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brossura Questo libro vuole essere direttamente utile alle coppie che sono alla ricerca di loro stesse, di un equilibrio, di uno stare-meglio e che sono un po' disperate anche dopo aver letto, nelle riviste e in opere ben fatte, dei consigli certamente sensati, ma che non hanno potuto applicare. Questo libro vuole essere anche utile ai praticanti in quanto mette in evidenza la molla che unisce le persone che si sono amate e che, spesso senza saperlo, continuano ad amarsi, dando loro dei mezzi concreti per aiutare al meglio i loro simili in difficoltà. Il libro si compone quindi di tre parti: la prima è dedicata alle situazioni di coppia, la seconda all'esposizione dell'odierna terapia di coppia e la terza alla terapia specifica fondata sull'EMDR. Ogni parte riporta, infine, dei casi esemplari.
br. Il fascino della psicoterapia ad orientamento analitico riguarda il viaggio che la mente compie, di seduta in seduta, in territori psichici vergini. Un itinerario che diventa avvincente quando, passo dopo passo, si aprono panorami mentali inediti, luoghi preconsci affascinanti, aree emotive sconosciute. L'analisi dunque è il viaggio e non la meta. Un viaggio in cui il paziente deve però avvertire che questa esplorazione non la fa da solo, ma con l'analista che, immergendosi con lui nel viaggio più sorprendente che nella vita si possa fare, è desideroso di mostrargli quel che lui non scorge. Il testo, nato dall'esperienza diretta dell'autrice, spiega come si possa ascoltare un paziente mettendosi in gioco con molta teoria e pratica alle spalle, ma liberi di adoperare la propria mente così come essa, se ascoltata, sa suggerirci, sollecitarci e comunicarci. L'autenticità alla base di ogni buona relazione, quindi, anche di quella professionale tra uno psicoterapeuta e un paziente. È di questa identità personale che il libro tratta e di come usarla, affinarla e arricchirla attraverso il sapere tecnico e metodologico che conduce ad occuparsi della sofferenza psichica altrui. Chi cura si cura lavorando e chi è in cura è sia il paziente qualsiasi sia lo psicoanalista che mantiene in esercizio la sua mente prima facendosi analizzare e poi auto-analizzandosi. Il testo è arricchito di piccoli incisi clinici, brevi storie di uomini e di donne, di ragazzi e ragazze con cui l'autrice ha trascorso ore ed ore, alle volte per anni ed anni, in quel rituale appuntamento che ha permesso, seduta dopo seduta, di scoprirne la realtà interna. È così che si sono intrecciati l'essere ascoltata, l'ascoltarsi e l'ascoltare portando verso quell'ascoltandoci che conclude il libro e che rappresenta la conquista inalienabile di chi pratica la professione di psicoterapeuta. Ascoltare, riflettere, rielaborare, sognare, cercare e ricercare, per trovare il proprio modo di operare, divengono dunque il filo conduttore di tutto il testo.
br. Nell'era degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM), anche l'adolescente, non più solo figlio di genitori biologici ma dell'impatto tecnologico, muta la sua struttura divenendo un Adolescente Digitalmente Modificato (ADM). È un cambiamento senza precedenti nella storia, che plasma le reti neurali e il modo di "stare nel corpo". La soggettività dell'ADM si trova imprigionata in una totale adesività al corpo che sottrae forza alla parola e alla comunicazione simbolica, richiedendo nuove prassi e nuovi setting per potersi incontrare. Il volume presenta diverse procedure del modello Somatic Competence®, approccio in linea con le neuroscienze affettive e sintesi del know-how teorico e tecnico della Psicologia Psicosomatica. Numerose interazioni terapeutiche "dal vivo" introducono all'ascolto delle mappe somatiche per orientarsi in un dialogo tra corpi, accompagnando il clinico dentro le logiche di questa mutazione.
br. Nell'era degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM), anche l'adolescente, non più solo figlio di genitori biologici ma dell'impatto tecnologico, muta la sua struttura divenendo un Adolescente Digitalmente Modificato (ADM). È un cambiamento senza precedenti nella storia, che plasma le reti neurali e il modo di "stare nel corpo". La soggettività dell'ADM si trova imprigionata in una totale adesività al corpo che sottrae forza alla parola e alla comunicazione simbolica, richiedendo nuove prassi e nuovi setting per potersi incontrare. Il volume presenta diverse procedure del modello Somatic Competence®, approccio in linea con le neuroscienze affettive e sintesi del know-how teorico e tecnico della Psicologia Psicosomatica. Numerose interazioni terapeutiche "dal vivo" introducono all'ascolto delle mappe somatiche per orientarsi in un dialogo tra corpi, accompagnando il clinico dentro le logiche di questa mutazione.
brossura Un manuale che illustra una terapia, ma che in sé racchiude anche tanti piccoli romanzi. La Terapia Espressiva Corporea Integrata, è la terapia di chi non vuole arrendersi a malattie che non fanno sconti. Teci è il metodo del terapeuta che punta a rompere quel muro del silenzio che, se non infranto, uccide l'anima di persone che, a modo loro, urlano la loro voglia di vivere, di esserci. Riferimenti scientifici, esperienze sul campo e storie di vite che chiedono ancora di essere vissute. Il libro contiene questo e tanto altro. Non dà certezze, ma aiuta a capire che non tutto è perduto. È, dunque, un volume per addetti ai lavori, per i familiari delle persone malate di Alzheimer o altre demenze, ma si rivolge a chiunque voglia saperne di più su patologie assai subdole e su una terapia nata e sviluppata in tanti anni di duro lavoro. Un team affiatato, pazienti che si sono fidati e "affidati", familiari costantemente coinvolti al punto da diventare essi stessi parte integrante della terapia, musiche sapientemente composte e poi giochi (che nel libro troverete descritti in maniera dettagliata), laboratori, incontri, difficoltà, piccoli e grandi successi, emozioni, storie.
br. I bambini sono molto importanti, nella nostra società, e ci si preoccupa della loro salute e della loro crescita. Oggi si suppone che ogni bambino che nasce sia stato desiderato, e che ogni madre ami il suo bambino. In questo libro - di argomento decisamente specialistico, ma che usa un linguaggio ormai abbastanza accettato anche dal pubblico della divulgazione - Stern prende in esame, nell'intento di formularne una teoria unificata, i diversi orientamenti attuali nella psicoterapia della coppia madre-bambino. La «costellazione materna» è il costrutto teorico unificante proposto dall'autore: ogni donna che diventa madre, e soprattutto alla nascita del primo figlio, viene a trovarsi, da un punto di vista psicologico, in una situazione nuova che orienta i suoi comportamenti e la sua sensibilità, le sue tendenze, i suoi timori e i suoi desideri, rimettendo in gioco le fantasie infantili. Ciò impone al terapeuta un diverso modo di concepire e di vivere il rapporto con la paziente. Osservare la coppia madre-bambino nell'ottica della «costellazione materna» consente una migliore comprensione e una migliore efficacia terapeutica.
br. In questo nuovo libro, lo psicologo e psichiatra Daniel Stern esplora il tema finora misconosciuto della forza "vitale"- ovvero la qualità che accomuna tutti gli esseri viventi. La vitalità assume molte forme dinamiche ed è presente ovunque: nella vita quotidiana, nello sviluppo psicologico, in psicoterapia e in diverse espressioni artistiche. Ma che cos'è esattamente? Esiste una varietà pressoché infinita di forme vitali. Come possiamo allora studiare questo fenomeno? Finora è stato considerato un argomento refrattario a ogni studio scientifico. Ma, secondo Stern, è possibile ricondurre la vitalità a processi fisici e mentali reali - movimento, tempo e forza percepita -, oltre che alle caratteristiche spaziali del movimento e alle intenzioni sottostanti. In questo libro straordinario, Stern mostra come lo studio della vitalità e delle sue origini evolutive possa contribuire al processo psicoterapeutico, individuando una possibile convergenza fra le teorie della vitalità e le attuali conoscenze sul funzionamento del cervello. Autentico tour de force di un eminente teorico e ricercatore, Le forme vitali è un libro profondo e accattivante, una lettura fondamentale per psicologi, psicoterapeuti e artisti.
ril. Immaginiamo un grande meteorite che colpisca la terra. Farebbe un buco enorme. Ecco come il trauma colpisce l'identità della persona. La persone che ha subito molestie sessuali vive un "buco" di umiliazione, vergogna, assenza interna e disperazione. Ciò può commuovere qualsiasi spettatore, ma non ci sono spettatori che hanno una conoscenza intima dell'avvenimento. La vergogna e l'umiliazione della vittima occultano qualsiasi cosa. Questo volume introduce in un mondo interno e nascosto, raramente ammesso o rivelato. Operando una scelta inedita e coraggiosa, queste pagine illustrano la sequenza terapeutica nei dettagli concreti, come un minuzioso diario di lavoro. Nessuna descrizione astratta o teorica generica. Seguendo il modello clinico psico-corporeo, l'autore suggerisce un approccio che coinvolge anche gli aspetti corporei, oltre naturalmente quelli mentali, per osservare e intervenire nel setting clinico. Come un sarto impegnato in un'opera di ricucitura, occorre un'attenzione quasi maniacale alla necessità che tutti i materiali clinici siano sempre in co-evoluzione sincronica: che la mobilizzazione corporea sia coerente con la capacità cognitiva di comprensione e che il tutto sia sempre vissuto all'interno di una relazione terapeutica positiva.
br. La "Psychopathia sexualis" di Richard von Krafft-Ebing, professore di psichiatria all'Università di Vienna alla fine del secolo XIX, ci ha lasciato una straordinaria collezione di "biografie sessuali": un documento fondamentale per chi vuole conoscere le diagnosi cliniche di un'epoca; per chi vuole indagare la morale, i costumi e la scienza degli uomini e delle donne del XIX secolo, ma soprattutto per coloro interessati a cogliere - nella breve luce di lampo che getta su di esse lo sguardo del potere medico - un'intera vita. Omettendo le pagine ormai datate che contengono le considerazioni mediche dell'autore, questo libro estrae dalla propria cornice ottocentesca alcune tra le più sconvolgenti biografie sessuali e le cataloga pazientemente. Il risultato è un affresco stupefacente e ben documentato di ciò che la scienza dell'epoca considerava come perversioni: iperestesia sessuale, sadismo, masochismo, feticismo, esibizionismo, omosessualità, gerontofilia, zoofilia, autosessualismo. E alla fine del libro, il lettore vedrà affiorare per un attimo, come in un riflesso dentro a uno specchio, i volti dei testimoni, i loro gesti, i rossori, le abiezioni, le tenerezze, le smorfie, le richieste di amore, le ingenuità, nonché gli obbrobri di un secolo in cui la scienza e la comprensione umana sembravano distanti e inconciliabili. Prefazione di Giorgio Agamben.
br. Nel pantheon degli scrittori di Irvin Yalom, un posto di primo piano spetta a Charles Dickens, alle cui opere gli capita spesso di ritornare. Rileggendo di recente Storia di due città dello scrittore inglese, l'autore delle Lacrime di Nietzsche si è imbattuto in una frase che costituisce un perfetto esergo di questo libro: «Poiché, quanto più m'avvicino alla fine, viaggio come in circolo e m'avvicino sempre più al principio. Mi pare che la via si spiani e si faccia più agevole. Il mio cuore è adesso commosso da molte memorie che a lungo erano rimaste sopite...». Sorte dalla commozione dei ricordi che, inesorabili, riaffiorano quando lo scorrere del tempo spinge a riconsiderare la propria storia e il proprio passato, le pagine che seguono spianano per il lettore la via più agevole per accostarsi alla vita e all'opera di Irvin Yalom. Dall'arrivo a Ellis Island dei suoi genitori, ebrei emigrati dalla Russia in America senza un soldo, senza un'istruzione, senza sapere una parola d'inglese, all'infanzia trascorsa a scansare gli ubriachi che dormivano nell'atrio di casa, tra scarafaggi e ratti; dalla prima adolescenza vissuta in solitudine, sempre fuori posto, unico bambino bianco in un quartiere abitato da neri, unico ebreo in un mondo di cristiani («ebreuccio» lo chiamava il barbiere dalla faccia paonazza), all'incontro a soli quindici anni con Marilyn, destinata a diventare moglie, mentore e poi inseparabile compagna di vita che troverà «spassoso» il suo essere esperto nella terapia di gruppo; dalla memorabile conversazione avuta a vent'anni con suo padre, segnata dalla domanda: «Dopo la Shoah, com'è possibile che chiunque creda in Dio?», alla decisione di diventare medico, passando dagli anni travagliati dell'università fino al praticantato in psichiatria e alla scoperta della propria autentica vocazione, Yalom non tralascia alcun aspetto del lungo cammino che lo ha condotto a diventare uno dei più affermati psichiatri e autori del nostro tempo, mostrando, ad un tempo, come il compito ineludibile di diventare se stessi sia ciò che caratterizza la nostra esistenza.
br. Ventitré anni, un indiscusso talento per la scrittura creativa, Ginny Elkin compare al cospetto di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University di Palo Alto, agli inizi degli anni Settanta e, con sporadiche e fascinose metafore, dipinge subito un fosco ritratto di sé: quello di una giovane donna che odia profondamente sé stessa. La terapia di gruppo cui viene affidata non sortisce alcun effetto nel corso di un anno e mezzo. La sua inefficacia non scoraggia tuttavia Yalom. Per venire a capo del demone interiore di Ginny, di quella vocina che la tormenta senza tregua e la fa vivere in uno stato di perenne paura e impaccio, l'autore di Psichiatria esistenziale le propone una terapia individuale basata su un singolare esperimento: in luogo del pagamento di una parcella, scrivere un riassunto onesto di ogni seduta, contenente tutti i pensieri e le fantasie che non emergono mai alla luce in un rapporto verbale. Dal canto suo, Yalom avrebbe compilato delle note non cliniche basate ugualmente sulle impressioni di ogni seduta. Il risultato di tale intenso esercizio di autorivelazione è questo libro, che non espone semplicemente, come nella vasta letteratura esistente in psichiatria, l'interessante caso clinico di una borderline capace di tenersi al di qua della psicosi, ma traccia simultaneamente il percorso della cura da entrambi i punti d'osservazione, quello del paziente e quello del medico. Descrivendo «il dramma simbiotico della psicoterapia», quest'opera finisce così per essere, come scrive Marilyn Yalom nell'introduzione, «un romanzo... la storia di due esseri umani che si sono incontrati nell'intimità del tête-à-tête psichiatrico e che adesso vi permettono di conoscerli così come loro si sono conosciuti».
brossura Come è organizzato il gruppo di counseling? Il lavoro segue naturalmente gli stessi principi base del counseling individuale. Se nei gruppi di terapia si persegue l'obiettivo di alleviare il malessere profondo dei singoli, affrontandone le criticità individuali, il gruppo di counseling ha invece come obiettivo quello di permettere alla persona di realizzare una rilettura di sé, utilizzando la relazione nel gruppo come elemento portante del proprio processo di conoscenza. Il volume fornisce indicazioni rispetto alla struttura e al metodo, e soprattutto i tre strumenti individuati per un'efficace attività di gruppo (il dialogo, interpersonale e gruppale, tra pensieri, sentimenti e comportamenti - le attivazioni, dei vari moduli - le domande, come facilitazione dialogica del gruppo) che rendono possibile a tutti i membri acquisire sempre più consapevolezza dei propri elementi copionali e individuare le risorse necessarie per nuove opzioni. In quest'ottica, la proposta metodologica di questo gruppo aperto e articolato in moduli facilita il processo di decontaminazione dell'Adulto dei partecipanti, che a questo punto risulta in grado di potenziare la propria capacità di insight e di iniziare un cammino di cambiamento insieme ai membri del gruppo.
Mm 150x210 Collana "Psiche e coscienza" - Volume in copertina flessibile con sovraccoperta, 372 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 Collana "Psiche e coscienza" - Volume in copertina flessibile con sovraccoperta, 285 pagine con un indice analitico in chiusura. Copia in condizioni pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Questo libro di Bettleheim è diventato un classico delta psicologia, una pietra miliare nello studio della schizofrenia e in particolare di quella sua forma grave e precoce che è l'autismo. Bettletheim ha scelto, dalla sua esperienza di terapeuta, alcuni dei casi meno curabili: non ha voluto celebrare le vittorie della medicina, ma mostrare, nelle sue manifestazioni più virulente e radicali, l'essenza della malattia. Quelle che narra sono esperienze emotive e intellettuali profonde, attraversate da domande e da dubbi che coinvolgono chi cura e chi è curato.
br. La maggior parte di noi si trova, prima o poi, davanti ai problemi degli altri: persone che ci sono vicine nella vita privata, o persone con cui abbiamo a che fare per lavoro, come pazienti, alunni o colleghi. In una situazione di questo tipo, può succedere di sentirsi a disagio oppure inutili, perché mancano gli strumenti per affrontarla al meglio. Questo libro, scritto in modo semplice ed efficace, accompagna il lettore a conoscere le principali abilità necessarie per saper ascoltare gli altri e aiutarli nella vita di tutti i giorni. Il volume spiega le varie fasi del colloquio di aiuto (counseling), dal momento in cui si invita l'altra persona a parlare con noi fino al momento in cui si tenta di individuare una soluzione al problema.
br. Dove va la psicoterapia in un'epoca nella quale il singolo individuo vive la profonda contraddizione fra una globalizzazione massificante e la possibilità sempre più ampia di fare scelte individuali? Per rispondere a questo interrogativo, cruciale per il nostro tempo, l'autore indaga su come si può fare, oggi, una psicoterapia moderna basata sui concetti fondamentali per comprendere la propria identità: felicità, responsabilità, autorealizzazione, emancipazione e comunità. Partendo da queste riflessioni Ullrich compie un percorso in cinque tappe per dimostrare come un individuo possa raggiungere la propria felicità grazie al raggiungimento di un alto grado di autostima e a uno stile di comunicazione con i suoi simili che sia orientato alla comprensione reciproca. Il disegno di un «nuovo modo di stare nel mondo» della persona porta l'autore ad abbozzare una psicoterapia innovativa, fondata sulla costruzione di un vero e proprio personale «progetto felicità». Prefazione di Maria Cristina Koch.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Fin dai suoi inizi, la psicoanalisi ê sempre stata presente anche nel trattamento delle psicosi: basti ricordare i nomi di Bleuler e di Jung: e anche la storica posizione di Freud, che considerava gli psicotici non analizzabili in quanto incapaci di transfert, è stata gradualmente riveduta attraverso nuove concezioni del transfert e la messa a punto di una tecnica che fa grande uso di misure di rassicurazione e di sostegno. Per Freeman uno psicoanalista che ha scelto di lavorare in psichiatria i trattamenti farmacologici hanno successo nell'eliminare o attenuare i sintomi, ma non riescono ad agire sul nucleo del processo psicopatologico. In presenza delle nuove forme di patologia mentale che oggi gli operatori psichiatrici si trovano a dover affrontare, la psicoanalisi può avere un ruolo molto importante, illuminando il significato di alcuni fenomeni, quali i deliri e le allucinazioni, e in tal modo facilitando lo stabilirsi di un efficace rapporto terapeutico con il paziente Thomas Freeman è membro della British Psychoanalytic Society, del Royal College of Psychiatrists e del Royal College of Physicians di Edimburgo. Ha lavorato come psicoanalista nella pratica privata e come psichiatra in ospedali psichiatrici nell'area londinese, in Scozia e in Irlanda del Nord. Per lunghi anni collaboratore di Anna Freud a Londra, è autore di numerose pubblicazioni in volume e su riviste psicoanalitiche e psichiatriche. In questa collana ricordiamo Schizofrenici cronici, con John L. Cameron e Andrew McGhie. Descrizione bibliografica Titolo: Lo psichiatra psicoanalista Titolo originale: The Psychoanalyst in Psychiatry Autore: Freeman Thomas Presentazione di: Albert J. Solnit Traduzione di: Elena Boriosi Giacanelli Editore: Torino: Bollati Boringhieri, Ottobre 1992 Lunghezza: 192 pagine; 24 cm ISBN: 8833954846, 9788833954844 Collana: Programma di psicologia psichiatria psicoterapia Soggetti: Psicologia, Manuali, Psicanalisi, Psicoterapia, Psicanalisti, Analisi, Transfert, Pazienti, Disturbi mentali, Malattia mentale, Nevrosi, Farmaci, Farmacologia, Trattamenti, Terapie, Teoria psicoanalitica, Psicologia freudiana, Schizofrenia, Transitivismo, Super-io Sullivan, Lurija, Madre, Famiglia, Relazioni, Personalità, Paranoia, Casi clinici, Nevrosi, Narcisismo, Omosessualità, Processo morboso, Pulsioni, Regressione, Reich, Sintomi, Sogni, Interpretazione, Searles, Sadismo, Compulsione, Ripetizione compulsiva, Rosenfeld, Rimozione, Piaget, Complesso di Edipo, Erotomania, Erotismo, Sessualità, Egocentrismo, Delirio, Fantasie deliranti, Incesto, Demenza, Farmacoterapia, Ferenczi, Fischer, Pulsioni, Depressione, Identificazione, Genitori, Glover, Gelosia, Sigmund Freud, Fromm-Reichmann, Frustrazione, Frosch, Anna Freud, Invidia, Isteria, Jacobson, Jackson, Jung, Katan, Kernberg, Abraham, Aggressività, Affettività, Allucinazioni, Angoscia, Alzheimer, Arteriosclerosi, Cameron, Malinconia, Bychowski, Burnham, Ciompi, Catatonia, Catalessi, Ipnosi, Bleuler, Batchelor, Bambini, Adulti, Adolescenza, Iperattività, Psicosi schizofreniche, Nosografia, Persecuzione, Paziente borderline, Esami, Test, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Psychology, Manuals, Psychoanalysis, Psychotherapy, Psychoanalysts, Analysis, Patients, Mental disorders, Mental illness, Neurosis, Drugs, Pharmacology, Treatments, Therapies, Psychoanalytic theory, Freudian psychology, Schizophrenia, Transitivism, Mother super-ego, Family, Relationships, Personality, Clinical cases, Neurosis, Narcissism, Homosexuality, Morbid process, Drives, Regression, Symptoms, Dreams, Interpretation, Sadism, Compulsion, Compulsive repetition, Repression, Oedipus complex, Eroticism, Sexuality, Egocentrism, Delirium, Delusional fantasies, Incest, Dementia, Pharmacotherapy, Drives, Depression, Identification, Parents, Jealousy, Frustration, Envy, Hysteria, Aggression, Affectivity, Hallucinations, Anguish, Arteriosclerosis, Melancholy, Hypnosis, Children, Adults, Adolescence, Hyperactivity, Schizophrenic psychosis, Nosography, Persecution, Exams, Reference, Consultation, Bibliography, Out of print books, Psichiatria, Psychiatry
Mm 150x210 "È attraverso la pelle, dalla nascita e per tutto il corso dell'esistenza, che prende corpo l'identità dell'individuo: essa si adatta all'ambiente, comunica benessere oppure disagio, riceve gli stimoli esterni e incarna quelli interni. Tramite la pelle viene vissuta l'esperienza del contatto e del distacco, si strutturano le nozioni di spazio e tempo e si realizza una fitta rete di comunicazioni preverbali. 'Pelle e psiche' è dunque un binomio indissolubile, e quando la pelle si ammala chiama in causa una complessità di fattori: biologici, genetici, psicologici, familiari, relazionali" - Collana "Psiche e coscienza" - Volume in copertina flessibile con sovraccoperta, 239 pagine con estesa bibliografia in chiusura. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, br. edit., pp. 131,(1); coll. "Programma di Psicologia Psichiatria Psicoterapia"; ottimo es.
Mm 170x240 Numero a cura di Aldo Carotenuto. Copertina flessibile, 217 pagine. Copia in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Numero a cura di Giuseppe Maffei. Copertina flessibile, 220 pagine. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.