1 705 résultats
br. "Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l'individuo e la società; il lavoro e l'alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un'ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un'indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell'ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all'individualismo astorico (l'esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
brossura Le configurazioni del sapere epistemico e le ontologie ermeneutiche si sono concentrate solo sull'ontica, sulle entità narrate. L' interpretanza ermeneutica ed intenzionale non si cura di offrire una fondatezza alla nuova epistemica, alla physis immaginaria, alla temporalità ontologica; men che mai dà fondamenta alla struttura ontologica dell'opera d'arte L'ontologia classica ha eluso la fondatezza non matematica della matesis, la fondatezza non logica del logos, quella non mitica del mitos, la non epistemica dell'epistemè, la non tecnica della technè, la fondatezza non seriale dell'opera d'arte. È utile intraprendere perciò il sentiero interrotto dell'ontologia dell'opera d'arte: la Seinweg e, sintagmaticamente, gli studi e le ricerche dell'ontologia del mito tra sapere epistemico, interpretanza ermeneutica ed intenzionale, temporalità e topologia. Il testo delinea un modello che vede il mito come un sistema autopoietico instabile e in trasformazione.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, SENZA IL TALLONCINO SUL RETRO DI COPERTINA. RARO. Nata con Aristotele, anche se battezzata solo nel Seicento, l'ontologia come teoria della definizione e della classificazione degli enti in generale conosce in anni recentissimi una seconda (o terza) giovinezza, confrontandosi con i nuovi problemi dell'informatica, delle scienze cognitive, delle scienze sociali. Con una sintetica e ragionata introduzione storico-teorica, e una ricca antologia che comprende anche testi rarissimi e mai tradotti, questo libro - che è una novità assoluta non solo per il mercato italiano - costituisce un indispensabile e innovativo vademecum per questa scienza insieme antica e contemporanea astratta ed enormemente concreta. Maurizio Ferraris è professore ordinario di Filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e filosofia della Università di Torino, dove dirige il Laboratorio di Ontologia. È direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi); collabora al supplemento culturale del "Sole-24 ore" e a "il manifesto". e dirige la "Rivista di estetica". Pubblicazioni principali: Differenze. La filosofia francese dopo lo strutturalismo (1981), Tracce. Nichilismo moderno postmoderno (1983). La svolta testuale (1984), Ermeneutica di Proust (1987), Storia dell'ermeneutica (1988), Nietzsche e la filosofia del Novecento (1989), Cronistorio di una svolta (1990), La filosofia e lo spirito vivente (1991), Mimica. Lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger (1992), Storia della volontà di potenza (1992), Analogon Rations (1994). L'immaginazione (1996), Estetica razionale (1997), L'ermeneutica (1998), Honoris causa a Derrida (1998), Nietzsche (con altri auto ri, 1999), Nietzsche y el nihilismo (2000), Experimentelle Ästhetik (2001), L'altra estetica (con altri autori, 2001), Una ikea di università (2001), Il mondo esterno (2001), A taste for the Secret (con Jacques Derrida, 2001), Documentalità (2009), il Manifesto del nuovo realismo (2012), Filosofia per dame (2011), Anima e iPad (2011), Spettri di Nietzsche (2014), Mobilitazione totale (2015), Emergenza (2016), Mobilitazione totale (2016), L'imbecillità è una cosa seria (2016), Filosofia teoretica (2017), Postverità e altri enigmi (2017), Il denaro e i suoi inganni (2018, scritto insieme a John R. Searle). Indice: Introduzione 3; 1. Dalla metafisica alla ontologia 9; 2. Dalla ontologia all'epistemologia 21; 3. Apriori concettuale 31; 4. Apriori materiale 41; 5. Prescrivere e descrivere; 6. Il ritorno della ontologia 55; Riferimenti bibliografici 61; ANTOLOGIA. 67-159; Glossario 161-166. Descrizione bibliografica Titolo: Ontologia Autore: Maurizio Ferraris Editore: Napoli: Guida Editori, Marzo 2003 Lunghezza: 168 pagine; 21 cm ISBN: 8871886631, 9788871886633 Collana: Volume 1 di Parole chiave della filosofia Soggetti: Filosofia, Ontologia, Guide, Manuali, Metafisica, Concetti chiave, Glossario, Terminologia, Filosofi, Studi filosofici, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Epistemologia, Opere generali, Essere, Ente, Aristotele, Apriori concettuale, Conoscenza, Teoretica, Seicento, Critica, Interpretazione, Sapienza, Scienza, Dio, Esistenza, Berti, Kevin Mulligan, Achille C. Varzi, Gianfranco Basti, Burkhardt-Smith, Antologie, Grecia, Medioevo, Modernità, Logica, Psicologia, Fisica, Avicenna, Tommaso d'Aquino, Essenza, Francisco Suarez, Lessico, Rudolph Göckel, Rodolphus Goclenius, Barry Smith, Johannes Alsted, Johann Georg Wlach, Christian Wolff, Immanuel Kant, Alexander Gottlieb Baumgarten, Cogito, Wilhelm Windelband, Scienze dello Spirito, Fenomenologia trascendentale, Franz Brentano, Intenzionalità, Edmund Husserl, Gottlob Frege, Leibniz, Rivoluzione scientifica, Galilei, Realismo, Alex Meinong, Bertrand Russell, Soggetto/Oggetto, Nicolai Hartmann, Martin Heidegger, Ermeneutica, Rudolf Carnap, Willard Van Orman Quine, Roderick M. Chisholm, Identità, Tempo, Peter Frederick Strawson, Hans Georg Gadamer, Linguaggio, Otto Lipmann, Paolo Bozzi, Nicola Guarino, Informatica, John R. Searle, Complessità, Realtà, Scolastica, Risistemazione metodica delle conoscenze, Classificare, Tropo, Potenza, Ontico, Relazione, Sostanza, Contraddizione, Mereologia, Parte/Intero, Atto, Categorie, Ontologie, Philosophy, Ontology, Guides, Manuals, Metaphysics, Key concepts, Glossary, Terminology, Philosophers, Philosophical studies, Reference, Consultation, Bibliography, Epistemology, General works, Being, Entity, Aristotle, Conceptual Apriori, Knowledge, Theoretics, Seventeenth century, Criticism, Interpretation, Wisdom, Science, God, Existence, Anthologies, Greece, Middle Ages, Modernity, Psychology, Physics, Thomas Aquinas, Essence, Lexicon, Spiritual Sciences, Transcendental Phenomenology, Intentionality, Scientific revolution, Realism, Subject, Object, Subject, Hermeneutics, Identity, Time, Language, Informatics, Complexity, Reality, Scholasticism, Methodical reorganization of knowledge, Classify, Trope, Power, Ontic, Relation, Substance, Contradiction, Mereology, Part, Whole, Act, Categories, Ontologies Parole e frasi comuni Aristotele base caso categorie causa compito comune concetto concettuale conoscenza conoscere costituisce dati definire definizione ente essere descrittiva differenza distinguere distinzione empirica ente enti esempio esiste esistenza esterno fenomeni filosofia fisica fisica ingenua fondamentale fondo forma formale generale genere immanente intelligente Kant essenza oggetto ontologia leggi linguaggio logica matematica materia metafisica metodo momento mondo naturale occupa oggetti ontologia parole pensare pensiero possibile predicamenti principio proposizioni proprietà psichici psicologia pura qualità ragione rapporto rappresentazione reale realtà relazione ricerca riferimento schema scientifica scienza semplice sensibile senso sfera significato simili sistema spirito storia storica struttura sviluppo teoria termini umano universale verità vero
Autori: Paul-Bernard Grenet. Traduttori: Benedettine di Civitella.
br. Si è soliti identificare l'ontologia con quel ramo della filosofia che nasce dalla domanda: «Che cosa esiste?». E si è soliti precisare che questa domanda ammette due tipi di risposta. La prima risposta è facile, per non dire banale, e si può riassumere in un'unica parola: «Tutto». Ma asserire che "tutto esiste" è tautologico, cioè privo di contenuto, quindi privo d'interesse. Quando in filosofia ci si domanda che cosa esiste si mira piuttosto a fornire una caratterizzazione dettagliata di questo tutto, ossia a specificare quali entità vi rientrino, o almeno quali tipi di entità. Si mira, cioè, a redigere quello che si potrebbe chiamare un «inventario completo» del tutto. Questo ci porta al secondo tipo di risposta, in merito alla quale filosofi di orientamento diverso hanno manifestato opinioni anche molto divergenti. Il libro ricostruisce le posizioni principali, gli argomenti offerti a loro sostegno e le metodologie su cui riposano.
Book shows light wear to covers. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 252 pages. Contents include: My first seance, murder, medium helps the police, Strange vision, Dramatic warning, Dream premonition, Hostile entity, Lady in white, Brutalities unlimited, Rudolf returns.
pp. 272, (2) [Publisher's list]. Illustrated. 8vo. Original full cloth binding. Spine darkened. American Authors Series. **PRICE JUST REDUCED! OCC 8
Catalogo di mostra, Galleria d'Arte Moderna Falsetti, Cortina d'Ampezzo 3-31 agosto 1975. Note bio-bibliografiche a cura di Piero Pacini. Con XXIX tavole in nero. Opere di Boccioni, Balla, Carrà, Russolo, Severini, Soffici, Sironi, Rosai, Baldessari, Prampolini, De Pero, Magnelli . 8vo. pp. 36 + tavole. . Ottimo (Fine). . Prima edizione di 999 es. numerati. .
Catalogo di mostra, maggio 1976. Testo di Giorgio Ruggeri. Con 71 tavole in nero ed elenco delle opere esposte . 8vo. pp. 72. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo di mostra, 24 dicembre 1968 - 10 gennaio 1969. Testo di Alfonso Gatto. Con 24 tavole in nero. Biografia . 8vo. pp. 60. . Ottimo (Fine). . . .
16°, br. edit., pp. 86. Telepatia e percezione extrasensoriale, psicometria, radiestesia, premonizione, pittura medianica, medianità e trucco, levitazione, ecc.
Fuller Title: OFFENTLICHES DENCKMAHL DER LEHR-TAFEL einer weyl. wurtembergischen Princessin Antonia in Kupffer gestochen, Dessen Original sie von den 10. Abglantzen Gottes in den Dainachischen Brunnen in einem prachtigen Gemahld gestifftet, Wobey von der Kraft der Brunk-Quellen, von der Philosophie der Ebraex. von dem Geist Gottes nach allen Stellen Neuen Testaments eine Erklarung gegeben wird. pp. 431, [1]. Small 8vo. 175 mm. Some foxing and age stain. Early full leather binding; boards detached; spine worn, with loss. XLib. Oetinger, a Lutheran Pietist and Theosophist, was greatly influenced by Kabbalah (Cabala), and the writings of Johannes Reuchlin. He develops here a system of Christian Kabbalism, and discusses what is now known as 'The Kabbalistic Master Tablet of Princess Antonia.' Some copies of this work apparently have a folding plate of the tablet. Scarce and significant. **PRICE JUST REDUCED! GER-GER1
PARIS CHARPENTIER 1843. (mm. 186 x 118). Brossura gialla editoriale. Due opere in due volumi. pp. (84), xli, 563; (4), xlvi,475. Ottimi esemplari, in barbe.
In 16, leg. in pergamena, pp. 344.Foglio di sguardia sia ant. che post. sciolto, buone condizioni.Luogo di pubblicazione ParisEditore Les Librairies AssociesAnno pubblicazione 1802Materia/Argomento Filosofia, Metafisica
br. Questo saggio descrive e analizza la cerimonia del me/mondo, così come si rivela nell'arte, nella gamification, nei film, nei videogiochi, nelle serie televisive, nella post-fotografia, nei social network, nei meme, negli NFT. La cerimonia quotidiana in cui siamo gettati è simultaneamente esito e disperato revulsivo d'una strisciante crisi della presenza. «Estetizzazione generalizzata» nei fatti è un eufemismo per estraneità del mondo. La vita spiazzata e familiare nell'apocalisse estetica ci rende stranieri al nostro mondo; il lontano e il vicino, la traccia e l'aura, tutto ci fronteggia e ci coinvolge, senza mediazioni, tanto più quanto più in apparenza ne abbiamo il controllo. Trasformati in produttori e collezionisti di immagini e di storie, tentiamo di trasformarle in strumenti per riconoscerci nella complessità della grande crisi attuale. Riflettendo sulla residua possibilità d'un punto di vista, questo saggio cerca di seguire alcuni percorsi delle formazioni culturali che ci determinano e ci inquietano: «nuvole» velocissime, che scrutiamo dall'«abisso del grattacielo». Prefazione di Monica Ferrando.
FABRIZIO LOMONACO NUOVO CONTRIBUTO ALL'ICONOGRAFIA DI GIAMBATTISTA VICO 1744-1991 GUIDA 1993 389 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ULTIMO FASCICOLO UN PO' LENTO, PER IL RESTO PERFETTO E INTONSO. Questo Contributo, proseguendo le benemerite indagini crociano-nicoliniane, tenta di dare organico assetto all'iconografia vichiana attraverso l'ordinamento delle fonti, la redazione dell'apparato illustrativo e del relativo commentario. Lungi, però, dall'essere una semplice registrazione di nomi e di immagini, la ricerca ha un interesse specifico non solo nell'ambito dell' arte figurativa, ma anche in quello della storia della fortuna del filosofo napoletano, incrementandone la bibliografia, documentando tempi, luoghi e modalità di fruizione critica dell'immagine Vico in Italia e fuori. Fabrizio Lomonaco (Napoli, 1959) è professore associato di Storia della filosofia moderna nell'Università degli Studi della Calabria. Componente del Consiglio scientifico del «Centro di studi vichiani» del C.N.R. di Napoli, collabora, tra l'altro, al «Giornale critico della filosofia italiana» e fa parte delle redazioni dell'«Archivio di storia della cultura» e dei «Quaderni» dell'«Archivio di storia della cultura». Le sue ricerche si sono prevalentemente concentrate sulla cultura storico-filosofica dell' Europa sei-settecentesca con saggi dedicati a Herder, Kant e, più recentemente, a Gronovio, Huber, Perizonio, Le Clerc, Gravina e Vico. In tale ambito, in questa stessa collana, ha pubblicato il volume Lex Regia. Soggetti: Giambattista Vico, Bibliografia, Studi Vichiani, Consultazione, Riferimenti, Scritti, Opere, Autori, Storia, Storiografia, Filosofia, Filologia, Pietro Piovani, Benedetto Croce, Antologie, Repertori, Recensioni, Segnalazioni, Riviste, Articoli, Fausto Nicolini, Storicismo, Provvidenza, Tessitore, Cacciatore, Universali Fantastici, Gilbert Durand, Scienza Nuova, Gravina, Aniello Montano, Enzo Paci
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, MAI SFOGLIATO. L’inculturazione, i mezzi della comunicazione sociale la crisi ecologica, il dialogo tra le chiese e le religioni sull’ethos umano-sociale stanno cambiando sempre più l’immagine del nostro mondo, il villaggio globale. L’autore ricerca la fondazione e l’animazione di questi temi nella Parola di Dio che, come afferma la Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione, costituisce l’anima anche della teologia morale, che deve “illuminare la sublimità della vocazione dei fedeli in Cristo e il loro obbligo di portare frutto nella carità per la vita del mondo”. Questa riflessione sulla morale vuole inserirsi nella realtà unitaria del mistero della fede, confessata, celebrata e vissuta. Un’altra connotazione è la sua dimensione storico-narrativa. La parola di Dio viene incontro agli uomini per dialogare con loro e così comprenderli, illuminarli e salvarli, in tante piccole o grandi storie, che insieme fanno l’unica storia dell’Alleanza salvifica di Dio con la sua umanità nel Cristo. Infine la razionalità etica, anch'essa espressione di una morale rinnovata secondo il Concilio Vaticano II, comporta di necessità l’attenzione e il dialogo con i dati fondamentali dell’antropologia scientifica, delle scienze sociali, antiche e nuove, e dell’etica laica; scienze, queste che segnano profondamente i temi trattati e costituiscono gran parte della cultura e civiltà contemporanea. Descrizione bibliografica Titolo: Nuovi temi di morale sociale: culture, comunicazioni, ecologia, chiese e religioni Autore: Giobbe Gazzoni Editore: Roma: Città nuova, 1994 Lunghezza: 268 pagine; 21 cm ISBN: 8831132288, 9788831132282 Collana: Volume 28 di Collana di teologia Soggetto: Teologia, Società, Aspetti etici e morali, Morale dottrina sociale, Chiesa, Cristianesimo, Ecumenismo, Nostra aetate, PANIKKAR, PINTO DE OLIVEIRA, ZAGO, WESTERMANN, LUKACS, MOLTMANN, SPERANZA, FERREIRA DA SILVA, CARRIER, Etica, Metafisica, Saggistica
In 4, cm. 25,5 x 28,5, pp. 202 + (2) con 4 illustrazioni fotografiche in bianco e nero che ritraggono l'artista e 173 tavole a colori a piena pagina. Cartonato editoriale e cofanetto illustrati a colori. Ottimo esemplare. Catalogo delle opere di Antonio Nunziante esponente contemporaneo della corrente artistica della pittura metafisica.Testo in italian0/inglese.
Non précisé. Non daté. In-8 Carré. En feuillets. Etat d'usage. Livré sans Couverture. Dos abîmé. Non coupé. Vendu de la page 388 à la page 448. Articles issus de la Revue de Métaphysique et de morale. R. Bertrand. J. Caussimon. Cl. Ramnoux.
br. "Tutte le cose che sono, sono buone, e quel male, di cui cercavo da dove fosse, non è sostanza, perché se fosse sostanza, sarebbe bene", afferma Agostino nelle Confessioni nel rifiutare la dottrina manichea in precedenza abbracciata, in questo modo rivendicando, con il nesso buono-sostanza, la piena conoscibilità del mondo. La creazione - "il mondo non era, dove sarebbe stato creato, prima che fosse creato, affinché fosse" - è né più, né meno la libertà, la quale apre con ciò il tempo: "senza variazione dei moti i tempi non sono". Cosicché se la libertà è l'irruzione del nuovo non determinato da nessuna concatenazione e solo essa irruzione origina la storia, quale conoscibilità umana è possibile del mondo e della storia? Prima ancora, quale spazio si apre alla libertà, dunque all'attività creatrice umana, oltre la residuale volontà negativa di omettere il bene? Che cosa di utile ci consegna, quella mossa metafisica?
br. Per la prima volta collegati in una compiuta visione del mondo, Marcello Veneziani propone in "Nostalgia degli dei" i temi affrontati nell'arco di quarant'anni di studio e ricerca. Nel corso dei secoli, le divinità si sono fatte idee, principi fondamentali per la vita e per la morte, amore per ciò che è superiore, permanente e degno di venerazione. Oggi una società schiacciata su un presente assoluto, in cui nessuna differenza è accettata, sembra aver spazzato via anche gli ultimi limiti necessari alla loro sopravvivenza: il confine che protegge, il pudore che preserva, la fede che è amore per la Luce. Come in una galleria di gigantesche figure di marmo, l'autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l'esistenza dell'uomo. E nel tracciarne i profili ne svela il senso recondito, la loro necessità fuor di metafora per ricominciare a «pensare anziché limitarci a funzionare» nella vita di tutti i giorni. Attingendo a una costellazione di pensatori che da Platone e Plotino passa per Vico e Nietzsche, fino ad arrivare a Florenskij ed Evola, nel suo lungo percorso di scrittore Veneziani conserva quella nostalgia del sacro che consente agli uomini di uscire dal loro mondo e dal loro tempo, di riconoscere i propri limiti e trascenderli, di trovare orizzonti, tutori e aperture oltre la caducità della nostra esistenza.
19,2x12,8 cm; 79, (5) pp. Brossura editoriale in amaranto e azzurro. Terza edizione di questa esperienza medianica dell'incontro di una madre con i suoi cari defunti. Buono stato di conservazione. Conservato anche il foglio della Sirio per la richiesta di ulteriori volumi.
brossura In questo saggio Kripke espone le idee che hanno guidato le sue ricerche logiche o che queste hanno suggerito; riprende la distinzione aristotelica tra proprietà essenziali e proprietà accidentali; critica gran parte delle teorie di Frege e di Russell sul linguaggio e sul modo in cui i nomi si riferiscono alle cose; riesamina le concezioni di Kant e sottopone a una critica serrata il materialismo come teoria della mente.
br. «Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo "l'ultimo metafisico dell'Occidente". E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche - è molto di più, è l'unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Un distruttore, naturalmente di valori, si è detto Nietzsche, un "liberatore", uno dei filosofi più impegnati nel far "morire" Dio. E fatto "morire" Dio, Nietzsche ha liberato la nostra coscienza sradicando il male dal mondo degli uomini e delle cose. Ma come Nietzsche opera questa "liberazione" radicale? La risposta può essere la seguente: facendo scaturire dalle schegge teoretiche più levigate di Eraclito una concezione rivoluzionaria della realtà. L'eraclitismo nietzschiano è la filosofia del "sacro dir di si" alla realtà in divenire accettata nella sua interezza, come quella che non merita mai censura, correzione, rifiuto. Informazioni bibliografiche Titolo: Nietzsche e/o l'innocenza del divenire Collana: Biblioteca Autore: Antimo Negri Editore: Napoli: Liguori, 1986 ISBN: 8820712628, 9788820712624 Lunghezza: 222 pagine, 21 cm Soggetti: Filosofia, Etica, Politica, Saggi, Contemporanea, Eraclitismo, Dio, Morte, Metafisica, Eraclito, Morale, Kant, Popper, Spir, Positivismo, Logos, Fanciullo, Giuoco, Ragionamento ludico, Goethe, Hegel, Educazione, Libertà, Dioniso, Nichilismo, Tragedia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Kleist, Heidegger, Mach, Critica del linguaggio, Categorie, Giudizio, Incalcolabile, Fanciullo, Paura, Philosophy, Ethics, Politics, Essays, Contemporary, Heraclitism, God, Death, Metaphysics, Heraclitus, Moral, Positivism, Logos, Child, Play, Playful Reasoning, Education, Freedom, Dionysus, Nihilism, Tragedy, Out of print books, Criticism of language , Categories, Judgment, Incalculable, Child, Fear