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br. "Aurora" è «il mattino e il riscatto che attendono l'uomo talpa dopo il suo lungo perforare, scavare e scalzare». In quest'opera della maturità, scritta tra il 1879 e il 1881, Friedrich Nietzsche tratteggia la propria visione della condizione umana, e in primis la propria critica ai pregiudizi morali, in una raccolta di quasi 600 aforismi: in questa forma espressiva, forse più che in ogni altra, Nietzsche riesce a condensare e a dare voce al proprio pensiero, raccogliendo in brevi ma fulminanti immagini il precipitato della propria riflessione filosofica. Questa edizione, introdotta e commentata da uno dei più accreditati studiosi nietzscheani, Sossio Giametta, fa luce con chiarezza su una delle opere forse meno lette, ma ugualmente significativa, del grandissimo filosofo.
br. Tra divieto e provocazione si muove il famoso verdetto di Theodor Wiesengrund Adorno del 1949 per il quale "scrivere poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie". Il volume raccoglie testi di diversi studiosi che si sono confrontati (direttamente o indirettamente con la controversa sentenza adorniana, analizzandola in una prospettiva interdisciplinare attraverso le lenti di filosofi, scrittori, poeti, intellettuali, in un passo incrociato tra il poetico e il politico. Si possono quindi analizzare e confrontare le risposte al verdetto di Adorno da parte di autori come Jean Amery, Günther Anders, Hannah Arendt, Paul Celan, Günter Grass, Victor Klemperer e Primo Levi, misurando così anche la portata delta frase lapidaria nel tentativo di leggere Auschwitz dopo Auschwitz. A coronare il volume un breve scritto di Günther Anders, dal titolo Nach Auschwitz ("Dopo" Auschwitz, ma anche "Secondo" Auschwitz, 1982), che testimonia la sua tarda replica ad Adorno. Testi di: Raut Calzoni, Matteo Cavalieri, Francesco Ferrari, Micaela Latini, Stefano Marino, Fausto Pellecchia, Francesca Romana Recchia Luciani, Erasmo Silvio Storace, Alberto Tommasi.
GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
Estetica ed etica nella formazione della personalità. A cura e con saggio introduttivo di Remo Cantoni. Legatura editoriale, pp. 230, in 8°
br. "Aut-Aut", testo chiave dell'esistenzialismo, pubblicato per la prima volta nel 1843, è anche l'opera in cui il pensiero di Sören Kierkegaard raggiunge il suo apice. La contrapposizione fra vita estetica e vita etica, il passaggio dall'una all'altra attraverso l'esperienza della disperazione e dell'angoscia, la scelta come fardello esistenziale, il compito della realizzazione di sé in quanto individui: sono questi i temi principali, proposti da Kierkegaard con un vigore e una lucidità che ancora oggi colpiscono il lettore per la loro forza e urgente attualità. Introduzione di Remo Cantoni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La disputa sull'antico e difficile problema della libertà si gioca oggi fra due grandi partiti filosofici: quello dei compatibilisti e quello degli incompatibilisti ossia chi pensa la nozione compatibile con una concezione deterministica del reale e chi invece ritiene tale conciliazione impossibile. Tale contrapposizione è sintomo di un disagio teorico di fondo, quello per cui anche se l'azione libera, come vogliono gli incompatibilisti, suppone l'assenza di cause determinanti, del concetto positivo di libertà non si riesce a dare una definizione sensata... Descrizione bibliografica Titolo: Autodeterminazione. Un argomento a favore della «responsabilità ultima» Autore: Luigi Cimmino Editore: Napoli: Guida Editori, 2003 Lunghezza: 248 pagine; 22 cm ISBN: 8871887689, 9788871887685 Collana: Volume 21 di Strumenti e ricerche Soggetti: Filosofia moderna e contemporanea, Libertà del volere, Volontà, Autodeterminazione, Scelta, Etica, Saggi, Kant, Dialettica, Ontologia, Causalismo, Akrasia, Determinismo, Dovere, Responsabilità, Normatività, Regole, Prescrizione, Dibattiti filosofici, Idee ingannevoli, Gnoseologia, Bibliografia, Wittgenstein, Libri fuori catalogo, Saggi, Modern and contemporary philosophy, Freedom of the will, Will, Self-determination, Choice, Ethics, Essays, Dialectics, Ontology, Causalism, Determinism, Duty, Responsibility, Normativity, Rules, Prescription, Philosophical debates, Misleading ideas, Gnoseology, Bibliography, Books out of print, Essays Parole e frasi comuni agire Aristotele assiologico atto autodeterminazione base Bernard Williams capacità caso causa Chisolm compatibilista compiere comportamento concepire concetto concettuale concezione condizioni soddisfazione considerato credenza Daniel Dennett argomento autodeterminazione deontico desiderio determinismo direzione adattamento distinzione diventa Donald Davidson effetti entità epistemico esempio etico eventi filosofo Galen Strawson Hume individuare intenzioni Inwagen John Searle Kane Kant agente agire idea libertà positiva negativa libertario lingua inglese linguistici logicamente mentale mente mondo morale motivazione motivo nesso causale Nietzsche normatività Nozick ontologica osserva palla in buca possibilità alternative pratica prescindere prescrittività presente problema proposta prospettiva questione ragioni esterne razionale realizzazione regole relazione causale responsabilità riconoscere riguardo rispetto scelta Searle semplicemente senso significa significato situazione Smilansky soggetto spiegazione struttura teoria teorico termini ulteriori azione volontà Wittgenstein wittgensteiniana
br. Il libro propone un ripensamento dell'autonomia morale in chiave relazionale e decentrata e nell'orizzonte di una soggettività chiamata a interpretarsi in senso non proprietario né possessivo. Il testo si sviluppa in tre capitoli. Nel primo, attraverso un esame di alcuni dizionari e di alcune storie di questo concetto, si ricostruisce la genesi del concetto di "autonomia" e il suo "ingresso" in ambito morale. Nel secondo capitolo, si rilegge il concetto di autonomia oltre le alternative entro cui è tradizionalmente relegato (autonomia/eteronomia; deontologia/ teleologia; analitica/dialettica; materiale/ formale). Emerge così che l'autonomia non può considerarsi una capacità innata, una competenza indipendente dal contesto, vuota e formale, ma è piuttosto assimilabile a una virtù, un esercizio. La storicità dell'autonomia, nel terzo capitolo, coincide infine con ciò che la lega da sempre alla responsabilità e si modula attraverso un dialogo fra tre possibili "rifigurazioni": l'autonomia relazionale; l'autonomia decentrata; un'apertura finale verso l'autonomia narrativa. Essere autonomi non significherebbe quindi più essere "padroni", ma forse essere "autori".
Mm 115x180 Collana Longanesi "La Fronda" - Brossura originale con sovraccoperta, 157 pagine. Copia eccellente. Raccolta di discorsi tenuti da Lord Russell alla radio britannica. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Michel Maffesoli Aux creux des apparences. Pour une éthique de l'esthétique. Paris, Plon 1990, Copertina in cartoncino plastificato, illustrata. Linguetta rossa associata. Taglio con tracce di sporco. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 298<br> 9782259022507
1970100140823HERMES 1970 in8. 1970. Broché.
2007ROD0126643LES EDITIONS DE L'ATELIER. 2007. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Environ 60 pages augmentées de nombreuses illustrations en couleurs dans et/ou hors texte - couverture contre-pliée - tampons sur les pages de garde.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Una acuta e lucidissima analisi dei mali universali della nostra epoca. (libro segnato)
Una acuta e lucidissima analisi dei mali universali della nostra epoca. (libro segnato)
32581Editions du Seuil, 19728. Format 16x24 cm, broche, 243 pages. Bon etat, petites traces d'usage sur un livre d'occasion.
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Ottoman script. 99 p. Avrupa terbiye âleminde müterakki temâyüller. [= Progressive tendencies in European education]. Prep. by Avni [Basman], (1887-1965). Hegira: 1340 = Gregorian: 1923. Washburne was an American educator and education reformer. He served as the superintendent of schools in Winnetka, Illinois, United States from 1919 to 1943 and is most notably associated with the Winnetka Plan that he developed for his district. Özege 01325. First Edition in Turkish.
brossura Il volume sviluppa una riflessione organica di teologia morale nell'orizzonte di un'ermeneutica dell'agire cristiano.
br. Spesso si sente sostenere che etica e filosofia della mente concepiscono le ragioni dell'agire in modo diverso. Mentre, infatti, i filosofi morali si occuperebbero delle ragioni in senso normativo, i filosofi della mente sarebbero interessati a ragioni di tipo diverso: ossia quelle che "motivano" le azioni intenzionali. In questo libro si argomenta contro questo punto di vista, sostenendo che in etica e in filosofia della mente è in gioco un'unica nozione di ragione pratica: quella - tradizionale in filosofia - che raccomanda come preferibili specifici corsi d'azione. Il vantaggio di questo punto di vista non è però la mera parsimonia teorica, ma il fatto che esso dà conto in maniera adeguata del modo in cui ordinariamente comprendiamo le nostre azioni e quelle altrui. In questo modo, inoltre, si mette in dubbio la tesi, oggi molta diffusa, secondo cui dovremmo abbandonare la visione ordinaria dell'agire in nome di una qualche concezione filosoficamente purificata.
br. Spesso si sente sostenere che etica e filosofia della mente concepiscono le ragioni dell'agire in modo diverso. Mentre, infatti, i filosofi morali si occuperebbero delle ragioni in senso normativo, i filosofi della mente sarebbero interessati a ragioni di tipo diverso: ossia quelle che "motivano" le azioni intenzionali. In questo libro si argomenta contro questo punto di vista, sostenendo che in etica e in filosofia della mente è in gioco un'unica nozione di ragione pratica: quella - tradizionale in filosofia - che raccomanda come preferibili specifici corsi d'azione. Il vantaggio di questo punto di vista non è però la mera parsimonia teorica, ma il fatto che esso dà conto in maniera adeguata del modo in cui ordinariamente comprendiamo le nostre azioni e quelle altrui. In questo modo, inoltre, si mette in dubbio la tesi, oggi molta diffusa, secondo cui dovremmo abbandonare la visione ordinaria dell'agire in nome di una qualche concezione filosoficamente purificata.
brossura
br. L'esperienza del male coinvolge l'essere umano nell'intimità della sua persona e quasi sempre si pone quale problema insoluto. La filosofia, da sempre intenta a cercare risposte soddisfacenti, trova nelle opere di Tommaso d'Aquino una stimolante proposta che, senza ricorrere alla fede e al pensiero teologico, offre, con la forza della ragione, una possibile lettura di questa esperienza umana. Riprendendo Sant'Agostino, l'Aquinate afferma che il male è, fondamentalmente, assenza di bene; specificandone le caratteristiche, egli lo coglie in tutta la sua negatività quando esso si manifesta nelle azioni umane. Un ideale dialogo con la scrittrice e filosofa ebrea Hannah Arendt, la quale definì 'banale' il male, mostra la possibilità e la grande risorsa che il pensiero di Tommaso offre alla filosofia contemporanea. I due autori, sebbene partano da presupposti e contesti culturali completamente differenti, possono essere accomunati dalla negazione di esistenza che a livello ontologico riscontrano nel male. Non mancano i punti di contrasto e di differenza, i quali però possono offrire notevoli spunti di riflessione.
Storie dal nuovo banditismo globale.
198011498Tallandier 1980 281 pages in8. 1980. Broché. 281 pages. Biographie de Bartolomé de Las Casas figure majeure de l'histoire de l'Amérique espagnole souvent comparée à Christophe Colomb par son importance historique. L'ouvrage examine son rôle complexe en évitant une interprétation simpliste qui en ferait un précurseur de l'anticolonialisme ou de la théologie de la libération
16°, pelle bazzana coeva, tass. colorato, tit. e fregi in oro al., cornicette in oro ai piatti, tagli dorati (cerniere allentate, lievi mende ai piatti), pp.328, 4 tavv. f.t. incise in rame. Lievi fioriture. Grazioso volume con aneddoti e precetti di moralità laica.
Very Good English Modern cloth bdg. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Ottoman script. 95, [1] p. Roumi: 1341 = Gregorian: 1925. Ozege: 1761. Gövsa's study on Ethics. Bedii terbiye.