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brossura
Saggi 177 - Prefazione: Maturit? americana, di Cesare Pavese - Dedicatoria - Metodo e scopi - Libro primo: Da Emerson a Thoreau - Libro secondo: Hawthorn - Libro terzo: Melville . Libro quarto: Whitman - Cronologia - Indice dei nomi - In antiporta ritratto di Donald McKay, costruttore delle navi Flying Cloud, Sovereign of the Seas, James Baines e Lightning 1 20,5x15 cm., legatura in piena tela rossa, taglio superiore in colore, astuccio con ripetizione del ritratto in antiporta e immagine di caccia a colori e altri simboli grafici, pp. XXIII (1), 781 (9), 10 illustrazioni in nero su carta patinata, fuori testo, prima edizione italiana, buone condizioni, leggeri segni d'uso sull'astuccio. Allegata scheda editoriale
br. Quali rappresentazioni del disastro hanno contribuito a creare le prime immagini arrivate dall'apertura di Auschwitz? Sulla scia delle riflessioni contenute in "Immagini malgrado tutto", Georges Didi-Huberman prosegue la sua analisi della memoria visuale della Shoah attraverso quattro studi. Nel primo l'autore cerca di ricostruire le condizioni di visibilità e leggibilità al momento dell'apertura del campo di concentramento. Attraverso le immagini filmate da Samuel Fuller nel 1945 nel campo di Falkenau e alla luce del tentativo di fare un montaggio dotato di senso di queste immagini quarant'anni più tardi, l'autore rintraccia le condizioni antropologiche di questa costruzione visuale. Nel secondo studio identifica, invece, le differenti procedure grazie alle quali il cineasta e artista Harun Farocki rivisita, e rimonta, alcuni documenti attestanti la violenza politica, nel tentativo di rendere conto di una possibile restituzione della storia tramite il lavoro sulle immagini. Gli ultimi due saggi, più brevi, aggiungono un'ulteriore focalizzazione sulla questione per mezzo dell'analisi dell'attività fotografica di Agustí Centelles nel campo di Bram nel 1939 e del lavoro artistico di Christian Boltanski sull'immagine in quanto mezzo di riconoscimento, trasmissione e attestazione di dignità.
brossura
Guida 2013 180 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Accanto a Dilthey, Rickert, Weber e Simmel, Jaspers merita un posto di rilievo nel dibattito che alla fine dell’Ottocento si sviluppa intorno allo statuto delle scienze dell’uomo. L’originalità del suo discorso epistemologico, a partire dal concetto di esistenza, gli consente di superare lo steccato che separa ’’normalità’’ e ’’anormalità’’. Cassa di risonanza della ’’normalità’’, la patologia mentale rappresenta per Jaspers un’amplificazione della complessità dell’umano, rivelando i limiti della possibilità di comprendere e spiegare l’uomo in tutte le sue manifestazioni. Dinanzi all’avanzare delle scienze della natura, la preoccupazione jaspersiana per il destino della filosofia significa cercare di coniugare le ricerche mediche con le intuizioni della ragione pensante, l’aspirazione a un sapere certo e delimitato con la natura incerta e indefinita dell’uomo, opponendosi alla ’’tentazione di porlo su un unico denominatore’’.
90p. 12mo. Original decorative printed wraps. Character reading by Prof. Otto Hatry for Edwin R. Kurtz. Prof. Otto Hatry's folded full page advertisement with prices. Small tear on front cover otherwise a nice copy. Very scarce. PHREN 2
br. Qual è la specificità dell'uomo, quale il rapporto che in lui intercorre tra l'appartenenza al mondo naturale e il suo carattere di essere libero? In che modo la sua stessa natura accoglie il germe di una fondamentale fondazione etica? E come si pone ciò in relazione con le questioni ultime del pensiero, i principi più alti e addirittura con la possibilità di pensare Dio? Recuperando e rielaborando contributi precedenti, Hans Jonas raccoglie in questo volume queste tre direttrici fondamentali del proprio pensiero e le armonizza organicamente, offrendo una consapevole riproposizione dei temi fondamentali della sua filosofia. Un vero e proprio testamento filosofico, in cui l'autore sembra voler lasciare ai lettori il sunto essenziale di un percorso lungo una vita. Il tentativo estremo di offrire una rinnovata comprensione ontologica dell'uomo quale solida base per riaffermare con forza crescente il nostro dovere di farci carico del destino e del mondo cui apparteniamo.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (25 x 16 cm). B/w ills. 257-320 pp. Revue scientifique & morale du spiritisme. 6 Annee No.: 5 Novembre 1900.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (25 x 16 cm). B/w ills. 321-384 pp. Revue scientifique & morale du spiritisme. 6 Annee No.: 6 Decembre 1900.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (25 x 16 cm). B/w ills. 705-768 pp. Revue scientifique & morale du spiritisme. 5e Annee No.: 12. Juin 1900.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (25 x 16 cm). B/w ills. 449-512 pp. Revue scientifique & morale du spiritisme. 4e Annee No.: 8. Fevrier 1899.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (25 x 16 cm). B/w ills. 321-384 pp. Revue scientifique & morale du spiritisme. 4 Annee No.: 6 Decembre 1898.
Colin. 1946. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos satisfaisant. Non coupé. Paginé de 194 à 288. Tampon de bibliothèque sur le 1er plat. Fondée par Xavier Léon, Elie Halévy. Dir. D. Parodi. René Bertrand, Note sur l'essence et l'existence. Georges Le Roy, La notion d'expérience d'après Pascal. Ginette Dreyfus, Les différents aspects de la libérté humaine chez Malebranche (2). R. Lenoir, Xavier Léon, Fichte et la Révolution.
Colin. 1946. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos frotté. Quelques rousseurs. Paginé de 290 à 384. Tampon de bibliothèque sur le 1er plat. Cahiers se détachant légèrement. Fondée par Xavier Léon, Elie Halévy. Dir. D. Parodi. Marcel Drouin, Fragments philosophiques, EN relisant Hamelin. Hugo Peris, Platon et Kant, Anticipations et correspondances. P.M. Schuhl, Perdita, La Nature et l'Art. Gilbert Mury. Daniel Lagache...
Guy Trédaniel 1986, In-8 broché, 352 pages, illustrations.2e édition augmentée. Bon état
Guy Trédaniel 1983, In-8 broché, 206 pages. Bon état
In-8 (cm. 21.50), brossura, pp. 228, (2). Texte en français. In buono stato di conservazione (good copy).
grand in-8°, 149 pages, notes, biblio, broche, couv. a rabats. Bel exemplaire [109B-14]
br. Nel volume vengono presentate dall'autore le idee sull'arte. Si tratta di un commento filosofico a margine del Parsifal, teso a mostrare il primato dell'arte e in particolare della musica. Egli critica la superficialità della idea di progresso, la cui esaltazione moderna stava conducendo al disequilibrio uomo-cosmo. Il volume comprende, oltre al saggio Religione e Arte, una appendice e i complementi a questo scritto, il testo Del femminino nell'umano, la lettera aperta a Ernst von Weber, la lettera programmatica sul Parsifal a Luigi Il di Baviera, il saggio Metafisica, arte e religione. Prefazione di Giovanni Sessa.
Mm 145x210 Dedica e firma del curatore Giulio Cogni - Brossura originale con bandelle, 127 pagine ancora intonse, fascetta editoriale conservata. Minima abrasione al retro di copertina, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il concetto di transindividualità forgiato da Gilbert Simondon rappresenta il nucleo di una teoria esplicativa dei fenomeni collettivi fondata su un'ontologia dei processi di individuazione, che supera in un solo gesto paradigmi della relazione sociale di tipo olistico o individualistico e mette fuori gioco ogni concezione dell'incontro con l'altro in termini di riconoscimento dell'after ego e di empatia, altra figura dell'introspezione. Attraverso una lettura congiunta di Simondon e Lévinas, che coinvolge anche momenti della riflessione di Heidegger e di Henry, questo libro si propone di delineare i contorni di un'ontologia materialistica per la relazione, attenta alle dimensioni dell'immaginazione, della sensibilità e degli affetti che, da stati soggettivi di una coscienza o di un ego, diventano luogo di individuazione multipla e plurale. La dissociazione tra il soggetto e l'esperienza, la riconduzione dei dati dell'esperienza all'elemento inumano e a-soggettivo dell'essere permette di tracciare su un piano ontologico un comune che non è universale né collettivo, ma continuo e inappropriabile processo di costituzione e confluenza di soggetti e significati.
pp. 66, (2) [Publisher's catalogue]. 12mo. Original full cloth binding. Old tape spine repair. XLib. Annie Besant (1847-1933) was an influential English social and political reformer before converting to Theosophy. She quickly became a major force in the movement. She was President of the Theosophical Society from 1907 to her death in 1933. OCC 7
ill., br. Solo un groviglio di casualità a anche una direzione, un progetto? È la domanda che ci poniamo tutti guardando agli eventi della nostra vira. Il senso della eterna dialettica fra ordine e caso lo mette bene in scena Jackson Pollock. Quegli spruzzi di colore sono caduti casualmente a sono intenzionali e vogliono esprimere qualcosa? Azzardiamo una risposta: come nel quadro Number 1A, la vita si gioca su un terreno di mezzo, nel quale alle nostre intenzioni razionali si sovrappone continuamente il caos delle innumerevoli possibilità. Ma alla fine il puzzle si compone e ciò che è accaduto si rivela sempre anche destino.
129 p. Tall thin 8vo. Original vellum backed printed paper boards. Chuang-tzu or Chuang-tze (Ca. 369-286 B.C.), Chinese Taoist writer, was a native of the state of Meng, on the border of present-day Shandong and Henan provinces, where lived as a hermit. The collection of essays attributed to him, called the Chuang-tzu, is distinguished by its brilliant and original style, with abundant use of satire, paradox, and seemingly nonsensical stories. Chuang-tzu emphasizes the relativity of all ideas and conventions that are the basis of judgments and distinctions; he puts forward as the solution to the problems of the human condition freedom in identification with the universal Tao, or principle of Nature. He is less political in his orientation than the earlier Taoist Lao Tzu. He is also called Chuang Chou." - Columbia Encyclopedia. It is remarkable to have here a German edition translated and edited by the Jewish philosopher, Martin Buber. OCC 14