1 705 résultats
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale, 148 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, leggere gore e fioriture in copertina e ai risguardi che non compromettono la lettura.Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
In sintesi dall'indice: Estetica della Ragione Trascendentale (Il bivio. Metafisica dei santi. Follia e gloria. Il nodo di Nicolò Cusano. Mediazione antica. Metafisica dello spirito. Estetica come scienza). Eredità e compito Cristiano. Il luogo della gloria nella metafisica. (Il miracolo dell'essere e la quadruplice differenza. L'apriori teologico). L'amore custodisce la gloria (La luce dell'essere e l'amore. Apporto cristiano alla metafisica ). Esemplare perfetto. Legatura editoriale tutta tela, sopracoperta illustrata, pp. 599, in 4°
ill., br. Nell'incontro fra scrittura e pittura si snoda una ricerca estetica sulla linea, il tratto e lo sfondo che resiste alla sua trasposizione in immagine. Riflessione teorica e pratica artistica si intrecciano; segno scritto e segno pittorico si stagliano dal fondo che li accoglie e li comprende, fondo che l'occhio e la mano cercano di mettere in figura. Le parole e le immagini raccolte in questo libro si propongono come un tentativo di realizzare icone, senza trasformarle in idoli: iconostasi della lontananza, luogo in cui riuscire a sopportare e a custodire la distanza della luce.
brossura In un panorama come quello contemporaneo, in cui gli studi sulla nozione di immagine proliferano attraversando molteplici ambiti disciplinari, questo volume propone un'analisi fenomenologica dell'immagine volta a descriverne le strutture essenziali e a indagarne il rapporto con la realtà. Più in particolare, a partire dagli scritti husserliani sulla fantasia e sull'immagine, il testo mira a mostrare come le distinzioni fatte emergere dall'occhio fenomenologico possano risultare decisive per la caratterizzazione dell'esperienza estetica, nella quale sembra messo fuori gioco l'interesse per l'esistenza delle cose e nella quale ci è dato di cogliere, sentendolo, un peculiare «valore». Tale aspetto viene qui sviluppato non solo su un piano prettamente teoretico, ma anche mediante un confronto con artisti le cui opere non cessano di sollevare questioni che sondano il confine fra realtà e finzione.
ill., br. Il presente volume, partendo dalla riflessione estetica di Theodor W. Adorno, mette in evidenza i paradossi costituivi del concetto di "forma" nell'arte moderna. Fin dagli anni dei suoi scritti musicologici infatti, il filosofo tedesco è ben cosciente di come la dialettica incarnata dalla forma costituisca il perno per comprendere le tendenze dell'arte del Novecento, e in "Teoria estetica" la forma stessa diventa l'unica opportunità di esistenza dell'arte moderna, seppur si tratti di una forma sempre destinata al fallimento. Attraverso questo paradosso, il libro attraversa l'opera di Beckett e la musica di Schönberg per arrivare all'Informale e all'Espressionismo astratto americano, proponendo un percorso teorico originale e stimolante.
ill., br. Ci sono immagini che rimangono conficcate nella mente, che attraggono e terrorizzano allo stesso tempo, che ipnotizzano lo spettatore: così il profilo del Titanic che si inabissa nel freddo mare artico, con il suo carico di speranze mai arrivate nel Nuovo Mondo. Un fatto vero, trasformato in mito dal cinema e dalla cultura popolare del Novecento. Ma il fascino grandioso e tremendo del naufragio è molto più antico e affonda le sue radici nell'ideologia romantica, nella commistione tra kantiana estetica del sublime, suggestioni bibliche che vedono nel mare la sorgente del male e analogia tra viaggio reale, fisico e viaggio letterario. Su questo sfondo si proiettano le tante immagini di navi in tempesta o distrutte, arenate, che ci ha trasmesso l'arte ottocentesca. Friedrich, F. E. Church, Turner, John Martin, Géricault, Delacroix, ma anche scrittori come Victor Hugo, Lord Byron, Maturin, Poe e Novalis: Esperanza Guillén ci accompagna in un viaggio suggestivo, che parla dell'oggi più di quanto non sembri, traghettandoci con mano sicura attraverso le acque di estetica, arte e letteratura.
ISBN : 2855662877. PROSVETA. COLLECTION IZVOR N° 213. 1984. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 167 pages.
br. "Naturalismo e ontologia" costituisce la versione rivista e ampliata delle John Dewey Lectures, tenute da Wilfrid Sellars all'Università di Chicago nel 1974. Il volume rappresenta quindi una delle sintesi più mature della riflessione del "savio di Pittsburgh". In esso Sellars opera il tentativo di unificare in forma sistematica le concezioni ontologiche, semantiche e di filosofia della mente che aveva sviluppato nei precedenti trent'anni. Proprio per questo carattere sistematico, Naturalismo e ontologia è divenuto un testo classico per la filosofia analitica del Novecento, in grado di suscitare approfonditi dibattiti nei più disparati ambiti della stessa. Risulta infatti indubbiamente affascinante il tentativo di proporre una teoria del significato e del riferimento che possa convergere con una profonda forma di naturalismo nel quale, in maniera per certi versi rivoluzionaria, riescano a convivere realismo scientifico e pragmatismo.
br. Opera conclusiva della grande vicenda dell'estetica inglese del Settecento, la Natura e i principî del Gusto di Archibald Alison (1757-1839), pubblicata nello stesso anno della Critica del Giudizio (1790), rappresenta non solo una strada alternativa alla coeva costruzione teorica di Kant, ma anche la ratifica di una svolta capitale dell'estetica moderna, singolarmente anticipatrice di molti nuclei nodali della contemporaneità. Conducendo all'estremo il soggettivismo teorizzato dagli empiristi sei e settecenteschi, Alison giunge a individuare lo statuto peculiare dell'esperienza estetica nella relazione tra l'oggetto percepito e il soggetto fruitore, tra le qualità intrinseche di ciò che si ha di fronte e la struttura di chi quel quid esperisce. Assunta dai suoi predecessori la nozione di "senso interno" deputato a sovrintendere alla fruizione estetica, Alison vi fa convergere la "logica delle associazioni" che l'esperienza sull'oggetto è in grado di attivare: le "catene di idee" messe in moto dalla fruizione, attivando un corredo emozionale e identitario irripetibile ed esclusivo del soggetto, abilitano l'idea di un gusto (o meglio, di una infinita pluralità di gusti) che a nessuna condizione può essere ridotto a leggi universali. Il risultato è allora un'estetica totalmente dislocata sui meccanismi espressivi ed emotivi che stanno alla base del rapporto (edonistico) tra oggetto e soggetto. Un esito che, di fatto, segue il medesimo destino che l'estetica settecentesca aveva assegnato alla categoria del Sublime la quale, non a caso, trova ampio spazio entro la trattazione dell'autore, quasi a farne davvero la marca più caratteristica dell'emozione estetica. Le numerose esemplificazioni della letteratura, della musica e dell'architettura analizzate da Alison mettono in luce le qualità espressive veicolate dagli oggetti di queste arti, qualità capaci di imprimere emozioni che ciascun soggetto, peculiarmente, esperisce. Da qui, ad esempio, il valore pregnante dei prodotti del design come oggetti nei quali la bellezza coniuga l'espressione della forma con la dimensione dell'utilità. Riflessioni che, d'altra parte, fecero degli Essays di Alison uno dei testi più frequentati persino in seno al funzionalismo architettonico del tardo Ottocento. La presente edizione, la prima in lingua italiana, puntualmente curata da Simona Chiodo, colma un grave vuoto della cultura estetologica, svelando le radici di molte modalità peculiari del dibattito odierno.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Due saggi rispettivamente dedicati al problema della conoscenza e a quello metafisico in relazione ai corollari di questo in campo religioso, morale e strettamente umano. Un libro metafisico originale che tra non molto avrà voluto dire un evento. Descrizione bibliografica Titolo: Natura e destino dell'io Autore: Angiolo Maros Dell'Oro Editore: Torino: Bresci editore, 1980 Lunghezza: 97 pagine; 21 cm Collana: Edizioni L'età dell'Acquario Soggetti: Epistemologia, Filosofia, Metafisica, Gnoseologia, Conoscenza, Martinetti, Percezione, Realtà, Sensa, Mema, Sensi, Pensiero, Assoluto, Spazio, Tempo, Destino, Etica, Morale, Teologia, Neo positivismo, Scolastica, Sant'Agostino, Kant, Hegel, San Tommaso d'Aquino, Spinoza, Platone, Leibniz, Bergson, Aristotele, Kierkegaard, Cartesio, Hume, Universo, Brahma, Creazione, Duns Scoto, Dio, Uno, Io, Plotino, Udayana, India, Cristianesimo, Filosofie orientali, Induismo, Buddhismo, Bibbia, Lao-Tse, Mahajana, Advaita, Yogakara, Vishnu, Mosè, Ebraismo, Shankara, Unamuno, Libri Vintage Fuori catalogo, Bhagavata Purana, Brahma, Narada, Shiva, Kumaras, Kapila, Bhagavata-dharma, Vedanta, Krishna, Epistemology, Philosophy, Metaphysics, Gnoseology, Knowledge, Perception, Reality, Senses, Thought, Absolute, Space, Time, Destiny, Ethics, Morality, Theology, Neo positivism, Scholastica, Plato, Aristotle, Descartes, Universe, Creation, Duns Scotus, God, One, I, Plotinus, Christianity, Oriental philosophy, Hinduism, Buddhism, Bible, Out of print books, St. Augustine, St. Thomas Aquinas
14799 Angiolo Maros Dell'Oro Natura e destino dell' Io. Torino, Bresci editore 1980 italiano, cm 21,5 x 15 pp. 93 Due saggi rispettivamente dedicati al problema della conoscenza e a quello metafisico in relazione ai corollari di questo in campo religioso, morale e stretamente umano. Leggero ingiallimento delle pagine.
Paris, Les Editions du Cerf, 2003, in-8, br. editoriale, pp. 124, [6]. Qualche sottolineatura a matita, per il resto ottimo.
in-8°, 381 pages, broché, couv. Bon état. [P-46]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. La libération complète de la puissance est l'acquis théorique le plus important de la pensée de Giordano Bruno qui, grâce à elle, postule l'infinitisation et l'homogénéisation de l'univers. L'auteur analyse les conséquences linguistiques, cosmologiques et politiques qui découlent de cette position: la philosophie de Bruno est ainsi révolutionnaire parce qu'elle lie les thèmes métaphysiques à une praxis politique nouvelle, il s'agit d'une véritable philosophie de l'affirmation. La liberazione totale della potenza è la più importante conquista teorica del pensiero di Giordano Bruno, che, grazie ad esso, postula l'infinitizzazione e l'omogeneizzazione dell'universo. L'autore analizza le conseguenze linguistiche, cosmologiche e politiche che derivano da questa posizione: la filosofia di Bruno è quindi rivoluzionaria perché lega temi metafisici a una nuova prassi politica, è una vera filosofia dell'affermazione. Descrizione bibliografica Titolo: Métamorphose de la Physis. Giordano Bruno: infinité des mondes, vicissitudes des choses, sagesse héroïque Autore: Luca Salza Prefazione di/Préface français et en italien de: Gianfranco Borelli, Enrico Nuzzo, Bruno Pinchard Editore/Éditeur: Napoli: La Città del Sole; Parigi/Paris: Librairie Philosophique J. Vrin, Marzo 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici/Jean Moulin: Lyon III Lunghezza: 536 pagine; 23 cm ISBN: 8882923037, 9788882923037; 2711643344, 9782711643349 Lingua/Language/Langue: Francese, French, Français Collana/Collection: Volume 1 di La pensée et l'histoire. Essais Soggetti: Scienza, Filosofia, Cosmologia, Fisica, Natura, Potenza, Universo, potere, Rivoluzione scientifica, Metafisica, Teologia, Infinito, Saggistica, Pluralismo, Monismo, Teorie cosmologiche, Nolano, Deleuze, Metafisica relazionale, Alfred North Whitehead, Linguistica, Letteratura, Influenze culturali, Joyce, Pirandello, Calvino, Manganelli, Gadda, Politica, Naturalismo, Praxis, Philosophie, Ouvrages généraux, Grands philosophes, Galilée, Politique, Ordre ancien, Eglise catholique, Chiesa cattolica, Critique, Cristianesimo, Le Comique, Mots, Poésie, Muses, Langue grammaire, Nourrice, Dante Alighieri, Cultura italiana, Italia, Francia, Vulgaire, Homme, Temps, Nature, Roue, Instant, Religion, Fato, Justice, Machiavelli, Cinquecento, Seicento, Inquisizione, Expulsion, Symbolisme, Liberté, Humanisme, Luther, Fatum, Atome, Multiple, Démocrite, Cabale, Épistémologie sociale, Bernardino Telesio, Souper des Cendres, Soleil, Terre, Aristote, Parménide, Mezzogiorno, Science, Principe d'autorité, Créativité, Sujet, Puissance, Platon, Dialectique, Révolution éternelle, Art, Langage, Lucrèce, Bibliographie, Fureurs héroiques, Umorismo, De Rerum Natura, Francesco Patrizi, Antonio Persio, De la cause, De Immenso, Etre, Boétie, Ouvres, Dialoghi, Lettere, Processo, Bovillus, Boville, Matematica, Procès, Fabrizio Mordente, Aire, Copernic, Leopardi, 1548-1600, Cosmologie, Vicissitude de la nature, Infinité de l'univers, De la cause, Créativité de l'unité, Un, multiple, Martin Heidegger, Jacques D'Hondt, XVI secolo, Ars combinatoria, Ermetismo, Infinito, Eresia, Mnemotecnica, Neoplatonismo, Pluralità dei mondi, Rivoluzione astronomica, De gli eroici furori, Sublime, Materia, De immenso, De minimo, Passioni umane, Vita speculativa, Conoscenza, Vita pratica e attiva, Vita oziosa, Furore basso, Contemplazione, Verità, Furore eroico, Vicissitudine, Diana ignuda, Cabala del cavallo pegaseo, Vincenzo Spampanato, Paolo di Tarso, Spaccio de la bestia trionfante, Fede, Malizia, Decadenza, Crisi, Riforma protestante, Causa, Dio, Filoteo, Principio et uno, Aristotele, Concezione aristotelica, Critica, Science, Philosophy, Cosmology, Physics, Nature, Power, Universe, Power, Scientific revolution, Theology, Infinity, Nonfiction, Pluralism, Monism, Cosmological theories, Relational metaphysics, Linguistics, Literature, Cultural influences, Politics, Naturalism, Science, Cosmologie, Littérature, Physique, Nature, Puissance, Révolution scientifique, Théologie, Infini, Pluralisme, Monisme, Théories cosmologiques, Linguistique, Influences culturelles, Politique, Naturalisme, Opere Generali, Grandi Filosofi, Galileo, Politica, Ordine Antico, Chiesa Cattolica, Critica, Comico, Parole, Poesia, Muse, Linguaggio Grammatica, Infermiera, Volgare, Uomo, Tempo, Natura, Ruota, Momento, Fato, Destino, Giustizia, Espulsione, Simbolismo, Libertà, Umanesimo, Lutero, Atomo, Multiplo, Democrito, Cabala, Epistemologia sociale, Ceneri, Sole, Terra, Aristotele, Parmenide, Principio di autorità, Creatività, Soggetto, Potenza, Platone, Dialettica, Rivoluzione eterna, Lingua, Lucrezio, Bibliografia, Furia eroica, Umorismo, Essere, Boezio, General Works, Great Philosophers, Politics, Ancient Order, Catholic Church, Criticism, The Comic, Words, Poetry, Muses, Grammar Language, Nurse, Vulgar, Man, Time, Nature, Wheel, Justice, Expulsion, Symbolism, Liberty, Humanism, Luther, Atom, Multiple, Democritus, Kabbalah, Social Epistemology, Supper of Ashes, Sun, Earth, Aristotle, Parmenides, Science, Principle of Authority, Creativity, Subject, Power, Plato, Dialectics, Eternal Revolution, Language, Lucretius, Bibliography, Heroic fury, Umorismo, Being, Sixteenth century, seventeenth century, Inquisition, Catholic Church, Christianity, Italian culture, Italy, France
FLAMMARION. 1970. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 267 pages- nombreux soulignements au crayon à papier dans le texte n'altérant pas la lecture Nouvelle bibliothèque scientifique
ISBN : 2080811304. FLAMMARION. 1984. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 366 pages
Flammarion. 1963. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 267 pages. Annotation en page de garde. Quelques annotations au crayon dans le texte. Quelques pages non coupées. 'Nouvelle Bibliothèque Scientifique', dir. par Fernand Braudel.
195p. 8vo. Original full cloth binding. Limited edition. Pennsylvania German Folklore Society. Volume XIV. **PRICE JUST REDUCED! BEFORE ORDERING PLEASE Email to RareBooks@POBox.com so that we can CONFIRM AVAILABILITY
br. Il ghetto di Terezin, nella sua unicità, era parte organica e funzionale del sistema dei campi di concentramento e sterminio nazisti. Al suo interno, in terribili condizioni, si consumò l'esperienza artistica più paradossale della storia europea. Quali furono le premesse storiche e ideologiche che portarono alla sua istituzione? Quali erano le logiche che ne regolavano il funzionamento? In che modo vanno intese e interpretate la musica e le opere che sono sopravvissute alle sue vittime? Dalla ricostruzione storica all'interrogazione filosofica, questo libro ricostruisce e analizza le cause e le conseguenze della tragica frattura di un'alleanza che, sino all'avvento dei totalitarismi, sembrava dominare lo spirito dell'Occidente. L'alleanza tra arte ed estetica e i più alti valori dell'umanità.
brossura Il mostro, enigma che evoca mistero e stupore, perde, a partire dal XIX secolo, la sua meraviglia per acquisire un nuovo significato e porsi al centro dell'arte e delle speculazioni dei filosofi della natura. Per Victor Hugo, Honoré de Balzac, Etienne e Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, i mostri non sono spettri paurosi dell'angoscia, non sono fantastici demoni maligni, ma rappresentano il primo interrogativo dell'uomo. Davanti al mostro l'uomo deve arrestarsi e umilmente chiedere. La familiarità con il mostruoso è la forma più immediata e anche più sconcertante per indagare la realtà, per scoprire il perché della vita, dell'uomo e il significato dell'arte e della scienza.
In 16 (cm 12 x 16), pp. (24) con 9 tavole illustrate in bianco/nero. Brossura editoriale. Catalogo della mostra di opere di Carra', del suo periodo 'metafisico', svoltasi alla Galleria Paolo Chini di Milano dal 18 dicembre 1917 al 10 gennaio 1918. Comprende una poesia iniziale di Paolo Buzzi dal titolo "Carra'": "Cio' che tu sei / rompe la storia. Cio' che tu fai / cazzotta la natura. Va / ubbriaco di genio, / alle botte della gloria / con le tue gambe corte di Bacco / e cavalca l'abisso delle spume alcooliche / squarciagolando [...]". Segue un testo dello stesso Carra', al quale si intercalano le 9 tavole con le riproduzioni di opere, quindi l'elenco finale delle opere esposte con i titoli dei 30 dipinti e dei 43 disegni. Carra' si presenta ancora in abiti futuristi, dichiarando tuttavia al contempo anche un allontanamento dal movimento, nel presentare le opere nello studio del fotografo Paolo Chini, e nelle parole del testo del catalogo in cui la sua autopresentazione e' esplicita: "Originalita' e tradizione non sono poi termini di contraddizione, per chi bene intende (...) Noi possiamo, ora, dopo un decennio di ricerche appassionate, sostenere il giudizio e la sentenza. Il contenuto metafisico delle mie opere esige dall'osservatore sensibilita' di percezione e un concetto adulto dello stile". In mostra, da un lato, i dipinti della stagione futurista come "Simultaneita' (donna al balcone)", "Trascendenze plastiche", "Donna + bottiglia + casa", dall'altro "La musa metafisica", "Solitudine", "Il dio ermafrodito" di nuova ascendenza metafisica. Savinio e de Chirico si erano incontrati con Carlo Carra' a Ferrara alla fine di marzo del 1917. Inizio' cosi' un breve ma intenso sodalizio che segno' la nascita del gruppo Metafisica in Italia. Per qualche mese de Chirico e Carra', entrambi ricoverati come nevrastenici presso la Villa del Seminario, lavorano insieme in grande accordo e amicizia, come testimonia la loro corrispondenza con Papini e Soffici che avevano propiziato il loro incontro. Tuttavia, nelle rispettive autobiografie, i due artisti ricostruiranno gli eventi che li portarono a conoscersi e il sodalizio in modo diverso: Carra' accennando ad incontri casuali con alcuni artisti e letterati, tra cui de Chirico, e non parlando del loro sodalizio, de Chirico accusando Carra' di aver rifatto spudoratamente i soggetti dei suoi quadri metafisici e di essersi affrettato a organizzare una mostra a Milano (questa del dicembre del 1917) probabilmente con la speranza di "persuadere i suoi contemporanei che egli era il solo ed unico inventore della pittura metafisica ed io, caso mai, un suo oscuro e modesto imitatore" scrisse de Chirico.
Con numerose fotografie in nero e a colori di Paolo Ferrari. Biografia e bibliografia. Testo in italiano e inglese . 8vo. pp. 128. . Ottimo (Fine). . . .