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Venezia, Officine Grafiche C. Ferrari, 1953, in-8, br., pp. 39. Estratto.
LEGATURA OTTOCENTESCA IN MEZZA PELLA MARRONE CON TASSELLO TITOLI, PIATTI MARMORIZZATI. INTERNO CON ALCUNE VIGNETTE AD OGNI INIZIO DI GIORNATA. DI NUOVO RISTAMPATO, E RISCONTRATO DAL CAVALIER LIONARDO SALVIATI numero pagine: (22) 543 formato: 20X14.5 stato conservazione: ABBASTANZA BUONO, FRONTESPIZIO CON PICCOLE MANCANZE AI MARGINI E SCRITTA DI POSSESSO NELLA PARTE INFERIORE
Mm 150x210 Collana "La Civiltà Europea" - Volume rilegato in tela con titolo oro al dorso, custodia originale, xvi-841 pagine con 35 tavole in nero fuori testo. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x205 Volume nella sua brossura originale, 374 pagine. Diffuse e non pesanti sottolineature a matita, legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 120x175 Collana "Universale Sansoni" - Brossura editoriale, xvi-706 pagine; gore al dorso, fioriture ed ingiallimenti esterni che non riguardano il testo.
Come Boccaccio stesso scrisse nel Proemio del "Decameron", tutte le novelle, le favole, le parabole e le storie raccontate in quest'opera sono pensate per scacciare la "malinconia" e la "grave noia", in particolare delle donne infelicemente innamorate. Ed è per soddisfare quelle "lettrici" che non possono ascoltare le novelle della brigata, quelle donne amorosamente sole che già sognano leggendo storie di dame e cavalieri, che viene redatto questo libro di diletto per le donne, che, "oziose", avranno così di che passare il tempo. "Piacevoli ragionamenti", o addirittura "sollazzevoli", divengono l'espressione viva di quella "cortesia borghese", di quella brigata, che sta a cuore al geniale autore del Decameron. Giardino - il Decameron - è dunque il luogo della scoperta, finalmente, di una letteratura del piacere, del diletto, da contrapporsi alla letteratura della penitenza medievale e all'immagine della terribile pestilenza che travolse la vita del Boccaccio stesso e di tutti i suoi concittadini. Autori: Mirko Bevilacqua.
brossura Prendendo le mosse della straordinaria fortuna della storia di Griselda, che nel Decameron viene collocata al termine della decima e ultima giornata, si discutono le varie tesi relative alla sua origine, riconoscendo in Boccaccio l'inventore di un preciso intreccio narrativo, che rimane sostanzialmente immutato per circa cinque secoli. La ragione di tale stabilità, come quella dei mutamenti, viene cercata nell'evolversi del concetto di virtù, sotteso alla storia nelle sue varie redazioni.
Firenze, F. Lumachi, Libraio-Editore, 1913, in-8, br., pp. 32. Timbro a stampa della “Società Storica della Valdelsa”.
Milano, RCS Quotidiani, 2005, 8vo cartonato editoriale, pp. V-794 con numerose illustrazioni a colori nel testo (La letteratura italiana, 3) .
Estratto originale dalla rivista ginnasiale dell'anno 1857
Mm 160x215 Brossura editoriale di 478 pagine, copertina con titolo a stampa e lievissimi segni del tempo, piccolo strappo al piede inferiore del dorso. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x195 Collana "Critica". Brossura editoriale di VIII-209 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. In un'antologia aggiornata in base ai commenti e alle edizioni più recenti, Giovanni Boccaccio viene presentato secondo un originale criterio tematico. Ecco allora il romanziere affiancato al biografo, le novelle sensuali, in cui trionfa l'erotismo e l'amore per la vita, accanto a quelle dedicate al pianto e all'elaborazione del dolore. Rivisitato attraverso prose e versi, pagine famose ma anche meno note, Boccaccio si rivela così un grande intellettuale del Medioevo, che mette la filosofia in bocca ai suoi gentiluomini anche quando conversano amabilmente in un giardino, e che allo stesso tempo è proiettato già dentro al problema - tutto umanistico e rinascimentale - di difendere e celebrare la poesia. Ma attraversando così le sue opere, si riscopre anche il Boccaccio uomo, ora intento a consolare l'amico Pino de Rossi ora a gestire il difficile rapporto con l'amico Francesco Petrarca: quel Petrarca assunto, insieme a Dante, come maestro, la cui lezione Boccaccio si impegna a trasmettere ai posteri con la passione di un allievo curioso, entusiasta e modesto a un tempo.
Cm. 29, pp. 52 (8). Bross. orig. entro camicia e custodia. Perfetto stato di conservazione. Edizione a tiratura limitata di soli 96 esemplari numerati (ns. n. 18) e stampata su carta distinta.
cm. 19,5 x 29,5, 38 pp. con 14 figg. Olschki, Leo S. - Cataloghi della libreria antiquaria Francese 90 gr. 38 p.
Autori: Osamu Fukushima. Dopo il corposo lavoro sul Decameron di Boccaccio, sull'Elegia di Madonna Fiammetta, sul Ninfale fiesolano e sul Ninfale d'Ameto lo studioso Osamu Fukushima propone un altro utile dizionario etimologico del Filocolo, il primo romanzo avventuroso della letteratura italiana scritto in prosa e in volgare. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole del romanzo di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Autori: Osamu Fukushima. Dopo il corposo lavoro sul Decameron di Boccaccio, sull'Elegia di Madonna Fiammetta, sul Ninfale fiesolano, sul Filostrato, sul Ninfale d'Ameto e il recente Filocolo lo studioso Osamu Fukushima propone un altro utile dizionario etimologico di un'opera del Boccaccio: Il Corbaccio. L'opera composta negli anni della maturità è scritta in volgare e ci è stata tramandata in ottantadue codici. Tra i quali, il più attendibile sarebbe il Laurenziano XLII trascritto a mano da Francesco d'Amaretto Mannelli. L'opera è, ancora una volta, la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole dell'opera di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Autori: Osamu Fukushima. Giovanni Boccaccio scrisse la Genealogia deorum gentilium in latino: 15 i libri di questo corposo progetto in cui sono interpretati allegoricamente molti miti delle divinità pagane. Oggi vengono riproposti i primi tre libri cui seguirà nell’arco di due anni l’opera complessiva. Nel trattato si cerca di fare chiarezza sui tanti e contorti rapporti di parentela tra le divinità del classico pantheon dell’antica Grecia e di Roma. Ancora una volta, come in molte altre sue opere, Fukushima propone un importante dizionario etimologico, uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l’italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l’inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L’opera è la prima indagine sulla storia, l’origine o l’etimologia delle parole nella Genealogia. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Autori: Osamu Fukushima. Dopo il corposo lavoro sul "Decameron" di Boccaccio, sull’"Elegia di Madonna Fiammetta" e sul "Ninfale fiesolano", lo studioso Osamu Fukushima propone un dizionario etimologico della "Comedia delle ninfe fiorentine", o "Ninfale d’Ameto", uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l’italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l’inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L’opera è l'indagine sulla storia, l’origine o l’etimologia delle parole del romanzo allegorico-pastorale di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
cm. 17 x 24, vi-306 pp. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi 610 gr. vi-306 p.
Mm 125x190 Volume nella sua brossura originale, viii + 1095 pagine. Opera in buone condizioini, presenta una firma in apertura del volume e alcune sottolineature nel testo; la copertina presenta segni d'uso al dorso e tracce di nastro adesivo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x190 Quinta ristampa della seconda edizione, con l'aggiunta di circa altri 1000 aforismi - Volume rilegato in similpelle blu con fregio al piatto e titolo al dorso in oro, viii-1095 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x190 Prima edizione - Brossura editoriale di 170 pagine. Lievi e ordinari segni del tempo ma copia integra e ben conservata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ristampa dell'edizione del 1875
Cm. 28,5, pp. xiv, 736. Con un fac-simile d'autografo ripiegato f.t. all'antiporta. Legatura originale in cartonato rigido con titoli a stampa. Qualche segno d'uso esterno, ma complessivamente esemplare genuino e ben conservato. Esemplare stampato su carta distinta nella rara tiratura in carta grande. Dedica manoscritta dell'autore. Edizione originale ed unica di questa pubblicazione che presenta la nona novella della giornata prima del Decamerone voltata in un numero incredibile di dialetti italiani (oltre 500!). Le versioni dialettali sono tutte composte e firmate da autori spesso assai celebri nelle zone da cui proviene il dialetto utilizzato.