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Cm. 27, pp. xiv, 736. Con un fac-simile d'autografo ripiegato f.t. all'antiporta. Solida ed elegantre legatura recente d'amatore in mezza pelle con punte, dorso liscio con titoli e fregi a secco. Esemplare genuino, marginoso ed in ottimo stato di conservazione. Esemplare stampato su carta distinta nella rara tiratura in carta grande. Edizione originale ed unica di questa pubblicazione che presenta la nona novella della giornata prima del Decamerone voltata in un numero incredibile di dialetti italiani (oltre 500!). Le versioni dialettali sono tutte composte e firmate da autori spesso assai celebri nelle zone da cui proviene il dialetto utilizzato.
Mm 160x220 Brossura originale, 497 pagine con alcune tavole fuori testo. Fioriture e qualche sottolineatura a penna nel testo, legature ben salde.
Brescia, Grafo, 2003. (mm. 280). Cartonato editoriale con sovraccoperta. pp. (2), 79, (2).Illustrazioni, b / n e colori, nel testo.
cm. 17,5 x 25, 96 pp. Universit? di Padova - Pubblicazioni della Facolt? di lettere e filosofia 194 gr. 96 p.
pp. 596, in 8°, bross., tracce del tempo
cm. 18 x 25,5, 256 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 545 gr. 256 p.
cm. 14,5 x 22, xxii-600 pp. con 32 tavv. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Civilt? veneziana - Studi 1040 gr. xxii-600 p.
In-8°, pp. 84, bella cartonatura editoriale in carta decorata con titolo su etichetta cartacea al piatto superiore. Conservata all'interno a brochure pubblicitaria della serie.
8°, pp.VIII-56 + 1 tav. f.t. inc. in rame (ritratto). Cop. muta antica con ex libris araldico xil. (Gerini). Dedicatoria dell'Aut. al bali Ugolino Passerini. La pubblicazione del Childe Harold's di Byron e di altri opuscoletti, aveva spinto l'Aut. a scrivere sull'ubicazione del sepolcro del Boccaccio a Certaldo. [Uccelli 6654].
8°, pp.VIII-56 + 1 tav. f.t. inc. in rame (ritratto). Mz. tela coeva.. Dedicatoria dell'Aut. al bali Ugolino Passerini. La pubblicazione del Childe Harold's di Byron e di altri opuscoletti, aveva spinto l' Aut. a scrivere sull'ubicazione del sepolcro del Boccaccio a Certaldo. [Uccelli 6654].
Genova, Paideia, 1955, in-8, br. editoriale, pp. numerate da 449 a 472. Estratto da “Padeia, rivista letteraria. [...]”
cm. 17,5 x 25, viii-216 pp. Universit? di Padova - Pubblicazioni della Facolt? di lettere e filosofia 362 gr. viii-216 p.
ISTITUTO DI STORIA DELL'ARTE 1967 XV-175 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
In-8°, 18pp, legatura in brossura.
Catania, Università di Catania, 1957, in-8, br. editoriale, pp. numerate da 167 a 185, [1]. Estratto con allegata la busta entro la quale l'opuscolo era stato inviato al prof. Carlo Cordié.
Pavia, Tipografia del Libro, 1950, in-8, br. editoriale, pp. [3], da 154 a 173, [1]. Estratto.
Torino, Società Editrice Internazionale, [c. 1947], in-8, br. editoriale, pp. numerate da 703 a 715, [1]. Estratto, con invio autografo dell'autore a Carlo Cordié.
Brescia, Morcelliana, [c. 1948], in-8, br. editoriale, pp. 13, [1]. Estratto.
Cremona, Biblioteca Governativa e Libreria Civica, 1952, in-8, br. editoriale, pp. 21, [1]. Estratto.
Milano, Editrice Libraria Paideia, [1951], in-8, br. editoriale, pp. numerate da 83 a 98. Estratto da "Lettere Italiane".
In 8, leg. edit. titolo in oro sul dorso con sopracop. ill. col., pp. 196.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Arnoldo Mondadori EditoreAnno pubblicazione 1977Collana Scrittori italiani e stranieriMateria/Argomento Saggio Romanzo, Napoli, Boccaccio, Colera, Pulcinella, Mendicanti napoletani
Il libro nasce dal convincimento che non sia possibile proporre un'interpretazione plausibile di qualsivoglia testo, massime se si tratta di opere dei primi secoli, se non tramite un corpo a corpo con le sfide offerte dalla sua lettera, e con un esauriente chiarimento di essa. Ciò non significa indugiare esclusivamente su tale aspetto (che pure, per un autore medioevale, è primario); piuttosto quella premessa è la sola che, implicando in ogni sua stazione argomentativa un quadro necessariamente più ampio, permette a ognuno dei due movimenti di irrobustirsi vicendevolmente. I tre grandi protagonisti della letteratura trecentesca sono qui oggetto tanto di analisi ravvicinate, quanto di indagini di più ampia portata, quanto infine di questioni di metodo (commento ai testi, problemi testuali). Autori: Renzo Bragantini.
In 8, pp. 6 + (2b). Gora estesa ma leggera alle cc. Esemplare privo di legatura all'origine. Estratto da 'Antologia' (aprile-maggio-giugno 1828). Lettera indirizzata a Sebastiano Ciampi che aveva pubblicato un'opera sull'opinione di Boccaccio intorno alla papessa Giovanna. Il teologo Mariano Scoto scrisse che, quando nell'854 mori' Leone IV, a lui successe Giovanna per due anni, cinque mesi e quattro giorni. Bocaccio, nell'operetta latina De mulieribus claris, traccio' un ritratto di cento donne che ebbero un ruolo importante nel mondo classico e cristiano, dedicandone anche uno a Giovanna Angelica papessa.