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Quindici volumi (di sedici!) di cm. 17, pp. 5000 ca complessive. Frontespizio inciso a ciascun volume con vignetta centrale, ritratto dell'autore all'antiporta del primo volume e moltissime incisioni fuori testo, poste all'inizio di ciascun atto ed altrettante testate ad un terzo di pagina. Il tutto finemente inciso in rame. Legatura strettamente coeva in caroncino alla rustica ricoperto in carta dipinta con titoli su etichette a stampa ai dorsi. Esemplare genuino, marginoso e ben conservato. PRIVO DEL SECONDO VOLUME. Edizione stimata e fra le più complete della vasta produzione bibliografica di Metastasio. L'ampio apparato iconografico è opera di Zuliani, Damiotti, Dall'Acqua e Coratti e conta del ritratto all'antiporta del primo volume e di 118 tavole fuori testo. Cfr. Lapiccirella (n. 190): "...eccezionale edizione artistica..."; Morazzoni p. 243.
Cm. 23,5, pp. 104. Con bella vignetta al frontespizio e 6 tavole ripiegate fuori testo. Il tutto finemente inciso in rame. Legatura di poco posteriore in mezza pelle con punte, dorso liscio con fregi e titoli in oro su tassello. Esemplare genuino, marginoso ed in ottimo stato di conservazione. Bell'edizione di quest'interessante monografia storica ed artistica sul teatro. Cfr. Cicognara (765) e Schlosser Magnino, p. 683.
Cm. 19,5, pp. 84 (4), Con 5 belle tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Legatura coeva in piena pelle, dorso a nervi con titoli e fregi in oro. Sguardie marmorizzate e tagli rossi. Esemplare privo (dall'origine?) del ritratto di Palladio. Una piccola mancanza alla cuffia superiore, peraltro in ottimo stato di conservazione. Non comune edizione originale. Cfr. Cicognara, 767: "Opera grandemente commendevole.".
Due volumi in-folio (cm. 42), pp. (8) xxxii, 254; 252. Frontespizi in rosso e nero con vignette centrali, eleganti capolettera, oltre 150 incisioni nel testo (ad un terzo di pagina) ed a piena pagina. Solida ed elegante legatura d'inizio '800 in mezza pelle con punte, dorsi lisci con fregi e titoli in oro su tasselli. Esemplare genuino e ben conservato. Celebre ed affascinante edizione illustrata delle commedie di Terenzio. Comprende: l'Adria, la Suocera, l'Eunuco, gli Adelphi, il Formione e il Punitore si se stesso. Testo latino e traduzione in italiano. Non comune, soprattutto quando completo e ben conservato come il presente esemplare.
8vo. First Edition; black tweed cloth gilt back a near fine copy unclipped dustwrapper the latter lightly browned and with one small loss at upper edge of front panel. A PRESENTATION COPY FROM RALEIGH TREVELYAN TO GEORGE RITCHIE WITH THE FORMER'S SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION ON FRONT FREE ENDPAPER. Widely regarded as a modern classic James Saunders' pioneering drama was first performed at the Questors Theatre Ealing i
Edizione originale. CON DEDICA Minime mancanze perimetrali e al dorso muto, per il resto ottimo esemplare impreziosito dalla dedica autografa dell’autore al critico teatrale e poeta crepuscolare Guido Ruberti. Rarissimo libro ornato da quella che è una delle rare apparizione di Gerardo Dottori in qualità di cover designer e illustratore editoriale. Pubblica l’«opera vincitrice del Concorso internazionale (premio Fabiani, L. 12000) bandito per il Teatro del Colore», come dichiarato in quarta di copertina. Dedicato alla memoria di Achille Ricciardi, inventore del Teatro del Colore, scomparso prematuramente proprio nel 1923: «Ricciardi’s theatre was not concerned with everyday life, intrigues and adulterous relationships, but with spiritual themes of a psychological, mystic or cosmic nature. His ideas ran parallel to the theatre reforms promoted by Craig and Appia, the synaesthetic experiments of Late-Symbolist directors such as Lugné-Poë and Paul Fort, and the advanced lighting technology employed by Max Reinhardt at the Deutsches Theater. By 1920, he had moved a few stages beyond the confines of Symbolist theatre without, however, converging towards a Futurist position» (Berghaus). L’autore, umbro, scrittore per il teatro, aveva collaborato con Gerardo Dottori sulle pagine di «Griffa!»; la copertina di Dottori per questo libretto è segnalata come particolarmente significativa sia da Lista che da Duranti, sia in relazione all’aspetto scenografico che in quanto raro esempio della sua attività di illustratore. Duranti, Dottori catalogo generale, p. 317 e n. 1783; Fanelli & Godoli, Il futurismo e la grafica, cap. L’illustrazione, tav. IV n. 10; Berghaus, Futurist Theatre in the 1920s (Historische avant-garde en het theater in het interbellum, Bruxelles 2011, pp. 75-90)
In-8 gr. (mm. 273x200), cartoncino rustico coevo (dorso e risg. rifatti), pp. VIII,100, marca tipografica inc. al frontesp.; dedica dello stampatore al Conte Algarotti; illustrato f.t. da 6 belle tavv. inc. in rame da S. Giampiccoli (ripieg.) relative a piante, spaccati e all’intero edificio del “Teatro e di altri luoghi annessi per i giuochi ginnastici”. "Seconda edizione", apparsa anonima (la prima è del 1772 e fu sequestrata). Cfr. Cicognara,764/66: “Questa ristampa fu ricorretta e mutilata dall’A. in più luoghi, altrimenti non ne sarebbe stata permessa la stampa. La maggior parte del libro non versa sul teatro materiale, ma svolge una serie di idee politiche, critiche, e letterarie che in Italia facevano paura in quel tempo e che caratterizzano l’autore come un pensatore dei più forti e indipendenti che abbia avuti quel secolo” - Berlin Kat.,2793 - Fowler,196 in Nota. Tavole ben conservate; testo con lievi arross., fiorit. o aloni ma complessivam. discreto esempl. a pieni margini.
In-12 (169 x 97 mm), plein veau marbré de l'époque, dos lisse orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin rouge, triples filets dorés en encadrement des plats, roulette intérieure, tranches rouges, xxxvj, 255, (1) p. d'errata. Edition originale. Comédienne la plus célébrée de son temps, Mademoiselle Clairon, nom de scène de Claire Josèphe Hippolyte Léris (1723-1803) milita avec acharnement contre la rigueur de l’Église française envers les gens de théâtre, contre l’excommunication qui les frappaient et revendiqua un statut civil et religieux à leur endroit. En soutien à son action, la comédienne sollicita, pour cet ouvrage, l’aide d’un avocat au parlement de Paris, Huerne de La Mothe. Les auteurs dénoncent les abus de droit opérés par l’Église en matière d’excommunication depuis les origines, particulièrement envers les gens de théâtre. Ils prennent soin de faire la différence entre les farces passées et l’excellence de la tragédie de leur temps, édifiant pour "le goût des moeurs"; les actrices et acteurs sont des représentants de la grande culture, défenseurs de la poésie et de la littérature, soutenus par le roi comme par les plus hautes autorités. Par arrêt du 22 avril 1761, ce mémoire a été interdit, brûlé par la main du bourreau et l’auteur rayé du tableau des avocats. Mors fendu. Coiffes usées, reliure un peu épidermée. Intérieur très frais. Exemplaire provenant de la bibliothèque de Jean-Claude Carrière (vente Audap du 24 juin 2022, n°30).
Edizione originale di questa raccolta. Eccellente insieme nella «rara» (Cammarota) tiratura rilegata in tela con titolo in riquadro stampato in sanguigna: «Teatro futurista» (esistono esemplari con l’aggettivo «sintetico» anche sulla copertina); da segnalare solo una lieve fioritura alla copertina, ma per il resto libri solidi, freschi e puliti — condizione invidiabile per questo tipo di edizione. Insieme piuttosto raro a trovarsi completo nei due volumi. La collezione fu preceduta dall’edizione degli stessi contenuti in due rarissime plaquette pubblicate come allegato alla rivista «Gli Avvenimenti», diretta dallo stesso editore che è poi l’amico di Marinetti Umberto Notari. Le plaquette uscirono tra il dicembre 1915 e l’aprile del 1916, data che fa da “terminus post quem” per l’edizione della presente collezione nei due volumetti della «Biblioteca teatrale». Al primo volume le sintesi teatrali di Marinetti, Settimelli, Bruno Corra, Remo Chiti, Arnaldo Corradini, Balilla Pratella, Paolo Buzzi, Francesco Cangiullo, Boccioni, Corrado Govoni, Luciano Folgore, Decio Cinti, sono precedute dal «Manifesto del teatro futurista sintetico». Più ampio il “parterre” di autori nel secondo volume, dove sono pubblicati Marinetti, Settimelli, Bruno Corra, Remo Chiti, Balilla Pratella, Paolo Buzzi, Francesco Cangiullo, Boccioni, Luciano Folgore, Mario Carli, Giacomo Balla, Guglielmo Jannelli, Mario De Leone, Ulric Quinterio, Armando Cavalli, Oscar Mara, Depero, Auro D'Alba, Trilluci, Cantarelli, Rebecchi, Diobelli, Nannetti. Cammarota, Marinetti, 51 e 58 2 voll.
2 opere in un vol. in-12, pp. (18), 162, (2 bianche); (2), 124. Leg. del tempo p. pelle, dorso a nervi con tit. oro, tagli rossi. Prima edizione di entrambe le commedie, in cinque atti in prosa, composte dal letterato e storico gesuita francese (1690-1741) nel clima delle dispute tra Molinisti e Giansenisti, molto vivaci e sentite nella società francese dell'epoca. Presto divennero celebri e furono tradotte in italiano e spagnolo e nel 1732 l'autore con ''Arlequin Janséniste, ou Critique de la Femme docteur'' completò la trilogia. ''Comédie célèbre qui a rapport aux querelles des molinistes et des jansénistes. L'auteur, qui était jésuite, a représenté un janséniste sous les couleurs du Tartuffe de Molière...Cette Critique-là est une apologie très-caressante de la pièce et des molinistes, une satire très-vive contre les jansénistes, leurs écrits et leurs miracles'' (Soleinne). Ottimo esempl.. Soleinne 3770 e 3773. De Backer-Sommervogel I, 1876 n. 9 e 10..
A Londres, A Philadelphie et se trouve partout, 1779. Petit In-8 relié plein veau d'époque, dos à nerfs très orné, pièce de titre maroquin rouge, tranches rouges, gardes de papier marbré. 56 pages. Ex-libris. Relié avec : BELLOY M de: Zelmire, tragédie : Veuve Duchesne, 1770. 104 pages Suivi de : GILBERT : Mon apologie. Satire. A La Haye, 1778. 17 pages. Suivi de DORVIGNY : La rage d'amour, parodie de Roland en un acte et en vers mélée de Vaudevilles et Ariettes. Paris, Librairie des Menus Plaisirs du Roi, 1778. 52 pages. Suivi de CREBILLON : Catilina, tragédie. Paris, Prault, 1749. 96 pages. Bon état
2 volumes in-12 (157 x 87 mm), pleine basane brune de l'époque, dos à 5 nerfs orné de caissons fleuronnés et cloisonnés, pièces de titre et de tomaison de maroquin bordeaux, roulette dorée sur les coupes, tranches rouges mouchetées, (2) f., titre-frontispice gravé et titre, (24), 408, (3) p. de table, portrait et 2 planches gravés et (2) f., titre-frontispice gravé et titre, 378, (2) p. de table, 2 planches gravées. Bonne édition, complète, l'édition de référence, modèle des éditions à venir. Elle est illustrée de 8 planches nouvellement gravées en taille-douce pour cette édition, selon Lachèvre: le portrait de l'auteur, deux titres frontispice et 4 planches dont celle de l'homme volant illustrant le récit utopique "des États et Empire de la Lune". Le portrait de Cyrano a probablement été exécuté d’après nature par Zacharie Heince (cf. Madeleine Alcover, ‘Cyrano relu et corrigé’, p. 72). Cette édition comporte toutes les préfaces et épîtres, les "Lettres" (Satiriques, Amoureuses, etc.), "Le Pédant Joué", "Histoire comique, contenant les Estats & Empires de la Lune", "Histoire comique (…) du soleil", suivis des "Nouvelles oeuvres..." dont une correspondance inédite ainsi que "Fragment de Physique ou La Science des choses naturelles". (Lachèvre, 'Les oeuvres libertines de Cyrano de Bergerac, II, p. 308 C. Tchemerzine-Scheler, II, 716). Reliure frottée et tachée. Accrocs aux coiffes et coins. Bon exemplaire, intérieur frais, relié à l'époque.
in-4, pp. (8), 228, leg. del tempo m. pelle, tit. e fregi oro al dorso. Adorno di magnifico antiporta inc. in rame con figure allegoriche e ritr. di Alessandro Pascoli, cui l'opera è dedicata da Venanzio Monaldini. Ristampa precisa della prima edizione, a parte la dedica e l'aggiunta dell'antiporta, con le stesse 85 magnifiche tavole incise e le medesime caratteristiche tipografiche. Ottimo esempl., a grandi margini.. Cat. Rasi p. 368..
2 volumes in-16 (111 x 71 mm), plein veau marbré de l'époque, dos lisses ornés de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièces de titre de maroquin bordeaux et bronze, 155, (1) p. et 167, (1) p. Première édition de ce recueil illustrée de 8 planches libres (sur 10, manquent les planches V "Comtesse d'Olonne" et VII "Nouvelle Messaline"). Contient: Tome I: Le luxurieux (Marc-Antoine Legrand) - Le tempérament (Racot de Grandval), Le Bordel ou le Jean-Foutre puni (Caylus) - L'appareilleuse (Racot de Grandval) - Le Gascon, conte - Le mal d'aventures conte - Chanson ("Qu'on me baise…") - Le débauché converti. Tome II: La comtesse d'Olonne (Bussy-Rabutin ou Grandval père) - Vasta, reine de Bordélie (Piron) - La nouvelle Messaline (Racot de Grandval) - Alphonse l'impuissant (Charles Collé) - Les deux biscuits (Racot de Grandval) - Les plaisirs du cloître (Anonyme). Sur cette production obscène cf. Stéphanie Massé, 'Les saturnales des Lumières: théâtre érotique clandestin dans la France du XVIIIe s.'. Thèse. U. du Québec, 2008. 296 p. (avec bibliographie). (Dutel, A-1057. Enfer de la BN, 779-780. Pia, éd. 1998, 1410). Quelques taches claires éparses, papier un peu manipulé, déchirure (II, p. 118) sans perte. Petites traces de restauration à la reliure. Sans la page de titre du second volume ni les deux derniers feuillets de table qui ne semblent figurer qu'à un petit nombre d'exemplaires. Exemplaire imprimé sur papier bleuté, bien relié à l'époque.
In-8° (cm. 14,8), legatura tardo-ottocentesca in p. pelle verde con piatti inquadrati da filetto in oro (lievi abrasioni), titolo e fregi in oro al dorso con nervi, tagli rossi; cc. 52 in ottimo stato, con capilettera in silografia, ampia vignetta con motto al frontespizio; lievi fioriture sparse, leggera rifilatura, tracce di antica brossura al margine interno del frontespizio. «Edizione originale e non mutilata, come lo fu la ristampa 1582» [Gamba 543]. Pubblicata con i madrigali anziché gli Intermedii delle successive edizioni, non ancora ultimati malgrado fossero stati recitati alla prima rappresentazione che ebbe luogo nel carnevale 1550 in una sala adiacente al chiostro di Santa Maria Novella, a spese di 20 giovani fiorentini. Cfr. Razzolini 173; Parenti 277. Buon esemplare.
In 16° (16x12cm), leg. coeva in piena pergamena, grande impresa editoriale impressa in rame al front., pp. 126, 2. (lievi ingialliture ai bordi delle prime 6 cc) "5 atti in versi, con il coro alla fine di ciascun'atto; la tragedia con presentimento quasi romantico (già sentito nel Torrismondo del Tasso), s'ispira alla storia medioevale; i versi sono resi musicalmentre con efficacia. L'azione si svolge a Verona al tempo di Narsete". Con questa tragedia l'a. "diede la vera norma dei tragici componimenti". Prima edizione. (cfr. Autori Italiani dei '600 per 2a ed.). Nessuna copia censita in Iccu (2 della seconda edizione); Ruffini, Sotto il segno del Pavone, n. 308 (5 copie rintracciate nelle bibl. italiane) NUC 220.143; Non in STC Cambridge; Giustiniani, 78; Soprani, 25.Genuino esemplare.
in-16 (172x112 mm.), pp.51, (1), artistica legatura del tempo in pieno marocchino rosso, con bordura di ricchi fregi oro e armi araldiche di Carlo Alberto di Savoia al centro dei due piatti, tagli dor. Poesia di Francesco Guidi (che utilizza il testo di Silvio Pellico), Musica di Giovanni Pacini. Scritta appositamente per le scene di questo Regio Teatro. Delizioso libretto.. .
<p>7 volumi, 24 cm, belle legature in piena pelle, titolo e ricchi fregi in oro ai dorsi, divisi da 5 nervi, piatti in cornice ornata in oro, tagli colorati, segnalibro e risguardi marmorizzati. Pagine: Vol. i°, xvi, 324; vol. II°, 419, (1) "elenco associati concorsi alla presente opera"; vol. III°, 387, (3); vol. IV°, 348; vol. V°,296; vol. VI°, 376; vol. VII° 314, (2). Numerose incisioni tutte di Giuseppe Carlo Zucchi: al primo volume ritratto a piena pagina di Metastasio ,ognuno dei 7 volumi è preceduto da frontespizio con grande vignetta allegorica; 27 belle testatine con soggetti diversi architettonici e paesaggistici,12,5 cm 5,5x e altrettanti capolettera decorati. Al VII° volume: tavola delle arie contenute nell'edizione. Timbretto privato ai frontespizi. Minime tracce di restauro a tre dorsi. Ottimo e fresco esemplare.</p>
in-4, pp. VIII, 100, leg. m.pelle., tass. in pelle con tit. oro al dorso. Impresa tipogr. inc. al tit., testatina ed iniz. silogr. Dedica dello stampatore al conte Bonomo Algarotti. Corredato di 6 tavole raffig. piante, spaccati e l'intero edificio del teatro ideale, finem. incise in rame da Seb. Giampiccoli e ripieg. f.t. Seconda edizione, apparsa anonima, che segue la prima pubblicata a Roma il 25 dicembre 1771 (ma con data 1772), le cui copie furono per la maggior parte sequestrate e distrutte. Per poter dare alle stampe la presente edizione, l'autore, come si legge nella prefazione, ''si è fatto egli censore di se stesso, ed alla meglio che ha saputo, ha corretto varj passi di questa Operetta, altri ne ha modificati, e vi ha fatte alcune aggiunte''. Nonostante la censura, l'opera ''svolge una serie di idee politiche, critiche e letterarie che in Italia facevan paura in quel tempo, e che caratterizzano l'autore come un pensatore dei più forti e indipendenti che abbia avuti quel secolo'' (Cicognara 764, la I ediz.). Assai rara. Buon esemplare con qualche fioritura.. Cicognara 766 (per errore tipogr. dat. 1733). Fowler n. 196, note. Schlosser-Magnino p. 683 (ed. 1772 e 1794). Berlin kat. 2793..
in-4, pp. VIII, 100, leg. moderna in m. pergamena e carta decorata, titolo in oro su tassello al dorso. Impresa tipogr. inc. al tit., testatina ed iniz. silogr. Dedica dello stampatore al conte Bonomo Algarotti. Corredato di 6 tavole raffig. piante, spaccati e l'intero edificio del teatro ideale, finem. incise in rame da Seb. Giampiccoli e ripieg. f.t. Seconda edizione, apparsa anonima, che segue la prima pubblicata a Roma il 25 dicembre 1771 (ma con data 1772), le cui copie furono per la maggior parte sequestrate e distrutte. Per poter dare alle stampe la presente edizione, l'autore, come si legge nella prefazione, ''si è fatto egli censore di se stesso, ed alla meglio che ha saputo, ha corretto varj passi di questa Operetta, altri ne ha modificati, e vi ha fatte alcune aggiunte''. Nonostante la censura, l'opera ''svolge una serie di idee politiche, critiche e letterarie che in Italia facevan paura in quel tempo, e che caratterizzano l'autore come un pensatore dei più forti e indipendenti che abbia avuti quel secolo'' (Cicognara 764, la I ediz.). Assai rara. Buon esemplare con qualche fioritura.. Cicognara 766 (per errore tipogr. dat. 1733). Fowler n. 196, note. Schlosser-Magnino p. 683 (ed. 1772 e 1794). Berlin kat. 2793..
in-4, numerazione a fogli e pagine: ff. 8, pp. 9-40, ff. 41-49, pp. 50-306, (2), testo in caratt. tondo e corsivo, leg. settecentesca m. pergamena e angoli, titolo in oro su tassello al dorso, tagli marmorizzati. Titolo racchiuso in larga bordura silogr. fig., includente le armi del Card. Serra, cui l'opera è dedicata dallo stampatore, fregi ed iniz. silogr. Pastorale in cinque atti, in versi, una delle migliori imitazioni dell'Aminta di T. Tasso. Ebbe grande successo e numerose edizioni a partire dal 1582. Pregevole edizione, la prima con gli Intermezzi, i quali, sebbene portino il nome del Guarini, sono di Ottavio Magnanini (l'Arsiccio) che sopra ognuno fece delle dichiarazioni dettagliate ed assai stimate. Buon esemplare (un po' rifilato il frontespizio figurato).. Allacci 20-23. Regenstein 447. Clubb 646. Gamba 1541. Salvioli 103: «Bella e pregevole edizione». BMC, XVII sec., 628. Michel-Michel VI, 35..
in-8 gr., pp. (2), 373, (1), leg. coeva cart. marmorizz., tass. in pelle con tit. oro al dorso. Importante edizione di questa tragedia in cinque atti in versi, la prima con in ''Tre Discorsi'', che sono assai ''notevoli anche per l'ampio sviluppo dato alla tecnica della recitazione'' e nei quali il grande letterato e poeta veronese (1753-1828) espone le propria dottrina sul teatro, ''nella quale dà larga e originale parte al colorito locale e agli accessori realistici'' (Renda-Operti, p. 910). ''Arminio'', il vincitore di Varo, è sicuramente ''la migliore fra tutte (le tragedie) anche per i cori bellissimi dei bardi, che conchiudono gli atti e possono stare accanto a quelli del Manzoni..'' (Renda-Operti, ibidem). Esempl. su carta grande e greve.. .
2 parti in un vol. in-8, pp. 466, leg. ottoc. m. pelle, dorso a nervi con tit. oro, taglio super. dor. Prima edizione , assai rara, di questo colto, interessante, ed in certa misura stravagante, trattato in favore della riforma del teatro, argomento assai dibattuto all'epoca. Nella prima parte l'autore (noto letterato, romanziere ed autore drammatico francese, 1734-1806), che in quest'opera dimostra di possedere profonda conoscenza dell'argomento, citando, tra l'altro, Riccoboni e Rousseau, enuncia le proprie idee riformatrici mediante una serie di lettere che si scambiano due sorelle attrici (Madame d'Alzan e Madame Des Tinges); nella seconda, intitolata ''Notes'', e che abbraccia le pp. 297-457, espone più direttamente le varie innovazioni che coinvolgono ogni aspetto e forma di spettacolo : utilità, legittimità e vantaggi del teatro, modifiche della sala (parterre, anfiteatro, logge), vari tipi di rappresentazione (comédie, tragédie, opéra-comique, comédie-ariette, parodie, pantomime), educazione degli attori, abiti, ruoli, direzione, danza, prezzi, ecc. Sostanzialmente, come avverte subito l'editore, ''l'auteur, plus sévère de Riccoboni, voit le Théâtre des mêmes yeux que le célèbre and vertueux Citoyen de Genève: mais loin de chercher, comme J.J. Rousseau, à nous priver, parce qu'il peut être dangereux, d'un plaisir qui réunit l'agréable à l'utile, proprose les moyens de l'augmenter, en même-temps en suggère pour honester la profession de Comédien''. Raro. Ottimo esemplare.. Soleinne, Biblioth. Dramatique, V, n.55. De Courville, Bibliogr. de Riccoboni, n. 690..
in-8, pp. VI, (6), 60, capilettera istoriati e testatine; legatura moderna m. pergamena. Composto in terza rima e "diviso in sei capitoli, i quali insegnano a' comici tutte le finezze dell'arte loro in uno stile senza elevatezza ma naturale, ed atto più ad istruire, che a dilettare" (Bartoli, Comici Ital.) il poema, dedicato a Lord Chesterfield, viene fatto stampare dall'autore subito dopo il suo trasferimento a Londra. Prima edizione di quest'importante opera di Luigi Riccoboni, dello stesso anno della ''Histoire du Théatre Italien'' (Paris, 1728; seconda ediz. 1731, 2 vol.). Luigi Riccoboni (Modena 1675- Parigi 1753), in arte Lelio Comico, discendente da un'antica famiglia di comici italiani e ben presto celebre sia in Italia che in Francia "si è dato non solo ad ingentilire il costume pur troppo villano degli Istrioni ed a rendere l'antico decoro della carica professionale, ma, recitando regolate e poche tragedie, le rappresentò anche con vivacità e con fermezza conveniente ai soggetti...dargli il giusto titolo di vero Riformatore de' recitamenti italiani". Rarissimo esemplare, a pieni margini, dell'edizione originale.. NUC, vol.492, p.413. De Courville, Bibliogr. de L.R., n. 75. Encicl. Spettacolo VIII, 942. Manca a Brunet, Gamba e Graesse..
[Spagna-Commedia-Raro] (cm. 20,5) bella piena pergamena settecentesca. titolo al dorso. --cc.4 nn., cc.269. grande stemma in rame al frontis. PRIMA EDIZIONE VERAMENTE RARA della seconda parte di queste famose commedie. La prima parte uscì nel 1640 ed era intenzione dell'autore pubblicarne una terza parte che invece non fu stampata. Palau riferisce che le prime edizioni di queste commedie sono rarissime: "son rarìsìmas estats edictiones antiguas". purtroppo scompleto, manca la carta 16 e molte altre carte: da 58 a 88, da 168 a 170, da 186 a 191. vecchi restauri alle prime 4 carte e alle ultime 4 con a volte, perdita di testo.alcuni aloni e macchiette alle medesime.Altrimenti bell'esemplare restaurato e ben legato nel '700, accettabile per la sua indiscussa importanza e rarità. margini corti. antico ex libris al frontis, di Biblioteca nobiliare. --PALAU Vol. XVII pag. 358: "PRIMIERA EDICION MUY RARA".[f30] Libro