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Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 447 pagine con numerose figure in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 439 pagine con numerose figure in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Esistenza, identità, persistenza, modalità, proprietà, casualità: articolati in sei sezioni tematiche, questo volume raccoglie i testi più significativi e influenti che la filosofia di orientamento analitico ha dedicato ai temi centrali della metafisica, da indiscutibili classici del pensiero novecentesco, come Moore, Russell, Carnap e Quine ad autori più noti per i loro apporti nei campi della logica e della filosofia del linguaggio, come Davidson, Dummett, Putnam Kripke e Lewis, fino alle voci più recenti e tuttora in prima linea nel dibattito filosofico internazionale. Testi di Armstrong, Black, Carnap, Chisholm, Davidson, Ducasse, Dummett, Evans, Geach, Kripke, Lewis, Lowe, Mellor, Moore, Putnam, Quine, Russell, Ryle, Sellars, Sider, Stalnaker, Strawson, Wiggins, Williams.
Cm. 25; pp. 292. Cartonato editoriale illustrato. Ricca documentazione fotografica in bianco e nero e a colori
Bologna, Galleria La Casa dell'Arte, 1977, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. (12) con 9 illustrazioni in nero e 2 a colori.
Traduzione dal francese di Carlo Giani, Traduzione dal tedesco di Laura Bottelli 1 20,5x15 cm., legatura in piena tela, titolo in oro al dorso, sovraccoperta illustrata a colori, pagg. 383, 225 illustrazioni in nero e VIII tavole a colori fuori testo, prima edizione italiana, buone condizioni Si parla di: Carlo Carr?, Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Filippo de Pisis, Paolo Buzzi, Luciano Folgore, Giuseppe Ravegnani, Ugo Tommei, Giovanni Papini, Giuseppe Raimondi, Bino Binazzi, Massimo Bontempelli, Patrick Waldberg, Ewald Rathke - Bibliografia, Tavola cronologica, Indice dei nomi
In-8° pp. 383 con moltissime ill. n.t. Bross. edit. ill.
In-8° gr. pp. 291 con molte tav. a col. n.t. leg. edit. ill.
Ortoli, Sven; Pharabod, Jean-Pierre Metafisica quantistica : i nuovi misteri dello spazio e del tempo. Roma, Castevecchi 2013 italian, 141 2013. Opera con copertina morbida in brossura, alettata. 141 p. : ill. ; 23 cm Traduzione di David Santoro Y16
In-8° gr. pp. 447 con ill. n.t. Bross. edit. come nuoov.
In-8° gr. pp. 427 con ill. n.t. Bross. edit. ill. Ottimo sttao salvo pifatura di alcune pag. all'angolo inf.
Carmelo Vigna, Paolo Bettineschi, a cura di Metafisica e violenza : atti del Convegno, Gallarate, 21-23 settembre 2005. Milano, Vita and Pensiero 2008 - TS.6 italian, 273 Opera con copertina morbida in brossura e alette. XIV, 273 p. ; 22 cm. TS.6.
br. In che misura si può affermare il carattere assoluto e incondizionato della verità? Quando invece la verità è condizionata da limiti che ne scandiscono il carattere relativo e provvisorio? Il contrasto tra assoluto e relativo ha animato dibattiti incandescenti, con accuse di dogmatismo o di nichilismo. Si può comporre virtuosamente il conflitto? Impegnarsi in questa impresa significa non solo dire diversamente l'essere che è e l'essere che accade, ma anche mostrarne l'intreccio strutturale. L'incondizionato si coniuga con le molteplici figure che, in situazione di condizionamento, non si irrigidiscono in una impossibile assolutezza e non si dissolvono in un confuso relativismo, ma si dispongono a qualificarsi come prospettive di verità. L'idea del prospettivismo veritativo è in grado di dare un'articolazione dinamica e costruttiva al rapporto tra l'essere che è e l'essere che accade: può offrire inoltre ragioni convincenti per il multiculturalismo e il pluralismo delle posizioni. Il discorso si precisa poi in una proposta di etica come via di approssimazione all'essere per noi e in un'analisi conseguente delie regioni del lavoro, dell'economia, della politica, della comunicazione e dell'artificio tecno-scientifico. L'attenzione viene portata pure sul nesso tra democrazia e laicità. L'esigenza di colmare l'invocazione di senso, che scaturisce dalla vicenda storica e dall'esperienza individuale, incontra infine il messaggio religioso. Prefazione di Virgilio Melchiorre.
br. Emmanuele Morandi ha sempre creduto e testimoniato che la dimensione più autentica della ricerca filosofica è quella di una comunità che si raccoglie attorno ai "problemi" che fondano i saperi: alla luce di ciò, si comprende il senso dei suoi sforzi tesi a generare assieme ad altri delle "comunità" che resistessero allo scorrere corrosivo del tempo, e al susseguirsi frenetico delle altre cose "da fare". Mai persuaso da un'idea che esaurisce il ruolo dell'intellettuale identificandolo con l'individuo "produttore" di saperi - "misurato" e "valutato" attraverso logiche amministrative e tecnocratiche, e sulla base delle soluzioni o dei "risultati" che è in grado di fornire - Emmanuele ha sempre cercato piuttosto di ricreare il proprio "spazio pubblico" e il proprio "raggio di azione" come monastero in cui la povertà di mezzi fosse compensata dal ritrovato legame tra "conoscenza" ed "amicizia". Questo volume, che coinvolge molti degli amici e delle amiche incontrati lungo il suo cammino, va quindi letto tanto nella dimensione dell'affettuoso ricordo, quanto nella prospettiva dei differenti legami di amicizia che, proseguendo il dialogo con Emmanuele, ascoltano, vivono e testimoniano un amore per il sapere capace di ardere senza temere nulla, in grado di rivestire di sé luoghi, persone e relazioni.
Sensus communis Annuario di logica aletica vol. 8 (2007) n. 2 <BR>ISBN 9788888926629
Todisco, Orlando Metafisica e scienza : alle origini del dibattito epistemologico. Roma, Borla 1986 italian, 194 1986. Opera con copertina morbida in brossura. 194 p. ; 24 cm. N163.
br. La critica moderna alla metafisica tradizionale, da Kant in poi, è connessa con il problema del realismo, del quale si occupano le filosofie moderne, e con il pregiudizio che la metafisica parlerebbe del reale in modo ingenuo, senza riflessione sulle condizioni conoscitive dell'uomo. In verità, però, la metafisica (delle tradizioni platonica e aristotelico-tomista) è accompagnata da importanti riflessioni epistemologiche, ignote a Kant. Il suo trascendentalismo rilascia in eredità il problema della "cosa in sè". Questo e altri problemi occupano i pensatori moderni e contemporanei nei vari indirizzi dopo Kant (neokantismo, positivismo, realismo critico, filosofia analitica ed altri). Dinnanzi a tale situazione conflittuale la metafisica tradizionale guadagna una inaspettata attualità nel risolvere i problemi moderni e nel correggere il pregiudizio su di essa.
È stato presto chiaro all'essere umano capace di riflessione che i sensi ci possono ingannare. Non solo sono strumenti fisici imprecisi e soggetti a prestazioni altalenanti rispetto a un obbiettivo ideale, ma vi è anche un aspetto concettuale che riguarda quello che effettivamente percepiamo quando, per esempio, guardiamo l'albero che sta di fronte a noi. Che cosa succede esattamente? Da pochi decenni conosciamo piuttosto bene il funzionamento del nostro sistema visivo: come la luce si rifletta sugli oggetti e raggiunga la nostra retina e i segnali elettrico-chimici nel cervello diano luogo all'immagine di un albero davanti a noi e agli stati mentali coscienti connessi. In realtà, i meccanismi della coscienza ci sono ancora oscuri (e fa bene Andrea Bucci, in appendice, a rilevare le lacune attuali del riduzionismo materialistico). Ma, in genere, ciò non tocca l'elaborazione che la filosofia da quasi tremila anni conduce. E di cui abbiamo un assaggio in questo agile libro. Presentazione di Andrea Lavazza. Autori: Andrea Bucci. Prefazione: Andrea Lavazza.
Il "parmenidismo" a cui fa riferimento il titolo di questo lavoro non riguarda un presunto "neoparmenidismo" che si rifarebbe, in qualche modo, al pensiero parmenideo storico, bensì un ritorno alla pura essenza della metafisica, quale si realizza nel pensiero di Parmenide nella misura in cui in quella essenza è riposto il risolvimento delle due grandi aporie consegnate alla storia del pensiero metafisico dallo stesso Parmenide - la negazione del molteplice e la negazione del divenire, operate in virtù del principio di non contraddizione -, e rispetto alle quali anche la riflessione attuale resta impegnata. In queste pagine viene avviata un'analisi della filosofia neoclassica, alla luce del confronto che Gustavo Bontadini ed Emanuele Severino hanno avuto a partire dalla metà del secolo scorso (e che ha determinato la nascita dell'orientamento neoclassico in metafisica). Il discorso metafisico, all'interno della prospettiva neoclassica, si fonda su di un recupero dei temi fondativi della ontologia classica, rifacendosi appunto al pensiero parmenideo, e sulla valorizzazione dell'attualismo di Giovanni Gentile in vista della costruzione di una logica della presenza. Autori: Francesco Saccardi.
Il “parmenidismo” a cui fa riferimento il titolo di questo lavoro non riguarda un presunto “neoparmenidismo” che si rifarebbe, in qualche modo, al pensiero parmenideo storico, bensì un ritorno alla pura essenza della metafisica, quale si realizza nel pensiero di Parmenide nella misura in cui in quella essenza è riposto il risolvimento delle due grandi aporie consegnate alla storia del pensiero metafisico dallo stesso Parmenide – la negazione del molteplice e la negazione del divenire, operate in virtù del principio di non contraddizione –, e rispetto alle quali anche la riflessione attuale resta impegnata. In queste pagine viene avviata un’analisi della filosofia neoclassica, alla luce del confronto che Gustavo Bontadini ed Emanuele Severino hanno avuto a partire dalla metà del secolo scorso (e che ha determinato la nascita dell’orientamento neoclassico in metafisica). Il discorso metafisico, all'interno della prospettiva neoclassica, si fonda su di un recupero dei temi fondativi della ontologia classica, rifacendosi appunto al pensiero parmenideo, e sulla valorizzazione dell’attualismo di Giovanni Gentile in vista della costruzione di una logica della presenza. Autori: Francesco Saccardi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Metafisica e gnoseologia: studio sul pensiero di F.H. Bradley Collana: Strumenti Autore: Maria Antonietta La Torre Editore: Napoli: Liguori, 1989 ISBN: 8820717905, 9788820717902 Lunghezza: 150 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Neoidealismo, Cultura britannica, anglosassone Hegel, Empirismo, Esperienza, Giudizio, Conoscenza, Scetticismo, Errore, Vita psichica, Bibliografia, Percezione, Hegelismo, William Shakespeare, Psicologismo, Bertrand Russell, Assoluto, Apparenza e Realtà, John Locke, David Hume, John Stuart Mill, Johann Fichte, Friedrich Schelling, Francis Herbert Bradley, Dario Sacchi, scepsi bradleyana, teoreticismo, Libri rari, panlogismo, Parmenide, Immanenza, Heidegger, Bergson, Dewey, Fenomenologia, Wollheim, Kant, Trascendenza
In 8', br. ed. pp. 136, dorso e margini dei piatti leggermente scoloriti, scritta/dedica al piatto ant., timbro "Omaggio dell'Autore al frontespizio, interno in buono stato, bruniture e segni del tempo.
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
In 8, br. ed. pp. 524, vol. sesto-Atti Xii Congresso Internazionale di Filosofia (Venezia, 12-18 settembre 19589)minime fioriture al piatto ant., macchia al dorso, segni del tempo, intonso.Luogo di pubblicazione FirenzeEditore SansoniAnno pubblicazione 1961Materia/Argomento Filosofia, Metafisica
br. C'è una relazione privilegiata che lega gli argomenti ontologici alle posizioni di pensiero atee, scettiche e agnostiche. Non è un caso, infatti, che l'unum argumentum anselmiano nasca in relazione dialettica con la figura dell'insipiens, per dare una risposta alla sua dichiarazione atea "Dio non esiste". In effetti, una delle caratteristiche tipiche degli argomenti ontologici consiste proprio nel fatto che non intendono soltanto dimostrare l'esistenza di Dio, bensì difendere la visione metafisica raccogliendo espressamente la sfida posta dalle prospettive antimetafisiche. In che modo è avvenuto - e avviene tutt'oggi - questo spinoso confronto? Disponibilità all'ascolto, apertura al dialogo, e capacità di esaminare attentamente la posizione di pensiero del proprio interlocutore: ecco gli elementi che, da Anselmo fino ai nostri giorni, contraddistinguono il dibattito tra teismo e ateismo sviluppato dagli argomenti ontologici. In questo volume si intende riprendere ed esporre almeno una parte di tale interessante confronto critico, considerato estremamente fruttuoso e proficuo: attraverso di esso, infatti, emergono molteplici spunti di riflessione e notevoli suggestioni, capaci di approfondire considerevolmente l'intera Quaestio Dei.