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brossura
ill., br. Da dove viene? E soprattutto dove va? E giunto fin lì, agli estremi confini del mondo, per poter guardare oltre: fermo e ben saldo sulla roccia, il viandante romantico di Friedrich sembra essere consapevole che l'infinito è più grande di lui, ma proprio da questa smisurata grandezza, da questa espansione soverchiarne è tentato. Irraggiungibile, l'infinito è però anche irrappresentabile. Perché allora non cessa di incuriosire e tormentare pittori, filosofi, matematici e letterati, e in generale tutti i comuni mortali?
br. L'estetica, prima di essere il carattere proprio dell'arte, è un dato fondamentale della sensibilità umana. Il sentimento estetico è un sentimento di piacere e di ammirazione che, quando è intenso, diventa meraviglia e felicità. Può essere suscitato da uno spettacolo naturale, da un'opera d'arte, ma anche da oggetti o opere che noi estetizziamo. Per la prima volta nella sua lunga carriera Edgar Morin riunisce in questo libro le proprie riflessioni sulla bellezza, l'arte e il sentimento estetico. Da dove viene la creatività artistica? Cosa significano ispirazione o genio? Da Lascaux a Beethoven, da Dostoevskij a Orson Welles, Edgar Morin richiama le opere e gli artisti che l'hanno segnato e accompagnato, per mostrare la profondità dell'esperienza estetica. Le grandi opere non sono solo divertissements: consentono la comprensione della condizione umana, con le sue commedie e le sue tragedie.
br. Sulla base dell'idea di fondo per la quale la metafisica, ovvero la filosofia, è neutrale rispetto alla religione (essa è, in tal senso, atea) e affermando di conseguenza che lo spinozismo - massima espressione metafisica di coerenza e rigore - non è affatto incompatibile con la religione stessa, Rehberg costruisce un'originale e articolata sintesi, che coinvolge sia la dimensione teoretica sia quella morale, tra il sistema kantiano e quello spinoziano: una lettura spinoziana di Kant, non meno che una lettura kantiana di Spinoza. Un'elaborazione complessa, preludio, si direbbe quasi, della nuova stagione che sta per affacciarsi sulla scena filosofica: l'idealismo.
brossura
br. Dai tempi di Aristotele fino alla filosofia analitica contemporanea è stata discussa una serie di criteri atti a rendere conto di cosa siano i sensi e a tassonomizzarli. Nel corso del libro, l'autore articola a livello concettuale il criterio esperienziale-ontologico e il criterio sottrattivo, e studia come essi aiutino a inquadrare i casi empirici del dolore, delle percezioni artificialmente assistite, delle sinestesie, dell'olfatto e dei sensi animali.
brossura La rottura del patto mimetico, basato sulla corrispondenza fra io e mondo, fra visione e rappresentazione, prende avvio irreversibilmente con il Romanticismo. La riflessione sul sublime riprende in questo momento; nell'Arte, non più imitazione del mondo naturale, né creazione o invenzione del Bello, si sancisce il definitivo superamento dell'imitazione del dato reale. Derivato da sub-limine, il sublime indica qualcosa di altissimo, che sta sopra l'architrave della soglia di casa (limen), ma anche, considerando la diversa accezione di sub-limo, ciò che sta sotto il fango, il profondo e l'abissale. Mai lo sguardo che accompagna l'esperienza del sublime sarà immobile rispetto all'orizzonte. Il testo si sviluppa entro questi due termini: da una parte le immagini, fra gli altri, di Friedrich e Goya che, da differenti punti di vista, indagano fino al limite estremo il paesaggio e gli abissi dell'anima; dall'altra il percorso intrapreso da Kandinskij a Malevic, che, dal superamento del visibile, condurrà verso l'invisibile e l'infigurabile. Entrambi i poli del sublime, l'Altissimo e l'Abisso, raccontano in tal modo, anche se da ambiti distinti, la crisi irreversibile del soggetto e della ragione classica.
490 p. + Curious woodcut plates on yellow paper. 8vo. Disbound. Old age stain. Early ownership. Originally issued in German, this work is a curious, but appealing, naturalistic day-book - full of Christian mysticism. The publisher , Joseph Funk (1778-1862), was known as the Mennonite "Father of Song in Northern Virginia". All books from his press are rare. **PRICE JUST REDUCED!
brossura «Studiolo» si chiamava nei palazzi rinascimentali la piccola stanza in cui il principe si ritirava per meditare o leggere, circondato dai quadri che amava in modo speciale. Questo libro è, per l'autore, una specie di studiolo. Ma non si comprende che cosa significhino per lui le immagini che cerca ogni volta di leggere e di commentare, se non si comprende che in questione non è uno spazio privato, ma innanzitutto un'altra esperienza del tempo, che concerne ciascuno di noi. Benjamin diceva che fra ogni istante del passato e il presente vi è un appuntamento segreto e che se si manca a quest'appuntamento, se non si comprende che le immagini che il passato ci trasmette erano dirette proprio a noi, qui e ora, è la nostra stessa consapevolezza storica che si spezza. La scommessa che tiene insieme le opere raccolte nello studiolo è, infatti, che esse, benché siano state composte in un arco di tempo che va dal 5000 a.C. ad oggi, giungano alla loro leggibilità soltanto ora. Per questo, malgrado l'attenzione ai dettagli e le cautele critiche che caratterizzano il metodo dell'autore, esse ci provocano con una forza e quasi con una violenza a cui non è possibile sottrarsi. Quando comprendiamo perché Dostoevskij teme di perdere la fede davanti al 'Cristo morto' di Holbein, quando la 'Lepre' di Chardin si rivela di colpo ai nostri occhi come una crocifissione o la scultura di Twombly ci mostra che la bellezza non possa in ultimo che cadere, l'opera d'arte è allora strappata dal suo contesto museografico e restituita alla sua quasi preistorica sorgività. E questo e non altro, suggerisce l'autore, è il compito del pensiero.
388 p. Original paper wraps binding, worn. Scarce Italian edition of STUDY ON THE CONSCIENCE. Contribution To Science of the Psychology. Annie Besant (1847-1933) was an influential English social and political reformer before converting to Theosophy. She quickly became a major force in the movement. She was President of the Theosophical Society from 1907 to her death in 1933. OCC 16
93p. Numerous charts and diagrams. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. **PRICE JUST REDUCED! OCC 1
Nine Volumes. 12mo. Original printed wraps. Extensive pencil notes and underlinings in a couple volumes. Owners name (Grace E. Rightmeyer) on the upper edge of each volume. The Second Edition of this classic compilation of observations, instructions, philosophy, and interpretations by one of the "best of modern esoteric astrologers." OCC5
br. Il libro, rivolto soprattutto agli studenti dei corsi di Cultura visuale, Storia dell'arte ed Estetica, è un'introduzione allo studio delle immagini, di cui esamina in modo organico e accessibile gli aspetti più rilevanti. L'analisi delle questioni fondamentali e la messa in evidenza dei problemi chiave permettono di avvicinarsi alla comprensione del modo in cui funzionano le immagini, delle loro origini in quanto oggetti di riflessione e del significato che esse rivestono nel mondo contemporaneo. A tal fine, vengono posti in rilievo gli snodi storici e concettuali più decisivi e i più salienti indirizzi teorici sviluppatisi prima e dopo il ben noto pictorial turn. Infine, nel dar conto dei vari elementi, delle diverse metodologie e delle numerose discipline, il libro offre anche l'occasione di familiarizzarsi con i principali esponenti dello studio delle immagini.
brossura Approfondire i temi trattati da Aristotele nella "Poetica" non è un'impresa facile, perché il testo ci è pervenuto mutilo e in una redazione spesso sintetica o abbozzata. Condotta con un talento teoretico che sa coniugare un'accesa passione polemica a un vigile rigore filologico, la ricerca dell'autore assolve brillantemente a quest'impresa e porta un contributo prezioso all'interpretazione dell'idea fondamentale dell'estetica aristotelica e, più in generale, di tutta la riflessione antica sul bello e sull'arte.
ill., br.
Vlastos, GregoryReale, GiovanniFilippi, Francesca Studi socratici. Milano, V&P università 2003 italian, 171 2003. "Centro di ricerche di metafisica" vol.93. Opera con copertina morbida in brossura e alette. XVII, 171 p. ; 22 cm. SL.11.
Mm 165x235 Brossura editoriale di 316 pagine, copertina con titolo a stampa, firma d'appartenenza al frontespizio, alcune sottolineature a penna dalla pagina 185 a 240. Interventi di Gianni Paganini, Silvana Berardelli, Giacomo Rinaldi, Rosario Carpentieri, Arturo Martone, Antonello Armando, Saverio Ricci, Mario Agrimi. Il testo di Gianni Paganini è il lingua francese: "Epicurisme et philosophie au XVII siècle. Convetion, Utilité et Droit selon Gassendi". Volume in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
25 cm, brossura editoriale; pp. 176
brossura
brossura
br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.