1 303 résultats
Mm 170x240 Numero a cura di Aldo Carotenuto. Copertina flessibile, 242 pagine. Copia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
AA.VV Tecniche psicoterapiche in medicina. , Einaudi 1970, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite e copertina usurata Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 312<br>
Mm 170x240 Collana "Temi di neurologia, psicologia e psicopatologia". Volume nella sua brossura originale, x-118 pagine. Copia come nuova, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 Nuovo. Collana "Psiche e Coscienza" - Brossura originale con sovraccoperta, 283 pagine. Libro nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 165x240 Volume nella sua brossura originale, 224 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una firma al frontespizio e sottolineature nel testo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, br. edit. con sovracop., pp. 364; coll. "Psiche e coscienza", buon esemplare. (ZC6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zc6)
in-8, 424 pages, illustrations hors texte, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [MI-25]
In 8°, br. edit., pp. 178,(6), volume della collana "Psiche e coscienza"; ottimo es.
I edizione, bross. ed., pp.239, intonso s 046
Ungelesenes Exemplar. Leichte Lagerspuren - Einleitung -- Spezifische innere und äußere Konflikte -- Erstkontakt -- Rahmen und Setting in der Situation -- der Indikationsstellung -- Auswahl und Festlegung auf therapeutische Ziele -- Die Rolle der Symptomatik -- Spezifische Konflikte bei körperlichen Erkrankungen -- Indikationsstellung und Lebensalter -- Indikationsstellung und Intelligenz -- Indikationsstellung und körperliche Merkmale -- Durch Berufs- und Lebenswelt bedingte Konflikte Indikationskonflikte im Hinblick auf die -- Behandlungsdauer -- Die Berücksichtigung von Angehörigen -- Die theoretische Orientierung des Therapeuten -- Die Kompetenz des Therapeuten -- Ödipale Konflikte -- Spezifische Besonderheiten bei der Indikationsstellung für psychodynamische Kinder- und Jugendlichentherapie -- Ein kurzer Überblick über die Indikationen für psychodynamische Verfahren -- Psychoanalyse -- Analytische Psychotherapie -- Tiefenpsychologisch fundierte Psychotherapie -- Tiefenpsychologisch fundierte Gruppenpsychotherapie -- Analytische Gruppenpsychotherapie -- Psychodynamische Behandlung von Kindern -- Niederfrequente Therapie -- Psychoanalytische Kurzpsychotherapie -- Kurzzeittherapien -- Besondere Konflikte aufseiten des Therapeuten -- Besondere Konflikte aufseiten des Patienten -- Zum abschließenden Geleit -- Literatur. ISBN 9783170219946
In-8° pp. XVIII-281, leg. edit. con sovrac.
in-8°, pp. 302. Bross. edit. con tracce del tempo e d'uso. Alcune sottolineature all'interno.
Gutes Ex. - Erstmals im deutschen Sprachraum liegt hierein Übersichtswerk zur Alkoholkrankheit vor, das schwerpunktmäßig biologische, neurobiologische, genetische und pharmakotherapeutische Aspekte erfaßt. Neu ist auch eine zusammenfassende Darstellung der neuro-psychiatrischen Folgeschäden des Alkoholismus und der forensischen Gesichtspunkte des Alkoholmißbrauchs. Neben diesen Schwerpunkten geht der Autor aber auch auf die Diagnose der Alkoholkrankheit, epidemiologische Gesichtspunkte und auf psychische Störungen von Alkoholabhängigen ein. Breiten Raum nimmt die zusammenfassende Darstellung der Pharmakotherapie ein, die sowohl die akute Entzugsphase wie auch die Postentzugsphase umfaßt. … (Verlagstext) // INHALT : ... Alkoholproduktion und Alkoholverbrauch. --- Ethanolbestimmung im Blut (Serum). --- Atemalkohol. --- Endogener Ethanol. --- Ethanolstoffwechsel: Absorption, Distribution und Elimination. --- Absorption (Resorption). --- Resorptionsdefizit, gastrischer und hepatischer First-pass-Effekt. --- Distribution. --- Elimination und metabolisierende Enzyme. --- ADH (Alkoholdehydrogenase). --- Katalase. --- MEOS (mikrosomales, ethanoloxidierendes System). --- Abbauhemmung durch Ethanol. --- ALDH (Aldehyddehydrogenase), --- FDH (Formaldehyddehydrogenase), ALDH-Defizienz --- und -Hemmung (Antabusreaktion). --- Ethanolelimination und stündliche, periphere --- Eliminationsraten (Beta-60 bzw. ß-60). --- Widmark-Formel. --- Michaelis-Menten-Kinetik. --- BAK-Berechnung und Beurteilung in der forensischen Praxis. --- Rechtsmedizinische Beurteilung von Steuerungsfähigkeit und Einsichtsvermögen (Schuldfähigkeit). --- Toleranz. --- Psychophysische Leistungsminderungen und Ausfallserscheinungen durch Alkohol. --- Begleitstoffanalytik (T. Gilg). --- Beurteilungsrelevante Begleitstoffe. --- Anwendungsmöglichkeiten der Begleitstoffanalyse in der Rechtsmedizin. --- Diagnose von Alkoholmißbrauch und Alkoholismus, biologische und biochemische Alkoholismusmarker bzw. -parameter (T. Gilg). --- Biologische, biochemische und klinisch-chemische ("State"-)Marker. --- Epidemiologie des Alkoholismus. --- Alkoholkonsum in der Gesamtbevölkerung. --- Prävalenz von Alkoholmißbrauch und -abhängigkeit in der Gesamtbevölkerung. --- Indirekte Meßmethoden. --- Direkte Meßmethoden. --- Ergebnisse einzelner Untersuchungen. --- Alkoholmißbrauch und -abhängigkeit bei bestimmten sozialen und Bevölkerungsgruppen. --- Alkoholkonsum in Kliniken. --- Alkoholmißbrauch bei Kindern und Jugendlichen. --- Alkoholkonsum bei alten Menschen. --- Soziale Schicht und Alkoholkonsum. --- Theorien und Befunde zur Entwicklung einer Alkoholabhängigkeit. --- Tiefenpsychologisch-psychoanalytische Erklärungsmodelle. --- Lern- und verhaltenstheoretische Suchtmodelle. --- Psychische Störungen bei Alkoholabhängigen. --- Alkohol und Depression. --- Klassifikation und Häufigkeit depressiver Syndrome --- bei Alkoholikern. --- Genetische Untersuchungen. --- Prämorbide Persönlichkeit und organische Faktoren --- Neurobiologische Befunde. --- Angsterkrankungen und Alkoholismus. --- Klassifizierung und Prävalenz. --- Erklärungsmodelle. --- Prognose und Therapie. --- Zwangserkrankung und Alkoholismus. --- Alkohol und Schizophrenie. --- Prävalenz. --- Klinik und Psychopathologie. --- Therapie. --- Alkohol und Persönlichkeit. --- Antisoziale Persönlichkeit und Alkoholismus. --- Suizidalität (und Suizide) bei Alkoholabhängigen --- Prävalenz. --- Risikofaktoren. --- Therapie - (u.v.v.a.) ISBN 9783826100307
in 8°, br. edit. con sovracc., pp. 297,(7), volume della collana "Psiche e coscienza"; ottimo es.
in-8°, 254 pp., figures, index, broche, couverture illustree.- 9782020127103 Tres bel exemplaire [NV-35]
br. Il volume illustra il valore di cura dell'esperienza umana della terapia, in cui il terapeuta si libera della sua uniforme professionale, per sintonizzarsi con aree di sofferenza profonda portate in terapia da persone e famiglie in difficoltà. I suoi strumenti sono le parole quanto l'ascolto e il linguaggio del corpo e del movimento, che diventano veicoli di trasformazione quando il suo mondo interiore si incontra con quello di chi lo ha scelto come fonte di aiuto. La ricerca di autenticità si concretizza in un dono reciproco di verità, in cui l'essenza di ciascuno si incontra con quella degli altri, rompendo le barriere dei ruoli. La cura coinvolgerà dunque l'intera famiglia in un processo trasformativo.
br. Il libro racconta la terapia condotta con una famiglia adottiva in crisi. Sono state trascritte le parti più signifi cative delle sedute, seguite dal commento dell'autore. Incontro straordinario fra la realtà di due famiglie diverse, quella di origine e quella adottiva, la terapia della famiglia K apre prospettive di grande interesse. Dal punto di vista pratico, per dare risposte effi caci alle diffi coltà di molte famiglie adottive. Dal punto di vista più concettuale, per dimostrare come l'elaborazione del trauma e l'intervento sulle relazioni in corso non solo siano compatibili ma costituiscano ingredienti fondamentali di ogni lavoro terapeutico. In termini culturali, infi ne, per ribadire il valore, l'importanza e la complessità di un passaggio di consegne da chi non ce la fa a esercitare la genitorialità a chi invece aspira a una responsabilità così profondamente umana come amare e crescere un fi glio.
br. La Cooking Therapy sta diventando un vero e proprio trattamento medico per ridurre la disabilità in varie patologie neurologiche (ictus, demenze, trauma cranico) e psichiatriche (dipendenze da droghe, schizofrenia, anoressia nervosa). Cucinare ha anche una forte valenza sociale, e il libro parla delle sue applicazioni in pazienti con disabilità speciali (sindrome di Down e disordini dello spettro autistico) che grazie alle attività apprese in cucina riescono a integrarsi in un nuovo mondo. Recenti scoperte neuroscientifiche ci hanno dimostrato che cucinare non è solo un atto ripetitivo che separa il bisogno dalla sua soddisfazione, ma rappresenta una forma di allenamento che stimola fenomeni di plasticità neurale all'interno del nostro cervello. Per questo motivo la cucina può trasformarsi in una forma di palestra per potenziare le nostre abilità, grazie alla Cooking Therapy. Lo scopo di questo libro è raccontare le varie tipologie di Cooking Therapy adottate in tutto il mondo per migliorare le nostre capacità di coordinazione, la nostra velocità di pensiero e il nostro stato dell'umore. Faremo questo viaggio proponendo anche qualche semplice ricetta (o suggerimento) da poter eseguire comodamente a casa, per spingere il nostro cervello a superare la disabilità.
br. Secondo l'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere (ONIG), tra il 2005 e il 2018 in Italia circa 280 ragazze e ragazzi che si dichiarano non conformi al genere biologico e vivono un rifiuto del loro corpo sessuato si sono rivolti a strutture specializzate. I giovani transgender che, a volte fin da bambini, non si riconoscono nella loro identità sessuale escono sempre più spesso allo scoperto e chiedono di cambiare le proprie caratteristiche sessuali. I percorsi di transizione che intraprendono sono molto differenti e non comportano sempre una trasformazione radicale dei caratteri sessuali primari e secondari. Transgender si nasce o si diventa? E da dove trae origine questo forte sentimento di incongruenza per il proprio genere e questo rigetto del corpo biologico che alcuni ragazzi sperimentano anche in età precoce? Questo libro non ha risposte certe da offrire al lettore ed evita d'inquadrare in una qualche forma di psicopatologia le persone che rifiutano il sesso biologico e avviano un percorso di transizione di genere. Cerca, piuttosto, di comprendere il fenomeno trans entrando in punta di piedi nelle loro vite. Descrive le loro storie personali per capire i loro vissuti, le sofferenze a volte intense che hanno patito prima di trovare se stesse. Attraverso un'analisi delle storie evolutive e famigliari, suggerisce alcune delle motivazioni psicologiche che possono portare un soggetto adolescente a cambiare la propria identità sessuale e di genere. Le persone transgender e transessuali, le cui storie sono raccontate in questo libro, sono riuscite a comprendere il significato del loro disagio e a dargli un nome preciso. Esse hanno, così, potuto accostarsi al loro vero sé e assumere al termine di un percorso di transizione la loro identità sessuale psicologica. Per loro, in fondo, non è prioritario capire se l'origine della loro "incongruenza sessuale" sia biologica o psicologica; ciò che sembra contare di più è poter trovare se stessi e avviare un percorso di transizione sessuale per poter essere felici nella vita.
br. La diffusione delle tradizioni spirituali buddhiste nel mondo occidentale ha risvegliato negli ambienti psicoterapeutici un profondo interesse per le pratiche meditative orientali che sembrano condividere il loro stesso obiettivo: la liberazione dalla sofferenza psichica attraverso l'autoconsapevolezza. Ma adottare semplicemente la meditazione come un'ennesima tecnica terapeutica pone non pochi problemi, soprattutto quando ci si scontra con la nozione sconcertante della non esistenza dell'io, che costituisce proprio l'assunto centrale della filosofia buddhista. Per questo, nonostante la curiosità, buddhisti e psicoterapeuti hanno mantenuto per lo più una distanza guardinga. Mark Epstein, meditante e psicoterapeuta, si propone appunto di facilitare il dialogo tra le due discipline, chiarendo innanzitutto i gravi fraintendimenti che impediscono loro di collaborare in modo proficuo. Le sue considerazioni sfatano tante concezioni erronee sul buddhismo (che sia una fuga dal mondo alla ricerca di un annientamento nichilista nel nulla, oppure una regressione a uno stato narcisistico infantile), ma offrono anche interessanti paralleli con concetti psicoanalitici quali il falso sé di Winnicott e l'attenzione fluttuante, consigliata da Freud agli analisti, e molto simile alla presenza mentale dei buddhisti.
br. Christopher Fairburn, un'autorità riconosciuta nell'ambito dei disturbi alimentari, fornisce tutte le informazioni necessarie a comprendere i problemi di binge eating e a controllarli, che lavoriate come terapeuti o su voi stessi. Il metodo è stato sperimentato su molti pazienti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, e si è dimostrato valido utilizzato sia da solo sia con il sostegno esterno di un terapeuta. Il testo è un manuale di facile lettura e di grande efficacia: non è prevista per esempio una dieta rigida, che fallisce quasi sempre, ma una serie di piccoli passi per abbandonare in modo ragionevole l'abitudine di assumere cibo in modo meccanico. Linee guida chiare mostrano come superare l'impulso ad abbuffarsi, introducendo uno stile alimentare sano e regolare. Ampio risalto viene dato anche alle problematiche connesse all'immagine corporea e a strategie efficaci per sviluppare - e mantenere nel tempo - una nuova relazione con il cibo e con il corpo.
br. La terapia per il benessere psicologico ( Well-Being Therapy, WBT) è una strategia innovativa, elaborata da Giovanni Fava, basata sul monitoraggio del benessere psicologico, che il paziente progressivamente impara a incrementare. Questa terapia si è rivelata di grande efficacia e gode di una crescente popolarità in tutto il mondo. La prima parte del volume descrive come sia nata l'idea della WBT, il trattamento del primo paziente e le attuali evidenze a sostegno di questo approccio. Nella seconda parte l'autore delinea il manuale di trattamento della WBT, descrivendo gli obiettivi di ogni seduta e fornendo molti esempi tratti dai suoi casi. L'ultima parte riguarda alcune delle specifiche condizioni in cui la WBT può essere utilizzata e spiega come devono essere condotte le sedute. Comprende sezioni su depressione, sbalzi d'umore, disturbo d'ansia generalizzata, disturbo di panico, agorafobia e disturbo da stress post-traumatico. Sono incluse inoltre informazioni relative all'applicazione della WBT negli interventi in ambito scolastico.
br. Il libro racconta un'avventura di ricerca e descrive come si siano raggiunti nuovi traguardi proseguendo il solco che I.H. Schultz aveva tracciato con il suo metodo del "Training Autogeno". Nello sfondo un centro di ricerca che, in quarant'anni, ha raccolto e analizzato trentamila test e quindicimila vissuti in uno stato di coscienza particolare, in cui è facile lasciar emergere ciò che non conosciamo di noi stessi. Fra le righe un'alleata, una nuova scienza - la neurobiologia - le cui straordinarie scoperte Schultz, senz'altro, avrebbe utilizzato per completare l'impianto teorico del suo metodo. L'iter descritto, di Training Autogeno in quattro stadi, è una strada che va diritta al centro, alla parte più profonda del cervello e della psiche, da dove si può far emergere, riscoprire, sviluppare e armonizzare il nostro più autentico "io" per vivere secondo le leggi della vita. Prefazione di Heinrich Wallnöfer.
br. Da un giorno all'altro, la percezione si altera e la realtà sembra appannata da un velo o resa remota da una distanza inaccessibile: la vista funziona, il cervello non presenta danni, è la mente che non funziona più come si deve. D'un tratto il mondo appare finto, come di cartapesta, gli esseri umani sembrano robot o senza spessore o come se fossero morti; il proprio corpo sembra non essere più lo stesso: braccia e gambe appaiono dilatati o asimmetrici; persino il volto nello specchio è quello di un estraneo, irriconoscibile. Fino a pochi anni fa, questi sintomi erano misconosciuti e il più delle volte venivano confusi con i sintomi di malattie più gravi: l'epilessia, la psicosi, la depressione. Oggi sappiamo che si tratta del disturbo di depersonalizzazione e derealizzazione, un disturbo che colpisce sempre più persone, soprattutto giovani. L'autore è uno specialista nel campo. Avendone sofferto egli stesso da giovane ed essendone guarito, ne parla con una competenza unica. E la sua prospettiva è innovativa: il disturbo è il tentativo che individui altamente sensibili e di intelligenza divergente operano inconsciamente per dissociare le emozioni da un mondo che non è stato in grado di accettarli, integrarli, valorizzarli. La guarigione li riporta infine a contatto con la realtà, ma in un modo nuovo: critico, creativo, trasformativo.