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Le vaccinazioni spiegate a chi proprio non le vuole capire. Il noto e molto controverso prof.Burioni ci offre il suo punto di vista sullo spinoso tema dei vaccini.
70156Sion, chez l’auteur 1993, 210x147mm, 64pages, broché. Exemplaire à l'état de neuf.
109352Paris - Lausanne, Editions Obsidiane - L’Age d’Homme 1992, 240x170mm, 172pages, cartonnage souple sous jaquette de l’éditeur.
brossura L'eutanasia e il testamento biologico, la fecondazione assistita e la gravidanza per altri, la ricerca scientifica e i vaccini. La bioetica solleva e analizza questioni che ci toccano da vicino, ma che spesso sono affrontate con un linguaggio non rigoroso, fazioso o scientificamente scorretto. È quindi fondamentale ripartire dal significato dei termini per fare chiarezza e ragionare in modo proficuo sui principali temi del dibattito bioetico contemporaneo. Un dizionario di agile consultazione per chiunque voglia avvicinarsi a questa affascinante disciplina, corredato da rimandi tra lemmi affini per avere uno sguardo il più ampio possibile sui singoli argomenti e da una ricca bibliografia tematica per poter approfondire gli aspetti di maggior interesse.
br. Breve dizionario ragionato, di agile consultazione, rivolto a chiunque voglia avvicinarsi all'affascinante disciplina della bioetica e conoscerne gli oggetti di indagine. È corredato da rimandi tra lemmi affini, per consentire ulteriori approfondimenti sulle tematiche di interesse, e da una ricca bibliografia tematica.
br. Il presente lavoro si propone di offrire una prima analisi degli effetti della Direttiva Europea 2014/95/UE sulla dichiarazione non finanziaria e del correlato atto normativo D.Lgs. n. 254/2016 emanato dal Governo Italiano, al fine di esplorare e valutare tale modello quale strumento di misurazione e valutazione degli outcome e degli impatti sociali generati dalle attività aziendali. I recenti disastri ambientali, le disuguaglianze sociali, le crisi finanziarie e l'effetto dirompente della globalizzazione, hanno messo in luce l'urgenza di ripensare al ruolo etico e sociale dell'attività aziendale. L'attuale scenario socio-economico in cui le organizzazioni contemporanee operano, oggi più che mai, esige che i sistemi, le pratiche e i modelli di corporate reporting siano in grado di comunicare informazioni rilevanti e accurate in merito al perseguimento del purpose aziendale e alle modalità di implementazione ed esecuzione delle strategie, evidenziandone, al contempo, le eventuali implicazioni sul business model e sulle performance complessive. L'opera, sulla base dei concetti teorici di impatto sociale e di Accountability, analizza i più recenti interventi normativi in materia di Non Financial Disclosure e le iniziative volte ad incentivare lo sviluppo di un business sostenibile. Inoltre, attraverso una prima analisi descrittiva delle Dichiarazioni Non Finanziarie pubblicate in Italia per l'anno 2019, si descrivono le principali caratteristiche e il livello di diffusione delle recenti pratiche di reporting. In via successiva, il lavoro esplora gli impatti aziendali generati e i sistemi di misurazione messi in atto per prevenire e mitigare le esternalità negative prodotte, descritte attraverso l'analisi di un caso studio.
br. Judith Butler definisce le dinamiche psicosociali che determinano il campo di forza della violenza mettendo in luce la mistificazione linguistica e la strumentalizzazione operate dal potere nei suoi confronti. Nel far questo, smonta le posizioni che ammettono, in alcuni casi e con determinate finalità, la violenza come strumento per combattere la violenza stessa e, allo stesso tempo, la concezione per cui la nonviolenza sarebbe una scelta morale individuale caratterizzata dalla passività. Centrale, in quest'analisi, è l'idea che esista una radicata distinzione biopolitica tra vite degne di lutto ? dunque meritevoli di essere preservate e difese ? e vite dispensabili - per questioni razziali, identitarie, collegate al gender o di altro tipo: in questo senso, la violenza è connessa all'esperienza della disuguaglianza e la nonviolenza non può che essere una pratica collettiva di contestazione delle disuguaglianze, del tutto sganciata da un approccio individualista. Recuperando ? analiticamente e criticamente ? Foucault, Fanon, Gandhi, Benjamin e, tra gli altri, soprattutto Freud e Klein, Butler delinea così un'idea di nonviolenza che, prendendo coscienza e sovvertendo attivamente le forme di aggressività che caratterizzano il sé e i suoi legami sociali, costituisca una tattica politica tutt'altro che passiva, una forza in grado di contrastare la violenza che pervade la società contemporanea senza riprodurne la distruttività, un vincolo etico e politico che sia tutt'uno con le lotte condotte dai movimenti che ogni giorno si battono per l'interdipendenza, l'uguaglianza e la giustizia sociale.
In-8° pp. XIX-319, bross. edit. ill. Come nuovo.
1995500316235Mondadori 1995 12 6x1 8x19 6cm. 1995. Broché. Ce livre est le témoignage de Christine Malèvre une infirmière de 29 ans qui raconte comment elle a aidé des patients en fin de vie à leur demande à mourir. Il décrit avec des mots simples le quotidien d'un hôpital et la relation complexe entre une soignante et un mourant en précisant qu'il ne s'agit pas d'un plaidoyer pour l'euthanasie mais du récit d'une promesse tenue et d'une frontière personnelle franchie
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Africa e morale cristiana: un processo di inculturazione Titolo originale: African Christian morality at the age of inculturation Autore: Bénézet Bujo Introduzione di: Joseph Bato'Ora Ballong-Wen-Mewuda Traduzione dall'inglese di: Arturo Morelli Editore: Roma: Città Nuova editrice, 1994 Lunghezza: 179 pagine; 20 cm ISBN: 8831132504, 9788831132503 Collana: Volume 19 di Contributi di teologia Soggetti: Chiesa cattolica, Africa, Inculturazione, Tradizioni culturali, Teologia sociale, Religione, Spiritualità, Etica religiosa, Sinodo africano, Comunità cristiane, Aborto, Sessualità, Relazioni sociali, Preti, Studi culturali, Chiesa, Evangelizzazione, Catechesi, Catechismo, Neri, Negritudine, Famiglia, Matriarcato, Diavolo, Sacramenti, Cultura locale, Cristianesimo, Autonomia, Magistero ecclesiastico, Borghesia, Morale cristiana, Omosessualità, Bantù, Fede, Culto degli antenati, Eucaristia, Comunitarismo, Ethos, Conflitti, Peccato, Inclusione, Poligamia, Colonizzazione, Cristologia, Ecclesiologia, Escatologia, Vita pratica, Matrimonio, Attività missionaria europea, Christian leadership, The ecclesial magisterium, Théologie africaine, Afrique noire, Karl Rahner, Chrétienne, Christianisme, Ecclésiologie, L'éthique africaine, Saggi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Mongo Beti, Okot p'Bitek, Jésus Christ, l'Église, Alexis Kagame, Aruwimi, Barundi, Congo, Kinshasa, Nairobi, Négritude, Mulago, Rwanda, Ruanda, Female circumcision, Sexual intercourse, Bahema, Bakongo, Bashi, Chagga, Placide Tempels, Negritude, Bishops, Priests, Mariage des Nkundo, Mariage traditionnel, Matrilineal, Antiretroviral drugs, Potenza vitale, Catholic Church, Cultural Traditions, Social Theology, Religion, Spirituality, Religious Ethics, African Synod, Communities, Sexuality, Social Relations, Cultural Studies, Church, Evangelization, Catechesis, Catechism, Blacks, Family, Matriarchy, Local Culture, Christianity, Bourgeoisie, Christian morality, Faith, Cult of the ancestors, Eucharist, Communism, Conflicts, Sin, Colonization, Christology, Ecclesiology, Eschatology, Practical life, European missionary activity, Essays, Books Out of print, Bibliography, Vital power Parole e frasi comuni African Christian African morality theology ancestors anthropocentric Auer Autonome Moral autonomy Bahema Bantu bishops priests black African black ethos Bujo Catholic Chris Christian ethics Christian faith message Christian morality christlicher christology church clan concept concrete conscience context contribute cultural dialogue dimension divine ecclesial Magisterium ecclesiology Ethik eucharistic celebration Evil father firstborn freedom Gaudium et Spes God's Gospel heart heritage Hrsg human person Humanae Vitae incarnation inculturation individual Jesus Christ Kinshasa living Lohfink Magisterium marriage successive means modern moral theology Mujynya munity nations Old Testament orthopraxy parents pastoral polygamy problem Proto-Ancestor question religion religious respect responsibility social society solidarity speak super-ego theologians theonomy Thomas von Aquin values Vatican vital force whole words Yahweh Zaire
C. AUGUSTO VIANO Etica. Milano, ISEDI 1975 , 190 SC639Brossura editorialevolume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda190 pagine circaCopertina come da foto
C. IANDOLO, C. HANAU Etica ed economia nella "azienda" Sanità. Milano, Franco Angeli 1992 italian, 285 CH72Brossura editorialevolume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 285 pagine circaCopertina come da foto
br. La "green economy" e i suoi cantori hanno prefigurato, per il post-pandemia, un "capitalismo dal volto umano". Paolo Cacciari ci mette in guardia dalla retorica del capitalismo in salsa verde, a maggior ragione in epoca di Coronavirus: "C'è una contraddizione insuperabile -spiega- tra economia di mercato e natura, un conflitto irriducibile tra capitalismo e sostenibilità ecologica. Nessuna green revolution sarà quindi possibile senza una trasformazione sistemica del contesto socio-economico. L'estrazione del profitto da ogni cosa non farà che spostare sempre più in avanti i limiti della capacità di carico dei cicli vitali naturali del pianeta. Avvicinando l'ecocidio". La transizione verde del resto è già in corso, ma è sapientemente guidata dal "capitale", che attribuisce un valore (o meglio un prezzo) alla natura e usa i temi ambientali come leva competitiva. E il "decoupling", la magica separazione della curva dell'aumento del Pil dalla curva delle pressioni ambientali è solo un miraggio. È invece tempo di cambiare davvero paradigma, con una "conversione ecologica" che connetta il riconoscimento e il rispetto dei cicli naturali della vita alla lotta alle diseguaglianze globali. Ha collaborato Aldo Maria Femia, per il capitolo 4.
Mm 150x220 Collana "Nouvelle Encyclopédie Diderot". Brossura originale, 498 pagine. Le ultime 4 carte e la copertina sono interessate da un taglio (2 cm.) restaurato con nastro adesivo, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
100150937Fides (Editions) 14 478x1 27x21 844cm. Sans date. Broché. L'ouvrage de Bruno Cadoré médecin et théologien explore la capacité éthique de responsabilité face aux questions soulevées par le développement des sciences de la vie. Il s'inscrit dans le champ de la bioéthique et de l'éthique contemporaine publié en 1994 par les éditions Fides
br. Il volume raccoglie alcuni interventi del cardinale Carlo Caffarra tra il 2009 e il 2017, diversi dei quali scritti nell'ultimo periodo della sua vita, un paio addirittura mai pronunciati, a causa della morte improvvisa. È strumento pastorale e teologico per affrontare questioni impellenti tanto per la vita personale quanto per la società: procreazione, sessualità, cura, tecnologia, medicina. Il libro è un invito - rivolto a credenti e non credenti - a riflettere su alcuni temi decisivi del vivere personale e civile: coscienza, natura, vita, famiglia, amore, bene comune, politica e leggi civili. In esso traspare l'animo del pastore, sensibile alle inquietudini del suo tempo e desideroso di illuminarle alla scuola del Vangelo. La collezione di testi raccolti in questo volume è una finestra che apre al pensiero, profondo e fecondo, del Cardinale Caffarra, proiettando una luce, che illumina la vita della Chiesa e della società tutta.
br. Tra i più acuti e affascinanti approdi del pensiero novecentesco, il discorso di Caffi restò sempre, pur nella diversità dei temi, improntato a una preoccupazione dominante: riscattare la vivacità dei fatti umani dagli schemi preconcetti di storiografi e ideologi, come da ogni sovrastruttura autoritaria. Gli scritti qui raccolti da Nicola Chiaromonte ripropongono la centralità di una figura il cui pensiero e la cui vita - come suggerisce il titolo - furono dedicati alla sistematica opposizione alla violenza, in tutte le sue forme: intellettuali, sociali e politiche. L'impegno socialista, la lotta politica: «Il cavaliere errante delle guerre e delle rivoluzioni» - secondo la citazione di Antonio Banfi - denuncia in queste pagine il male della guerra, promuovendo, dall'esterno di tutti i circuiti culturali e politici in voga, un pensiero libertario basato sulla nonviolenza.
ill., br. Che rapporto esiste tra la costruzione delle nostre società e la costruzione del concetto di "umanità" in opposizione, e dunque per negazione, a quello di "animalità"? La questione animale non è tanto, o soltanto, quella dei "diritti animali" quanto, piuttosto, quella dell'animalità dell'umano e dell'idea di mondo che potrebbe derivare contrastando radicalmente l'opposizione "noi/loro" che caratterizza la presunta superiorità di Homo Sapiens.
br. Umano, postumano, transumano, antropocene, animalità, relazione mente-corpo, intelligenza artificiale, diritti umani e inclusione, humanitas e umanesimo: queste le aree tematiche di indagine dei saggi che compongono il secondo dei due volumi di Humanity. L'analisi che ne deriva fotografa un'umanità che - dalla modernità alla contemporaneità - si trova in continuo transito tra paradigmi perduti e nuove traiettorie. Le attuali emergenze umanitarie, i frequenti disastri ambientali, le non più avveniristiche ibridazioni tra umano e tecnica impongono un costante e rinnovato ripensamento delle condizioni e dei limiti a cui è esposta la nostra esistenza. La riflessione filosofica ed etico-politica sull'umano si situa, oggi, in una complessa e articolata scena di mondo: qui essa incontra il versante dell'arte o, più in generale, dell'estetico. Proprio risalendo alle origini del moderno, si possono trarre spunti per un rilancio critico del progetto umano, di un nuovo umanesimo finalmente depurato da retaggi ideologici e ipoteche metafisiche.
br. Per gestire una pianeta unico e fragile è necessario dialogare a livello globale sui comuni valori che si incrociano tra le diverse tradizioni filosofico-religiose. Negli anni Novanta, una rete internazionale, l'Alleanza per un mondo responsabile e solidale, ha raccolto questa sfida. La responsabilità si è imposta come la spina dorsale dell'etica del ventunesimo secolo. Corollario di tutte le forme di vita comunitaria, essa è presente, sotto vocaboli diversi, in tutte le società. Controparte del potere, della libertà e dell'interdipendenza, la responsabilità permetterà - a condizione di una rinnovata metamorfosi - di rispondere alle sfide del nostro tempo. Dopo aver descritto la nascita della "Dichiarazione Universale delle Responsabilità Umane" e dimostrato che i principi generali in essa enunciati danno una nuova dimensione alla responsabilità, Pierre Calame rivolge la sua attenzione alle condizioni della sua messa in pratica. Dimostrando che la responsabilità può fornire la base per il "diritto comune globale", la cui attuale assenza è causa dell'irresponsabilità illimitata delle società, e che è possibile reinventare un nuovo contratto sociale tra l'uomo, le società e la natura.
brossura Il De profectu di Celio Calcagnini, proposto qui in una lingua moderna, costituisce un'importante riflessione sul tema dell'ombra - uno dei maggiori archetipi della cultura occidentale -, oltre che una parte essenziale della sua vasta e ancora in gran parte inesplorata produzione. Muovendosi tra etica ed estetica, il discorso rielabora tutta una biblioteca di citazioni, che vanno dal Plutarco morale a Seneca all'ancora poco diffuso Lucrezio a numerose altre fonti. La ricca intertestualità greco-latina fa del De profectu anche un esempio eccellente di arte della memoria e una messa in atto di quei princìpi imitativi per cui Calcagnini è oggi soprattutto noto.
Mm 170x240 Brossura editoriale di 229 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Lo scopo di quest'opera è di illustrare una nuova etica filosofica a partire da una riflessione sull'estetica del "sublime". Muovendo dalla correlazione strutturale tra la sfera gnoseologica ed ontologica da un lato e la sfera estetica dall'altro, le ricerche condotte nel presente volume si propongono di riaffermare l'idea di una etica normativa come interna articolazione di una filosofia sistematica che vede nella opzione di un pensiero morale su basi estetiche la possibile risposta al problema - sempre più urgente in un'epoca, come quella attuale, "post-metafisica" e segnata dal tramonto degli Eterni - di una rifondazione dei costumi e della morale [...]. Le indagini compiute in questo lavoro, se per un verso sviluppano in un'ottica morale le nostre precedenti teorie speculative, per l'altro verso dischiudono, in prospettiva, delle linee di ricerca che procedono nella direzione della ricostruzione di un pensiero politico che aspira a porsi come una chiave di lettura privilegiata dei processi culturali e sociali in atto nella nostra "èra globale", additando in una filosofia morale imperniata sul sentimento del Sublime anche il preambolo di una rinnovata "politica filosofica".
Mm 145x215 Collana "Teologia morale". Volume nella sua brossura originale, 183 pagine. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. La retorica animalista ha conquistato negli ultimi decenni attenzione e ascolto da parte dell'opinione pubblica, soprattutto in virtù di argomenti semplici e, a prima vista, convincenti. A far da traino i libri celebri di Tom Regan e Peter Singer, paladini dell'animalismo. Non è forse vero che soltanto la quantità di piacere e dolore prodotta più o meno direttamente dalle nostre azioni consente di distinguere il bene dal male? Non è un nostro dovere etico ridurre la quantità di sofferenze, e dunque di male, presente nel mondo? Ora, gli animali, esattamente come noi, provano sofferenze e piaceri, e dunque sono degni di tutela morale. Le argomentazioni elaborate dalla letteratura animalista non suonano però convincenti a tutti. Anche lettori ambientalisti, filosofi che condividono la scelta di una dieta vegetariana possono avvertire qualcosa di stonato o di incongruo in certe affermazioni. John B. Callicott, per esempio, una delle voci più rilevanti dell'etica ambientale americana, nel saggio qui pubblicato mette in discussione il primato degli individui condiviso dalle etiche di ispirazione liberale e dai movimenti animalisti, cercando di mostrare come soltanto il riconoscimento di una integrità della comunità biotica (per usare il lessico delle "etiche della terra") sugli interessi degli individui che la formano, potrà fondare una morale davvero rinnovata verso gli esseri umani e più in generale gli esseri viventi e la natura. Prefazione di Roberto Peverelli.