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In Vinegia, Appresso Bernardo Giunti, e Fratelli, 1582. In 8vo (cm. 15,3); pergamena del Settecento; cc. 44. PRIMA edizione. Clubb, 484c. Adams, 1076, Camerini, II, 467/8.
in-16 (mm. 172x112), pp.54. Elegante artistica legatura Sabauda coeva in pieno marocchino granata, larga bordura floreale e grandi armi araldiche di Vittorio Emanuele II di Savoia impresse in oro al centro dei due piatti, tagli dorati, nastri in seta blu e oro. Delizioso libretto d'opera in legatura alle Armi dei Savoia, buono stato di conservazione.. .
P., Imprimerie nationale pour la Société du Livre d’Art, 1907. In-8 dans une reliure de LORTIC, plein maroquin marron richement décoré sur les plats et au dos, doublure de maroquin avec riche encadrement, gardes de moire, et double gardes de papier marbré, double filet sur les coupes, tranches dorées sur témoins, étui doublé cuir. 21 compositions de Pierre-Albert Laurens tirées en couleurs par Ch. Wittmann -dont 2 hors-textes. Imprimé à 130 exemplaires, un des 100 réservés aux membres de la Société - ex. n° 42 imprimé pour M. Armand Sibien -. ex-libris . Une aquarelle originale placée avant la page de titre. Rousseurs sur la page de faux-titre et la dernière page. La pièce de Maurice MAETERLINCK fut créée au théâtre de l’Oeuvre en 1902 par Lugné-Poe. Elle sera transposée en drame lyrique de 4 actes et cinq tableaux, par Henry Février en 1909 et représentée à l’Opéra de Paris.
2 voll. leg. in uno in 8, pp. (8) + 92 + (4); (4) + 94 + (2)Intreressanti annottazioni di possesso ai ff. e come annotazioni marg. al testo. P. pg. coeva. Marche tip. al f. in fine. Edizioni originali di queste due interessanti opere di carattere letterario. La prima, opera del Malacreta, si scaglia contro l'opera del Guarini, con il confutarne fino il titolo e la strruttura alla luce delle cognizioni sul teatro dettatte da Aristotele. Il secondo volume e' l'opera piu' stimata di Faustino Summo, L'autore, di Padova (ivi morto nel 1611), fu pubblico lettore in quella Universita', uno dei piu' illustri membri dell'Accademia degli Animosi e di quella dei Ricovrati, polemista ed autore di svariate opere assai stimate, quali i Discorsi poetici (1600) e i Due discorsi, l'uno contra le tragicomedie et moderne pastorali, l'altro particolarmente contro contra il Pastor fido di B. Guarini. Esemplare di particolare interesse per le firme di possesso di Melchiorre Maggio (Melchior Magius emit Romae. A. 1701 men: Apr:), personaggio intimamente legato alla Repubblica di San Marino. Per molti anni fu molto vicino a Clemente XI. Di Santa Maria, Biblioteca e storia di quegli scrittori... p. 282.
Prima edizione. Più che buon esemplare (lievi segni d’usura alla cerniera del bifolio, in parte distaccata). Rarissima versione francese del «Manifesto dei drammaturghi futuristi», poi ripubblicato a partire dall’antologia «Le futurisme» (luglio 1911) come «La volupté d’être sifflé» e mai più ripubblicato in questo formato. Rispetto al manifesto italiano, sono aggiunte quattro righe introduttive che fanno riferimento ai fatti di Parma del 26 marzo (il divieto a svolgersi della serata futurista e la contestazione anti-futurista in città). Il manifesto fu ricevuto e commentato dalla stampa francese a partire dal 25 aprile. È il primo manifesto in lingua straniera a recare le liste di poeti (con la particolarità che manca il nome di Federico De Maria ed è invece presente Auro D’Alba, in quella che è forse la sua prima attestazione ufficiale), pittori e musicisti futuristi in calce all’ultima pagina. Tonini, I manifesti del futurismo italiano, 23.3
6 volumi in-8, pp.XVI, 332, 296, 328, 308, 276, 312, titoli in rosso e nero con vignetta incisa in rame. Bella e solida legatura coeva in p.perg. rigida, dorsi lisci con doppio tassello per i titoli, tagli marmorizz. Prima edizione, rara (ristampata nel 1813). L'autore (Napoli 1731-1815) fu noto letterato appassionato di teatro, autore di varie commedie. ''Opera di solido impianto, nuova come tentativo di circonstanziata rassegna della produzione e dell'attività teatrale nei vari Paesi. Tradizionalsita come i suoi predecessori Maffei e Riccoboni, alle cui opere si ricongiunge, avversò la moda del dramma lacrimoso, mise in luce i valori del teatro comico e tragico italiano...'' (Enciclopedia dello Spettacolo). Esemplare su carta forte, con grandi margini, perfettamente conservato.. Rasi p.463. Enciclopedia dello Spettac., VII, 1025-26..
8 vol. in-8, di oltre 350 pp. caduno, leg. del tempo m. pelle, tit. e bei fregi in oro ai dorsi. In antiporta al I vol. bel ritratto dell'autore in litografia. Dedica del Nota a Re Carlo Alberto. Prima edizione collettiva della raccolta completa delle commedie di questo autore drammatico torinese (1775-1847), ampiamente rappresentate all'epoca, più volte stampate e tradotte in molte lingue. ''Fu affine al suo temperamento il genere comico nel quale si rifece a Molière e Goldoni, riprendendone talvolta personaggi e trame...Come tutto il teatro italiano fino a metà secolo, anche quello di Nota si muove tra gli estremi di un garbato postgoldonismo e della commedia moralistica e lacrimosa. Di Goldoni Nota possedette lo scorrevole, sicuro mestiere...'' (Encicl. Spettacolo VII, 1226). Ottimo esempl.. Cat. Rasi 466. Sanesi II, p. 496 e segg. Diz. Bompiani, Autori II, p. 880. Renda-Operti pp. 809-810..
Lungo scritto nel quale l'autore esamina in modo approfondito le ragioni che rendono difficile l'istituzione di una compagnia drammatica stabile. Fra le motivazioni si legge: “[...] in primo luogo nel nostro Regno non abbiamo una città abbastanza popolosa né un passaggio di forestieri tanto numeroso e frequente da alimentare per un corso di 200 rappresentazioni, almeno, un Teatro di prosa. Tanto a Torino che a Napoli vi furono, è vero, delle Compagnie stabili che durarono molti anni, ma quelle erano sovvenzionate dai rispettivi governi e godevano una privativa: le componevano eccellenti artisti che venivano pagati la metà di quanto costano ora [...]”. L'analisi prosegue in maniera meticolosa.
9 vol., in-8, leg. del tempo in p. pelle marmorizz., filetti e tit. oro ai dorsi. Le pièces, per lo più in cinque o in tre atti in prosa, hanno front. e numerazione propri. Comprende: - vol. 1-6 Commedie, tra le principali citiamo: Kelly, La fausse délicatesse; De Boissy, La feste d'auteuil; Palaprat, Le grondeur; Delanoue, La Coquette corrigée; Lafont, Les tres frères rivaux; La Chaussée, L'école de meres; Favart, L'anglois à Bordeaux; Romagnesi, Les fées; Piron, La métromanie, ou le poete; ecc. ecc.; - vol. 1-2 Tragedie, tra le principali citiamo: De Longepierre, Medée; De Belloy, Gaston et Baiard; Houdar de la Motte, Inés de Castro; Arouet de Voltaire, Les guebres; ecc. ecc.: - vol. 1 Melodrammi, tra i principali citiamo: Fenouillot de Falbaire, L'honnete criminel; Fontaine-Malherbe, Les noces d'un fils de roi ou le gouverneur; ecc. ecc.. Edizione non reperita nel Soleinne..
In-4 p. (mm. 303x203), p. pergamena antica (dorso restaur.), 10 cc.nn., 380 pp.num., con marca tipografica al frontespizio e al fine; testo su due colonne, ornato da fregi, grandi capilettera figur. e con 12 piccole vignette, due per ciascuna delle sei commedie (Andria - Eunuchus - Heautontimorumenos - Adelphi - Hecyra - Phormio), inc. su legno. "Accedunt Antonii Goveani Epistola ad Guillelmum Bellaium.. Bartolomaei Latomi in singulas scenas argumenta.. Henrici Loriti in carmina Terentii per omnes eius comoedias iudicium..". Cfr. Adams,II,363 - The British Library, p. 664. Frontesp. con antico restauro al marg. infer. bianco; piccolo foro che intacca alc. lettere alla pag. 226; leggerm. corto del margine super., qualche lieve uniforme arross. ma certamente un buon esemplare.
Urbini, sumptibus Hieronymi Mainardi, 1736, in-folio, legatura coeva in piena pergamena, titolo in oro su tassello in pelle al dorso, sguardie in carta marmorizzata, tagli spruzzati, pp. XXIV, 324. Frontespizio in rosso e nero con grandi armi del Duca di Sassonia, iniziali, testate, finali e 156 magnifiche illustrazioni n.t. (il tutto finemente inciso in rame). Testo riquadrato, su due colonne (originale latino e traduzione italiana). Qualche quaderno brunito per differente qualità della carta, minimo segno di tarlo restaurato ad una decina di carte, ma bell'esemplare. Graesse, VI, II, p. 61: “Ces figures des masques tirées d'un man. ancien du Vatican son plus fidèles que celles copiée dans l'ed. de Dacier (...) le texte est celui de Heinse, la traduction italienne appartient a Nic. Fortiguerra". Brunet V, 723: “Belle édition publiée aux frais du cardinal Albani (...)".
In-8, 556p. Edition originale numérotée 1/75 exemplaires de tete sur pur chiffon Lafuma signé par Guitry en page de garde. Illustré de divers documents et photographies en noir et blanc. Exemplaire en parfaite condition dans une élégante reliure signée Ch. Septier.
in-8, pp.(2), XXXVI, 380, (4), leg. lievemente posteriore in mezza tela e angoli, con al dorso applicata porzione di leg. coeva in pelle, con titolo oro su tassello verde. Dedicato dall'a. a S.A. Reale Federico Guglielmo principe ereditario di Prussia. Corredato in fine di 21 interessantissime tavole in rame f.t. (su 21 totali; purtroppo mancante la tavola 19): le prime 16 sono opera del grande artista Gaetano Gigante (vedi nota in calce a pag. VII) ed incise all'acquatinta da le Baron de Clugny de Nuis, ''série de Bambocciate, en nombre de 16, à la manière de lavis'' (come si legge nell'avviso al lettore al verso del titolo); raffigurano scene popolari di straordinario interesse per la conoscenza della mimica e della gestualità così istintiva e familiare nella comunicazione verbale dei Napoletani; le altre 5 tavole sono al tratto e raffigurano gesti di personaggi dell'antica Grecia, la varia posizione delle dita nell'indicazione di numeri e di particolari messaggi espressivi. Prima edizione, ed unica, di questo studio approfondito, pregiato ed unico in materia, di notevole interesse anche per le affinità con la gestualità dell'arte drammatica (già molto apprezzato dal noto giornalista-scrittore Luigi Barzini in un'ampia recensione apparsa sul ''Corriere della Sera'' del 15 luglio 1958). Il canonico napoletano A. De Jorio fu profondo conoscitore di archeologia e storia patria ed autore, oltre il presente, di numerosi studi e guide, specialmente concernenti Pozzuoli, ove trascorse buona parte della sua vita. Ottimo esempl.. Manca al Fera-Morlicchio e alle bibliografie e cataloghi consultati..
in-4 antico, pp. 92, rileg. mod. cart. muto. Splendido front. calcografico inc. da Giovanni Battista Coriolano (1590-1649) e Giovanni Luigi Valesio (1570-1633) con ambientazione architettonica con il porto sullo sfondo e personaggi in costume, stemma di Scipione Gonzaga principe di Bozzolo dedicatario dell'opera. Fregi e iniziali xilogr. Raro libretto d'opera scritto dal letterato Giovanni Capponi (1586-1628) accademico bolognese dei Gelati, originario di Porretta. Fu ospite per molti anni alla corte gonzaghesca di Bozzolo come medico e consigliere ma in questi anni sviluppò i suoi interessi in materia di astrologia che poi divenne la sua attività principale. Raro. Manca a Sonneck. Lieviss. fioriture ma esempl. a larghi margini. [472]
Manifesto originale. Ottimo esemplare (piccole pieghe marginali), conservato in passepartout su misura.
in-4, pp. 185, (7, di cui 4 di errata, le altre bianche), leg. settec. m. pelle, tit. e fregi oro al dorso (con qualche difetto). Frontesp. inc. a motivo architett. con le armi di Lorenzo Medici principe di Toscana, cui l'opera è dedicata da parte di Ottaviano Carlo Cospi, Cavaliere di S. Stefano, nipote dell'autore e curatore dell'edizione, un emblema inc. n.t. a pag. 7. Prima edizione di questa tragedia di cinque atti, in versi, ambientata alla corte del Sultano Solimano, ''Gran Signor de' Turchi''. Poco si sa del Cospi, se non che fu segretario del Granduca di Toscana, giurista ed autore anche di opere di vario argomento, quali ''Il giudice criminalista'' e ''La interpretazione delle cifre''. Bell'esempl. a pieni margini, intonso (lieve alone sul frontesp. ed all'interno delle prime pag.).. Manca al Cat. Vinciana e Rasi. Allacci 545. Clubb 318. BMC, XVII sec., 266. Michel-Michel II, 138..
In Vinegia, Appresso Bernardo Giunti, e Fratelli, 1582. In 8vo (cm. 15,3); pergamena del Settecento; cc. 50. PRIMA edizione. Clubb, 484a., Camerini, II, 467/8.
in-12 (mm 120x55), pp. (8), 332, leg. p. pergamena rigida coeva, titolo ms. al dorso. Antiporta inc. con ritratto del dedicatario, il card. Fulvio Astalli, firmata Nicola Oddi, e 5 belle tavole incise in rame ripiegate f.t., al principio di ciascun atto, con la rappresentazione del contenuto drammatico. Nella pièce, cinque atti in versi, ''si celebra la Scesa del Divino Verbo per vestirsi di nostra carne... Il soggetto non può esser più magnifico di quel che è; come tale, doveva darli campo con l'allegorismo'' (v. p. 292). I personaggi, di ascendenza biblica ed evangelica, cui si aggiunge una folta schiera demoniaca, rimandano all'eterna lotta fra il Bene e il Male. A pag. 289 inizia il ''Discorso in dilucidamento della Pastoral Sacra Verbo in Carne a Raimondo e Celio Pingue'' (probabili figli o nipoti dell'autore). Prima edizione (unica). Opera di notevole rarità, registrata unicamente da Graesse (V, 299), il quale ci fa sapere che ''cette édition a été supprimé'' (per probabili ragioni dottrinarie). Ottimo esempl. (ex-libris Sordelli).. In nessuno degli altri repertori bibliografici e cataloghi consultati abbiamo reperito notizie sull'autore e su questa opera..
in-4, pp. (8, compr. frontesp. inc.), 311, leg. coeva p. perg. Magnifico frontesp. inc. in rame da Girolamo Viscar Orefice con figure allegoriche e stemmi del ''Prencipe di Rossano'' Gio. Giorgio Aldobrandini, cui l'opera è dedicata; testatine, finaletti ed iniz. silogr. Prima edizione di questa rappresentazione di cinque atti in versi e lungo prologo, la cui ''scena si finge in Manarre isoletta nella costa di Paravi Popoli Orientali, dove è la pescaria delle Perle''. Il Sagramoso, nato e vissuto a Verona nel XVII secolo, fu Accademico Filarmonico, detto il Preparato, autore anche di una canzone in onore di Luigi XIII di Francia per celebrare ''L'Assedio della Roccelle felicemente intrapreso''. Ottimo esempl. (ex-libris Mimbelli e Sordelli).. Allacci 284. Clubb 748. Cat. Vinciana 4109. BMC, XVII sec., 810. Michel-Michel VII, 67..
In 8° (mm 190x125), pagg. 162, (1); 194, (1). Mezza pelle coeva con angoli di pergamena; decorazioni e titolo impresso in oro al dorso. Tagli a spruzzo celeste. Prima edizione non comune della traduzione italiana di queste celeberrime tragedie shakespeariane. Il traduttore, Michele Leoni (1776-1856), fu collaboratore del "Giornale Enciclopedico" di Firenze con un'attività molto intensa di traduzione, e fu il primo traduttore dall'inglese di alcune opere di autori come Shakespeare e Byron, fornendo un importante contributo al movimento culturale degli "antologisti". Leoni fu un convinto sostenitore della necessità di aprire la cultura italiana alle letterature europee. Bell'esemplare. Integrazione a mancanza di un angolo inferiore della quarta carta. Lievi aloni marginali solo alla prima parte del tomo.Brunet V, 35; Graesse VI, 393; Salvioli 201: "Il Leoni fu il primo che fece conoscere all'Italia i capilavori di Shakespeare. Le prime edizioni delle sue traduzioni sono anche oggi ricercate e non comuni...".
Elenco completo della raccolta, in vendita al prezzo complessivo di euro 650,00: 1) Joyce James – Esuli (1918) pp. XI + 146 + 1 2) Strindberg August – Pasqua (1901) pp. XV + 113 + 5 3) Gatto Alfonso – Il duello: due quadri e due cuori (1942) pp. XIII + 51 + 5 4) Synge Jonhn Millington – Il furfantello dell’Ovest (1907) pp. XIV + 132 + 6 5) Kaiser Georg – Da mezzogiorno a mezzanotte (1916) pp. XXIV + 130 + 4 6) Strindberg August – La sonata dei fantasmi (1907) pp. XVII + 85 + 7 7) Kaiser Georg – Il cancelliere Krehler (1922) pp. XXIV + 106 + 4 8) Strindberg August – L’incendio (1907) pp. XV + 89 + 5 9) Synge Jonhn Millington – La fonte dei Santi (1902); Cavalcata a mare (1904) pp. 6 + 114 +1 10) O’ Casey Sean – Il falso repubblicano (1923) pp. VIII + 99 + 5 11) Strindberg August – Lampi (1907) pp. XIV + 93 + 7 12) Synge Jonhn Millington – L’ombra della vallata (1902); Le nozze dello zingaro calderaio (1907) pp. 6 + 86 +4 13) Wedekind Frank – La morte e il diavolo: danza macabra in tre scene (1909); La censura: teodicea in un atto (1908) pp. 8 + 122 + 2 14) Strindberg August – Il pellicano (1907) pp. XVI + 87 + 5 15) Yeats William Butler – Visioni di maggio (1894); Sull’acque tenebrose (1900); La poverella (1902) pp. 8 + 106 +6 16) Garcia Lorca Federico – Yerma (1934) pp. VIII + 106 +2 17) Crommelynck Fernand – Il magnifico cornuto (1922) pp. XIII + 147 +5 18) Saroyan William – I giorni della vita (1939) pp. 6 + 191 + 4 19) Yeats William Butler – Lady Cathleen (1892); L’oriolo a polvere (1903) pp. 8 + 118 + 6 20) Synge Jonhn Millington – Deirdre l’addolorata (1910) pp. XII + 96 + 6 21) Hofmannsthal Hugo von – La leggenda di ognuno o la morte del ricco (1911) pp. XV + 90 + 2 22) Kaiser Georg – Giorno d’ottobre (1928) pp. XII + 130 + 2 23) Wedekind Frank – Lo spirito della terra (1893) pp. XVI + 207 + 5 24) Wedekind Frank – Il vaso di Pandora (1904) pp. XI + 161 + 2 25) Brecht Bertolt – L’opera da tre soldi (1927) pp. XV + 192 + 4 26) Toller Ernst – Uomo massa: dramma della rivoluzione sociale del secolo XX (1919) PP. XI +105 + 4 27) Toller Ernst – Oplà, noi viviamo! Un prologo e cinque atti (1927) pp. XIII + 239 + 2 28) Majakovskij Vladimir Vladimirovic – La cimice (1929) pp. XVI + 94 + 2 29) Ivanov Vsevolod Vjaceslavovic – Il treno blindato n. 1469 (1922) pp. XVI + 158 + 2 30) Kaiser Georg – Il soldato Tanaka (1940) pp. XII + 164 + 4 31) Kaiser Georg – L’incendio del teatro dell’opera: commedia notturna in tre atti (1919) pp. XII + 81 + 3 32) Cocteau Jean – I parenti terribili (1938) pp. XI + 260 + 4 33) Schnitzler Arthur – Il pappagallo verde: (grottesco in un atto) (1899) pp. VIII + 126 + 2 34) An-Ski Shelomoh – Dibbuk: leggenda drammatica in tre atti pp. VIII + 117 + 1 35) Kaiser Georg – Mississippi: dramma in tre atti (1930) pp. XIII + 115 + 3 36) Bompiani Valentino – Paura di me: tre atti in cinque quadri (1948) pp. X + 150 + 2 37) Majakovskij Vladimir Vladimirovic – Il bagno: dramma in sei atti (1930) pp. XIV + 112 + 2 38) Williams Tennessee – Estate e fumo Ed. La Fiaccola Il 38° volume della raccolta, pur non essendo più edito da Rosa e Ballo, viene pubblicato dalle Edizioni La Fiaccola e rappresenta l'ultimo volume curato ancora dallo stesso Grassi.
Cm. 19,6, cc. (7) 66. Grande impresa tipografica al frontespizio, testate e capolettera istoriati. Legatura d'inizio '800 in cart. rigido ricoperto in carta dipinta. Manca l'ultima carta preliminare (bianca). Esemplare genuino e ben conservato. Edizione originale ed unica, piuttosto rara di questa tragicommedia del padovano Giovanni Battista Leoni. Opera da quest'ultimo dedicata a Giovanni de' Medici.
"Comédie de moeurs ( mauvaises) en un acte en prose représentée pour la première fois à Paris en 1875"Commedia - farsa libertina scritta da Maupassant e messa in scena nello studio di Leloir, con lo scrittore e altri amici nella parte di attori e attrici. La commedia scandalizzò Edmond de Goncourt e divertì invece Flaubert, Turgueniev e altri importanti personaggi della scena letteraria / artistica parigina. Questa rara edizione di 225 esemplari fu autorizzata nel 1945 dall'unica erede di Maupassant. Questa n.ro 101. In ottavo, brossura cucita,copertina con titoli e decoro al piatto. 3 illustrazioni, una adiacente il frontespizio,doppia: sipario a due alette che si apre su una scena.Una terza a pagina 55. La copertina presenta una ondulazione sul lato sinistro. Ottima copia.
Bln., 1942. 4to. 2 orig. full cloth and 3 clothbacked boxes all in atractive slip-case. 2 boxes with tears in top of spines. XXII,588,474 pp., 1 facs. of music and 250 fine facsimeles of letters (lichtdruck). No. 489.
Quarantaquattro volumi di cm. 15, pp. 10.000 ca. complessive. Solida legatura coeva in mezza pelle verde, dorsi lisci con titoli e filetti in oro. Esemplare genunino e molto ben conservato. Raccolta completa di questa buona edizione ottocenesca di tutte le commedie del Goldoni. Vi appare un totale di 125 commedie. I tre volumi finali contengono con proprio autonomo frontespizio: Memorie... per servire alla storia di sua vita e del suo teatro.