6 389 résultats
RARE 16th-century edition of the "Thesaurus Linguae Sanctae", a Hebrew-Latin dictionary for Catholic ministers, originally composed during the early 16th century by the Dominican Bible scholar St.Pagnini. The dictionary appended a list of nominalization patterns and a list of irregular nouns. This edition was printed by the famous Dutch publisher Christopher Plantin at 1570, during the first years of the religious strife that came to be known as the Eighty Years' War. The book features the publisher's elaborate emblem on the title page, a decorative first capital letter on the first text page, and floral title bars in several places throughout the book. The book ends with a royal privilege from Emperor Maximilian II. 115x165mm. Unpaginated preface and appendix. 380 pages (irregular pagination: [188] + [193-380], but the text is COMPLETE. Rebound in black cloth Hardcover. Gilt lettering on spine. Ex libris and binder's stickers on endpaper. Pen inscriptions (dated 1752) on title page, and outside the text on few other pages. Last text page upper edge slightly torn - NO damage to text. Pages yellowing. [SUMMARY]: This 16th-century old Plantin dictionary is surprisingly preserved in very good condition.
187026001ABLeipzig, C. B. Lorck, 1870-78. 4°. VIII, 422 S. - (1 Bl.), VII, 404 S. - VIII, S. 405-832 - VIII, 402, 184 S. - IV, 404 S., VIII (Anzeigen). Mit zahlreichen, teils ganzseitigen Holzschnitten. Halblederbände (Band 9 Halbleinenband) der Zeit (stärker berieben, Bde. 1-3 mit gelöstem und beschädigtem Rücken). Heft-Nr. 1-231 und 391-424 in 5 Bänden. Alle Bände mit gestempeltem Titel. Band 9 mit angeplatzten Innengelenken. Sonst alle Bände innen in sehr schöner Erhaltung.
196058077ABVerona, Editiones Officinae Bodoni. 1960. 8°. 140 S. Mit handkolorierter Titelvignette, 5 Tafeln sowie 25 handkolorierten großen Initialen. Brauner Oasenziegenlederband mit goldgeprägtem Deckelmedaillon, goldgeprägtem Rückentitel mit Kopfgoldschnitt in Originalpappschuber.
1992DEMO012900ISherman Oaks CA: D'Ambrosio 1992. First Limited edition. hardcover. Fine. Josephp D'AMBROSIO's serigraphs. Octavo 24pp. crenellated spine paper label aqua spine floral boards. <br/><br/>A Livre d'Artiste by D'Ambrosio. Introd. by Patrick Magarick. Limited to 85 copies on handmade papers by Madeleine Pestiaux. Villiers de L'Isle Adam a French contemporary to de Maupassant and Huysmans is best known for his CONTES CRUELS. D'Ambrosio designed hand-set printed and bound this work. "D'Ambrosio is a book artist of individual books. As his aim is not to break tradition in and of itself heis not avant-garde. His goal is to make beautiful books and there is never any doubt that the object he creates is just that. His work is so outstanding that I have never seen anything like it in a lifetime of book collecting -Magarick." In this work he has set most of the text pages into three-dimensional framed borders in a self-boxed format. D'Ambrosio hardcover
Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare impreziosito dalla firma autografa del primo chirurgo al mondo ad effettuare un trapianto di cuore. Alcune brevi lacerazioni perimetrali, nel complesso integro. Il poster, tirato in 1000 esemplari non numerati, si riferisce al primo trapianto di cuore nella storia della medicina, compiuto a Città del Capo in Sud Africa il 3 dicembre 1967 da Christiaan Barnard: il cuore di una ragazza di 25 anni, morta in un incidente stradale, venne impiantato su un uomo di 55. L’intervento ebbe successo ma il paziente subì il rigetto dell’organo e morì poche settimane dopo. Arengario S.B., Ed.912: manifesti azioni edizioni (Gussago 2019), n. 50
994Paris ; id. : Société de Linotype française ; id., 1911 ; 1913. RARE ENSEMBLE DE 20 NUMÉROS D'UN PÉRIODIQUE POUR LES PROFESSIONNELS DE L'IMPRIMERIE
Prima edizione. Ottimo esemplare (normale uniforme brunitura). Straordinario design costruttivista per la copertina, il frontespizio e il layout interno di questo calendario dell’editore «Goriška Matica», noto anche negli anni trenta come «Unione editoriale goriziana». La grafica è esplicitamente attribuita nel testo di presentazione a pagina 4. Esposto alla mostra «Frontiere d’avanguardia: gli anni del futurismo nella Venezia Giulia», Gorizia febbraio-aprile 1985, a cura di M. Masau Dan e poi anche alla mostra per il centenario del futurismo Gorizia 2009, a cura di Marino De Grassi. Frontiere d’avanguardia, p. 207 col. 1; Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti, l’avanguardia giuliana e i rapporti internazionali, p. 300 ill. (questo esemplare)
Prima edizione. Esemplare 2050 di 2500 numerati, in ottime condizioni (dorsi della legatura arrossati); i volumi completi dell’astuccio originale in piena tela nera. 3 voll.
In 8 (cm 18 x 26), pp. 1148. Lieve danno a pagina 9 per la presenza di un taglio (riparato) e di residui di colla di nastro adesivo (poi rimosso), per il resto ottimo esemplare saldamente legato in piena tela (qualche alone al dorso). Etichetta cartacea applicata al piatto anteriore. Ponderosa pubblicazione, con ricchissimo catalogo e centinaia di esempi di caratteri tipografici e di tipologie di differenti impostazioni grafiche di testi a stampa dell'American Type Founders Company, edito con lo scopo di essere distribuito alle tipografie del Nord America come vademecum, e per questo motivo difficilmente reperibile in tali ottime condizioni di conservazione. Nel 1892, 23 fra le piu' importanti fonderie di caratteri del Nord America si unirono per formare un Consorzio sotto il nome di American Type Founders Company guidato da Linn Benton. Il primo specimen venne pubblicato nel 1895, seguirono poi quelli del 1897 e del 1906, quindi questo del 1923 che fu stampato in 60.000 copie (nostro esemplare non numerato). "In 1923, a visual and functional achievement was carried out by ATF when it published the Type Specimen Book and Catalog 1923. Implemented under the direction of Henry Lewis Bullen, and the collaboration of Morris Fuller Benton and Wadsworth Parker (among the others) this colossal 1148 page book containing typefaces, color layouts, and various detailed examples, became on of the major sources for a visual and practical education for many typographers in America. It guided good sense in typographical usage fo some time" (D. Consuegra, "Classic Typefaces. American Type and Type Designers", 2011).
194387880AB(Ca. 1943-1945). Teils leicht angestaubt und angerändert, mit kleinen Randeinrissen.
In 8, cm 15 x 23, pp. XVIII + 346. Ritratto xilografico del Marcolini al frontespizio. Mezza tela coeva. In ultima pagina compare la data maggio 1865, infatti la stesura di quest'opera venne iniziata dal Casali nel 1826 ed ebbe una lunga gestazione. Nel frattempo Raffaele De Minicis pubblico' nel 1853 un'analoga opera dedicata alla biografia di questo stampatore con accluso un catalogo delle opere. Decisamente approfondite le schede nelle quali vengono anche dati ordini di rarita' della serie delle pubblicazioni che vanno dal 1530 al 1559. Marcolini, forlivese ma attivo come tipografo a Venezia, fu amico del Barbaro, dello Zeno, dell'Aretino, Sansovino, Dolce, si occupo' anche di orologeria e strumenti scientifici.
1914pp4661Roger et Chernoviz Reliure 1914 In-4° reliure, demi maroquin marron, titre doré sur le dos, tête dorée, couverture conservée, 100 pp., suivies du Spécimen (2 feuillets) et de 2 feuillets de réclame, ouvrage en trois parties publié sous le patronage de la Société de la Gravure sur Bois Originale, recueil où la gravure sur bois décorative est présentée conjointement au caractère typographique, extraits de textes classiques anciens, français anciens et français modernes ornés de 63 gravures originales par Auguste Lepère, Pierre Gusman, Jacques Beltrand, P. E. Colin, J. E. Laboureur, Amédée-Welter, F. Siméon, J. Perrichon, R. Bonfils, Quillivic, Emile Boizot, Paul Baudier et Emile Bernard, un des 300 exemplaires numérotés sur vélin ; petites épidermures sur le cuir, coins et bords frottés, bel exemplaire rare Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Edizione originale. Esemplare nella «Serie a», senza indicazione di numero, in ottimo stato di conservazione. Raro: Iccu localizza solo 4 esemplari. «[...] lo fa stampare a sue spese dalle Arti Grafiche fratelli Magnani di Milano con una carta speciale in alcune centinaia di esemplari ai quali non viene applicato neppure il numero progressivo» (Magrì). -- Curiosa opera sul gioco d’azzardo a mezzo tra il trattato e la memorialistica. «Non esiste possibilità in se stessa, ma solo esiste un limite alla comprensione dell’uomo [...] Lo scopo dal quale ci sentiamo animati nello scrivere un ‘Trattato delle possibilità impossibili’ non è quello di offrire al nostro prossimo un nuovo procedimento per smantellare i Casinos leggendari, dalle cupole dorate. Eppure abbiamo dato al nostro libro anche un sottotitolo: ‘L’Arte di vincere al giuoco’; ed è questa una possibilità, che dalla scienza dei matematici venne ritenuta impossibile. Ma il giuocatore a noi [...] appare come quegli che più direttamente si trova in lotta con l’Inconoscibile, mentre accanitamente perseguita, ed è perseguitato, da quel fantasma di tutti i calcoli — supremo ed universale Dio della vita — cui si è dato il nome di Azzardo» (pp. 8-9). Degne di nota alcune scelte tipografiche, dall’impaginazione ‘a colophon’ del testo in copertina e frontespizio, al sottotitolo abbreviato in «etc.», alle testatine che suddividono il titolo completo in quattro pagine («Il trattato delle» - «Possibilità impossibili» - «Con l’arte» - «Di vincere al giuoco»). Magrì, Guido Da Verona l’ebreo fascista, p. 309s. 2 voll.
[Libri proibiti-Tipografo-Raro] (cm. 15) buona piena pewrgamena originale con tracce di lacci. Titolo al dorso.-- cc. 8 nn., cc. 148. Marca tipografica con la sibilla al frontis. Fregi, testo in elegante corsivo. E' questa l' unica edizione conosciuta, stampata da Zuliani e Cerutti assieme. Così riferisce Pastorello al n° 492, Vaccaro p. 381 ed Ascarelli-Menato p. 433. Opera curiosa e molto critica verso i personaggi e costumi del tempo, citata fra i libri proibiti e ampiamente descritts dal Peignot: "Dictionnaire des livres condamnèe au feu" p. 143. Edizione stampata dopo la morte dell' autore e importante per la revisione del Bolognese giovannini che le procurò una nuova diffusione. Manca a Gamba, Poggiali e al Bm. Stc. per notizie sull' autore (1515-1570) di Benevento vedi Toppi "Bibliotheca Napoletana" 1678 p. 221. Piccoli difetti marginali restaurati alle prime 3 carte e alle ultime due, che intaccano appena il testo. Altrimenti esemplare bello e nitido. * Adams F 955.[f46] Libro
cm 15 x 24 circa, pp. (26) + foglietto su velina azzurra in fine. Cartonatura editoriale con piatto anteriore formato da due ritagli tenuti insieme da bullone metallico al margine inferiore, foglietto applicato con bordi stondati con testo a stampa, spirale al dorso. Raro libro d'artista, e antilibro, di Francesco Pirella, il catalogo della mostra delle sue opere tenutasi nel Principato di Mosca tra agosto e settembre 1996. Con un testo di Franco Sborgi, seguono riproduzioni fotografiche di alcune opere (morfotipi e xilotipi). "Francesco Pirella approfondisce da tempo la ricerca sulle tecniche tipografiche, affiancando all'editoria e alla grafica il recupero di materiali e tecniche di antichi stampatori e xilografi. Dalla consapevolezza dell'avvento di nuove frontiere della comunicazione nascono i suoi primi Antilibri postgutenberghiani...Tale progetto si concretizza nel 'Manifesto dell'Antilibro' del 1995 firmato il 5 novembre da Gillo Dorfles, Mario Persico e Edoardo Sanguineti a Acquasanta (Genova)" (Tommaso Lisa, "Pretesti ecfrastici. Edoardo Sanguineti e alcuni artisti italiani...", 2004, p. 223). L'idea dell'antilibro, e del manifesto del 1995 venne a Pirella quando nel 1992 il suo magazzino fu inondato da un'alluvione. Lo spettacolo di quei libri grondanti gli indusse il convincimento della inutilita' dell'editoria tradizionale. "La vecchia tipografia non esiste piu', sostituita dalla composizione elettronica", spiegava Pirella. "Il libro e' travolto dal floppy di un computer, dal cd-Rom: e noi utilizziamo altre forme di duplicazione (xerografia, laser) insieme ai materiali della vita quotidiana, carta riciclata, plastiche, metalli". I suoi antilibri furono prodotti in esiguo numero di copie e sono pertanto assai rari.
17725174Birminghamiae, Typis Johannis Baskerville, 1772. In-4 de (2)-364 pp. (sans le premier feuillet blanc), demi-basane havane, dos lisse orné (reliure de l'époque).
cm. 23 x 15; 2 cc. nn. + pp. XLIII; cartonato moderno similbodoniano con tassello di carta al dorso; medaglione di cm. 5,5 con ritratto di Bodoni eseguito da L. Manfredini . Esemplare piuttosto fresco in barbe; 3 macchie di umido (che peraltro non disturbano troppo) sui margini delle ultime 12 pagine; segni di sporco all'angolo inferiore destro di alcune pagine dovuto allo sfogliamento.<BR>Il volume contiene: orazione funebre composta dall'avvocato Vincenzo Jacobacci Parmigiano, Consigliere di Prefettura, e recitata nella cattedrale di Parma il 2 decembre 1813; descrizione delle esequie; inscrizioni poste alla porta maggiore della Cattedrale, attorno al feretro e sull'urna.<BR>Jacobacci, insieme a Ziliani e De Lama fu uno dei tre esecutori testamentari di Bodoni.
169643219Trécis (Troyes), J. Le Febvre, s.d. (1696). In-8 de 80 pp., percaline rose, dos lisse orné d'un fleuron doré répété sur le premier plat, pièce de titre en maroquin brun, non rogné (J. Lemale).
Raccolta degli anni X - XII (1880 - 82) per un totale di 24 numeri (mancano i nn. 62 e 65 dell' anno XII). In 4, cm 24,5 x 33, pp. 4 + da 305 a 576 con molte tavole fuori testo anche ripiegate, inserti con esempi e pezzi di bravura tipografici, campionari di caratteri ecc. Testimonianza del lavoro di Salvatore Landi, forse uno dei maggiori teorici della tipografia del XIX secolo, si adopero' al fine di ristabilire in Italia la perduta capacita' di realizzare lavori a stampa degni di predecessori come il Bodoni, Manuzio ecc. . Del suo gusto risentirono le pubblicazioni del Sommaruga mentre suo allievo fu Raffaello Bertieri. Tra l'altro occorre ricordare che il Landi fu lo stampatore della prima edizione di uno dei testi fondamentali del XIXo secolo in Italia: La scienza in cucina dell'Artusi. Le tematiche trattate nella vanno dalla storia dell'arte della stampa, all'analisi di nuove tecniche tipografiche ecc. Gran parte dei campionari di caratteri presentati sono opera della Fonderia Alessandri mentre i lavori di composizione sono della tipografia del Landi. Tra le grandi tavole presenti possiamo citare: Alfabeto campestre (campionario di caratteri incorniciati da scene bucoliche); Bordure grecque; Zierschrift Pretiosa (Fonderie J.G. Schelter & Giesecke Lipsia); Catalogo di alcune edizioni (Tipografia dell'arte della stampa); F. Orsenigo. Fabbricante d'inchiostri da stampa ( grande tavola raffigurante lo stabilimento di V. Moscova a Milano) ecc.
Cm. 23; pp. XXIV, 518. Legatura ottocentesca in piena pelle alle armi di Gomez De La Cortina, dorso a nervi con titoli e fregi in oro, difetto ad una cerniera, qualche spellatura. Esemplare ottimamente stampato su carta forte. Esemplare bello. (Tipografia, Latin) 1439/P*
167843389Langres, Nicolas Secard, 1678. In-12 de 94-(1) pp., vélin souple, titre manuscrit sur le dos et le plat supérieur (reliure de l'époque).
<p>23 cm, rilegatura coeva in mezza pergamena, titolo impresso in oro su placchetta in pelle rossa al dorso, tagli superiori colorati, p. <span>[8], 448, [4]. Numerose testatine, finalini e capolettera xilografati a motivo floreale. Marca tipografica xilografica al frontespizio e al colophon. Numerose illustrazioni xilografiche di 94 marchi tipografici. Piccolo restauro al margine inferiore dell'occhietto, lontano dal testo. </span></p>
Cm. 22 x 15; 1 c. bianca, 2 cc. nn., pp. VIII + 1 c. nn. + 97 + 1 c. nn. di indici + 1 c. nn. + pp. 21; cartonato moderno similbodoniano con tassello di carta al dorso.<BR>Esemplare fresco, pulito, in barbe.<BR>Il volume contiene: <BR>- Dedica della vedova Bodoni (Climene) "alla colonia dei pastori della Dora"; <BR>- Memoria intorno la Reale Biblioteca di Parma;<BR>- Orazione nel solenne aprimento della Reale Biblioteca di Parma, presente l'Imperatore Gioseffo II.
18014907Parma, Dalla Reale Stamperia [Bodoni], 1801. In-4 (29,8 x 22 cm) de (4)-487 pp., basane racinée, dos lisse orné, pièce de titre en maroquin rouge, roulette à froid d'encadrement sur les plats (reliure de l'époque).
Mm 125x190 Brossura editoriale pubblicato tra il 1880 e il 1881 "A benefizio del monumento da erigersi in Napoli, rappresentante S. Francesco di Assisi con i tre terziarii, Dante Giotto e Colombo". Volume I pp. 286, Volume II pp. 352, intonso, qualche menda al dorso del II volume, testo ben fruibile, volumi intonsi. Assai raro.