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2009506339Wilhelm Fink Verlag, Paderborn 2009. 18,5 x 12 cm. Originaltaschenbuck mit rotem illustriertem Umschlag. 127 Seiten mit einem Diagramm. Gutes Exemplar.
JACQUES DERRIDA, MARX & SONS, MIMESIS 2008, ALLO STATO DI NUOVO "Qual è il futuro del marxismo?" A questa domanda Jacques Derrida aveva tentato di rispondere in Spettri di Marx, concludendo che senza interrogare nuovamente l'eredità marxista, il marxismo non avrà futuro e il futuro stesso non avrà nessun avvenire. I saggi compresi in questa raccolta sono le risposte date da alcuni dei maggiori filosofi politici contemporanei agli spiriti evocati in Spettri di Marx. La posta in gioco nella discussione è alta: la possibilità di creare spazi di intervento nel reale, il rapporto tra filosofia e politica, tra teoria critica e pratiche antagoniste. L'esito del dibattito è una chiarificazione del rapporto tra marxismo e decostruzione, e sopratutto della possibilità di pensare la politica come luogo di un'esperienza sottratta a ogni dogma. INDICE DEL VOLUME -Il sorriso dello spettro di Antonio Negri -Marx dematerializzato, o lo spirito di Derrida di Pierre Macherey -La lettera rubata di Marx di Frederic Jameson -Spiriti armati e disarmati: Spettri di Marx di Derrida di Warren Montag -Marxismo senza marxismo di Terry Eagleton -Riconciliare Derrida: Spettri di Marx e la politica decostruttiva di Aijaz Ahmad -Dopo la caduta: tra le nebbie del 18 Brumaio delle primavere dell'est di Ratsko Mocnik -La politica dell'hantologie in Spettri di Marx di Jacques Derrida di Tom Lewis -Lingua amissa: il messianismo della lingua-merce e Spettri di Marx di Werner Hamacher -Marx & Sons di Jacques Derrida
br. Il pensiero di Marx può essere interpretato come il compimento della filosofia dell'idealismo tedesco? In questi saggi Diego Fusaro analizza l'ontologia marxiana al di là delle apparenze e dei luoghi comuni proposti dal marxismo classico, per rintracciare i punti di consonanza non immediatamente evidenti tra il pensiero del filosofo tedesco e le modalità avanzate dall'idealismo classico. Ciò che emerge è un conflitto a tratti paradossale: da una parte, la volontà manifesta di abbandonare l'idealismo hegeliano, dall'altra, l'effettivo permanere di Marx su questo terreno.
1995100137844Cornell University Press 1995 277 pages 15 2x22 7x2cm. 1995. Broché. 277 pages.
201241288ABFrankfurt, M., im Selbstverlag, 2012. 8° 114 S., original Kartonage mit schwarzem Rückenstreifen und Klarsichtdeckeln, sehr schönes, sauberes Exemplar
GUIDA 2000 100 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. ''La vita è un fuoco d'artificio ricoperto di neve''. Questo pensiero di Hebbel ha il potere di introdurci senza mediazioni nel misterioso mondo apollineo. Qui, a metà strada tra Licia e Iperborea, tra fuochi mediorientali e ghiacci nordici, l'illusione regna sovrana. Ad Apollo, signore dell'artificio, Nietzsche attribuisce l'invenzione di ''una nuova mechanē dell'esistenza'', basata non sulla legge del contrasto, ma sulla magia della specularità. La nuova mechanē deve far fronte alla ricostruzione del principio d'identità dopo l'irruzione dionisiaca della modernità. Ma l'opera di ricostruzione non avviene più su basi logiche, bensì mitiche. All'origine di questo progetto, la cui esecuzione coinvolge il mondo sotterraneo dei Titani, l'autore indica la nozione hegeliana di 'fantasia', sorta di ordine parallelo e doppio speculare della ragione storica. In questo universo illusivo e artificiale, in cui domina il segno ambivalente di Apollo, insieme etico ed estetico, il soggetto declina ogni funzione gnoseologica e mantiene la sua integrità come ''cosa tra cose''. Giuseppe Raciti svolge attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia morale dell'Università di Catania. È autore di saggi sul modernismo e la filosofia della tecnica. Ha curato l'edizione italiana di opere di Hegel, Jünger, Proust, Lukács e Bachofen. INDICE Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della ''illusione'' Introduzione La proposizione del problema ovvero l'opera di Apollo Mechane Parole e frasi comuni Alfred Baeumler anzitutto apollinea Apollo e Dioniso Apollon le couteau artificiale artistica Bachofen Benjamin Bruderbund concetto contenuto coro dèi Delfì dell'arte dell'etica DETIENNE dionisiaco Dioniso e Apollo divinità Efesto Enzyclopàdie Eracle ERBSE Erwin Rohde ESCHILO esso estetico estetistico etico fantasia fenomeno figura filosofia forma Geburt Gestalt grecità greco Hegel hybris Ibidem iiber immagine infatti Janz Jiinger Kant KERÉNYI Kritische Studienausgabe Kultur l'arte l'elemento l'etica l'immagine l'lntelligenzl'uomo lirico logica main Max Pohlenz mente mimetica mitica mito modernità mondo musica nesso Nietz Nietzsche nietzscheana Omero Paarung Paride pensiero Phantasie plesso identitario Poseidone posizione precisamente problema Prometeo Prometeo incatenato proprio punto rapporto rappresentazione realtà Richard Wagner rico rimane Rohde Schein Schopenhauer scienza senso simbolo socratismo soggetto psicologico sostanzialmente Spengler storico struttura techne tecnica teoretico tiro con l'arcotitanismo Titano trad tragedia tragico tratta Untergang des Abendlandes Usener Vernunft visione Wagner Walter Benjamin Werke Wilamowitz Zeus zione Zivilisation
1972100145239Hutchinson University Library 1972 13 716x1 524x21 336cm. 1972. Broché. Publié à l'origine en 1972 ce livre montre comment la logique formelle peut être utilisée pour clarifier des problèmes philosophiques. Il propose une exposition élémentaire de l'Ontologie de Lesniewski un système important de logique contemporaine et étudie des thèmes philosophiques centraux comme la Négation l'Être l'Essence l'Existence la Signification et la Référence
brossura Le Meditazioni metafisiche, con il loro corredo di Obiezioni e risposte, rappresentano un capitolo ampio e costitutivo della storia della filosofia e, con il loro carattere problematico, un terreno fertile di sviluppo per il dibattito filosofico successivo.
br. A re Mida che gli chiede quale sia la cosa più desiderabile per l'uomo, Sileno risponde: "Non essere nato, non essere, essere niente". Diverse versioni della sentenza, dette da altri personaggi, riecheggiano in fonti diverse, da Erodoto ai grandi tragici a Plutarco, ma nessuna è riducibile alla dichiarazione di pessimismo metafisico. Anzi, per Umberto Curi parlare di pessimismo è fuorviante, se non consolatorio. La densità tutt'altro che univoca dell'apologo e rilevata già da Nietzsche, che lo colloca all'inizio della "Nascita della tragedia" e ne rovescia la valenza corrente in quel dire sì alla vita in ogni sua manifestazione, compreso il dolore, che costituisce il cuore del sentimento tragico. Una densità che si intensifica e si incupisce quando dall'orizzonte senza Dio dei greci si passa alle denunce bibliche della miseria umana, al cospetto della potenza divina: l'imprecazione di Geremia ("maledetto il giorno in cui nacqui; il giorno in cui mia madre mi diede alla luce non sia mai benedetto"), la certezza della nullità dell'esistenza nel Qohelet e la contesa angosciosa di Giobbe con il Signore rimandano alla verità paradossale della fede, alla figura cristologica di Abramo riletto da san Paolo, Kierkegaard e Simone Weil. Nelle sue diramazioni e riformulazioni il motto di Sileno esprime, più che negatività dell'esistere, l'inattingibilità di un sapere positivamente definito sull'esistenza, e continua a interpellare il logos discorsivo della filosofia e le forme del pensiero religioso.
153 S. ; 24 cm Broschur Zustand neuwertig. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
9294N° 29 - 30 de 1975 - in-8 broché Sommaire : L'ontologie et la stomatologie en Chine - Notions élémentaires sur les Cinq Eléments - Diélectrolyse impulsionnelle et Acupuncture - Les stimulateurs - L'acupuncture dans l'asthme - L'ulcère gastro-duodénal et son traitement par l'acupuncture - Points isolés de la main
br. Questo volume è un'introduzione alla metafisica intesa come scienza dell'essere. Più precisamente, il testo vuole introdurre alla filosofia prima nella forma di un manuale di carattere fondamentale. Come pensare che l'uomo possa sul serio rinunciare ad impegnarsi in un'indagine sul significato complessivo della sua vita? E questo non implica inevitabilmente interrogarsi sul fondamento ultimo della vita, e del mondo in cui la vita è inserita? Questa indagine porta con sé, necessariamente, la riflessione sull'intero, sulla totalità dell'essere, e, con ciò, il pensamento dell'essere in quanto tale.
brossura
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria. Descrizione bibliografica Titolo: Metafisica dell'espressione Titolo originale: Metafísica de la expresión Autore: Eduardo Nicol Curatore: Maria Lidia Mollo Prefazione di: Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: I.S.I.S. (Istituto di Studi Latinoamericani Pagani Salerno) Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923738, 9788882923730 Collana: Volume 2 di Pensiamento Latino Soggetti: Filosofia, Metafisica, Ontologia, Scienza dell'Essere, Dottrine filosofiche, Filosofía hispánica, Spagnola, Existencia humana, Historia, Ciencia, Metafísica, Kant, Fisica, Epistemologia, Conoscenza, Parmenide, Espressione, Comunicazione, Apofansis, Temporalità, Libertà, Etica, Verità, Logos, Consenso, Simbolo, Relazioni simboliche, Platone, Aristotele, Fenomenologia dialettica, Fenomenología dialéctica, Historicismo y existencialismo, Verdad, Ortega y Gasset, Blanco, De Unamuno, Xavier Zubiri, Suarez, Philosophy, Metaphysics, Ontology, Science of Being, Philosophical Doctrines, Spanish, Physics, Epistemology, Knowledge, Parmenides, Expression, Communication, Temporality, Freedom, Ethics, Truth, Logos, Consensus, Symbol, Symbolic relations, Plato, Aristotle, Dialectical Phenomenology
TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI MARIA LIDA MOLLO, PREFAZIONE DI GIUSEPPE CACCIATORE LA CITTà DEL SOLE 2007 336 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria.
br. Questo libro parla di quasi niente. Di un quasi-niente che riguarda ogni essere umano e che, aduso com'è al (diabolico?) camuffamento, ci giunge qui celato sotto la doppia maschera del morbo più celebre della storia e della finzione letteraria, che di quel morbo fa metafora, canto, fabula. Le voci antiche e recentissime (da McCarthy a Lucrezio, a Camus, a Poe, a Leopardi...) che si susseguono e si richiamano "in eco" da queste pagine sono altrettante declinazioni di un'unica domanda, che è poi il quesito fondamentale di ogni filosofia: perché? Perché siamo al mondo, se dobbiamo morire? Specie se la morte può arrivare nella forma di una catastrofica, immotivata e noncurante malattia che appare e scompare senza senso alcuno. Una malattia che uccide, ma che può far di peggio, lasciando le sue vittime "solo" vive, nude e private di qualunque parvenza di civile umanità. Perché anche l'umanità può rivelarsi una maschera. Siamo qui per scontare una colpa? Magari solo quella di essere? È un'ipotesi amara, che però lascia spazio alla speranza, alla scintilla divina che scopre un senso possibile nel cuore stesso del non-senso. Oppure non c'è alcun destino e nessuna colpa? La natura è una macchina demente, il cielo è vuoto, e il niente la vince sul quasi-niente.
br. C'è una relazione privilegiata che lega gli argomenti ontologici alle posizioni di pensiero atee, scettiche e agnostiche. Non è un caso, infatti, che l'unum argumentum anselmiano nasca in relazione dialettica con la figura dell'insipiens, per dare una risposta alla sua dichiarazione atea "Dio non esiste". In effetti, una delle caratteristiche tipiche degli argomenti ontologici consiste proprio nel fatto che non intendono soltanto dimostrare l'esistenza di Dio, bensì difendere la visione metafisica raccogliendo espressamente la sfida posta dalle prospettive antimetafisiche. In che modo è avvenuto - e avviene tutt'oggi - questo spinoso confronto? Disponibilità all'ascolto, apertura al dialogo, e capacità di esaminare attentamente la posizione di pensiero del proprio interlocutore: ecco gli elementi che, da Anselmo fino ai nostri giorni, contraddistinguono il dibattito tra teismo e ateismo sviluppato dagli argomenti ontologici. In questo volume si intende riprendere ed esporre almeno una parte di tale interessante confronto critico, considerato estremamente fruttuoso e proficuo: attraverso di esso, infatti, emergono molteplici spunti di riflessione e notevoli suggestioni, capaci di approfondire considerevolmente l'intera Quaestio Dei.
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Metafisica e gnoseologia: studio sul pensiero di F.H. Bradley Collana: Strumenti Autore: Maria Antonietta La Torre Editore: Napoli: Liguori, 1989 ISBN: 8820717905, 9788820717902 Lunghezza: 150 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Neoidealismo, Cultura britannica, anglosassone Hegel, Empirismo, Esperienza, Giudizio, Conoscenza, Scetticismo, Errore, Vita psichica, Bibliografia, Percezione, Hegelismo, William Shakespeare, Psicologismo, Bertrand Russell, Assoluto, Apparenza e Realtà, John Locke, David Hume, John Stuart Mill, Johann Fichte, Friedrich Schelling, Francis Herbert Bradley, Dario Sacchi, scepsi bradleyana, teoreticismo, Libri rari, panlogismo, Parmenide, Immanenza, Heidegger, Bergson, Dewey, Fenomenologia, Wollheim, Kant, Trascendenza
br. La critica moderna alla metafisica tradizionale, da Kant in poi, è connessa con il problema del realismo, del quale si occupano le filosofie moderne, e con il pregiudizio che la metafisica parlerebbe del reale in modo ingenuo, senza riflessione sulle condizioni conoscitive dell'uomo. In verità, però, la metafisica (delle tradizioni platonica e aristotelico-tomista) è accompagnata da importanti riflessioni epistemologiche, ignote a Kant. Il suo trascendentalismo rilascia in eredità il problema della "cosa in sè". Questo e altri problemi occupano i pensatori moderni e contemporanei nei vari indirizzi dopo Kant (neokantismo, positivismo, realismo critico, filosofia analitica ed altri). Dinnanzi a tale situazione conflittuale la metafisica tradizionale guadagna una inaspettata attualità nel risolvere i problemi moderni e nel correggere il pregiudizio su di essa.
br. Emmanuele Morandi ha sempre creduto e testimoniato che la dimensione più autentica della ricerca filosofica è quella di una comunità che si raccoglie attorno ai "problemi" che fondano i saperi: alla luce di ciò, si comprende il senso dei suoi sforzi tesi a generare assieme ad altri delle "comunità" che resistessero allo scorrere corrosivo del tempo, e al susseguirsi frenetico delle altre cose "da fare". Mai persuaso da un'idea che esaurisce il ruolo dell'intellettuale identificandolo con l'individuo "produttore" di saperi - "misurato" e "valutato" attraverso logiche amministrative e tecnocratiche, e sulla base delle soluzioni o dei "risultati" che è in grado di fornire - Emmanuele ha sempre cercato piuttosto di ricreare il proprio "spazio pubblico" e il proprio "raggio di azione" come monastero in cui la povertà di mezzi fosse compensata dal ritrovato legame tra "conoscenza" ed "amicizia". Questo volume, che coinvolge molti degli amici e delle amiche incontrati lungo il suo cammino, va quindi letto tanto nella dimensione dell'affettuoso ricordo, quanto nella prospettiva dei differenti legami di amicizia che, proseguendo il dialogo con Emmanuele, ascoltano, vivono e testimoniano un amore per il sapere capace di ardere senza temere nulla, in grado di rivestire di sé luoghi, persone e relazioni.
br. In che misura si può affermare il carattere assoluto e incondizionato della verità? Quando invece la verità è condizionata da limiti che ne scandiscono il carattere relativo e provvisorio? Il contrasto tra assoluto e relativo ha animato dibattiti incandescenti, con accuse di dogmatismo o di nichilismo. Si può comporre virtuosamente il conflitto? Impegnarsi in questa impresa significa non solo dire diversamente l'essere che è e l'essere che accade, ma anche mostrarne l'intreccio strutturale. L'incondizionato si coniuga con le molteplici figure che, in situazione di condizionamento, non si irrigidiscono in una impossibile assolutezza e non si dissolvono in un confuso relativismo, ma si dispongono a qualificarsi come prospettive di verità. L'idea del prospettivismo veritativo è in grado di dare un'articolazione dinamica e costruttiva al rapporto tra l'essere che è e l'essere che accade: può offrire inoltre ragioni convincenti per il multiculturalismo e il pluralismo delle posizioni. Il discorso si precisa poi in una proposta di etica come via di approssimazione all'essere per noi e in un'analisi conseguente delie regioni del lavoro, dell'economia, della politica, della comunicazione e dell'artificio tecno-scientifico. L'attenzione viene portata pure sul nesso tra democrazia e laicità. L'esigenza di colmare l'invocazione di senso, che scaturisce dalla vicenda storica e dall'esperienza individuale, incontra infine il messaggio religioso. Prefazione di Virgilio Melchiorre.
br. Esistenza, identità, persistenza, modalità, proprietà, casualità: articolati in sei sezioni tematiche, questo volume raccoglie i testi più significativi e influenti che la filosofia di orientamento analitico ha dedicato ai temi centrali della metafisica, da indiscutibili classici del pensiero novecentesco, come Moore, Russell, Carnap e Quine ad autori più noti per i loro apporti nei campi della logica e della filosofia del linguaggio, come Davidson, Dummett, Putnam Kripke e Lewis, fino alle voci più recenti e tuttora in prima linea nel dibattito filosofico internazionale. Testi di Armstrong, Black, Carnap, Chisholm, Davidson, Ducasse, Dummett, Evans, Geach, Kripke, Lewis, Lowe, Mellor, Moore, Putnam, Quine, Russell, Ryle, Sellars, Sider, Stalnaker, Strawson, Wiggins, Williams.
ril. La Metafisica è l'opera più famosa di Aristotele. Si tratta degli appunti che Aristotele preparava per le sue lezioni all'interno del Peripato. Lo Stagirita pone qui i problemi fondamentali sull'essere e sul perché del divenire ricercandone le cause e i principi primi. La traduzione, fedele al testo greco, propone una terminologia moderna e una scansione ben articolata dei vari paragrafi, grazie anche alla novità delle intitolazioni. Le note al testo di Giovanni Reale, brevi ed essenziali, chiariscono i passi più difficili. Preziosi gli apparati finali: sono raccolti in sintesi i contenuti per libro e per capitolo della Metafisica. Questa edizione è arricchita da una monografia introduttiva e da un commentario analitico del curatore e traduttore.
0282240861.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback