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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L’opera di Emmanuel Lévinas ha in sé tracce, ispirazioni, implicazioni, in grado di orientare ad un percorso ‘sconosciuto’ chi scelga di avvicinarsi ad essa. È opportuno richiamare almeno tre ‘campi’ che, per la loro autonoma rilevanza tentano l’interprete di Lévinas, disponendolo, e confortandolo, quanto alla concreta possibilità di un’analisi ‘per parti’ del suo pensiero. Innanzitutto, la fenomenologia husserliana, fenomenologia di cui Lévinas è stato precoce interprete e divulgatore nella Francia che sarebbe stata, poi, di Sartre, e più tardi, di Derrida e di Ricoeur; ma anche, Lévinas e Martin Heidegger, provocazione e ispirazione costante per l’allontanamento da quelle categorie e matrici ontologiche di cui Heidegger, ad avviso di Lévinas, era l’ultimo custode. E, ancora, Lévinas pensatore ebraico, a suo modo, lungo l’itinerario di assimilazione ed estraneità permanente che avevano già segnato, per il Novecento, prima di Lévinas, Martin Buber e Franz Rosenzweig: ebraismo nella carica destrutturante delle categorie, ebraismo che, in Lévinas, come in Buber e in Rosenzweig, è antagonismo ‘laico’, forte della lezione del Talmud, la parola e la sua capacità di significare inesausta. Questo lavoro prende il suo avvio muovendo da almeno due di questi nuclei ‘forti’ della riflessione lévinasiana: la fenomenologia, Husserl e Heidegger mai tra loro disgiunti, e l’ebraismo esigente, chiamato da Lévinas a rendere, anche linguisticamente, una estraneità, una non-riducibilità che rivolta su se stessa la pretesa egoica – idealistica – della conoscenza. Queste matrici non riescono tuttavia ad esaurire il pensiero di Lévinas, rivelando, al contrario la inesaustività di ogni approccio che speri di domare, e tenere la sua riflessione entro domini dai confini definiti. La desautorazione della sovranità moderna del soggetto – soggetto che è, prima e più ancora dell’Altro, la categoria concettuale chiave della riflessione lévinasiana – lascia emergere, con forza esponenzialmente maggiore, una sorta di piano ‘in controluce’ del suo filosofare, piano che del soggetto veicola la deposizione, proiettandone l’esposizione, e la passività, lungo assi che riconvocano e riassettano il rigore fenomenologico, l’itinerario lento, e mai a margine, del suo confronto con Heidegger, con il capovolgimento, la messa fuori uso, delle categorie del pensiero occidentale. Questo lavoro, seguendo Lévinas – e passando attraverso gli interrogativi ed i dubbi che questa scelta, inevitabilmente, ha portato con sé – ha provato a non usare violenza a Lévinas. La scelta è stata questa: a ciascun piano la sua rilevanza, nella consapevolezza che ognuno di essi ha dinanzi a sé un livello preziosissimo che si è mostrato, ogni volta, di convergenza ed al contempo di apertura. È nell'appagamento assai breve di una dimensione etica guadagnata, e chiamata poi ad essere ‘filosofia prima’, che la soggettività lévinasiana, rivoltata e rifondata, dalla libertà alla responsabilità, si fa vedere come l’autentico fuoco attivo della sua riflessione. L’esposizione e la sostituzione soggettive, nel senso della responsabilità, scavano fino alle sue ultime, infruttuose, potenzialità, la capacità di risposta del soggetto della Modernità. Un soggetto che arranca, che è vittima miserevole di quello stesso vettore etico grazie al quale si era ritrovato: il senza-limiti della responsabilità rivela la sua crudeltà irremissibile, la sua matrice, ultima, di violenza. La filosofia di Lévinas non è affatto pacificatrice, per nulla confortante. È stato questo, forse, l’inatteso risultato, destabilizzante e prezioso, di questo lavoro. Giustizia per il soggetto, limite di ragione – una ragione che torna, dopo esser stata denudata da Lévinas della sua virtù di generalizzazione, strumento astrattamente ordinante, che riduce e fa anonima ogni singolarità – che intervenga a fermare il flusso crudele della responsabilità. Dall'etica, ma secondo l’etica, alle istituzioni, allo Stato. L’ultima sezione di questa ricerca si è ritrovata dinanzi così le ragioni autentiche ed altre di una possibile legittimità dello Stato; la sua forza, come forza fondata nella misura della Giustizia, ma anche la sua costitutiva non autoreferenzialità, nella necessità di esser costantemente corretta, riassestata negli equilibri che la tengono assieme, dal rapporto di alterità. È l’aver fondato, prima della politica, il rapporto con l’Altro, che conduce Lévinas ad un esito inatteso: ad essere svelata è la matrice paradossale e anfibia, Amore e Giustizia, Autre e Autrui, della relazione di alterità, una matrice che obbliga all'imperativo del genere, lo Stato, alla relazione da correggere nella sua realtà senza-confini, aperta, socialità-con-altri. Una necessità, un ordine da instaurare, lo Stato, e con esso il diritto, non già sulle ceneri di una inesaustività, quella dell’Etica, ma in una assunzione d’origine, di fondamento, di legittimità materiale. Descrizione bibliografica Titolo: Lo Stato come possibilità di giustizia: un percorso di rilettura della filosofia di Emmanuel Lévinas Autore: Valeria Marzocco Editore: Napoli: Massa, 2005 Lunghezza: 206 pagine; 22 cm ISBN: 8887835659, 9788887835656 Collana: Volume 2 di Studi di Filosofia, Diritto e Politica Soggetti: Filosofia politica Contemporanea, Monografia, Saggistica, La notion de "subjectivité" dans la phéménologie d'Emmanuel Lévinas, Revue philosophieque de Louvain, Emmanuel Lévinas, Stato, Giustizia, Essere, Edmund Husserl, Heidegger, Fenomenologia, Sein und Zeit, Tempo, Volti, Ontologia, Altro, Annunciarsi, Intransitività, Esistenza, Metafisica, Io, Totalità, Medesimo, Solitudine, Società, Alterità, Libertà, Veglia, Responsabilità, Soggettività, Linguaggio, Comunicazione, l'Altrimenti, Terzo Uomo, Diritti umani, Ospitalità, Ambiguità, Etica, Legittimità, Ebraismo, Rosenzweig, Buber, Giovanni Marino, Totalité et Infini, Dasein, Volto dell'Altro, Umanesimo, Le Temps et l'Autre, Tradizione ebraica, Autrui, Libri Vintage, Fuori catalogo, Contemporary political philosophy, Monograph, Essay, State, Justice, Being, Phenomenology, Time, Faces, Ontology, Announcing, Intransivity, Existence, Metaphysics, Totality, Same, Loneliness, Society, Otherness, Freedom, Vigil, Responsibility, Subjectivity, Language, Communication, the Other, Third Man, Human Rights, Hospitality, Ambiguity, Ethics, Legitimacy, Judaism, Face of the Other, Humanism, Books Out of print
MASSA EDITORE 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO, PERFETTO E INTONSO
Mm 105x175 Collana "I Classici del Pensiero" - Due volumi rilegati in similpelle verde con titolo e decorazioni in oro al dorso, custodie figurate in cartoncino morbido, 1461 pagine a numerazione continua, nastrini in stoffa verde. Prefazione di Giovanni Macchia. Esemplari in condizioni pari al nuovo, mai letti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 160x235 "Collezione di Storia Americana" - Volume nella sua brossura origijnale, 748 pagine. Traduzione di Alfonso Prandi. Ottimo lo stato, pagine intonse. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
I tre saggi contenuti nel libro formano un insieme di passaggi a favore di un argomento che percorre da lungo tempo il mondo moderno, da quando la gente ha cominciato a spostarsi da una stabile esistenza agricola alla più complessa e fragile situazione economica e umana della moderna città industriale, oggi tecnologizzata. La gente con una visione miope delle questioni sociali può credere che l'abbondanza e il potere siano oggi alla portata di tutti, a esclusione di coloro che hanno eliminato gli aspetti umani sui quali si fonda l'ordine moderno, con tutti i suoi autentici progressi. Queste tre voci forti e chiare convergono in una maniera che è tanto più sorprendente quanto più mostra un'armonia fondamentale tra persone le cui vite professionali e vocazioni sono state molto differenti. Prefazione di Robert Royal. Autori: Flavio Felice, Francis George, Robert W. Fogel.
br. Nella seconda metà dell'Ottocento vengono registrati straordinari casi di "sdoppiamento della personalità": dopo un breve sonno, le pazienti di Azam, Galicier, Janet si risvegliano con un carattere, un modo di fare, dei ricordi e persino un nome completamente diversi. Più vivaci e felici di quanto non fossero nella loro prima esistenza, queste "altre" animano delle biografie romanzesche e avventurose, insieme reali e immaginarie, vivono fra noi e in epoche e mondi lontani, sono attrici e spettatrici delle proprie messe in scena. Agli psicologi, ai filosofi e agli scrittori che decretano i successi di una patologia singolare, la personalità appare intanto sotto un aspetto inedito ma anche molto antico, cioè come una maschera o un personaggio. Ricostruendo un momento saliente della storia del soggetto moderno, Barbara Chitussi restituisce al paradigma della personalità-maschera la sua urgente attualità e vi scopre la chiave di un'etica, una modalità della conoscenza di sé.
br. Il nostro è il secolo della biologia, perché la biologia, come potrebbe dire Husserl, è la scienza delle decisioni ultime ed è insieme il luogo ambiguo dell'umano e della sua verità. Le straordinarie scoperte delle scienze biologiche, gli orizzonti inusitati della biologia sintetica ripropongono oggi, in veste nuova, la domanda kantiana: che è uomo? I nuovi confini della socio-biologia, l'introduzione rivoluzionaria di nuovi concetti come quello di con-dividuo si pongono qui al centro di un appassionato dialogo nel quale un biologo e un filosofo affrontano costruttivamente la sfida principale del sapere contemporaneo. L'immagine dello specchio di Dioniso, metafora della unità della vita e della sua infinita frammentazione, suggerisce che il divenire umano dei corpi biologici è un cammino di conoscenza e di civiltà e non un presupposto dogmatico.
br. Lo sguardo da nessun luogo è il lavoro di maggiore ambizione fondativa nella riflessione di Nagel, dove cruciali interrogativi etici emergono a partire da una discussione sullo statuto della soggettività. Numerosi problemi di condotta e valutazione derivano infatti dalla tensione fra le pretese di un punto di vista impersonale e oggettivo (esterno) che possiamo adottare su noi e sul mondo, e le pretese di un punto di vista personale e soggettivo (interno). Questa apparente aporia si profila nelle pagine di Nagel come una dualità epistemica inderogabile, alla cui luce l'autore riesamina i temi tradizionali della libertà, del valore, dell'azione giusta e della vita buona.
TOMO PRIMO: Prefazione - Alfabeto della donna viziosa - Sonetto contenente le rie qualit? della donna - Ricordo a' giovani: Sonetto-Sonetto delle croci -Madrigale-Madrigale acrostico-Sestina acrostica - LO SCOGLIO DELL?UMANITA': Capitoli I.-XIII - Epigramma di Fausto - Conclusione dell'operetta ricavata dal titolo; TOMO SECONDO: Aggiunta allo Scoglio dell'umanit? - Baptista Mantuani, Ecloga IV, da Natura mulierum: in latino con traduzione a fronte - Elogio delle Donne Illustri - Donne illustri nel valore 1 (2 tomi) 15,2x9,5 cm., legatura in mezza pelle, fregi e titoli in oro sul dorso, piatti marmorizzati, tagli spruzzati, segnalibro, pp. 278 (2); 170 (2), ampi margini, nona edizione, in italiano, con Egloga in latino-italiano, leggere tracce di passata umidit? al margine inferiore di alcune pagine e piccole fioriture su altre, pp. 157-160 con margine editoriale pi? corto, s.d., carta ancora bianca e sonante, buon esemplare.
ROD0031226Bloud & Gay. sans date. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 233p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1961RO20013375Bloud & Gay. 1961. In-8. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 208p, couverture illustrée.Quelques traces de mouillures bsur le 1er plat.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1867ROD0009813Hachette. 1867. In-12. Cartonné. Etat passable, Coins frottés, Dos abîmé, Mouillures. 470 pages, rousseurs et tâches à l'intérieur, plats abîmés, mors fendus, page de garde déchirée. Coin haut droit très abîmé sur 1ère de couverture - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Paris, Librairie Vuibert, 1823, in-8, mezza tela coeva, tassello in pelle al dorso, piatti in carta decorata, pp. 349, (3).
1931ROD0013879Vuibert. 1931. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos plié, Intérieur frais. 336 Pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
CORSO DI MORALE DELLA RELIGIOSITA'
1950103381950 Paris Gallimard, 1950. Un volume broché de format in 8° de 364 pp.
Paris Gallimard, 1950. Un volume broché de format in 8° de 364 pp. Edition en partie Originale. N°21 sur 206 exemplaires sur vélin pur fil Lafuma-Navarre, second papier après 24 vergé de Hollande. Infime trace rousse sur la couverture, sinon parfait état.
Mm 160x235 Antologia a cura di Massimo Baldini - Brossura editoriale di 167 pagine. Letture critiche di Antiseri, Ayer, Bartley, Carnap, Engelmann, Feigl, Janik, Mc Guinnes, Malcolm, Neurath, Parak, Popper, Ramsey, Russell, Toulmin, von Ficker, von Wright. Diffuse sottolineature ed evidenziature colorate, buona copia da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Palermo) Edi Oftes, 1988, in-8, br. edit., pp. 143, (1). "Collectio Ethica" dell'Istituto di Etica Sociale della Facoltà Teologica di Sicilia, 5.
EDIZIONI STUDIO DOMENICANO 1990 200 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni amore anzi attua base bisogno carità casi certo Chiesa comporta comunità Concilio Vaticano condizioni coniugale coniugi convivenza coscienza Costituzione costumi credenti crisi Cristianesimo cristiani Cristo culturale dell'aborto dell'amore dell'uomo dettame diritto naturale dispensa divina divorzio donna dottrina economica educativa Enciclica esigenze etica figli fondo forza funzione garantire Gaudium et Spes genitori giuridico Humanae Vitae I-II indissolubilità istituzionale istituzioni l'amore l'amore coniugale l'indissolubilità del matrimonio l'unità l'uomo legalizzazione legge morale legge naturale legislatore libera magistero matri matrimo matrimoniale mente monogamica mutuo natura necessario nuova oggi ordine patto persona personale Pio XII poliandria poligamia politica popoli possibile possono precetti principio problema procreazione prole proprio psicologia pure ragione rapporti sessuali religioso ruoli sacro San Paolo scuola senso servizio sesso sociale società civile socio-culturale sociologi soprannaturale specialmente spirituale sposi stabilità della famiglia Summa Theol Suppl sviluppo Tommaso trimonio trova turale umana uomo-donna valore vincolo
Bioetica e comportamenti umani. Dalla medicina all'aborto; dai trapianti all'accanimento terapeutico. VOlume in brossura perfetto. Brossura
1908ECONOMIE6546540718Fribourg (Suisse), Imprimerie Fragnière Frères, 1909, 14,5 x 23, 664 pages cousues, non coupées, sous couverture imprimée. Compte-rendu, rapports et voeux de la Conférence de Genève des 24, 25 et 26 septembre 1908.
brossura Breve saggio che introduce a un modo inconsueto di "leggere" e ascoltare l'opera lirica italiana che è densa di valori non solo artistici, per andare alla ricerca di una ricchezza di espressioni sia etico-morali sia musicali che in realtà permeano in maniera diffusa e complessa tutta la produzione operistica italiana.
Paris, Éditions Gallimard, 1990; in-8, 445 pp., broché. État moyen.