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ill., br. Che cosa significa abitare? In tempi di difficile convivenza, in cui il solo fatto di abitare un medesimo territorio significa eo ipso recare il segno di tensioni e conflitti, diviene decisivo dare una risposta a questa domanda. O almeno tentare. Perché abitare è difficile. E ogni realtà chiede una dialettica speciale: la pelle, il proprio corpo, la casa, l'ambiente, la società... Che sia individuato o comune, singolare o plurale, la portata dell'abitare è sempre politica, sempre esistenziale. È questa portata che bisogna ogni volta indagare, per restituire alle molte umanità che abitano il mondo globalizzato una consapevolezza di sé che è stata loro sottratta, revocata, e che deve essere nuovamente prodotta. Come? La complessità della questione rende urgente un confronto multidisciplinare e aperto. Il presente volume di Sensibilia ambisce a costituire un primo importante passo in questa direzione. Saggi di: Brunella Antomarini, Ilaria Batassa, Stefano Bevacqua, David Ceccarelli, Dario Cecchi, Federico De Matteis, Maria Giuseppina Di Monte, Michele Di Monte, Elio Franzini, Tonino Griffero, Tiziana Migliore, Giampiero Moretti, Massimiliano Napoli, Giusy Petruzzelli, Vittorio Ricci, Chiara Stefani, Francesco Vitale.
br. Obiettivo di questo saggio è quello di porre l'attenzione sui grandi paradigmi del nuovo millennio, valutando attentamente quanto ci è stato tramandato dagli scienziati negli ultimi secoli. Partendo dall'assunto che esiste una sola domanda a cui non possiamo dare ancora una risposta concreta, ovvero "perché esiste qualcosa anziché il nulla?", tutto il resto, in epoca moderna può essere interpretato in una chiave sempre più fisicalista: alle teorie ormai consolidate (anche se ancora di difficile interpretazione), come quelle che riguardano la meccanica quantistica e la relatività, se ne affiancano di nuove come quelle sull'informazione, sull'origine dello spazio-tempo e su altri enigmatici aspetti cosmologici. Il libro passa quindi in rassegna vari ambiti della conoscenza: filosofico, biologico, fisico e teologico, al fine di esaminare quanto fin qui abbiamo appreso, e soprattutto quanto tutto ciò influirà sulla nostra vita e sulle nostre coscienze nell'immediato futuro.
ill., br. "Guardare chi guarda" nasce dalla scoperta di un'assenza. Contrariamente all'attenzione teorica insistente che gli artisti e le opere d'arte hanno ricevuto a partire dal XVIII secolo, è sorprendente notare la limitata attenzione che, da parte della storia dell'arte e della teoria estetica, è stata data all'analisi della fruizione e degli spettatori, quasi invisibili e sconosciuti nella nostra contemporaneità. Quali sono i fattori sociali, culturali e filosofici che hanno dato allo spettatore - agli spettatori - la loro unicità e complessità e anche la loro irriducibilità alla semplice concettualizzazione più o meno schematica? Lo spettatore viene analizzato in queste pagine cercando l'equilibrio tra la genesi delle sue variazioni costitutive e l'identificazione delle sue caratteristiche persistenti.
br. L'emergere di nuove forme di immagini si accompagna a una domanda sempre più urgente: come l'interazione con queste immagini ci stia trasformando. Con la guida di un filosofo asistematico ed eccentrico, ma capace di grandi intuizioni, quale Vilém Flusser, Il contrattacco delle immagini prende le mosse da una riflessione sulla tecnica, tenendo conto dei processi di interiorizzazione e di esteriorizzazione, per comprendere le immagini come tecnologie in grado di modellare il modo in cui vediamo il mondo. Risalendo genealogicamente al problema dell'idolatria, che sembra aver raggiunto oggi una nuova attualità, il volume mira a individuare gli aspetti dai quali dovremmo stare in guardia e quelli che invece potrebbero migliorarci. Il carattere manipolabile delle nuove immagini può infatti rivelarsi una risorsa, se impariamo a giocare con loro.
br. L'emergere di nuove forme di immagini si accompagna a una domanda sempre più urgente: come l'interazione con queste immagini ci stia trasformando. Con la guida di un filosofo asistematico ed eccentrico, ma capace di grandi intuizioni, quale Vilém Flusser, Il contrattacco delle immagini prende le mosse da una riflessione sulla tecnica, tenendo conto dei processi di interiorizzazione e di esteriorizzazione, per comprendere le immagini come tecnologie in grado di modellare il modo in cui vediamo il mondo. Risalendo genealogicamente al problema dell'idolatria, che sembra aver raggiunto oggi una nuova attualità, il volume mira a individuare gli aspetti dai quali dovremmo stare in guardia e quelli che invece potrebbero migliorarci. Il carattere manipolabile delle nuove immagini può infatti rivelarsi una risorsa, se impariamo a giocare con loro.
br. La dimensione estetica associa l'umano sentire a un "comune" che si è soliti qualificare "universale" per via di una natura percettivo-sensibile di cui tutti siamo partecipi e che l'arte trasfigura in forme. Di questo sentire ci parlano le voci diversissime eppure segretamente accordate di venti figure esemplari della cultura moderna che hanno intrecciato nei loro sguardi Occidente e Oriente e che sono qui ripartite sotto tre insegne. La prima, Sguardi da Occidente, allinea le voci di Goethe, Schlegel, Schopenhauer, Montessori, Rilke, Focillon, Lacan, Malraux, Lévi-Strauss, Dorfles, Barthes, Zolla. Sotto la seconda, Sul confine tra Occidente e Oriente, troviamo Solov'ëv e Florenskij. La terza, Sguardi da Oriente, raccoglie le interpretazioni di Tagore, Nishida Kitar?, Coomaraswamy, Kuki Sh?z?, Fung Yu-lan, François Cheng. Sono venti perle di un pensiero comparativo con due secoli di storia scelte per costituire un unico filo di riflessioni sulla bellezza, sullo svelarsi inesauribile dei suoi riflessi; perché, come dice Solov'ëv, «la bellezza non appartiene né al corpo materiale del diamante né al raggio di luce che quello rifrange ma è un prodotto d'ambedue nella loro azione reciproca».
br. Gli studi sulla metafora sono diventati sempre più raffinati: si è abbandonata definitivamente la posizione aristotelica e classicistica che vedeva nella metafora un semplice tropo ornamentale e sostitutivo, e si è iniziato a studiarla dal punto di vista cognitivo, come forma di interpretazione del reale, e non come semplice panneggio o finzione (più o meno mimetica) di esso. Proprio sulle potenzialità gnoseologiche e sul grado di conoscibilità veicolato dalla metafora è in corso uno dei dibattiti più interessanti, che coinvolge svariate discipline, molteplice essendo la prospettiva da intraprendere, linguistica, semiotica, storico-linguistica. Un discorso particolarmente fruttuoso fornisce lo studio della metafora religiosa, nella quale si affrontano dialetticamente i problemi della dicibilità, dei limiti "ontologici" della effabilità, e i problemi di una possibile conoscenza determinata dal mezzo metaforico - in modo particolare lo studio della metafora religiosa in ambito medievale, in una cultura sensibile alla riflessione teologica e morale, tesa a esplorare i nessi tra realtà ed espressione, e convinta che le parole possano incidere direttamente sulle cose, sulla storia.
br. Pensare l'arte come museo immaginario delle opere più amate e frequentate da Jean-Paul Sartre: dagli americani Hare e Calder, agli artisti da lui scoperti, come Wols, fino a Giacometti, Masson, Lapoujade e Rebeyrolle, ai quali era legato da profonda amicizia. Testimoni di questi rapporti restano i saggi raccolti nel presente volume, che offrono materiale indispensabile per ripercorrere le riflessioni di Sartre sull'arte figurativa, dai Mobiles di Calder, 1946, fino ai quadri di Rebeyrolle, 1970; essi inoltre sono indicatori della sua familiarità con le opere dei maggiori esponenti delle avanguardie artistiche: Picasso, Breton e il Surrealismo, senza dimenticare Klee e Van Gogh. Come suggerisce Michel Sicard, nell'introduzione, il costante riferimento a temi quali spazio, tempo e movimento, bellezza o modernità, rivelano le coordinate di un'estetica, mai scritta da Sartre. Questo volume raccoglie tutti insieme e in versione integrale, i lavori di Sartre sull'arte contemporanea.
br. La critica moderna alla metafisica tradizionale, da Kant in poi, è connessa con il problema del realismo, del quale si occupano le filosofie moderne, e con il pregiudizio che la metafisica parlerebbe del reale in modo ingenuo, senza riflessione sulle condizioni conoscitive dell'uomo. In verità, però, la metafisica (delle tradizioni platonica e aristotelico-tomista) è accompagnata da importanti riflessioni epistemologiche, ignote a Kant. Il suo trascendentalismo rilascia in eredità il problema della "cosa in sè". Questo e altri problemi occupano i pensatori moderni e contemporanei nei vari indirizzi dopo Kant (neokantismo, positivismo, realismo critico, filosofia analitica ed altri). Dinnanzi a tale situazione conflittuale la metafisica tradizionale guadagna una inaspettata attualità nel risolvere i problemi moderni e nel correggere il pregiudizio su di essa.
br. Pubblicate per la prima volta a Salamanca nel 1597, le "Disputazioni metafisiche" del gesuita spagnolo Suárez sono un'opera che ha fatto "epoca". È stato uno dei più celebri teologi del Siglo de Oro a tentare, per la prima volta, un trattato autonomo di "Metafisica", non concepito più come commento al testo di Aristotele, secondo l'usanza medievale, ma come fondazione di una disciplina autonoma e sistematica. Le Disputazioni possono essere considerate come l'ultima summa del pensiero scolastico, lì dove - in un estremo tentativo di sintesi della linea tomista e di quella scotista - si delinea quell"'ontologia" che fornirà il lessico concettuale di riferimento per i filosofi moderni, da Descartes, Spinoza e Leibniz sino a Wolff, Kant e Hegel. Non a caso questo testo ha avuto una diffusione straordinaria non solo nelle Università cattoliche ma anche in quelle protestanti del XVII e del XVIII secolo; ha attraversato silenziosamente tutto l'Ottocento ed è riemerso infine con grande risalto nella critica filosofica novecentesca. Dell'immensa mole delle 54 Disputazioni vengono tradotte qui le prime tre: esse si presentano come una vera e propria "introduzione alla metafisica", riguardo alla natura, all'oggetto e al metodo di questa scienza. Il testo è preceduto da un'introduzione del curatore e seguito da una nutrita serie di apparati: le note al testo, l'elenco dettagliato delle fonti, un lessico di parole chiave, l'indice completo di tutte le Disputazioni e un'esauriente bibliografia.
brossura I saggi che compongono "Dalla metafisica all'antropologia" articolano e sviluppano il nucleo tematico principale della riflessione di Ernst Tugendhat in questi ultimi anni: la descrizione delle esperienze e delle azioni specificamente umane a partire dal fatto che l'umano è quel vivente segnato in modo radicale dal linguaggio proposizionale. Termini singolari, deissi, possibilità di esprimersi e di riflettere a partire da enunciati assertori o imperativi, diventano, in questi saggi, gli strumenti per comprendere la peculiarità del modo in cui l'essere umano esperisce se stesso, la propria esistenza temporale, i suoi desideri. Particolare attenzione viene dedicata a tre costellazioni tematiche da sempre centrali nella riflessione di Tugendhat: l'esperienza morale, l'esperienza mistica e l'esperienza religiosa.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
brossura Il problema dell'empatia, un'opera di alto valore scientifico, viene qui presentata per la prima volta in lingua italiana. Posto ai confini tra filosofia e psicologia, questo studio mostra come si possa esperire la coscienza altrui, per giungere alla comprensione delle persone con cui entriamo in rapporto.
pp. xii, 158 + Frontis photo. 12mo. 187 mm. Green full cloth binding. Title lettered in gold gilt. Slight rubbing to binding. Manuscript ownership of Nellie L. Horst (Reading, PA) 1930. Hardbound. Very good. OCC 1
Black quarto; 111 p, b&w illus ; 28 cm. Science -- Mystical; Occult; Medicine. || Paperback original.
Aniceto Molinaro Frammenti di una metafisica. Roma, Edizioni Romane di Cultura 2000 - TS.7 italian, Opera con copertina morbida in brossura. TS.7.
In-8° (24,7 x 17,5 cm) pp. VII, (3), 524, (3), copertina editoriale. Qualche normale traccia d'uso e del tempo alla copertina. Per il resto, ben conservato, intonso. Indice / Table des matières / Contents: Rudolf Allers, The Product (Remarks on the Metaphysics of Human Creativity). Marian Arnold, Nature and Perfectionism. Heraldo Barbuy, Ombre et lumière de la nature. Agustin Basave, Filosofía integral del hombre (dialéctica de la situación humana). Robert E. Bass, Order in Nature. Ferdinand Bergenthal, Wie ist das Wort möglich? Grundzüge einer Metaphysik des Wortes. Raffaele Borsari, Scienza della natura e realtà. Nicolaas Brunt, Freiheit als Voraussetzung des Zeitbewusstseins. Mario Bunge, On the Connections among Levels. Manuel Gonzalo Casas, El ser, la presencia y el valor. Renato Cirell Czerna, Alcune osservazioni sulla «dialettica di implicanza e compresenza». Aurel David, L'homme, l'univers et les bien. José Echeverría, Naturaleza, historia y vida personal. Giorgio Facchi, Metaphysics and Physics of Nature. Paul Feldkeller, Die Philosophie der Intelligenz als Kategorie der Welt. Ralph T. Flewelling, Some Implications of Scientific Discovery. Elisabeth von Flotow, Über die Bedingungen der Relativität von Urteilen. Jacques G. Fonteneau, Science, philosophie, réalité et humanité. Emanuele Gennaro, La natura come caos. Manuel Granell, El hombre y su libertad creadora de ser. Thomas Greenwood, Perfectibilité des lois naturelles. Hans E. Hengstenberg, Personalität und Individualität (ihre Schlüsselstellung in der Anthropologie). Igor Hrušovský, Structure et qualité. Gaston Isaye, Science de la nature et métaphysique réflexive. Jacobo Kogan, Las dos esencias de lo humano. Gustav Köhler, Die Grenzen der Philosophie. Veljko Korac, Liberté humaine et nécessité naturelle. Jan B. Kozàc, Contextualism. Julius Kraft, Der anthropologische Naturalismus und seine Schranken. Angèle Kremer-Marietti, De certains modes de l'Être. Ivor Leclerc, The Analysis of «Act». Armand Lowinger, Is there Philosophy? Narcyz £ubnicki, Praxisme et postulativisme comme moyens de conférer le caractère scientifique aux problèmes métaphysiques. Robert Mac Gowan, The New Organicism. Italo Mancini, Il paradosso dell'ontologia. Mateo Andres Martin, Reflexiones sobre el ser. Masao Matsumoto, Scholastic Ontology and Philosophy of History. Takiyettin Mengüsoglu, Die Frage nach der Natur des Menschen (Gedanken zu einer ontologisch fundierten Anthropologie). Franciszka Merlan, Sich verantwortendes Antworten. Vincenzo Miano, Il fondamento del problema. Gianfranco Morra, La filosofia come inimproponibile impossibilità. Siegfried Müller-Markus, Das Reich der Physik. Mario Nicolodi, Polarità e presenzialità. Karlo Oedingen, Die Transzendenz der Wahrheit. Elena Orozco, La negación. Jeanne Parain-Vial, Nature et possibilité d'une communication immédiate. Roberto Pavese, Io e Non-Io, uomo e natura. Oscar Philippe, L'espace sans dimension. Filippo Piemontese, Filosofia ascetica e filosofia mondana. Ismael Quiles, Doble aspecto de la experiencia metafisica. Théodore Quoniam, L'humanisme des jardins. Rudolf Richter, Die Ordnung der Welt. Ladislav Rieger, L'être et le temps. H. Robbers, Continuité et discontinuité dans la conception philosophique de l'être. Juan Roig Gironella, El ente y el ser. Délio Nobre Santos, Pensée réflexive et ordre des raisons. Jeanne Schuhler, De quelques aspects du paysage dans ses rapports avec la philosophie. Amadeo Silva Tarouca, Die Krise der Naturphilosophie zwischen Existenz und Wissenschaft. Anatol von Spakovsky, Determinism, Indeterminism and Cosmic Nothing. Axel Stern, Metaphysics and Physics. Eleutheria Stern, The Proclamation of Metaphysics. Peter I. Valeskaln, The Utilization of the Biological Laws in the Interest of Society. José Vasconcelos, El hombre y la diversidad de la naturaleza (apuntes sobre los eones). Angel Vassallo, El hombre y el ser (sobre el método de la metafisica). José Villaseñor, Sistemática y problemática. Thrassyboulos Vlissidis, A Theory of the Universe by Induction from the Phenomena to the Principles. Aloys Wenzl, Die metaphysische Problematik von heute. Ernst Zawischa, Über die Anwendung naturwissenschaftlicher Kategorien auf die Geschichte und über deren immanentes Prinzip.
24 cm, bross. ill; pp. 143, num. tav. a col. e alcune in nero; Catalogo: Lerici, lugl-ott. 1988
<p>16 cm, brossura editoriale; p. 167.Un poco polveroso</p>
In 4°, cart. edit., pp. 26,(4) con num. tavv. d'ill. n.t..
form. 28x21. Brossura edit. Con copertina piegata pp. 290. Con molte immagini in B/N. Bella copia
In 8o, cm 23x27, pp. 267, brossura editoriale illustrata a colori. 242 illustrazioni delle opere di C. Carra' a colori e in bianco e nero. In appendice si trova il catalogo delle opere dell'artista con relativa bibliografia. Catalogo della Mostra Antologica Roma, Palazzo Braschi nel 1987. Ottime condizioni.
Mm 215x225 Catalogo della mostra di Ferrara, Gallerie Civiche d'Arte moderna, Palazzo dei Diamanti, 20 aprile - 22 giugno 1986. Brossura originale, 228 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.