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brossura Il linguaggio, quando si rivolge all'Assoluto, va incontro a una sfida impossibile. Perché l'Assoluto pare destinato a vanificare ogni volontà di com-prendere, di afferrare (Begriff, cioè concetto, deriva appunto da greifen: afferrare) ciò che per definizione pare sciolto da ogni legame, libero da ogni vincolo (ab-solutus). Eppure questa sfida impossibile da sempre affascina l'uomo e lo chiama a un compito estremo, quello appunto di realizzare l'irrealizzabile. Così la partita, che nasce innanzitutto in ambito teorico e speculativo, attraversa l'intero ambito religioso, sapienziale o propriamente mistico fino a raggiunge territori inconsueti e meno battuti, tra i quali quelli dell'immagine, della musica, delle pratiche devozionali estreme. Il presente volume offre un'ampia panoramica relativa a questa ricca gamma di tematiche, che svaria dalla più raffi nata e rigorosa speculazione filosofica occidentale all'intensa meditazione teologico-religiosa fino alle profondità della dimensione sapienziale e antropologica, dove la voce dell'Oriente si fa presente e assume tutto il significato che le compete in un mondo ormai anche culturalmente in via di unificazione. Il libro, che è il risultato di una ricerca pluriennale e al quale hanno contribuito alcuni tra i più autorevoli studiosi dei vari campi di ricerca, non ha una tesi da proporre - come sarebbe possibile, del resto, una cosa del genere oggi, su un tema di questo genere? - però è in grado di offrire una vastissima gamma di stimoli, di riflessioni e di proposte interpretative, alla quale il lettore può attingere conformemente alla propria sensibilità e ai propri interessi.
In-4 (cm. 33.20), tela editoriale, custodia illustrata, pp. 178, (8), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo, diverse a piena pagina. Esemplare numerato tratto da una tiratura di 500 copie. Lievi fioriture alla custodia, peraltro volume in ottimo stato (nice copy).
98755Paris, Librairie Philosophique J. vrin 1953, 230x140mm, 158pages, broché. Déchirure sur le milieu du dos et nom du possesseur sur le haut de la page de faux-titre, autrement bon état, intérieur propre.
Félix Alcan, Paris. 1890. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos fané. Quelques rousseurs. 255 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. Petite annotation sur le 1er plat. Tampons en page de titre (ex-libris). Traces de colle et mouillures sur la couverture. Petits manques sur les coins des plats. Annotations au crayon bleu dans le texte. 'Bibliothèque de Philosophie contemporaine'.
Pamphlet; staple-bound. 89 pages.
1998R260264940TrajecTOIRE. 1998. In-8. Broché. Etat passable, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Mouillures. 190 pages - mouillures en bas de toutes les pages sans incidence sur la lecture.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
19951257731995 Editions non-renseignées - 1995 - In-8 broché - 94 pages - Avec un envoi d'Henri Rapin sur la page de garde
19525542Gérard Nizet 1952 30 pages in8. 1952. agrafé. 30 pages. Essai de Raphaël Khérumian explorant les aspects mystérieux et métaphysiques de Léonard de Vinci initialement publié par extraits dans la 'Revue Métaphysique'. L'ouvrage de 30 pages édité par Gérard Nizet en 1952 comprend quatre illustrations en noir et blanc
197031481Paris Denoël 1970 2 volumes In-8 Premier volume : Dédicace imprimée de l'auteur - 264 pp - Reproductions photographiques centrales non comprises dans la pagination. Second volume : 215 pp
19948331Sartrouville, Editions Ramuel, 1994, exemplaire n° 38 d'un tirage numéroté à 100 exemplaires, 112 pp., br., couverture souple, très bon état.
19948331Sartrouville, Editions Ramuel, 1994, exemplaire n° 38 d'un tirage numéroté à 100 exemplaires, 112 pp., br., couverture souple, très bon état.
br. Questo volume si occupa del celebre storico dell'arte Rudolf Wittkower, noto soprattutto per gli studi sull'arte barocca e l'architettura italiana e per i lavori sul Rinascimento, Michelangelo, Palladio e Bernini, e in particolare fa emergere come sia stato anche un importante rappresentante dell'Istituto Warburg a Londra. Mette in rilievo come, dalla cerchia degli studiosi afferenti all'Istituto e alla Biblioteca Warburg, Rudolf Wittkower venne continuamente stimolato nelle sue complesse ricerche sulla sopravvivenza dei simboli del mondo arcaico nelle epoche successive e sulla trasmigrazione delle immagini tra Oriente e Occidente. La simbologia, l'allegoria e i geroglifici costituiscono interessi di studio che Wittkower inizia a sviluppare già negli anni londinesi ma che non abbandonerà mai. Dalle sue lezioni e dai suoi scritti viene fuori un'immagine dello storico dell'arte più vicina ai temi warburghiani di quanto non sia stato spesso sottolineato.
br. Ciò che rende possibile e pensabile la teoria freudiana è, secondo Rancière, una riconfigurazione dell'ordine simbolico che si verifica nel contesto dell'idealismo tedesco, quando, specialmente con Hegel, il sensibile si fa manifestazione (sintomo) dell'Idea e il pensiero si inscrive nell'empiria. A ben vedere, l'inconscio estetico è anche ciò che sta a monte dell'intera riflessione politologica di Rancière: la "rivoluzione estetica" produce uno spazio materiale e simbolico i cui caratteri sono quella confusione e indistinzione alla cui rimozione la filosofia politica, sin dalla sua fondazione platonica, si era dedicata.
<p>22 cm, rilegatura editoriale cartonata con titolo al piatto e dorso, p. 260. Con testo a fronte, versioni e introduzione di Francesco Tentori Montalto. Collana diretta da Giancarlo Vigorelli. Dedica alla prima carta. Complessivamente assai ben conservato.</p>
196177999London: Ruskin House 1961. 240 Seiten/Pages. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit silbergeprägtem Rückentitel (cloth with silver design). [Hardcover / fest gebunden].
A clean, unmarked book with a tight binding. 222 pages. Yellowing pages.
br. Un volume a due voci: quella di Massimo Donà e quella di Gaetano Rametta - due filosofi che tornano a fare i conti con Fichte per riconsiderare in toto il modo in cui la filosofia s'è declinata nel corso del Novecento. A partire da Fichte, cioè, per ripensare categorie intorno alle quali s'è disegnata l'intera vicenda Occidente. Un tentativo coraggioso, volto a ripensare anzitutto il rapporto "essere-divenire", di là dalle stanche e spesso "apparenti" contrapposizioni che hanno visto schierarsi su fronti contrapposti i cosiddetti filosofi dell'essere e i cosiddetti filosofi del divenire. Di là dall'idea ormai consolidata secondo cui la metafisica avrebbe fatto definitivamente i conti con la questione dell'essere, liberando e consegnando la scena dell'esperienza a un divenire del tutto arbitrario, contingente e casuale. Un volume che, peraltro, nel ridisegnare ex novo il rapporto tra queste due architravi della concettualità filosofica, giunge da ultimo anche a una radicale ridefinizione del concetto di non-contraddizione. Finendo per svincolarlo dal tocco pietrificante dell'elenchos - con cui, sino a Emanuele Severino, si è sempre preteso di garantirne la solidità.
201438661Philosophia Verlag, München, 2014. 1. Auflage, 377 Seiten / pp.; 8°, 22 x 14 cm, kartoniert / Paperback
Mm 125x170 Edizione in 1500 esemplari numerati, il nostro è il n. 1040. Collana "Arte Moderna Italiana" - Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata in nero, 35 pagine + 35 tavole in nero fuori testo. Tracce di polvere e piccoli strappi alla sovraccoperta causa scaffalatura, peraltro opera in buone/ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
195844862Napoli, Giannini e Figli, 1958. origi.Broschur, 8°, 298 Seiten. Text auf italienisch.
GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
PRéFACE DE GIAMBATTISTA GORI ET BRUNO PINCHARD LA CITTà DEL SOLE 2007 717 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours. Descrizione bibliografica Titolo: Infini et science de l'homme. L'horizon et les paysages de l'anthropologie chez Malebranche Titolo Tradotto: Infinito e scienza dell'uomo. L'orizzonte e i paesaggi dell'antropologia di Malebranche Infinity and science of man. The horizon and landscapes of anthropology by Malebranche Autore: Raffaele Carbone Prefazione (Préface de) di: Giambattista Gori, Bruno Pinchard Editore: Napoli (Naples): La Città del Sole, 2007; Paris: Librairie Philosophique J. Vrin 4 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lingua: Francese Langue: Français Language: French Lunghezza: 718 pagine; 23 cm ISBN: 2711643522, 9782711643523, 9788882923990 Peso: 1,1 Kg Collana: Volume 5 di La pensée e l'histoire: Essais Soggetti: Psicologia, Filosofia, Opere divulgative e generali, Saggi, Œuvres complètes, Recherche de la vérité, Le Traité de morale, Les Entretiens sur la métaphysique et sur la religion, Correspondance avec Dortous de Mairan, épistémologique, Méditations chrétiennes et métaphysiques, Montaigne, Charron, Traité de morale, Descartes, Réflexions sur la prémotion physique, science de l’homme, philosophy of mind, De la Réponse à Regis aux derniers ouvrages, Ontologique, Biologique, Dès Éclaircissements, Bibliographie, Rodis-Lewis, Mitwelt, herméneutique, L’apriori de la praxis, jugements naturels, La force et la polymorphie de l’imagination: corps, Opinions, sociétés, science, Regis, Arnauld, Razionalismo, Seicento, Fisica, Metafisica, Cartesio, Dualismo, Sostanze, Cogito, Levinas, Teologia, Pascal, Fichant, Prove Dell'esistenza Di Dio, Prova Ontologica, Fede, Ragione, Carrault, Encyclopédie, Occasionalismo, Arnold Geulincx, Conversazioni cristiane, Apologetica, Colloqui sulla metafisica e sulla religione, Trattato dell'amore di Dio, Morale, Etica, Giansenismo, Académie des sciences, Problema del male, Traité de la nature et de la grâce, l'amour de Dieu, Lettres, Recueil de toutes les réponses à M. Arnauld, Meditazioni, Critica
In 8, cart. con sovracc., pp. 1666 con testo greco a fronte.Ottime condizioni, come nuovo.Luogo di pubblicazione MilanoEditore RusconiAnno pubblicazione 1998Collana Il pensiero occidentaleMateria/Argomento Filosofia, Stoicismo, Metafisica
1953R320102069FLAMMARION. 1953. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 279 pages augmentées de queqleus illustrations en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique