1 705 résultats
IDSE ISTITUTO DELLA STAMPA EDITORE 1952 319 PP SECONDA EDIZIONE A CURA DI GAETANO CAPASSO. FONDO DI MAGAZZINO: PICCOLA MACCHIA E OMBRA DI LUCE AI MARGINI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, CON TUTTE LE PAGINE ANCORA DA APRIRE. Parole e frasi comuni adunque affermazione Alcan alcun appunto aristotelica attività atto atto d'unione completa concetto condizioni conformità conoscere considerazione coscienza costituisce cotesta criterio critica d'Aq d'attività dell'Aquinate dell'attività dell'essere dell'intelletto dell'oggetto determinazione dice direttamente dirsi dottrina tomistica epistemologico esistenza essenza essenziale esso esteriore evoluzionismo facoltà filosofia fondamentale fondamento forma formale giudizio gnoseologico Ibid ideale Idem intel intellectus intelletto intorno Kant kantismo Kulpe l'Aquinate l'atto l'essere l'idea l'intelletto l'oggetto Lovanio Mach materiale medesimo mentale mente metafisica monistica natu natura naturale noscenza nuovi oggetto operazione organismo Paris pensiero perfezione Philos Philosophie portuno positivismo potenza precisamente presente principio problema processo propria psicologia punto di vista pure quod ragione rapporto rappresenta reale riferisce risultato santo Dottore scientifico scienza scitivo scolastici scuola semplice apprensione sensibile sensitiva senso sicchè sintesi sistema tomistico sostanziale spirito spirituale studio suddetta teleologica teoria della conoscenza termine tivo Tomaso turale umano universale valore vedute verità Wilhelm Wundt
In 8', br. ed. pp. 157, bruniture e segni del tempo, buon es.Prima edizione.
In-8° pp. 215 con numerose segnature e sottolineature a penna n.t. Leg. edit.in cartone con segnature all'interno e sul retro. Sovrac. ill. a col. con lievi tracce del tempo.
br. Questo secondo volume di saggi, che appare dopo "II grande brivido", raduna scritti che rappresentano il vertice del pensiero metafisico di Coomaraswamy nel suo periodo più intenso e fecondo. Grazie all'incontro folgorante con le opere di Guénon, Coomaraswamy scopre la Filosofia Perenne quale Verità unica e immutabile in cui si radicano tutte le tradizioni sacre ortodosse dell'umanità - dall'induismo al cristianesimo, dal neoplatonismo all'islam -, «dialetti di un unico linguaggio spirituale» che conducono a una sola Realtà: quello Spirito eterno e immanente che, secondo quanto afferma il Vedanta, conosce, agisce, trasmigra. Il compito della metafisica è eminentemente pratico, e la ricerca si conclude soltanto quando il ricercatore stesso sia divenuto l'oggetto della sua ricerca.
brossura Una costante nell'itinerario biografico di Gabriel Marcel è rappresentata dalla musica. L'improvvisazione al pianoforte riveste una grande importanza nella sua non secondaria attività di musicista. L'improvvisazione vissuta come preghiera, estasi mistica che lo proverà anche fisicamente; la testimonianza di una reale coalescenza di ipseità e di trascendentalità, che cercano di congiungersi in un punto X della concrezione sonora. Affidandosi alla trasgressività del logos estetico, il filosofo pone su un piano d'intelligibilità metafisica l'altrimenti indicibile dell'essere, il già e non ancora, il destino della polarità dialettica tra esistenza e trascendenza. Il rapporto di Marcel con la musica è un rapporto complesso che non può assolutamente ridursi a un aspetto del suo itinerario, ma rappresenta, come lui amava definire, un nucleo vivo e incandescente della sua vita, che ha orientato intimamente le sue scelte e il suo percorso, e che si è via via chiarificato e problematizzato con l'evento della sua conversione al cattolicesimo.
BUONO. SOVRACOPERTINA VISSUTA
brossura "La speranza e il senso" presenta il pensiero di Kant come modello di filosofare globale, mirante a far fronte in positivo alle grandi questioni "metafisiche", che sono le ineludibili domande ultime della ragione umana. La linea tracciata da Kant è quella di un'"interpretazione del mondo" guidata dalla coscienza morale e articolata dalla riflessione critica su di essa. Le due parole del titolo indicano il punto di avvio e il punto di fuga di tale percorso: la domanda "Che cosa mi è lecito sperare?" e la prospettiva di un "senso" del mondo inteso come creazione di un Dio morale. La linea che unisce i due punti è costituita da quell'esercizio del Giudizio riflettente pratico che sfocia nella teleologia morale, nel postulato del sommo bene come scopo finale e nell'etico-teologia. Una linea di pensiero che Kant riassume nella formula dell'"interpretazione autentica" del mondo e che viene ricostruita concentrandosi in particolare sulle idee della libertà, di Dio e del compimento finale. Il collegamento tra il "libro del mondo" e il "libro sacro", emergente da una metaforica tradizionale, spinge a delineare una teoria kantiana dell'interpretazione, per lo più implicita, che deve convalidarsi a confronto con l'ermeneutica scritturale esplicita e con la pratica effettiva della lettura biblica dell'autore. L'ultima parte del libro sottolinea sinteticamente la dialettica della speranza in ambito religioso, il difficile lavorio del "principio di giustizia" nel cammino verso la pace, nonché la fecondità quasi insospettata del "principio buono" come lievito non solo della crescita etico-religiosa individuale e comunitaria, ma di tutta la vita morale e sociale.
In 16, bross. ed., pp. 161, in francese.Brunitura e gore alla cop., piatto ant. sciolto, barbe, leggera gora all'occhiello, lievi segni del tempo alle carte, interno in ottime condizioni.Luogo di pubblicazione ParigiEditore Aubier Editions Montaigne Anno pubblicazione 1949Materia/Argomento Psicologia, Filosofia, Metafisica
br. Nella cultura contemporanea la memoria della Shoah mantiene uno statuto speciale, che altri eventi storici non hanno. Lo si vede dalle molteplici rielaborazioni: alcune necessarie altre profondamente futili. Il saggio di Arturo Mazzarella, seguendo un originale e ramificato percorso teorico, ci mostra come la centralità della Shoah, in particolare nella cultura letteraria e visuale (da Levi, Améry, Celan, Sebald a Lanzmann, Godard e Boltanski, per fare solo alcuni nomi), ruoti fin dal principio intorno al "conflitto delle immagini" che ne fu insieme lo strumento e la posta in gioco. Alla lettera, una questione di vita o di morte.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. PRIMA EDIZIONE. RARO E INTROVABILE. Descrizione bibliografica Titolo: La sera del sesto giorno: per una cultura su misura umana Titolo originale dell'opera: Le soir du sixième jour Autore: Henry Bars Editore: Torino: Società editrice internazionale, 1966 Lunghezza: 251 pagine; [4] c. di tav.: ill.; 21 cm Traduzione di: Bice Tibiletti Collana: Volume 6 di Saggi. Cultura viva Soggetti: Filosofia, Umanesimo, Cultura, Saggi, Gilson, Tomismo, Sant'Agostino, Teologia, Etre, L'Altro, Eva, Giudizio Universale, Peccato Originale, Esistenza Filosofica, Ontologia, Dialettica, Metafisica, Spirito, Intelligenza, Intellettuali, Memoria, Pedagogia, La littérature et sa conscience, Jacques Maritain, Collezionismo, Cultura umanistica, Letteratura sacra, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Filosofi francesi, Coscienza, Spiritualità, Trois vertus-clefs foi, espérance, charité, Tre virtù chiave: fede, speranza, carità, Antropologia filosofica, Creazione, Riposo, Dio, The evening of the sixth day, Philosophy, Humanism, French Culture, Essays, Gilson, Tomism, St. Augustine, Theology, The Other, Eve, Last Judgment, Original Sin, Philosophical Existence, Ontology, Dialectics, Metaphysics, Spirit, Intelligence, Intellectuals, Memory, Pedagogy, Collectibles, Humanistic culture, Sacred literature, Rare Out of print books, French philosophers, Conscience, Spirituality, Charitè, Three key virtues: faith, hope, Charity, Philosophical Anthropology, Creation, Rest, God, The evening of the sixth day,
SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE S.E.I. 1966 251 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLE PRIME DUE PAGINE E ALL'ULTIMA, PER IL RESTO CONDIZIONI ECCELLENTI. Soggetti: Filosofia, Umanesimo, Cultura, Saggi, Gilson, Tomismo, Sant'Agostino, Teologia, Etre, L'Altro, Eva, Giudizio Universale, Peccato Originale, Esistenza Filosofica, Ontologia, Dialettica, Metafisica, Spirito, Intelligenza, Intellettuali, Memoria, Pedagogia, La littérature et sa conscience, Jacques Maritain, Collezionismo, Cultura umanistica, Letteratura sacra, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Filosofi francesi, Coscienza, Spiritualità, Trois vertus-clefs foi, espérance, charité, Tre virtù chiave: fede, speranza, carità, Antropologia filosofica, Creazione, Riposo, Dio, The evening of the sixth day, Philosophy, Humanism, French Culture, Essays, Gilson, Tomism, St. Augustine, Theology, The Other, Eve, Last Judgment, Original Sin, Philosophical Existence, Ontology, Dialectics, Metaphysics, Spirit, Intelligence, Intellectuals, Memory, Pedagogy, Collectibles, Humanistic culture, Sacred literature, Rare Out of print books, French philosophers, Conscience, Spirituality, Charitè, Three key virtues: faith, hope, Charity, Philosophical Anthropology, Creation, Rest, God, The evening of the sixth day
Paris, Editions du Siecle,novembre 1924. (mm. 188 x 120). Brossura editoriale. pp. 254 (le prime due bianche), (2). Collana: Collection de philosophie intellectualiste.
EDITORI RIUNITI 1998. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
2 volumi, cm. 21,8, br. edit., pag. (4) 395 (3); (4) 365 (3). Ottimi esemplari.
20,8x15 cm; 72, (4) pp. Brossura editoriale con titolo in nero su campo bianco. Prima rara edizione italiana di questo studio di Sir Arthur Stanley Eddington membro della Società Relae d'Inghilterra e Professore d'Astronomia all'Università di Cambridge. Eddington fu uno dei più importanti astrofisici dell'inizio del XX secolo. Scoprì il limite che porta il suo nome (limite di Eddington) e che corrisponde alla luminosità massima che può avere una stella con una data massa, senza che essa inizi a perdere gli strati più alti della propria atmosfera. È comunque conosciuto per le sue ricerche riguardanti la teoria della relatività. Questo studio è una delle poche opere di metafisica da lui scritte. PRIMA EDIZIONE in buone condizioni di conservazione, non comune.
Con alcune illustrazioni in nero . 8vo. pp. 48. . Perfetto (Mint). . . .
Mm 110x180 Collana "Idee per una collezione". Brossura originale con bandelle, 48 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Nota introduttiva di Alfredo De Paz. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
br. Nel saggio La regola del gusto il punto di partenza è la varietà e variabilità dei gusti. Vi è in essi un'apparente concordanza: le stesse parole, osserva Hume, designano in tutte le lingue approvazione e pregi, oppure disapprovazione e difetti. Accordo che non va al di là delle parole; anche nella critica, come nell'etica, queste concordanze universali non oltrepassano il significato tautologico delle espressioni: nessuno può negare che il bene è bene e il bello è bello, ma la diversità comincia quando si tratta di determinare quali cose siano buone e quali belle. Tuttavia questa istanza scettica è per Hume solo un punto di partenza. Essa sta a provare che il gusto è soggettivo, e quindi non si possono trovare regole critiche universali; ma soprattutto che non esistono regole a priori, e che anche le regole del gusto, come tutte le altre, sono empiriche, a posteriori. Con ciò è posto il problema fondamentale dell'estetica di Hume: trovare un fondamento alle regole del gusto, tale che renda compatibile la loro universalità con la soggettività che abbiamo prima constatata. Che ci sia un'universalità del gusto è per Hume una cosa indubbia: ciò per lui si manifesta nei casi-limite, quando si rivelano valori imponenti e disvalori indubbi, o quando si mettono a raffronto produzioni letterarie, o in genere artistiche, di valore notevolmente differente, per esempio una poesia di un qualsiasi autore mediocre con quella di un grande poeta. Questo fatto prova che, in un certo senso, esiste un gusto universale, oggettivo, pur difficile da scoprirsi. La ricerca di Hume non è metafisica, non mira a definire un'idea trascendente del bello, ma a indagare come si formano quei «campioni», quei «modelli» del gusto che stabiliscono la norma effettiva e positiva del giudizio del gusto.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: La redenzione ineffettuale: Walter Benjamin e il messianismo moderno Autore: Eleonora De Conciliis Editore: Napoli: La Città del Sole, 2001 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 633 pagine; 23 cm ISBN: 8882920666, 9788882920661 Collana: Volume 14 di Passato e presente Soggetti: Società e scienze sociali, Filosofia, Genealogia della salvezza, Saggi, Der Begriff der Kunstkritik in der deutschen Romantik, Moderno e postmoderno Modernità, Berith, Interpretazione profetica, Libro di Giobbe, Mistica, Eresia, Sabbatianesimo, Teologia, Rosenzweig, Bloch, Gershom Scholem, Kantismo, Metafisica, Sionismo, Critica, Politica, Angelus, Angelo, Eros, Ottilia, Barocco, Dialettica, Trauerspiel, Crisi, Freud, Erlebnis, Infanzia, Kafka, Borghesia, Mito borghese, Ateismo religioso, Storia, Coscienza dialettica, Fascismo, Epistemologia, Estetica, Sociologia, Misticismo ebraico, Materialismo storico, Romanticismo tedesco, Charles Baudelaire, Libri rari, Society and Social Sciences, Philosophy, Genealogy of Salvation, Essays, Modern and Postmodern Modernity, Berith, Prophetic Interpretation, Book of Job, Mysticism, Heresy, Sabbatianism, Theology, Kant, Metaphysics, Zionism, Criticism, Politics, Angelus, Angel, Eros, Ottilia, Baroque, Dialectic, Trauerspiel, Crisis, Freud, Erlebnis, Erfahrung, Childhood, Bourgeoisie, Bourgeois Myth, Religious Atheism, History, Dialectical Consciousness, Fascism, Epistemology, Aesthetics, Sociology, Jewish Mysticism, Historical Materialism, Der Sürrealismus, German Romanticism, Filosofia Contemporanea, Benjamin, Walter, 1892-1940, Messianism, Messiah—Judaism
brossura La realtà virtuale nel contemporaneo non può più essere considerata un mero intrattenimento ludico, bensì uno strumento di sperimentazione e di speculazione teorica, capace di stimolare la creatività caratteristica dell'uomo. Per questo motivo è necessario identificare e comprendere alcune delle relazioni che intercorrono tra la realtà virtuale e i diversi ambiti del cinema, della fotografia e dell'estetica, esplicitando la necessità, sempre più urgente, di ritematizzare un argomento che non può più essere concepito solo nei termini di una "questione tecnica", ma pienamente e decisamente umanistica. Il volume si propone quindi di seguire alcune delle pratiche e dimostrarne il potenziale teoretico, con la precisa consapevolezza che il nuovo affonda comunque le sue radici nel passato, e manifesta evidenti dinamiche di rimediazione e riorganizzazione della percezione.
brossura La realtà virtuale nel contemporaneo non può più essere considerata un mero intrattenimento ludico, bensì uno strumento di sperimentazione e di speculazione teorica, capace di stimolare la creatività caratteristica dell'uomo. Per questo motivo è necessario identificare e comprendere alcune delle relazioni che intercorrono tra la realtà virtuale e i diversi ambiti del cinema, della fotografia e dell'estetica, esplicitando la necessità, sempre più urgente, di ritematizzare un argomento che non può più essere concepito solo nei termini di una "questione tecnica", ma pienamente e decisamente umanistica. Il volume si propone quindi di seguire alcune delle pratiche e dimostrarne il potenziale teoretico, con la precisa consapevolezza che il nuovo affonda comunque le sue radici nel passato, e manifesta evidenti dinamiche di rimediazione e riorganizzazione della percezione.
br. Al fine di evitare la devastazione del mondo è necessario separare l'uomo da Dio, sì che l'uomo senta questa mancanza come un aiuto. Perché come un aiuto? Per sentire il dolore della sua propria mortalità, del suo essere strappato dal Dio. Solo attraverso la costanza di tale solitudine - contrapposta al dimorare hegeliano e paolino del Dio in noi - può essere presentita anche la gioia per l'apparizione futura del Dio. La massima tristezza e il massimo piacere sono qui uniti. Ma il dolore è prima.
Cm. 39,5, tela rigida editoriale, pag. XXIII (3) più 43 tavole con foto a colori applicate (4). Diverse illustrazioni a colori nel testo. Straordinaria raccolta di quadri e sculture dei principali artisti italiani di inzio '900. Ottimo esemplare.