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brossura Questo libro rappresenta una silloge delle opere di Jean Soler, tutte dedicate alla critica del monoteismo e delle sue conseguenze storiche, spesso tragiche, a partire dalla sua invenzione a Gerusalemme, nel IV secolo prima della nostra era, fino ai totalitarismi del Novecento e alle ideologie che li hanno preceduti e accompagnati. Come scrive Michel Onfray nella nota che accompagna questa traduzione, Soler è uno studioso che "preferisce la verità all'illusione che rassicura".
un vol in 16 cm 15,5x10,6 pp.: (12 cc nn)-412 cc. legatura coeva in p.p. molle con ancoraggio dei nervi al dorso e tracce di lacci ai piatti; fogli di controsgaurdia in parte staccati che scoprono rinforzi del dorso con fogli di codici manoscritti. Piccole mende ai bordi della pergamena dei piatti. Interno con marca tipografica al frontespizio ;bei capilettera xilografati; leggeri aloni di acqua ad alcune cc e minuscoli forellini di tarlo nel margine bianco delle ultime cc. Esemplare saporoso e ben conservato. (ICCU\UBOE\031587) Opera di grande rarità del filosofo Iavèlli (o Giavèlli), Crisostomo. - Teologo domenicano (Casale Monferrato 1470 circa - Bologna dopo il 1538). Compiuti gli studî a Bologna, baccelliere e maestro (1515), I. scrisse di filosofia soprattutto nell'intento di difendere l'interpretazione tomista di Aristotele contro l'averroismo e le altre correnti aristoteliche dell'epoca. Intervenne nelle polemiche attorno al De immortalitate animae di P. Pomponazzi.(Enc. Treccani)
in-8°, 199 pp., broche, couv. illustree. Tres bel ex. [DV-12]
in-12, 155 pp., fig. in-t., broche, couv. illustree.- Envoi de l"auteur. Bel exemplaire (annotations eparses) [TX-5]
Autori: Maurizio Ferraris, Enrico Terrone.
br. François Cheng, studioso di origine cinese, membro dell'Accademia di Francia, è considerato il più importante e acuto mediatore culturale tra la Cina e l'Europa. I suoi studi sono un punto di riferimento per chiunque voglia accostarsi e comprendere la cultura dell'Oriente. Ma il suo merito più grande è quello di aver innovato e arricchito la filosofia occidentale di elementi provenienti da un mondo apparentemente molto diverso e lontano. Essendosi dovuto confrontare sin da giovane con il male e la bellezza per esser stato frequentatore, da un lato, di quell'incredibile luogo che è il Monte Lu, nella sua provincia natale, e dall'altro spettatore del terribile massacro di Nanchino, perpetrato dall'armata giapponese, Cheng ci rende partecipi delle sue riflessioni sulle questioni esistenziali più radicali che non hanno mai smesso di tormentarlo.
br. "La vita genera la vita, senza fine": recita così l'antichissima massima cinese che François Cheng ha calligrafato sulla copertina del libro. In quei caratteri che "tuonano come colpi di cembalo" una sapienza plurimillenaria ci trasmette intatto il senso del nostro essere qui e ora. Noi viventi ci aggiriamo nell'indissolubile reame di vita e morte, ma l'unico modo per dire pienamente sì alla vita è lasciare che la morte si riveli come la nostra dimensione più segreta e personale, il nostro bene più prezioso. Con un rovesciamento prospettico che toglie ogni cupezza e temibilità al mistero dei misteri, Cheng fa traboccare di vita le grandi questioni religiose, metafisiche e morali, dal creato alla bellezza alla presenza del male. Gli basta sfiorare le tradizioni di Oriente e Occidente, cedendo spesso la parola ai poeti e in ultimo, quasi un canto mormorato, a se stesso, al proprio pensiero poetante. Nessuna magniloquenza viene a turbare questa maniera affabile di intrattenere degli amici. Nel tono di Cheng, lontano migrante cinese diventato accademico di Francia, riconosciamo l'universale vitalità dell'appello francescano a "nostra sorella morte".
br. Questo libro intende comparare fenomenologia e meditazione. Si potrebbe dire che propone un approccio fenomenologico alla meditazione, ma questo non farebbe giustizia a ciò che è la fenomenologia. La fenomenologia non è un mezzo per accedere a qualche cosa, e ancor meno un punto di vista su qualche cosa (neanche un punto di vista sull'interiorità), perché tende ad abolire ogni distanza tra il ricercatore e il suo dominio di ricerca. In questo, la fenomenologia assomiglia alla meditazione, che si mette in ricerca di uno stato non-duale nel quale l'opposizione tradizionale tra conoscente e conosciuto è sospesa. Per la fenomenologia, la meditazione è dunque ben più che un oggetto di studio interiore o esteriore: la meditazione rappresenta una variante del proprio metodo; è, forse, la sua disciplina sorella. Per valutare il grado di questa somiglianza, occorre installarsi nel cuore delle pratiche del fenomenologo e del meditante. In che cosa l'épochè (sospensione) si avvicina alla nirodha (cessazione) del meditante? Quale rapporto esiste tra riduzione fenomenologica, questo sguardo riflessivo portato sulla via della conoscenza pura, e la meditazione Vipassana, che proietta la sua luce analitica su ogni avvenimento mentale? Come la meditazione e la fenomenologia ci conducono in definitiva a vedere le cose come esse sono, cioè in modo nudo, innocente, ininterpretato?
br. Questo libro intende comparare fenomenologia e meditazione. Si potrebbe dire che propone un approccio fenomenologico alla meditazione, ma questo non farebbe giustizia a ciò che è la fenomenologia. La fenomenologia non è un mezzo per accedere a qualche cosa, e ancor meno un punto di vista su qualche cosa (neanche un punto di vista sull'interiorità), perché tende ad abolire ogni distanza tra il ricercatore e il suo dominio di ricerca. In questo, la fenomenologia assomiglia alla meditazione, che si mette in ricerca di uno stato non-duale nel quale l'opposizione tradizionale tra conoscente e conosciuto è sospesa. Per la fenomenologia, la meditazione è dunque ben più che un oggetto di studio interiore o esteriore: la meditazione rappresenta una variante del proprio metodo; è, forse, la sua disciplina sorella. Per valutare il grado di questa somiglianza, occorre installarsi nel cuore delle pratiche del fenomenologo e del meditante. In che cosa l'épochè (sospensione) si avvicina alla nirodha (cessazione) del meditante? Quale rapporto esiste tra riduzione fenomenologica, questo sguardo riflessivo portato sulla via della conoscenza pura, e la meditazione Vipassana, che proietta la sua luce analitica su ogni avvenimento mentale? Come la meditazione e la fenomenologia ci conducono in definitiva a vedere le cose come esse sono, cioè in modo nudo, innocente, ininterpretato?
in-16 (poche), 189 pages, broche, couverture illustree plastifiee. Tres bel exemplaire. [PM-LP6]
ril. Il commentario al Timeo di Calcidio (IV sec. d. C.) è opera di fondamentale importanza per la conoscenza di Platone in tutto il Medioevo. Questo Commentario è stato veicolo di concezioni aristoteliche e platoniche reinterpretate in senso cristiano. Tutta la scuola di Chartres e lo stesso San Tommaso dipendono nella stessa formazione filosofica da Calcidio. Il testo latino a fronte è curato da J. H. Waszink, unico testo critico moderno.
Parisiis. Georgium et Ludovicum Josse - 1675 - 1 vol. in-16 - Reliure plein veau brun de l'époque - épidermures - Coins frottés - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés - Coiffe supérieure usée - Frontispice - vignette en page de titre - (10) (1) 498 pp. & privilgèle (2) -Frais intérieurement Commentaires de la Métaphysique d'Aristote par Pierre Barbay, professeur à l'Université de Paris
Cm. 17; pp. 444, e una tavola, più volte ripiegata, fuori testo, con figure geometriche. Usuali fioriture, ma ben leggibile. Buon esemplare 16885
brossura Compendio estetico (1970-2010) è un ampio periodo, segmento esistenziale di raffinatezza segnico-espressiva, con partenza astratto-selvagge, poi la grazia dei segni, suggeritori dell'oro, moltiplicatosi prima dei sacrifici al fuoco, all'acqua & all'etere. Un divenire mutato nel suo respiro: ritorni & negazioni, per un continuum denso, ma sempre attento ad estinguere, appagato, le forme espresse, per un rinnovo formale continuo! Una estrema sintesi catalogatoria che si ferma, considerato il surplus produttivo, ad Acquarelli (2005-2010). Un excursus estetico da continuare in seguito, forse!
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Mostra bio-biblio-grafica di Alberto Savinio. Catalogo a cura di Cristina Nuzzi. Testi di Maurizio Calvesi, Vanni Scheiwiller, Lara Vinca Masini, Vanni Bramante, Sergio Zoppi, Daniele Lombardi, Mario Verdone. Catalgo delle opere. Antologia critica. Con illustrazioni in bianco e nero e a colori e alcune fotografie . 8vo. pp. 218. . Ottimo (Fine). . . .
in-12 de 316 pages, broche, couv. Couverture defraichie sinon bon exemplaire (non coupé). [MI-21]
Mm 115x195 Collana "Opuscula", 71 - Volume a cura di Petra Jaeger, edizione italiana cura di Franco Camera - Brossura editoriale con bandelle, 159 pagine. Lievi segni d'uso ma nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Franco Lombardi (Napoli, 28 giugno 1906, Roma, settembre 1989) è stato un filosofo e accademico italiano. Descrizione bibliografica Titolo: Concetto di una realtà del mondo e concetto della persona Autore: Franco Lombardi Editore: Napoli: Tipografia 2000, 1933 Lunghezza: 81 pagine; 23 cm Soggetti: Filosofia, Idealismo, Monografie, Il mondo degli uomini, L'esperienza e l'uomo, Preliminari, Umanità, Società, Saggi, Storia, Coscienza, Esistenza, Speculazione filosofica, Metafisica, Religione, Concetto della persona, Realtà, Scienza, Libertà, Individuo, Stato, Esperienza, Platone, Cristianesimo, Aristotele, Hegel, Kant, Dialettica, Gnoseologia, Etica, Metafisica neo-platonica, Europa, Cristianità, Spirito, Universalismo, Positivismo, Pensiero filosofico, Dottrina hegeliana, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Bertrando Spaventa, Attualismo gentiliano, Adolfo Omodeo, Storicismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Libri antichi e rari, Collezionismo cartaceo, Fondamenti di una filosofia umanistica, Scritti vari, Opere generali, Philosophy, Idealism, Monographs, The world of men, Experience and man, Preliminaries, Humanity, Society, Essays, History, Consciousness, Existence, Philosophical speculation, Religion, Concept of the person, Reality, Science, Freedom, Individual, State, Experience, Plato, Christianity, Aristotle, Dialectics, Gnoseology, Ethics, Neo-Platonic Metaphysics, Europe, Christianity, Spirit, Universalism, Positivism, Philosophical Thought, Hegelian Doctrine, Actualism, Historicism, Old Rare Books, Paper collecting, Foundations of a humanistic philosophy, Various writings, General works
Firenze, G. Barbèra, 1865. In 8°, PP 989n. Legatura mezza tela con titoli in oro al dorso.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Il saggio di Popper, del quale viene proposta la lettura in questo volume («La scienza: congetture e confutazioni») riassume in modo molto efficace gran parte dei temi-chiave che caratterizzano il pensiero popperiano. Si tratta di uno scritto che, anche quando si addentra in argomenti specifici, nei quali sarebbe d'obbligo l'uso di un linguaggio tecnico, specialistico, risulta di lettura quasi sempre agevole. Ciò è dovuto a due ragioni fondamentali: da un lato, probabilmente, alla natura stessa del saggio, il quale, riproducendo il testo di una conferenza tenuta da Popper a Cambridge nell'estate del 1953, usa per forza di cose un linguaggio più colloquialmente immediato (anche se non per questo meno rigoroso) di quello che può essere utilizzato in pagine destinate sin da principio alla pubblicazione a stampa. Dall'altro lato, però, bisogna dire che è tipico dello stile popperiano in generale l'intento di puntare alla maggior chiarezza consentita dagli argomenti trattati; un intento che corrisponde non solo e non tanto ad una mera volontà di carattere divulgativo, quanto piuttosto ad una persuasione teorica di fondo del pensiero di Popper: che la ricerca della verità sia possibile «soltanto se parliamo chiaramente e semplicemente ed evitiamo tecnicismi e complicazioni non necessari» (K. R. Popper, Conoscenza oggettiva). Un punto di vista evoluzionistico, trad. it. Armando, Roma 1983, p. 70). Dal punto di vista di Popper, insomma, «mirare alla semplicità e alla chiarezza è un dovere morale degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e la pretenziosità un delitto». Non riuscire a raggiungere questo ideale di chiarezza e di immediatezza nella comunicazione culturale (cosa che capita, pur troppo, assai spesso) significa soltanto, secondo Popper, «che noi tutti non siamo dei filosofi abbastanza bravi». Le ragioni di fondo di questo atteggiamento di Popper potranno venire adeguatamente messe in luce soltanto nel prosieguo del nostro discorso (e, soprattutto, per mezzo della lettura diretta del saggio popperiano). Sin d'ora, tuttavia, è possibile rilevare che la sua radice ultima sta nella convinzione che si tratti di un atteggiamento indispensabile per rendere possibile quella discussione razionale che sola, a giudizio di Popper, è in grado di render conto dello sviluppo e del valore della conoscenza scientifica e delle sue applicazioni concrete: «credo», scrive Popper, «che tutti gli apprezzamenti delle teorie siano apprezzamenti dello stato della loro discussione critica. Credo perciò che la chiarezza sia un valore intellettuale dato che, senza di essa, la discussione critica è impossibile» (ivi, p. 86). Il saggio di Popper che presentiamo riproduce integralmente (fatti salvi pochi aggiustamenti nelle note) il capitolo «La scienza: congetture e confutazioni», compreso in K. R. Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica, traduzione italiana di G. Pancaldi, Il Mulino, Bologna 1972, pp. 61-115. Abbiamo, comunque, sempre confrontato la traduzione italiana con l'originale inglese: «Science: Conjectures and Refutations», in K. R. Popper, Conjectures and Refutations. The Growth of Scientific Knowledge, Routledge & Kegan Paul, London 1969, pp. 33-65 (delle poche modifiche alla traduzione del Pancaldi abbiamo dato conto nelle note a piè di pagina). Tanto per il saggio di Popper che per i brani compresi nel «Dibattito», sono state mantenute molte delle note dei rispettivi autori. Sono, comunque, chiaramente distinguibili dalle nostre note esplicative, essendo seguite, tra parentesi, dalla dicitura: Nota di... Indice Avvertenza IL PROBLEMA Struttura e sviluppo del sapere scientifico 1 Considerazioni preliminari 2 Karl R. Popper 3 Popper filosofo della scienza 4 La specificità dell'epistemologia contemporanea 5 Il neopositivismo 6 Il principio di verificazione 7 L'attacco neopositivista alla metafisica 8 L'insignificanza delle proposizioni metafisiche 9 Critica al principio di verificazione 10 Popper contro il Circolo di Vienna 11 La falsificabilità come criterio di demarcazione 12 L'asimmetria logica tra verificazione e falsificazione 13 La razionalità della scienza 14 La riabilitazione della metafisica 15 Il dibattito filosofico-scientifico intorno a Popper 16 Kuhn: scienza normale e scienza straordinaria 17 Lakatos e la metodologia dei programmi di ricerca 18 L'anarchismo metodologico di Feyerabend 19 Alcuni sviluppi del dibattito post-popperiano IL CLASSICO «La scienza: congetture e confutazioni» di Karl Popper Capitolo primo Capitolo secondo Capitolo terzo Capitolo quarto Capitolo quinto Capitolo sesto Capitolo settimo Capitolo ottavo Capitolo nono Capitolo decimo Appendice: Alcuni problemi della filosofia della scienza IL DIBATTITO Popper, Esperienza e falsificabilità Neurath, Lo pseudo-razionalismo di Karl Popper Wittgenstein, Metafisica e verificazione Schlick, Significato e verificazione Carnap, L'oltrepassamento della metafisica Kuhn, Scienza normale e rivoluzioni scientifiche Kuhn, Il confronto con l'epistemologia di Popper Popper, I pericoli della «scienza normale» Lakatos, La metodologia dei programmi di ricerca scientifici Lakatos, Scienza e pseudoscienza Lakatos, Razionalità e irrazionalità nella scienza Feyerabend, Contro il metodo Feyerabend, La democratizzazione della scienza Feyerabend, Come essere un buon empirista Feyerabend, Contro la «scienza normale» di Kuhn Agassi, Le radici metafisiche delle teorie scientifiche Agassi, La concezione popperiana della scienza Bartley III, La demarcazione tra critica e non-critica Popper, Risposta alla critica di Bartley III Laudan, La scienza come «soluzione di problemi» Laudan, Le «tradizioni di ricerca» Medawar, I limiti della scienza Watkins, La «metafisica influente» Popper, La società aperta e i suoi nemici Bibliografia Descrizione bibliografica Titolo: Congetture e confutazioni di Popper e il dibattito epistemologico post-popperiano Autore: Karl Raimund Popper Curatore: Giorgio Brianese Editore: Torino: Paravia & C., 1988 Edizione: Prima, seconda ristampa Lunghezza: 232 pagine; 24 cm ISBN: 8839501584, 9788839501585; 8815128042, 9788815128041 Collana: Volume 2 di Sentieri della filosofia: Autori, testi, problemi Soggetti: Filosofia, Antologie, Classici, Critica, Scienza, False scienze, Letture, Sussidi, Epistemologia popperiana, Metafisica, Dibattiti filosofici, Saggistica, Riferimento, Consultazione, Ricerca, Falsificabilità, Falsificazione, Libertà, totalitarismo, Induzione, Società aperta, Liberalismo sociale, Marxismo, Nemici, Televisione, Hegel, Logica della scoperta scientifica, Conoscenza oggettiva, Bibliografia, Libri rari, Studi, Libri Vintage Fuori catalogo, Dario Antiseri, Ludovico Geymonat, Thomas Kuhn, Paradosso della tolleranza, Determinismo, Verificazione, Falsificazionismo, Evoluzionismo, Progresso scientifico, Osservazione, Teoria, Verità, Certezza, Cultura, Novecento, Dialettica, Politica, Teorie, Non-scienza, Metodo scientifico, Presocratici, Testi fondamentali, Università, Ipotesi, Congetture, Confutazioni, Conferenze, Ignoranza, Ragione, Manuali, Scolastica, Didattica, Scuole superiori, Salvatore Natoli, Storia, Errori, Pensiero, Kant, Previsioni, Argomentazione, Affermazione, Atteggiamento, Congettura, Conseguenze, Dottrina dubbio empirico soprattutto esempio esiste esperienza Spiegare, Espressioni, Falso, Eraclito, Idea umana, Induzione, Inferenza, Interpretazione, Linguaggio, Leggi, Materia, Significato, Insignificante, Natura, Osservazioni, Passaggio originale, Predizioni, Principi, Probabilità, Problema, Pura domanda razionale, Risultato Confutato, Regole, Senso, Simile, Società, Fonti, Parlare, Affermazione, Suggerire, Verificabile, Test, Tesi, Tradizione, Svolta, Capire, Universale valido, Dichiarazione testabile, Razionalismo critico, Circolo di Vienna, Scuola di Francoforte, Eugenio Garin, Emanuele Severino, Neopositivismo, Equivoci, Linguistica, Proposizioni, Definizioni, Analisi logica, Giovanni Reale, Nicola Abbagnano, Insignificanza, Neurath, Empirismo, Autobiografia intellettuale, Logik for Forschung, L. Lentini, David Hume, Demarcazione, Limiti, Relativismo, Wittgenstein, Pseudoscienza, Idee, Empedocle, Grecia, Nietzsche, Freud, Io, Es, Parmenide, Einstein, Newton, Socrate, Eddington, Poscritto, Postulato, Comportamento umano, Coincidenze, Matematica, Psicanalisi, Alfred Adler, Laudan, Marcuse, Testi critici, Habermas, Lakatos, Carnap, Agassi, Feyerabend, Schlick, Bartley III, Medawar, Watkins, Philosophy, Anthologies, Classics, Criticism, False sciences, Readings, Aids, Popperian epistemology, Metaphysics, Philosophical debates, Non-fiction, Reference, Consultation, Research, Falsifiability, Falsification, Freedom, totalitarianism, Induction, Open society, Social liberalism, Enemies, Logic of scientific discovery, Objective knowledge, Bibliography, Studies, Rare books Out of print, Paradox of tolerance, Determinism, Verification, Falsificationism, Evolutionism, Scientific progress, Observation, Truth, Certainty, Culture, Twentieth century, Dialectics, Politics, Theories, Theory , Non-science, Scientific method, Presocratics, Fundamental texts, Universities, Hypotheses, Conjectures, Refutations, Conferences, Ignorance, Reason, Manuals, Scholastic, Didactics, High schools, History, Errors, Thought, Forecasts, Arguments, Affirmation, Attitude, Conjecture, Consequences, Doctrine Empirical Doubt Experience Explain, Expressions, Heraclitus, Human idea, Induction, Inference, Interpretation, Language, Laws, Matter, Meaning, Insignificant, Nature, Observations, Original passage, Predictions, Principles, Probability, Problem, Pure rational question, Refuted result, Rules, Sense, Similar, Society, Sources, Talk, Affirmation, Suggest, Verifiable, Thesis, Tradition, Breakthrough, Understand, Valid universal, Testable statement, Critical rationalism, Vienna circle, Frankfurt school, Neopositivism, Misunderstandings, Linguistics, Propositions, Definitions, Logical analysis, Insignificance, Empiricism, Intellectual autobiography, Demarcation, Limits, Relativism, Pseudoscience, Ideas, Empedocles, Greece, I, Es, Socrates, Postscript, Postulate, Human behavior, Coincidences, Mathematics, Psychoanalysis, Critical texts