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br. Questo libro offre una presentazione dell'etica concepita come ricerca teorica e tradizione filosofica. L'etica non ha mai goduto prima d'ora dell'attenzione e del rispetto che le sono riconosciuti nella conversazione globale. È costituita da un lessico e da argomentazioni specifiche, che sono l'esito dello sviluppo della cultura moderna e democratica e della lunga vicenda filosofica. La ricerca sperimentale ha offerto inoltre studi nuovi e fertili che integrano il sapere filosofico e la storia della cultura. Il volume si apre con l'esame della condizione attuale della morale, all'apogeo della sua reputazione e stretta tuttavia tra moralismo e pulsioni autoritarie. Tratta quindi in dettaglio le nozioni principali, i modelli di critica filosofica, le teorie morali normative. Espone alcuni importanti risultati della ricerca sperimentale in psicologia e discute gli studi sulle origini evoluzionistiche della morale. I capitoli conclusivi mettono a fuoco le questioni della vita, che sono al centro della bioetica e dell'etica animale e ambientale, e affrontano i nuovi problemi sollevati dalle tecnologie digitali e dall'intelligenza artificiale. La ricerca etica è un campo pluralistico e compatto, in cui l'argomentazione razionale e l'osservazione empirica sono alleate delle discipline umanistiche e della storia della cultura nell'analisi dei problemi, nella proposta di diagnosi critiche e nella delineazione di soluzioni normative.
br. Nessun critico ha mai negato la portata dell'impatto della saga di Jurassic Park sulle nuove (e meno nuove) generazioni di lettori e spettatori. Milioni di copie vendute, effetti speciali all'avanguardia, merchandising accattivante, incassi record al botteghino. In poche parole: tutto ciò che si può chiedere a romanzi di successo e a blockbuster d'intrattenimento. Ma oltre alle vendite, oltre allo spettacolo, c'è qualcosa di più profondo che si cela tra le pagine e le immagini della saga giurassica; essa ci parla del nostro impatto sull'ambiente, della pretesa dell'essere umano di modificare a proprio piacimento il mondo che lo circonda, di un delirio antropocentrico che sfugge di mano e si rivolta. Tematiche che, all'epoca dell'uscita del primo capitolo, si presentavano come distopiche fantasie, mentre oggi sembrano più attuali che mai. la filosofia di Jurassic Park è un libro imperdibile per i fan della saga che svela, per la prima volta, "l'avvertimento" lanciato da Jurassic Park e i suoi fondamentali risvolti filosofici, scientifici e antropologici.
br. Nessun critico ha mai negato la portata dell'impatto della saga di Jurassic Park sulle nuove (e meno nuove) generazioni di lettori e spettatori. Milioni di copie vendute, effetti speciali all'avanguardia, merchandising accattivante, incassi record al botteghino. In poche parole: tutto ciò che si può chiedere a romanzi di successo e a blockbuster d'intrattenimento. Ma oltre alle vendite, oltre allo spettacolo, c'è qualcosa di più profondo che si cela tra le pagine e le immagini della saga giurassica; essa ci parla del nostro impatto sull'ambiente, della pretesa dell'essere umano di modificare a proprio piacimento il mondo che lo circonda, di un delirio antropocentrico che sfugge di mano e si rivolta. Tematiche che, all'epoca dell'uscita del primo capitolo, si presentavano come distopiche fantasie, mentre oggi sembrano più attuali che mai. la filosofia di Jurassic Park è un libro imperdibile per i fan della saga che svela, per la prima volta, "l'avvertimento" lanciato da Jurassic Park e i suoi fondamentali risvolti filosofici, scientifici e antropologici.
FRATELLI BOCCA EDITORI 1951 227 PP. UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, LIEVI TAGLIETTI MARGINALI ALLE ESTREMITà DELLA COPERTINA, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
brossura I percorsi della filosofia del lavoro sono complessi, ma anche avvincenti. L'obbiettivo di questo libro è di seguire alcuni filoni ed autori in modo elastico e non esaustivo, per servire da traccia ad un corso di filosofia del lavoro, flessibile e integrabile con ulteriori contributi, sulla falsariga di quella qui proposta. Vi sono contenuti alcuni snodi dilemmatici della storia del lavoro, mantenendo sottotraccia un'indagine antropologica che contrappone un'analisi dualista, del mondo e dell'essere umano (che spesso si risolve in monismo, piatto ed elementare), ad una concezione unitaria, ma complessa e articolata, della realtà e della persona (che taluni definiscono con il termine: duale). In modo però, che sia più il lettore ad analizzare e trarne le conseguenze. Il lettore si deve preparare al fatto che inevitabilmente, dato il tema trattato, l'analisi antropologica ed etica del lavoro si incrocia con altre discipline che lo tematizzano: sociologia, economia, religione, letteratura, storia, teologia, tecnica. Si tratta di un tema interdisciplinare e vario, ma credo che - alla fine - proprio questo agevoli e arricchisca l'interesse di chi vuole addentrarsi in tale composito e articolato paesaggio.
br. Nell'epoca in cui i festival di filosofìa riscuotono il successo dei grandi concerti rock, si può forse cominciare a dire che la filosofia è aperta a tutti quelli che hanno voglia di sperimentarla, non solo agli specialisti. La filosofia discute di temi e problemi che riguardano tutti. Che cosa è giusto o sbagliato? Come si conduce un ragionamento corretto? Che cosa conosciamo? Si tratta allora di capire come entrare nel mondo della filosofia. Come imparare le regole del gioco. I 4 giovani filosofi autori del libro hanno scelto di discutere di filosofia con Gregory House, l'originale protagonista di una delle serie tv più seguite di tutti i tempi, Dr. House M. D. Perché si può fare filosofia anche senza i manuali. In maniera appassionante, rigorosa, ma anche divertente... divertente come guardare la propria serie televisiva preferita.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia dei segni e dell'interpretazione intende indicare al dibattito filosofico contemporaneo una prospettiva, che si collochi al di là della tradizionale dicotomia tra essenzialismo e relativismo. La concezione dell'interpretazione di Abel amplia quella dell'ermeneutica classica, mostrando come ogni forma del nostro percepire, parlare, pensare e agire siano legati a una pratica interpretativa. L'idea tradizionale di una verità come corrispondenza, propria di ogni concezione essenzialistica, viene riformulata attraverso un'indagine dei processi di organizzazione e di costruzione delle percezioni e degli schemi d'interpretazione.I saggi raccolti forniscono una rappresentazione unitaria della filosofia dei segni e dell'interpretazione di Abel e dello sforzo compiuto di farsi carico di alcuni aspetti centrali della realtà contemporanea, quali il valore della democrazia e del pluralismo o il crescente predominio dei mondi dell'immagine. La riformulazione del linguistic turn dominante nella filosofia contemporanea permette ad Abel un confronto serrato con taluni aspetti della tradizione filosofica, da Kant a Nietzsche, da Wittgenstein ad Heidegger. Informazioni bibliografiche Titolo: La filosofia dei segni e dell'interpretazione Titolo originale: Interpretationswelten: Gegenwartsphilosophie jenseits von Essentialismus und Relativismus Collana: Volume 9 di Soggettività, etica e psicologia Autore: Günter Abel Traduzione di: Elena Ficara, Chiara Piazzesi Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860427649, 9788860427649 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Etica dell'interpretazione e democrazia, Linguaggio, Immagine, Linguistica, Wagner, Dirks, Venturelli, Saggi, Semantica, Hochschullehrer, epistemology, philosophy of mind, German philosophers, Gnoseologia, Teoria della conoscenza Parole e frasi comuni Abel appropriante aspetti azioni carattere caratteristiche semantiche categorializzante causale comprensione concetto concezione contesto costruzionale uso dei segni democrazia determinato discorso domanda enunciati esempio espressioni filosofia dei segni linguaggio interpretazione fondamentale fondazione ultima forme pensiero Frankfurt funzione segno Gertrude Stein gioco linguistico Hilary Putnam immagini mondo interna Interpretation swelten interpretazione Kant espressione immagine Lebenswelt legame linguaggio livello logica del senso menti finite mondi dell’immagine Nietzsche oggetti piuttosto pluralità pragmatiche pratica interpretativa presupposto pretese di verità processi proposizioni proprio punto di vista Putnam questione verità rapporto rappresentazione razionalità realtà regole relativismo culturale relazione Ricerche filosofiche riferimento rispetto ruolo segni linguistici senso stretto sistema situazione sotto-determinazione spiegazione Sprache teoria mondo W.V.O. QUINE Wittgenstein Zeichen der Wirklichkeit
br. La Grande guerra rappresenta un banco di prova per la Filosofia dello spirito crociana, un laboratorio per saggiare la solidità del sistema appena condotto a compimento. Nello spirito pratico la tensione, provocata dall'esperienza del conflitto, viene più chiaramente in evidenza. L'eticità dei valori universali è costantemente insidiata dal dovere del cittadino di difendere la patria, e il carattere controverso dell'«utile», che emerge dalle pagine sulla guerra, fa vacillare, con l'unità dell'azione economica, il fondamento della sua dignità categoriale. Nello scontro armato tra gli Stati, infatti, la politica manifesta la sua indole ferina, e il diritto esibisce, nei rapporti che informano l'ordinamento internazionale, la propria tragica natura. Il lettore non tarderà a riconoscere, in questa peculiare condizione, l'espressione paradigmatica di un problema più generale, che investe l'ordine sociale della vita. Esso concerne l'esistenza di un fondo oscuro, latente nel dominio economico della politica e del diritto, in cui la violenza resta pur sempre un'immanente possibilità.
br. Le questioni, qui pubblicate, della tommasiana "Summa theologiae" sono dedicate alla felicità, che sta a cuore ad ogni essere umano, il quale tende all'appagamento del desiderio. Questa tensione accomuna tutti e spiega il dinamismo dell'agire, ma le posizioni divergono quando si tratta di individuare quel bene, conseguendo il quale si può raggiungere la piena realizzazione della persona, o felicità. Questa ci può essere procurata dalle ricchezze? O dai piaceri? O dal potere? O dagli onori e dalla gloria? Il genio speculativo dell'Aquinate, che non a caso è un classico della filosofia, considera realisticamente la condizione umana e fa vedere come ogni uomo ha di fatto un fine ultimo, che vive, a torto o a ragione, come il bene supremo, e che motiva le sue scelte e la sua gerarchia di valori. Ma è decisivo scoprire il vero fine ultimo, che non delude il desiderio infinito dell'uomo originato dalla sua dimensione razionale -, in quanto è il bene non manchevole, né caduco, né strumentale, sulla base del quale si giustifica razionalmente l'etica come ordo amoris. L'ampio saggio introduttivo, la traduzione, il ricco apparato di note e gli altri apparati mirano a favorire la comprensione del pensiero dell'Aquinate - dal quale anche oggi c'è molto da imparare - nelle sue molteplici articolazioni e nell'odierno contesto culturale, attuando, perciò, anche un dialogo critico con il pensiero moderno e contemporaneo.
Brossura con copertina flessibile plastificata con bandelle, completamente illustrata, in ottimo stato conservativo. Ritratto fotografico dell'Autore in terza. Pagine perfettamente conservate. Prefazione di Telmo Pievani. Vol n. VIII ( 8 ) della collana diretta da Eliana Liotta. N. pag. 141. USATO
Bruguès, Jean-Louis La fecondation artificielle au crible de l'ethique chretienne. Paris, Fayard 1989, 301 p. ; 22 cm. Copertina in cartoncino plastificato, illustrata, in seconda due dipinti di PIcasso, in terza firma nell'angolo inferiore esterno. Taglio con lieve traccia di sporco. Ottimo (Fine) . <br> in ottavo <br> flessibile <br> 302<br> 221302295X
br. Cosa spinge un uomo a commettere atti valorosi se non il desiderio di rendersi meritevole di lodi? Che ne sarebbe delle donne oneste se non ci fossero quelle di facili costumi, pronte a soddisfare i più bassi bisogni dell'uomo? Insomma, quale vantaggio verrebbe alla nazione se non esistessero il lusso, la volontà di prevalere, di accumulare e di possedere? Mandeville risponde senza ipocrisia né moralismo: coloro che rimpiangono l'età dell'oro, oltre all'onestà, dovrebbero accettare anche le ghiande. Così "La favola delle api", paradossale analisi della società degli uomini attraverso le vicende di un alveare, diventerà un'opera di riferimento per i filosofi e gli economisti dei secoli successivi, da Smith a Ricardo, da Marx a Nietzsche, e si rivela ancora oggi apologo di sorprendente efficacia. Introduzione di Carlo Sini.
br. La storia della pigrizia ha radici antiche, incrociandosi con l'ozio e con l'accidia. L'ozio è padre di tutti i vizi, ma anche virtù del letterato che sfugge alle costrizioni del lavoro. Analogamente l'accidia è vizio capitale, meno grave però di altri comportamenti considerati riprovevoli. Intere classi sociali ne fanno il loro vanto, altre la deridono, altre vi aspirano. E molti sono i racconti che riguardano la pigrizia, facendone ora una proprietà caratterizzante certi personaggi (da Oblomov a Paperino) ora un atteggiamento di ribellione contro le società moderne (da Stevenson a Lafargue, da Russell a Barthes). In gioco, è la rivendicazione di stanchezza, il desiderio di riposo, l'esigenza del non voler fare. Morale: difficile essere pigri. Bisogna faticare per riuscirci. In un'epoca che glorifica incessantemente la prestazione, riempiendo ogni momento della nostra vita di gesti carichi di necessità produttive, non far nulla è tutt'altro che evidente. Per questo va perseguito, rivendicato come un diritto, praticato come esercizio di libertà.
in-16°, 160x106 mm, leg. in brossura editoriale con titoli e decori in nero al piatto ant. e al dorso, timbro editoriale a secco al margine superiore del piatto anteriore; pp. 307. Rif.: IT\ICCU\TO0\0744710. OCLC, 849269598. Cond.:Lievi segni d'uso alla legatura (brunitura al dorso e leggere abrasioni). Presenza di foxing alle carte. Esemplare in buone condizioni generali.
Ottimo stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, su I.a di coperta foto Marka, pochi segni d'uso, cerniera stretta, tagli appena ambrati, pagine in ottimo stato. Traduzione dall'inglese di Monica Oldani. Fa parte della collana Saggi. I edizione. Numero pagine 413 USATO
24x16. 248p. Cubierta deslucida. Trad. E. Imaz.
24x16. 248p. Trad. E. Imaz.
24x16. 248p. Trad. E. Imaz.
19x13. 150p. Firmas anterior poseedor. Enc. Tela ed.
in-12, 269 pp., broche, couverture illustree.- ISBN 3856010122 Tres bel exemplaire [TX-11]
in 8°, pp. 300, 13 nn., bross. edit. ill.; traduz. dal tedesco di Carlo Danna; 'summa' dell'etica sociale cristiana, principi generali ed applicazioni pratiche alla famiglia, al lavoro, all'economia e allo stato. 346/25
brossura Nella Roma imperiale corrotta di Nerone fioriva il pensiero morale di Seneca, qui raccolto e sintetizzato in un'antologia.
in-8°, 188x122 mm, leg. in mezza pelle verde e carta marmorizzata ai piatti, titolo dorato su tassello in pelle rossa al dorso, tagli colorati a spruzzo verde-blu; pp. [12], 203, [9]. Fregio al frontespizio, testatine e capi-lettera xilografici. Licenza di stampa a "Giovanni Manfrè stampatore del seminario di Padova". Raro trattato di etica riferito alle donne. Prov.: Indicazione di possesso manoscritta a inch. nero in fondo al frontespizio (testo non ben leggibile; si capisce solo che il libro era stato donato da un certo Giuseppe Anzo … da Varese alla sig.ra Anta … Mazzai ...). Rif.: IT\ICCU\USME\024446. OCLC, 1051088960. Cond.: Leggeri segni d'uso alla legatura. Occasionali macchie su alcune carte. Esemplare in condizoni generali molto buone.