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19821152881982 Editions J.-C. Lattès, Collection "Titres SF" - 1982 - In-12, broché, couverture illustrée - 247 p.
Ottimo stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, su I.a di coperta foto Marka, pochi segni d'uso, cerniera stretta, tagli appena ambrati, pagine in ottimo stato. Traduzione dall'inglese di Monica Oldani. Fa parte della collana Saggi. I edizione. Numero pagine 413 USATO
br. Anthony Ashley Cooper, terzo conte di Shaftesbury (1670-1713) fu un maître à penser fra i più influenti del XVIII secolo. Le sue Characteristics of Men, Manners, Opinions, Times -, apparse in tre volumi a Londra nel 1711, conobbero una decina di edizioni e ristampe già alla fine del Settecento. Letto e studiato dai maggiori pensatori del tempo, Shaftesbury fu elogiato da Hume e deriso da Voltaire, attaccato da Mandeville e difeso da Hutcheson, tradotto in Francia da Diderot e celebrato in Germania da Herder e Leibniz. Le sue opere divennero testi di riferimento nei più diversi ambiti d'indagine.. È però nei Moralisti che si trovano definiti e portati a matura riflessione tutti i temi della filosofia shaftesburiana, in primo luogo l'estetica. Suo è anzi il merito d'aver inserito l'estetica tra le discipline propriamente filosofiche, assicurando una riflessione autonoma al bello, posta ormai sullo stesso piano d'altri temi speculativi "maggiori".. Usciti in forma definitiva nel 1709, i Moralisti richiamarono all'attenzione dei contemporanei quelli che sarebbero poi divenuti i principali temi dell'estetica moderna: gusto, genio, gerarchia delle forme, sublime, disinteresse, non-so-che, insieme all'analisi delle facoltà che intervengono nel giudizio estetico, del rapporto fra arte e natura, fra etica ed estetica tutte nozioni codificate da Shaftesbury e da lui ritrasmesse al pensiero europeo.. La presente edizione italiana, nell'elegante versione di Angela Taraborrelli che restituisce la cifra stilistica notevolissima dell'originale, si giova della sapiente cura di Andrea Gatti, che la correda di esaustivi apparati esegetici, critici e bibliografici.
2004176398Mame Mame, 2004. Fort In-8 broché de IX + 868 pages. Très bon état
93279aafParis, Ellipses, 2003, in-8vo, 221 p., brochure originale illustrée.
Fine English Paperback., Very good., 20 x 13 cm, 117 p. "Sanatin görsel dili., SEZER TANSUG, Urart Sanat Galerisi, Istanbul, 1982"
Mm 135x205 In apertura: "Antonio Gabriele Vescovo di Fano. Alle dilettissime sue Figlie nel Signore le Dame della Città di Fano Salute, e Benedizione" - Brossura originale con copertina a stampa, 57 pagine. Non comune pubblicazione qui offerta in ottime condizioni nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Collana - Bibliografia - Introduzioni - Indici --- AUTORE E TITOLO DEI 12 VOLUMI ( opera completa in 2 cofanetti ): Primo cofanetto: 1. Johann W. Goethe, Il mio Dio Il mio cristo - 2. Roberto Ardig?, L'inconscio - 3. Alessandro Manzoni, La storia e l'invenzione - 4. Piero Martinetti, Ragione e fede - 5. Gaston Bachelard, Il mondo come capriccio e miniatura - 6. Giovanni Gentile, Genesi e struttura della societ? ---Secondo cofanetto: 7.Lev. N. Tolstoj, Che cos'? l'arte? - 8. Berkeley George, Siris - 9.Antonio Rosmini, Aristotele esposto ed esaminato - 10. Rudolf Otto, Il sacro - 11. Giovanni Papini, L'utopia della felicit? - 12. Fedor Dostoevskij, L'uomo ridicolo 12 24x16,5 cm., legatura in mezza pelle con fregi e titoli in oro al piatto e al dorso, piatti, sguardie e cofanetti con carte francesi tirate a mano (rilegature eseguite da Enrico Beretta), pagine in carta vergata corolla book di Fedrigoni, plaquette a colori al piatto con immagine poi eplosa al vivo in antiporta, edizione esclusiva limitata a cinquecento copie personalizzate con apposito ex libris, nostra copia n. CCXII, edizione di gran pregio, legatura stupenda, segnalibro, due cofanetti, per sei volumi cadauno, prima edizione, in italiano, nuovo. 1.Il mio Dio il mio Cristo, di J.W. Goethe, a cura di D. Goldoni, pagg. XLVIII+219(3) - 2.L'inconscio di R. Ardig?. a cura di Ines Testoni, pagg. LXIII+155(3) - 3.La storia e l'invenzione di A. Manzoni a cura di A. Tagliapietra, pagg. XLIV+203(3) - 4.Ragione e fede di P. Martinetti a cura di I. Sciuto, pagg. XLI+224(2) - 5.Il mondo come capriccio e miniatura di G. Bachelard, a cura di F. Conte, pagg. LII+225(2) - 6.Genesi e struttura della societ? di G. Gentile a cura di G. Brianese, pagg. XLIX+235(2) - 7.Che cosa ? l'arte? di L. N. Tolstoj a cura di T. Perlini pagg. LI+179(2) - 8.Siris di G. Berkeley a cura di I. Valent, traduzione e note di M. Cassisa pagg. LXIX+195(3) - 9.Aristotele esposto ed esaminato di A. Rosmini a cura di G. Goggi pagg. LXIV+247(2) - 10.Il sacro di R. Otto a cura di A. Tagliapietra traduzione di E. Buonaiuti pagg. LXIII+231(4) - 11.L'utopia della felicit? di G. Papini a cura di D. Spanio pagg. XLVII+236(3) - 12.L'uomo ridicolo di F. Dostoevskij a cura di G. Brianese pagg. LXXII+226(3).
br. "Chi sono gli abitatori del tempo? Siamo tutti noi, aggrappati ad un Immutabile nella persuasione di doverci salvare dal nichilismo, sempre alla ricerca di verità e al tempo stesso convinti della inevitabile caduta di ogni immutabile. Siamo tutti noi in quanto mortali, in quanto persuasi del divenire e dell'inevitabile risolversi di ogni cosa, anche della verità, nel nulla." (dalla Introduzione di Rosanna Lissoni)
Fine English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 218 p. Çagdas Türk tiyatrosunda ahlâk ekonomi kültür sorunlari, (1923-1970).
ii + 592pp., 22cm., reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir brun avec titre doré), cachet exlibris sur la page de titre, texte et intérieur sont frais, bon état, F107835
br. Che cosa ci fa una giraffa a Parigi davanti all'Eliseo? E perché il primo ministro Pompidou urla al telefono contro il direttore dell'École normale? Ce lo racconta Michel Serres in questo suo ultimo libro, insieme a tanti altri scherzi che, da bravo rompiscatole, sí è divertito a fare per tutta la vita: le battaglie con i cuscini contro i sorveglianti del collegio, da studente; le feste fino a tarda notte sui transatlantici, da ufficiale di marina; lo scompiglio caotico durante i corsi di filosofia, da professore. A ottantotto anni Michel Serres ci ha lasciati, ma prima di andarsene ci ha regalato questo libro-testamento, nel quale si addentra «in punta di piedi nel territorio esotico della morale», scegliendo di celebrare non la filosofia, né il sapere scientifico e tecnico - che pure lo hanno reso una delle menti più stimate e apprezzate dell'ultimo secolo in Francia - ma la burla. Lo scherzo e l'impertinenza, infatti, sono stati per Serres la prima vera esperienza sociale e politica, il primo atto di disobbedienza. Da questi, racconta, ha imparato a prendersi gioco delle gerarchie e a preferire l'obbedienza alla verità delle cose, «leali e dure, che hanno in sé le proprie leggi». Da bravo nonno, Serres sceglie di celebrare la risata dolce che, sola, è in grado di renderci umani, e l'umiltà anticonformista di chi sa prendersi poco sul serio, è capace di provare empatia e sa mettersi nei panni di chi è ferito e in difficoltà. Perché sono gli umili e i modesti a possedere «l'intelligenza coraggiosa che si inchina di fronte alla verità piena e alla bellezza del mondo». "Morale per disobbedienti" è il saggio e bonario libro d'addio di un grande filosofo, che ha saputo guardare con profondo rispetto e incrollabile ottimismo al mondo digitale dei suoi nipoti in Non è un mondo per vecchi, invitandoli sempre e comunque a coltivare quella spinta tutta umana che chiamiamo utopia.
br. L'esperienza del male coinvolge l'essere umano nell'intimità della sua persona e quasi sempre si pone quale problema insoluto. La filosofia, da sempre intenta a cercare risposte soddisfacenti, trova nelle opere di Tommaso d'Aquino una stimolante proposta che, senza ricorrere alla fede e al pensiero teologico, offre, con la forza della ragione, una possibile lettura di questa esperienza umana. Riprendendo Sant'Agostino, l'Aquinate afferma che il male è, fondamentalmente, assenza di bene; specificandone le caratteristiche, egli lo coglie in tutta la sua negatività quando esso si manifesta nelle azioni umane. Un ideale dialogo con la scrittrice e filosofa ebrea Hannah Arendt, la quale definì 'banale' il male, mostra la possibilità e la grande risorsa che il pensiero di Tommaso offre alla filosofia contemporanea. I due autori, sebbene partano da presupposti e contesti culturali completamente differenti, possono essere accomunati dalla negazione di esistenza che a livello ontologico riscontrano nel male. Non mancano i punti di contrasto e di differenza, i quali però possono offrire notevoli spunti di riflessione.
PATRON PàATRON 1976 254 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTE, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Ambiente e piano: un'introduzione al tema A cura di: Sergio Caldaretti Autori: Sergio Caldaretti, Carlo Cellamare, Concetta Fallanca De Blasio, Alvaro Ronzani Pubblicazione: Roma: s. n., 1995 (Roma : Artigiana multistampa) Descrizione fisica: 102 pagine: ill. ; 24 cm. Soggetti: Architettura, Pianificazione territoriale, Urbanistica, Ambiente, Norme, Uomo, Etica, Ecologia, Ecosistemi, Paesaggio antropico, Calabria, Angitola, Agro tiburtino, Parco Archeologico, Parchi Prenestini
LA CITTÀ DEL SOLE 1999 325 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Filosofia, Saggi, Friedrich Heinrich Jacobi, Etica, Morale, 1743-1819, Epistolario di Allwill e Woldemar, Spinoza, Mosè Mendelssohn, Ebraismo, Libertà, Romanzi, Goethe, Fichte, Hamann, Lessing, von Humboldt, Schelling, Schlegel, Moral sense, Amour pur, Empfindsamkeit, Germania, Amore di Dio, Genio, Critica, Affetti, Personalità d'eccezione, Moda, Opinione pubblica, Vita quotidiana, Ragione, Sensi, Aristotele, Spirito, Natura, Estetica, Kant, Teismo, Bibliografia, Philosophy, Essays, Ethics, Epistle of Allwill and Woldemar, Judaism, Freedom, Novels, Moral sense , Amour pur, Empfindsamkeit, Germany, Love of God, Genius, Criticism, Affections, Exceptional Personality, Fashion, Public Opinion, Daily Life, Reason, Senses, Aristotle, Spirit, Nature, Aesthetics, Theism, Bibliography
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Radice della virtù. Saggio sul «Woldemar» di F. H. Jacobi Autore: Serenella Iovino Editore: Napoli: La Città del Sole, 1999 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 325 pagine; 23 cm ISBN: 8882920135, 9788882920135 Collana: Volume 59 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Saggi, Friedrich Heinrich Jacobi, Etica, Morale, 1743-1819, Epistolario di Allwill e Woldemar, Spinoza, Mosè Mendelssohn, Ebraismo, Libertà, Romanzi, Goethe, Fichte, Hamann, Lessing, von Humboldt, Schelling, Schlegel, Moral sense, Amour pur, Empfindsamkeit, Germania, Amore di Dio, Genio, Critica, Affetti, Personalità d'eccezione, Moda, Opinione pubblica, Vita quotidiana, Ragione, Sensi, Aristotele, Spirito, Natura, Estetica, Kant, Teismo, Bibliografia, Philosophy, Essays, Ethics, Epistle of Allwill and Woldemar, Judaism, Freedom, Novels, Moral sense , Amour pur, Empfindsamkeit, Germany, Love of God, Genius, Criticism, Affections, Exceptional Personality, Fashion, Public Opinion, Daily Life, Reason, Senses, Aristotle, Spirit, Nature, Aesthetics, Theism, Bibliography
br. In Italia, le questioni legate all'ordinamento familiare, al nascere, al curarsi, al morire, sono state oggetto di un confronto che ha visto contrapporsi cultura cattolica e cultura laica. il libro offre una ricostruzione storica di questo scontro, e delinea lo sfondo concettuale delle posizioni in campo. L'analisi storico-concettuale evidenzia il fatto che, in Italia, in ambito cattolico, il rinnovamento teologico-morale prodotto dal Concilio Vaticano II costituisce una via minor percorsa da alcuni teologi che, nella propria riflessione, hanno costantemente fatto riferimento alla nuova «scena morale» aperta dal rinnovamento conciliare. Su questa linea si colloca l'insegnamento di Papa Francesco. La scelta di dar corso ad un magistero morale che si pone nell'orizzonte aperto dal rinnovamento conciliare consente la pratica di un discorso bioetico che apre la possibilità di instaurare una tregua nella lunga battaglia culturale combattuta da laici e cattolici sul terreno della bioetica. Si apre, così, uno spazio in cui si schiudono spiragli di dialogo e di reciproco riconoscimento.
90009Siena, Edizioni Cantagalli 2003, 210x140mm, 142pagine, in brossura. Copertine con alette. Ottimo stato.
1916F107835Paris, Alcan 1916 ii + 592pp., 22cm., reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir brun avec titre doré), cachet exlibris sur la page de titre, texte et intérieur sont frais, bon état, F107835
brossura Nella Roma imperiale corrotta di Nerone fioriva il pensiero morale di Seneca, qui raccolto e sintetizzato in un'antologia.
Al conte Giuseppe Brebbia, Consigliere di Governo Imp. Regio Delegato nella Provincia di Brescia - Agli Amatori della Lingua italiana - Volgarizzamenti Classici,da qualunque lingua stati fatti da' classici italiani 2 21,5x13,5 cm., in brossura, pagg. 464; 492 non refilate, ampi margini, su carta forte, ritratto di Seneca inciso da Becceni, in antiporta primo volume, frullone della Crusca in frontespizio, in italiano, manca il piatto posteriore al secondo volume, piccole lacerazioni ai dorsi, ma buon esemplare. Etichetta e timbro di Biblioteca privata regolarmente pervenuto.
1 Vol. In-16 m.pelle, tit.oro al dorso. Alc.sottolineature pag. XXV-141 PROG 12167 CATT_ATT 21