocazione. La filosofia va a toccare proprio le radici di tale vocazione, le quali si rivelano - forse un po' sorprendentemente, ma non casualmente - vicine alle proprie. La vocazione comune è quella di aiutare gli umani a vivere bene; la scelta professionale è ciò che conferisce capacità operativa alla realizzazione di questo scopo. I contributi che compaiono in questo libro vogliono quindi fornire un aiuto alla migliore comprensione del rapporto tra la scelta professionale e la vocazione di fondo in campo medico. La prima sezione (Vocazione e professione) getta uno sguardo di carattere generale sulla vocazione riconducendola alle sue radici esistenziali e antropologiche, e il pensiero filosofico viene applicato ai fenomeni storici e istituzionali che investono oggi il mondo medico. La seconda sezione (Cura di sé e cura di noi) propone alcune possibili risposte filosofiche alla domanda su come affrontare concretamente problemi così complessi. Il volume porta al centro dell'attenzione alcune testimonianze, narrate in prima persona dai medici, nelle quali vocazione e professione si intrecciano in maniera indissolubile. La vita reale è quindi il fil rouge che compone tra loro le diverse esperienze.
[xxiv] 398 [viii] pp., 16cm., [text in latin], modern cart.cover (spine in cloth), Good condition, [rare Maastricht-edition]
Mm 170x240 Collana "Studi sulla Comunicazione Politica" - Volume nella sua brossura originale, xv201 pagine. Libro in perfette condizioni di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale al retro. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. La coabitazione con gli (altri) animali è uno degli aspetti chiave della nostra esistenza. Abbiamo trasformato drasticamente le condizioni di viva di molte specie con le quali conviviamo e, a loro volta, gli animali hanno fornito un apporto fondamentale allo sviluppo delle nostre civiltà. Oggi, questa convivenza genera nuovi interrogativi: chi sono gli animali per noi e chi siamo noi per loro? In che modo noi umani siamo "diversi", se lo siamo davvero? Che doveri abbiamo nei confronti degli animali e che diritti spettano loro? Per rispondere a queste domande, è necessario fare ricorso alla biologia evolutiva, alla filosofia e al diritto, cercando di superare i limiti di un'impostazione antropocentrica che, paradossalmente, si trova anche alla base di molte considerazioni "antispeciste". Così sono nate queste riflessioni di etica onnivora, che si interrogano su tutti gli animali, quindi anche su quella strana specie chiamata umanità.
br. "Non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio" (Rm 7,19), scrive san Paolo. Come scegliamo il modo di comportarci? La psicologia dello sviluppo morale e la neuroetica indagano la condotta umana: il complesso intreccio tra capacità di ragionamento, emozioni e sentimenti che sostengono la nostra vita morale. Le emozioni hanno un ruolo fondamentale nel guidare le nostre decisioni. Ne siamo consapevoli? Viviamo in una società emotivamente analfabeta, alla ricerca di sensazioni a tutti i costi e poco abituata ad ascoltare le emozioni. La conoscenza di noi stessi - "cuore", "mente", dinamismi - ci aiuta a scoprire quello che realmente desideriamo e non soltanto quello che crediamo di desiderare. Gli autori ci accompagnano in un viaggio affascinante alla scoperta delle fonti motivazionali dell'agire morale, dimostrando come emotività ed affettività costituiscano leve formidabili per comportarci in modo moralmente corretto. Un percorso che non si ferma al piano morale ed indaga come sia possibile amare il prossimo "con tutto il cuore" nel proprio matrimonio, ministero, consacrazione. L'amore è un sentimento insito nella natura umana, è una realtà con diverse dimensioni, eros e agápê, è un "frutto" dello Spirito Santo, che porta a preferire in maniera costante, per tutta la vita, il bene dell'altro a quello proprio.
Mm 145x200 "Quatrième édition revue et augmentée". Opera completa nei suoi due volumi nella loro brossura originale e cofanetto protettivo, xxix-2200 pagine complessive. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 115x165 Collana "La battaglia delle idee". Volume nella sua brossura originale, 102 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e leggere gore alla prima e ultima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Milano, Francesco Sanvito, 1861, in-16, mezza tela coeva, pp. 162. Con illustrazioni in b.n. nel testo. Qualche traccia d'uso alla coperta; macchioline d'inchiostro. L'ascendenza didattica di questa operetta dello scrittore e politico cattolico ("...principio d'ogni sapienza è il timor di Dio. Non crederti sapiente da te stesso...") si manifesta nella scelta di privilegiare nella scrittura il gustoso ricorso a proverbi e modi di dire popolari, che ne facilitino la lettura ai destinatari.
Canullo, Carla (a cura di) Differenze e relazioni. Volume 3: Le religioni nello spazio pubblico. Ariccia (RM), Aracne 2015 italian, 257 2015. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 257 p. ; 24 cm. LF41
Estratto da: "Nuova Rivista Storica", Anno XLVII - Fasc. V-VI, 1963. In-8, br., pp. 16.
1 19,5x12,5 cm., in brossura, pagg. IV, 498, non refilate, in italiano, buone condizioni. solo piccola allentatura al dorso. Etichetta e timbro di Biblioteca privata, regolarmente pervenuto. Gli Ordini religiosi e l'Italia - Le armonie della Religione con la Civilt? - Questioni importanti a proposito del Concilio Vaticano
br. L'Italia è un Paese che, essendo da troppo tempo gestito male, non è riuscito a valorizzare le potenzialità, le ricchezze e le eccellenze che possiede. Alla base di questa cattiva gestione c'è il malfunzionamento del sistema democratico che non ha permesso di creare sviluppo tutelando, nel contempo, l'interesse della generalità dei cittadini. Da qui il titolo di questo libro: «Per salvare la democrazia in Italia». In un Paese come l'Italia, se la democrazia funzionasse in modo corretto si potrebbero ottenere progresso civile, sviluppo economico e benessere sociale esteso alla generalità dei cittadini. Per sapere come far funzionare il sistema democratico italiano in modo adeguato, è stato necessario indagare i motivi che ne hanno ostacolato e impedito il funzionamento, da quando l'Italia è divenuta una vera e compiuta democrazia, al termine del secondo conflitto mondiale. Questi motivi sono accuratamente analizzati e spiegati nelle prime quattro parti del libro, nelle quali si passa dall'esame degli aspetti teorici alla messa a confronto della realtà italiana con gli esempi concreti offerti da altre democrazie e dall'ordinamento dell'Unione europea. I riscontri storici forniti nel libro confermano l'esattezza delle denunce in esso contenute. Le denunce riguardano tutti gli attori protagonisti del sistema democratico applicato in Italia, a partire dalla classe politica e dalle classi dirigenti (burocrazia, nonché organizzazioni sindacali, imprenditoriali e professionali). La quinta ed ultima parte del libro contiene invece i progetti di riforma di natura istituzionale da apportare e i cambiamenti socio-politico-culturali che vengono proposti per migliorare il funzionamento del sistema democratico, liberandolo dagli atavici difetti dai quali l'Italia è sempre stata afflitta, causati dall'assenza di etica e dal mancato rispetto della legalità.
br. Riproporre oggi la lettura di "La compresenza di morte e dei viventi" significa riconoscere la piena centralità di un'idea, quella della compresenza, che costituisce un potente architrave del pensiero di Aldo Capitini. In questa fondamentale opera del 1966, la più densa dal punto di vista filosofico, egli assume quale proprio punto di partenza la lettura di una realtà sottratta alla stretta lente della sola scienza e riconsegnata all'apertura che merita: una tale realtà, scrive Capitini, la possiamo però vivere solo mediante «impegni in atto», nel tu-tutti che ad essa io rivolgo. Una simile prassi, che è «pratica dell'amore aperto a tutti gli esseri», è allora frutto di una sorta di esercizio di infinito allargamento del cerchio a tutti, morti compresi, in virtù di una corale produzione dei valori alla quale collabora il nuovo nato come pure l'annullato, lo sfinito, lo stroncato e lo stesso essere colpito dal «negativo estremo», la morte.
Firenze, Marzocco, 1945, in-8, br. editoriale, pp. 188, (4). Esemplare autografato dall'autore, che firma anche un invio (cancellato il nome del destinatario). Sottolineature e note marginali in matita copiativa (Patrio Parenti).
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 188-(1). Firma di appartenenza al frontespizio.
Mm 155x220 Brossura editoriale a stampa, 345 pagine con ritratto in antiporta. Una ammaccatura alla testa del dorso, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. L'autore ripercorre la storia millenaria del concetto di "Uguaglianza", una storia che si svolge tra luminose speranze e contraddizioni cocenti. Nel mondo antico l'uguaglianza è limitata dalla differenza gerarchica, fino al paradosso di Atene, culla della democrazia europea e, insieme, luogo di schiavitù. Più tardi, proprio dall'uguaglianza la cultura cristiano-medievale muove nei termini di una fratellanza universale, salvo ricavarne la necessità della subordinazione dell'uomo nella vita terrena. E ancora la filosofia politica moderna costruisce lo Stato partendo dall'assioma di un'uguaglianza naturale tra gli individui, che però nella realtà si trova a fare i conti con coppie dialettiche quali cittadino straniero, proprietario-proletario, padrone-schiavo, uomo-donna. Infine, l'oggi: un tempo incerto, caratterizzato dai fenomeni globali che sfidano l'uguaglianza sul terreno della sua contraddittoria universalità.
500322614Harlequin Sans date.
2002100148102Lexington Books 2002 in8. 2002. Cartonné. Ce livre est la première traduction anglaise de l'œuvre majeure de l'économiste politique italien du XIXe siècle Carlo Cattaneo intitulée à l'origine 'Del pensiero come principio d'economia publica'. Il présente sa vision pionnière des processus économiques mettant en avant la valeur de la connaissance de l'innovation et l'importance de la liberté
RO40259750Librairie Académique Didier et Cie, Paris. Non daté. In-8. Broché. Etat d'usage, Plats abîmés, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 621 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. 1er plat manquant. Annotation en page de faux-titre.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1876RO40241274Librairie Hachette et Cie, Paris. 1876. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 442 pages. Auteur, titre, caissons et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en page de titre. 1 cahier se détachant.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
br. Segnato dalla velocità, dalla fretta, dalla concitazione dei gesti, dal rapido susseguirsi degli eventi, il nostro sembra essere un tempo inospitale per la pratica della pazienza. Eppure tutta la vicenda umana è un lento esercizio di pazienza, come quello dell'uomo per costruire, del bambino per crescere, degli amanti per incontrarsi, dei vecchi per morire, della natura per dare frutto, della parola per prendere forma. Forse allora, nell'età dell'impazienza, da qualità della durata la pazienza può trasformarsi in qualità morale alla quale si può dare il nome di "cura": verso l'altro, verso le cose, verso se stessi.
Mm 155x240 Opera completa (édition complète). Vol. I°, 1983, "Histoire" di 372 pagine. Vol. II°, 1984, "Thèmes" di 359 pagine. Libri in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il mondo globalizzato sta soffrendo una grave crisi economico-finanziaria che ha condotto sull'orlo della bancarotta diversi Paesi occidentali, tra cui l'Italia. Molti analisti concordano nell'affermare che essa non si configura come una delle tante situazioni critiche congiunturali, frequenti nel sistema capitalistico, ma come una vera e propria crisi strutturale che sembra aver messo in discussione l'intero impianto economico e i fondamenti antropologici su cui si reggeva. Il libro documenta l'attualità dell'importante contributo che i francescani hanno offerto alla riflessione e alla pratica economica nei secoli XIII-XV, svolgendo un ruolo decisivo nella nascita della moderna economia di mercato e arrivando persino a fondare istituzioni finanziarie come i Monti di Pietà. Risulta davvero paradossale - ricorda l'autore - che un contributo così significativo all'umanizzazione della nuova economia sia stato dato proprio da coloro che avevano scelto di abbracciare la povertà più radicale. Proprio per questo non si può escludere che le risposte di ieri possano orientare la ricerca di soluzioni da dare ai problemi di oggi.