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577081 volin-8 - broché - Bulletin N° 57 de 2003 - 204 pages
577121 volin-8 - broché - Bulletin N° 61 de 2007 - 214 pages
In 8, bross. edit. col. con bandelle, pp. 300Stato di nuovoRaccolta di articoli dell'autore pubblicati sul quotidiano "La Repubblica" (ottobre 2006 - settembre 2009)Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2010Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Attualitpolitica, Etica, Laicitbr>
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Ottoman script. 141, [3] p. Business. 16 motto of a merchant. Ozege: 9521. Is. Ticaret âleminin 16 düsturu. Translation by Mübahat.
Very Good English Paperback. Pbo. Large roy. 8vo. (25 x 18 cm). In Turkish. 361, [11] p., b/w plates. History of morality from beginning to Classic Greek Era. Seçme metinleri ve kiraat parçalari ile ahlak tarihi. Cilt I: Ilkçag. Kitap I: Sokrat (Yunan Klasik Devrine kadar).
New English Original cloth bdg. in publisher's special decorative cloth box. It's protocol edition. Folio. (40 x 31 cm). In Turkish. 320, [8] p., color and b/w ills. A very special book on medical ethic in the Ottomans. A very heavy volume.
1915100144785J. C. Hinrichs'sche Buchhandlung 1915 in8. 1915. Broché.
Napoli, Vincenzo Manfredi, 1872. In 8°, PP 301n. Legatura mezza pelle con titoli in oro al dorso. Dedica al frontespizio.
In 8, br. edit. ill., pp. 215.Prima edizione.Stato di nuovo.Il coraggio e la coscienza di uomini comuni in tempi difficili.A come Anime belle. Che cosa spinge la gente comune a sfidare l'autorità e le convenzioni? Un inno al mistero della disobbedienza.Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2015Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Etica, Filosofia, SociologiaPrima Edizione Sbr>
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 231, [1] p. Tarih Boyunca Anadolu'da Türk Nüfus ve Kültür Yapisi (Tebligler). Milliyetçilik ve Milliyetçilik Tarihi Arastirmalari V. Ilmî Kongresi. Cultural and demographic structure in the Turkish Anatolia throughout centuries.
Cm. 18,5, br. dit., pag. 335. Evoluzione e materialismo, il problema della coscienza, problemi biologici della societa' umana....Molto interessante.
brossura Il volume studia la fiducia come oggetto dell'analisi filosofica. Nella prima parte si spiegano i presupposti filosofici che sono utili per indagare il tema della fiducia, a partire dalla prospettiva fenomenologica; nella seconda si presentano i diversi fenomeni legati alla fiducia, introducendo la distinzione tra fiducia come risposta, propensione a fidarsi, fiducia come relazione reciproca, clima di fiducia, crisi della fiducia. In seguito, si esaminano diversi tipi di fiducia, quella in sé stessi, quella verso le entità impersonali, quella verso gli altri e quella nelle organizzazioni. Nella terza parte, invece, si affronta la questione dell'etica della fiducia, dunque quali siano i suoi fondamenti, quale sia il significato etico delle crisi della fiducia e del tentativo di ripararle e quali siano le qualità morali che favoriscono la fiducia. Si applicano, infine, i risultati dell'indagine alla questione dell'etica della fiducia verso le istituzioni e le organizzazioni. La conclusione alla quale si può giungere, dunque è che la fiducia è un bene, ma fragile. Imparare a fidarsi richiede di sviluppare abilità cognitive e affettive e la fiducia manifesta le capacità della persona di trascendere sé stessa e donarsi agli altri. Solo al termine di questo percorso si può sostenere la tesi del titolo: diffidare può essere bene, ma fidarsi è un bene superiore, perché la fiducia è un cardine fondamentale della vita della persona.
brossura "Quattro passi nell'etica" intende proporre un metodo per imparare che cos'è l'etica della professione, ma anche per applicarla nella propria attività lavorativa. Attinge perciò alla tradizione della filosofia morale, come disciplina che spiega i concetti fondamentali dell'etica generale (ad esempio, responsabilità, integrità, eccellenza, giustizia) e dell'etica professionale (come bene comune, uso e abuso del potere, responsabilità sociale d'impresa). Fa però anche riferimento ai risultati delle scienze che studiano il comportamento umano nelle organizzazioni, perché queste ci offrono dei dati essenziali per comprendere come mai il comportamento non etico di pochi può condurre fino all'erosione etica di un'azienda, o in che modo il livello etico dei leader influisce su quello degli altri dipendenti. Il titolo fa riferimento alle quattro tappe fondamentali del metodo proposto, che sono: prendere coscienza dei problemi etici, senza confonderli con i problemi di altra natura; individuare quali standard etici devono essere seguiti; valutare che cosa è giusto fare senza trascurare alcun aspetto eticamente rilevante della situazione; trovare il coraggio di far seguire, alla decisione, l'azione.
brossura "Quattro passi nell'etica" intende proporre un metodo per imparare che cos'è l'etica della professione, ma anche per applicarla nella propria attività lavorativa. Attinge perciò alla tradizione della filosofia morale, come disciplina che spiega i concetti fondamentali dell'etica generale (ad esempio, responsabilità, integrità, eccellenza, giustizia) e dell'etica professionale (come bene comune, uso e abuso del potere, responsabilità sociale d'impresa). Fa però anche riferimento ai risultati delle scienze che studiano il comportamento umano nelle organizzazioni, perché queste ci offrono dei dati essenziali per comprendere come mai il comportamento non etico di pochi può condurre fino all'erosione etica di un'azienda, o in che modo il livello etico dei leader influisce su quello degli altri dipendenti. Il titolo fa riferimento alle quattro tappe fondamentali del metodo proposto, che sono: prendere coscienza dei problemi etici, senza confonderli con i problemi di altra natura; individuare quali standard etici devono essere seguiti; valutare che cosa è giusto fare senza trascurare alcun aspetto eticamente rilevante della situazione; trovare il coraggio di far seguire, alla decisione, l'azione.
[Manoscritto-Filosofia] (cm21x14) 1823-24, mz pergamena originale. Manoscritto cartaceo del XIX sec. in latino, di unica mano. -- cc. 40 num., cc. 120, -- cc. 60, cc. 5 nn. + 7 bianche con titolo entro cornice, in gotico e capilettere. Al fine degli argomenti semplici decorazioni. L' opera è divisa in 4 parti: logica (32 capitoli); metaphisica(12 cap. con 12 di psicologia); theologia naturalis (4 cap.); etica (8 cap.). Segue un copioso e dettagliato indice di consultazione. In fine un breve compendio della filosofia in italiano. Chiarissima grafia ed ottima conservazione. Il manoscritto fu redatto a Chiavari.[f28] Libro
br. L'economia è cura. E prendersi cura, di sé e degli altri, è il primo passo per un radicale cambio di prospettiva: la reciprocità e la dipendenza consapevole dall'altro/a sono l'antidoto più sovversivo all'individualismo. Per una vita buona. "Il passaggio da una società di mercato centrata sulla produzione di merci e sul profitto a una società di economia domestica, centrata sul bisogno e sulla libertà-in-relazione di tutti gli esseri umani, significa il cambio di paradigma decisivo della nostra epoca." Il libro "L'economia è cura" di Ina Praetorius è un invito a cambiare paradigma, a partecipare a una "care revolution" che costruisca un linguaggio e un'economia differenti, alla ricerca di una "felicità interna lorda" e di un sistema economico e sociale capace di soddisfare i bisogni di tutti, senza discriminazioni. Scrive nella postfazione il filosofo Roberto Mancini: "quando Praetorius afferma che l'economia è cura non sta semplicemente proponendo un'altra economia, ci sta richiamando a vedere il senso del modo umano di stare al mondo". Contro la logica del potere (maschile), Praetorius "ci fa riconoscere che esiste la coralità umana e dei viventi". Un libro che non solo auspica una profonda e radicale trasformazione del sistema di vita che oggi informa il mondo globalizzato, ma che ci chiede di prenderci cura?di tale transizione. Saggio introduttivo di Adriana Maestro. Prefazione di Luisa Cavaliere. Posfazione di Roberto Mancini.
179 p., prima edizione, nuovo
1935ROD0035463Alsatia. 1935. In-16. Broché. Bon état, Couv. légèrement pliée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 15p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
br. La tecnica ci lusinga offrendoci l'antidestino - la vittoria sul destino biologico inscritto nei nostri geni - e la liberazione dai vincoli dell'umano. Ma a quale prezzo? Aldous Huxley riteneva che ci sarebbero voluti secoli per pervenire alla società totalmente organizzata. Pochi decenni dopo esistono invece i mezzi per giungervi attraverso una rivoluzione che mette le mani sulle radici stesse dell'uomo. L'alleanza tra materialismoe tecnica instaura infatti sull'essere umano, ormai inteso come mero pezzo della natura, il potere biopolitico (biopower), che conduce a esiti opposti, ma ugualmente inquietanti: il superamento della barriera uomo-animale da un lato e il "postumano" propiziato dall'ingegneria genetica dall'altro. I massimi fattori di resistenza sono rappresentati dalle nozioni di persona, di umanesimo condiviso, di etica libera dall'utilitarismo. Esse articolano un'idea di conoscenza e di discorso pubblico che non sono solo lo specchio delle possibilità tecniche offerte dalla scienza, ma che esprimono in pieno l'irriducibile dignità etica dell'uomo.
36789aafParis, Masson, 1954, gr. in-8°, 211 p., non rogné, timbre sur page de titre, brochure originale.
1964sd1454Masson et Cie, Presses Universitaires de France Broché 1964 In-8 (16,5 x 25 cm), broché, 210 pages ; petit trou au mors supérieur en queue, par ailleurs bel état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
brossura "Delle tante opere che l'uomo, guidato dal suo desiderio di perseguire il bene, riesce a costruire, la più nobile, la più pura, quella della quale rimango ancora attratto è l'insegnamento realizzato con amore e passione". Così comincia il libro che racconta del percorso di un insegnante che, dialogando con i suoi alunni, scopre una nuova passione per l'economia che nasce come strumento dell'uomo, al servizio della sua vita e del bene comune. Un tempo le cose erano più semplici, per accordarsi bastava una semplice stretta di mano. Oggi servono contratti, avvocati, testimoni. Non ci si fida più degli altri. Occorre ritrovare una nuova dimensione delle relazioni, dove il perdono, l'ascolto e la condivisione si sostituiscano all'odio, alla denigrazione e alla lotta. Solo così sarà possibile affrontare i nuovi e complessi problemi che stanno impoverendo, non solo economicamente ma anche culturalmente, il nostro Paese.
brossura "L'immagine aziendale si può comprare, mentre la reputazione si può solo conquistare". Non è solo una frase, ripetuta in diverse occasioni dall'imprenditore Ernesto Illy, ma rappresenta un concetto molto caro a chi ha contribuito alla crescita della Banca Agricola Popolare di Ragusa. In controtendenza, rispetto ad altri banchieri, i Cartia hanno avuto l'intuizione di mettere al centro il cliente e il territorio. Sono la maniacale ricerca della qualità, l'amore per la propria terra, la trasparenza e l'attenzione ai clienti e ai numerosissimi azionisti, gli ingredienti di questa ricetta vincente. Chi guida questa banca ha compreso, forse prima di tanti altri, che l'etica rappresenta per gli istituti di credito un differenziale competitivo molto forte, nella consapevolezza che avere comportamenti etici aumenta la capacità di competere e fa lavorare con maggiori soddisfazioni. La Banca Agricola Popolare di Ragusa non è solo la più grande realtà creditizia autonoma della Sicilia, è anche strumento di sviluppo sociale ed economico del territorio dove opera mediante la creazione di nuovo valore. E adesso, nella consapevolezza che "nulla" di questa terra ci appartiene e ogni cosa diventa "ricchezza" solo se si riesce a condividerla con gli altri, chi ha contribuito in modo determinante alla riuscita di questa impresa, diventa esempio per comprendere l'importanza di un approccio etico nella gestione delle attività economiche.
br. Il nostro mondo è in costante, vorticoso cambiamento: nel giro di pochissimi anni social media, globalizzazione, nuove tecnologie, perfino una pandemia, hanno cambiato forma a tutto ciò che conoscevamo. Ma queste rivoluzioni hanno aperto le porte a una vera e propria "età dell'eccellenza", a un futuro in cui le menti più creative e brillanti potranno creare idee, progetti e oggetti straordinari, che mettano al centro l'uomo e i suoi bisogni. Una nuova società, più prospera e felice. Ma cosa serve per avere successo in questa nuova era? Mauro Porcini, Chief Design Officer di PepsiCo, ha fatto dell'innovazione il proprio mantra e ha modificato radicalmente il modo di lavorare di alcune delle più importanti e ricche multinazionali al mondo: in questo libro, fondendo teoria e pratica, business strategy ed esperienze personali, incontri tanto con guru dell'imprenditoria quanto con star della musica e dello spettacolo (Lana del Rey, Tiësto, Jovanotti), spiega cosa significa essere innovativi e traccia la via che individui e imprese dovranno seguire per prosperare nel futuro, per liberare energie creative e per creare un mondo migliore, con al centro, sempre più, gli esseri umani.