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Mm 220x280 Catalogo della mostra di Mamiano di Traversetolo (Parma), 6 settembre - 8 dicembre 2009. Volume nella sua brossura originale con bandelle, 191 pagine riccamente illustrate a colori. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 16o, pp. 404, br. Prima edizione. Firma di proprietà. Minime fioriture. leggermente sciolto, ma ottimo (02538/ESTETICA - ARTE - TNICCOLO' OMMASEO)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. I contributi che compongono il volumetto spaziano dalla revisione a cui Croce sottopose se stesso e il suo pensiero, al libro che il filosofo dedicò a Dante nel 1921. Questo libro nasce dal tentativo di ripensare criticamente in un numero ragionevole di pagine quel che l'autore aveva proposto, circa cinquant'anni fa, in un volume di assai più grande estensione. La filosofia di Croce e, attraverso alcune inserzioni, quella di Gentile, sono esaminate nei due saggi centrali, dedicati, il primo alle questioni della grazia, del libero arbitrio, dell'accadimento, e perciò della storia, il secondo ai temi della struttura della realtà e della dialettica. Nel Proemio sono toccati e discussi temi di varia natura, tutti convergenti, tuttavia, nell'idea che, a partire almeno dal 1915, il pensiero di Croce è percorso e segnato dalla consapevolezza sempre più viva e drammatica della finis Europae, e perciò della incapacità delle forme politiche fin lì sperimentate di far fronte alla crisi. Il saggio finale delinea alcuni temi di una riflessione che si pone ormai al di là dell'esperienza idealistica. Descrizione bibliografica Titolo: Filosofia e idealismo. Benedetto Croce. Volume 1 Autore: Gennaro Sasso Editore: Napoli: Bibliopolis, Febbraio 1994 Lunghezza: 626 pagine; 23 cm ISBN: 887088368X, 9788870883688 Collana: Volume 47 di Saggi Bibliopolis. Lezioni della Scuola di Studi Superiori in Napoli Soggetti: Filosofia moderna e contemporanea, Idealismo, Storicismo, Critica, Interpretazione, Bibliografia, Studi culturali, Opere generali, Correnti filosofiche, Ottocento, Novecento, Teoria crociana, Giudizio, Storia, Estetica, Letteratura, Dante Alighieri, Struttura, Poesia, Poetica, Variante, Allegoria, Lettere, Carteggio, Corrispondenza, Giovanni Gentile, Fausto Nicolini, Vico, Istituto Italiano di Studi Storici, Scritti, Pensiero filosofico, Taccuino di lavoro, Storia d'Italia, Logica, Calogero, Filologia, Prezzolini, Spirito, Raccolte di saggi, Abbagnano, Aristotele, Barbi, Contini, Chabod, Cortese, Casati, De Sanctis, Fubini, Machiavelli, Leopardi, Goethe, De Robertis, Hegel, Mattioli, Heidegger, Husserl, Kant, Momigliano, Laterza, Omodeo, Platone, Pietrobono, Mussolini, Fascismo, Mozart, Intellettuali, Sansone, Serra, Shakespeare, Volpe, Volpicelli, Tommaso d'Aquino, Tilgher, Vossler, Zingarelli, Wilamowitz, Collezionismo, Modern and contemporary philosophy, Idealism, Historicism, Criticism, Interpretation, Bibliography, Cultural studies, General works, Philosophical currents, Nineteenth century, Twentieth century, Crocian theory, Judgment, History, Aesthetics, Literature, Structure, Poetry, Poetics, Variant, Allegory, Letters, Correspondence, Italian Institute of Historical Studies, Writings, Philosophical Thought, Notebook, History of Italy, Logic, Philology, Essay Collections, Aristotle, Plato, Fascism, Intellectuals, Collectibles, Marta Herling, Mario Reale Parole e frasi comuni afferma atto Bari Benedetto carattere caso categorie concetto concreto conseguenza critica Croce crociana Dante definito arte determinato dialettica difficoltà distingue distinti distinzione diverso effetti estetica filosofia fondo forma fosse Gentile giudizio identità intrinseca unità legge lettera letteratura Lettere libro logica lungo luogo materia mente momento morale natura necessario opera opposti pagine parlare parole passo pensare pensiero piuttosto poesia polemica politica possibile prassi pratica predicato pubblico quadro questione ragione rapporto realtà relazione rigore riguardo saggio scritto segno senso sentimento serio significato sintesi sistema soggetto specifica spirito storia storico storiografia struttura studi teoria termini tesi unità vero
Jabik & Colophon Sperling & Kupfer 1976 271 pp. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni 100 esemplari numerati acciaio inox acquaforte acrilico afferma alluminio anodizzato artisti Balla Bauhaus Boccioni Carte de visite catalogo della mostra certo cinetica civiltà tecnologica colori concetto copie costruttivismo Cronofotografia cubisti Cuesta d’arte dadaisti Dagherrotipo Danese diffusione disegno Duchamp edizione Denise René edizione Gem Montebello Marconi Mat esempio estetica fotografia futurista illimitata J. R. Soto legno linguaggi litografia macchina manifesto Marcel Duchamp materiali meccanica metallo metodo Milano Moholy-Nagy motore multipli industriali Munari New York numerati e firmati nuove oggetti opere moltiplicate opere seriali perspex pezzo unico pittura plastica plexiglas poetica poliestere polistirene Poliuretano Pomodoro premesse artigianali prodotti produzione progetto prototipo puntasecca Ready-made ri-creazione ricerche riproduzione scatola scultura serigrafia su carta sistema sociale Spoerri stampa dalla matrice struttura surrealisti sviluppo Tatlin tecniche tendenza tiratura limitata Vann'Antò vari Vasarely xilografia
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: La mano e la macchina: dalla serialità artigianale ai multipli Autore: Guido Ballo Editore: Milano: Jabik & Colophon; Sperling & Kupfer, 1976 Lunghezza: 271 pagine: 264 illustrazioni.; 22 cm Soggetti: Arte Moltiplicata, Fotografia, Design, Multipli, Riproducibilità, Tecnologia, Arte, Serialità Industriale, Artigianale, Bauhaus, Mondrian, Moholy-Nagy, Cinetici, Oticals, Moltiplicazione Fotografica, Copie, Riproduzioni, 264 Illustrazioni, Illustrato, Rivoluzione Industriale, Consumismo, Fotografia, Estetica, Architettura, Agam Rot, Talman, Munari, Tinguely, Boccioni, Futurismo, Art, Reproduction, Multiple art, Philosophie, Serielle Kunst, Bibliografia, Filosofia, Ritratto, Libri Vintage, Fuori catalogo, Libri rari, Critica, Saggi, Libri illustrati, Fotografie, Stampa, Editoria, Multiplied Art, Photography, Design, Multiples, Reproducibility, Technology, Art, Industrial Seriality, Craft, Kinetics, Photographic Multiplication, Copies, Reproductions, Industrial Revolution, Consumerism, Photography, Aesthetics, Architecture, Bibliography, Illustrations, Philosophy, Portrait, Books Out of print, Rare books, Criticism, Essays, Illustrated books, Photographs, Printing, Publishing Parole e frasi comuni 100 esemplari numerati acciaio inox acquaforte acrilico alluminio anodizzato artisti Balla Bauhaus Boccioni Carte de visite catalogo mostra cinetica civiltà tecnologica colori concetto copie costruttivismo Cronofotografia cubisti Cuesta arte dadaisti Dagherrotipo Danese diffusione disegno Duchamp edizione Denise René edizione Gem Montebello Marconi Mat esempio estetica fotografia futurista illimitata J. R. Soto legno linguaggi litografia macchina manifesto Marcel Duchamp materiali meccanica metallo metodo Milano Moholy-Nagy motore multipli industriali Munari New York numerati e firmati nuove oggetti opere moltiplicate opere seriali perspex pezzo unico pittura plastica plexiglas poetica poliestere polistirene Poliuretano Pomodoro premesse artigianali prodotti produzione progetto prototipo puntasecca Ready-made ri-creazione ricerche riproduzione scatola scultura serigrafia su carta sistema sociale Spoerri stampa matrice struttura surrealisti sviluppo Tatlin tecniche tendenza tiratura limitata Vann'Antò vari Vasarely xilografia
GUIDO OLDRINI A CURA DI IL MARXISMO DELLA MATURITà DI LUKACS INTERVENTI DI CESARE CASES, ISTVAN HERMANN, GUIDO OLDRINI, SEFAN MORAVSKI, MIKOLS ALMASI, ISTVAN FEHéR, NICOLAE TERTULIAN, PRISMI 1983, 225 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO. Chi vada sfogliando la saggistica italiana - ma non italiana soltanto - su Lukacs ne riceve in genere l'una o l'altra di queste impressioni: o che storicamente non esista se non il Lukacs giovane, l'autore (premarxista) della Storia del dramma moderno, dei saggi apparsi col titolo L'anima e le forme, dei lavori estetici di Heidelberg, della Teoria del romanzo, e quello (protomarxista) di Storia e coscienza di classe; oppure che ci sia bensì in lui anche un'ulteriore fase storica di sviluppo, ma che essa, lungi dal segnarne la maturità, ne segni piuttosto l'irreversibile decadenza e involuzione. Entrambe queste impressioni sono, a nostro giudizio, sbagliate. Non solo perché di fatto esiste, dopo Storia e coscienza di classe, un secondo (o terzo) periodo dell'attività di Lukacs, il suo periodo di attività matura; ma perché, una volta caduti in lui i pregiudizi idealistici di quel libro, egli è in grado di elaborare e portare a chiarezza sistematica una varietà molto più ricca di categorie: dapprima, a partire dagli anni '30, sul terreno della teoria della letteratura, poi con riferimento anche ad altre oggettivazioni sociali di grado superiore, ad altre - e sempre più vaste - sfere categoriali della struttura della realtà oggettiva (estetica, etica, ontologia dell'essere sociale ecc.). Misconoscere o sottovalutare l'importanza della elaborazione di questo gruppo di problemi è smarrire l'asse centrale della maturazione creativa e della più specifica originalità del pensiero di Lukacs: proprio quanto gli assicura una netta e decisa superiorità rispetto al marxismo di un Korsch o di un Bloch (anche per via dello stretto legame da lui costantemente mantenuto con i problemi e le lotte del movimento operaio organizzato). Se Lukacs non si riduce a essere soltanto quel «weberiano critico» che pare a molti, se egli è qualcosa più che non un semplice precursore della sociologia della conoscenza» o anche della «teoria critica della società», ciò lo si deve proprio al fatto che egli va con la maturità oltre le analisi, pur geniali, del suo capolavoro giovanile. Indice L'uomo buono di Cesare Cases L'itinerario intellettuale di Lukacs dopo "Storia e coscienza di classe" di Istvan Hermann Le basi teoretiche del Lukacs della maturità di Guido Oldrini L'evoluzione della teoria lukacsiana matura dell'estetica di Stefan Morawski La prospettiva ontologica di Lukacs di Miklos Almasi Lukacs e Sartre, due itinerari filosofici a confronto di Istvan István Feher Appunti su Lukacs, Adorno e filosofia classica tedesca di Nicolae Tertulian. Parole e frasi comuni Adorno analisi Anna Seghers artistica base Bloch borghese Brecht Budapest carattere categoria complesso concetto concezione del mondo concreto confronti contraddizioni coscienza di classe costituisce Critica della ragione dell'arte dell'estetica dell'Ontologia dell'uomo determinazioni Ernst Bloch esso estetica fascismo fenomeni Fichte filosofia fondamentale fondo forma generale Georg Lukàcs giovane Hegel hegeliana Ibid ideologica individuale infatti intellettuale Kant l'essere l'estetica l'Ontologia lavoro Lenin letteraria letteratura Lifsic Literaturnyj kritik lukacsiana Marx Marx e Engels marxiana marxismo metodo metodologica mimesis natura Nicolai Hartmann nuovo oggettiva oggettivazione ontologica pensiero periodo politica di Fronte posizione possibilità prassi principio problema processo proprio punto questione ragione dialettica rapporti razionale reale realismo realtà rispetto risultati rivoluzionario romanzo saggio Sartre sartriana Schelling scritti scrittori senso sfera società soggetto-oggetto identico soltanto stalinismo Storia e coscienza storico storico-sociale struttura sviluppo tale tedesca teleologica tendenza teoria Teoria del romanzo teorico Thomas Mann totalità trad umana ungherese valore Soggetti: Filosofia, György Lukács, Saggi, Le basi teoretiche, Marxism and Form, Philosophy, Essays, Adorno, alienazione, astratto, Balzac, Don Chisciotte, Dostoevskij, dramma, Engels, epica, Estetica, Flaubert, Goethe, Grecia, Hegel, idealismo, ideologie, James, Joyce, Kafka, Kant, Lassalle, Lenin, modernismo, narrazione, reificazione, ricordo, rispecchiamento, Sartre, simbolismo, soggettività, Sollen, Sontag, spazio, Steiner, Tempo, romanzo, Tolstoj, Utopia, Wesen, Zola, Ontologie: Hermeneutik der Faktizität, Relativer und absoluter Idealismus, Theologische Jugendschriften, Communism, Hungary, 1885-1971, Novecento, Ermeneutica, Ontologia
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Chi vada sfogliando la saggistica italiana - ma non italiana soltanto - su Lukacs ne riceve in genere l'una o l'altra di queste impressioni: o che storicamente non esista se non il Lukacs giovane, l'autore (premarxista) della Storia del dramma moderno, dei saggi apparsi col titolo L'anima e le forme, dei lavori estetici di Heidelberg, della Teoria del romanzo, e quello (protomarxista) di Storia e coscienza di classe; oppure che ci sia bensì in lui anche un'ulteriore fase storica di sviluppo, ma che essa, lungi dal segnarne la maturità, ne segni piuttosto l'irreversibile decadenza e involuzione. Entrambe queste impressioni sono, a nostro giudizio, sbagliate. Non solo perché di fatto esiste, dopo Storia e coscienza di classe, un secondo (o terzo) periodo dell'attività di Lukacs, il suo periodo di attività matura; ma perché, una volta caduti in lui i pregiudizi idealistici di quel libro, egli è in grado di elaborare e portare a chiarezza sistematica una varietà molto più ricca di categorie: dapprima, a partire dagli anni '30, sul terreno della teoria della letteratura, poi con riferimento anche ad altre oggettivazioni sociali di grado superiore, ad altre - e sempre più vaste - sfere categoriali della struttura della realtà oggettiva (estetica, etica, ontologia dell'essere sociale ecc.). Misconoscere o sottovalutare l'importanza della elaborazione di questo gruppo di problemi è smarrire l'asse centrale della maturazione creativa e della più specifica originalità del pensiero di Lukacs: proprio quanto gli assicura una netta e decisa superiorità rispetto al marxismo di un Korsch o di un Bloch (anche per via dello stretto legame da lui costantemente mantenuto con i problemi e le lotte del movimento operaio organizzato). Se Lukacs non si riduce a essere soltanto quel «weberiano critico» che pare a molti, se egli è qualcosa più che non un semplice precursore della sociologia della conoscenza» o anche della «teoria critica della società», ciò lo si deve proprio al fatto che egli va con la maturità oltre le analisi, pur geniali, del suo capolavoro giovanile. Descrizione bibliografica Titolo: Il marxismo della maturità di Lukács Autore: Miklós Almási, Cesare Cases, I. Hermann, G. Oldrini, S. Morawski, I. Fehér, N. Tertulian. Curatore: Guido Oldrini Editore: Napoli: Prismi, Novembre 1983 Lunghezza: 228 pagine; 24 cm ISBN: 8870650081, 9788870650082 Collana: Volume 2 di Astrea. Orizzonti della cultura contemporanea Soggetti: Filosofia, Interpretazione, Critica, György Lukács, Saggi critici, Le basi teoretiche, Marxism and Form, Philosophy, Adorno, Alienazione, Astratto, Balzac, Don Chisciotte, Dostoevskij, Dramma, Engels, Epica, Estetica, Flaubert, Goethe, Grecia, Hegel, Idealismo, Ideologia, James, Joyce, Kafka, Kant, Lassalle, Lenin, Opere giovanili, Capitale, Teorie economiche, Lotta di classe, Modernismo, Narrazione, Reificazione, Ricordo, Rispecchiamento, Sartre, Simbolismo, Soggettività, Sollen, Sontag, Spazio, Steiner, Tempo, Romanzo, Tolstoj, Utopia, Wesen, Zola, Ontologie: Hermeneutik der Faktizität, Relativer und absoluter Idealismus, Theologische Jugendschriften, Communism, Hungary, 1885-1971, Novecento, Ermeneutica, Morawski, Berlino, Germania, Traduzioni, Jaworska, Ontologia, Letteratura critica, Influenze culturali, Gioventù, Philosophy, Interpretation, Criticism, Critical essays, Theoretical bases, Alienation, Abstract, Don Quixote, Drama, Epic, Aesthetics, Greece, Idealism, Ideology, Early works, Capital, Economic theories, Class struggle, Modernism, Narration, Reification, Memory, Mirroring, Symbolism, Subjectivity, Space, Time, Novel, Twentieth century, Hermeneutics, Berlin, Germany, Translations, Ontology, Critical literature, Cultural influences, Youth Indice L'uomo buono di Cesare Cases L'itinerario intellettuale di Lukacs dopo "Storia e coscienza di classe" di Istvan Hermann Le basi teoretiche del Lukacs della maturità di Guido Oldrini L'evoluzione della teoria lukacsiana matura dell'estetica di Stefan Morawski La prospettiva ontologica di Lukacs di Miklos Almasi Lukacs e Sartre, due itinerari filosofici a confronto di Istvan István Feher Appunti su Lukacs, Adorno e filosofia classica tedesca di Nicolae Tertulian. Parole e frasi comuni Adorno analisi Anna Seghers artistica base Bloch borghese Brecht Budapest carattere categoria complesso concetto concezione mondo concreto confronti contraddizioni coscienza di classe Critica della ragione arte estetica Ontologia uomo determinazioni Ernst Bloch estetica fascismo fenomeni Fichte filosofia fondo forma generale Georg Lukàcs giovane Hegel hegeliana ideologica individuale intellettuale Kant essere estetica lavoro Lenin letteraria letteratura Lifsic Literaturnyj kritik lukacsiana Marx Engels marxiana marxismo metodo metodologica mimesis natura Nicolai Hartmann oggettiva oggettivazione ontologica pensiero periodo politica Fronte posizione possibilità prassi principio problema processo questione ragione dialettica rapporti razionale reale realismo realtà risultati rivoluzionario saggio Sartre sartriana Schelling scritti scrittori senso sfera società soggetto-oggetto identico stalinismo Storia coscienza storico storico-sociale struttura sviluppo tedesca teleologica tendenza Teoria del romanzo teorico Thomas Mann totalità umana ungherese valore
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Giuseppe Pirozzi: Catalogo della Mostra, Napoli, Castel Nuovo, 6 luglio - 5 settembre 2006 Autore: Giuseppe Pirozzi Curatore: Vitaliano Corbi Collaboratore: Castel nuovo (Museum : Naples, Italy) Editore: Pozzuoli: Paparo, 2006 Collana: Contemporaneaquattro ISBN: 8887111537, 9788887111538 Lunghezza: 189 pagine; 24 x 28 cm, illustrato colore e b/n Soggetti: Scultori, Arti Plastiche, Scultura, Estetica, Persone, Collezioni, Arte Contemporanea, Mostre, Cataloghi, Napoli, Artisti contemporanei, Opere generali, Libri illustrati
Croce, BenedettoGalasso, Giuseppe Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale : teoria e storia. Milano, Adelphi 1990 italian, 723 1990. "Classici" vol.56. Opera con copertina rigida e sovraccoperte, quella esterna acetata, in custodia . XXX, 723 p. ; 21 cm. STO.6.
(Codice CW/9525) In 8° 201 pp. Brossura editoriale, sovraccoperta. Ottimo, freschissimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Firenze, G. C. Sansoni Editore, 1948. A cura di Giovanni Macchia. Traduzione di A. Luzzatto. Volume N. III appartenente alla Collana: Scrittori d’Estetica. In 8vo (cm. 21); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. (4), 423, (5). PAx
pp. 362, cm 25, brossura, Medioevo e Umanesimo 111. Intonso.
ril. tela In un momento di profondo isolamento, a causa del clima politico e culturale nell'Italia degli anni trenta, e nel conseguente stato d'animo, poi superato ma allora intenso, dell'esaurirsi di un ruolo, di un compito, forse della stessa vita, Croce raccolse alcuni dei suoi scritti migliori in ambito estetico, logico, etico e storico-metodologico, chiamandoli "Ultimi Saggi".
ill., br. L'arte di far più bella la donna è antica quanto l'umanità. Il libro si rivolge agli operatori del settore e a tutti coloro che ricercano la bellezza grazie non solo alla correzione degli inestetismi, ma anche all'armonia fisica attraverso la salute. Al fianco dell'eterno protagonismo della bellezza, infatti, oggi si affermano il fascino e la sicurezza dettati dalle cure personali. La bellezza quindi non è più miraggio e fine esclusivo delle donne, ma diviene strumento e progetto concreto anche nell'universo maschile. Oltre a essere un manuale completo per tutte le discipline che interagiscono intimamente con il mondo dell'estetica e del benessere - dall'anatomia alla cosmetologia e alla fitocosmesi - il testo fornisce consigli ed esempi pratici supportati da tabelle esplicative, illustrazioni anatomiche e sequenze fotografiche a colori delle diverse tecniche di massaggio.
In 8o, pp. 560, br. Ottava edizione riveduta.Vol. num. 1 della Filosofia dello Spirito di Benedetto Croce. Tracce d'uso. Fioriture. Ottimo (1722/ FILOSOFIA - ESTETICA - LINGUISTICA - CROCE)
2è édition, augmentée, de cet ouvrage publié en 1942 par l'historien et critique d'art Louis HAUTECOEUR (1884-1973): essai d'analyse des doctrines esthétiques, et de l'adaptation qu'en ont fait à leur usage écrivains et artistes; aux XIXè et XXè siècles essentiellement (romantisme, art social, l'art pour l'art, naturalisme, symbolisme, "peinture pure"), après un chapitre "des origines au XIXè siècle"; index (écrivains, peintres, titres des oeuvres); édition augmentée d'un passage sur l'après seconde guerre mondiale. Exemplaire relié. Français
In 8o, pp. 116, br.,dedica autografa dell'autore, frontespizio a due colori, minimi difetti al dorso e al piatto anteriore, ottimo stato di conservazione (6590/ VIGNOLA - VERONA - NIBELUNGI - CRITICA - ESTETICA)
FELTRINELLI 1976 A CURA DI BERNARD GRUN INTRODUZIONE DI LUIGI ROGNONI, 405 PP. FONDO DI MAGAZZINO SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO ALLE ULTIME DUE PAGINE FUORI TESTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVISSIMA AMMACCATURA. Esiste oggi la possibilità di distinguere tra un'opera d'arte ed una che non lo è? Quante volte, visitando un museo o mostra d'arte contemporanea, si e sentito il pubblico bisbigliare "cos'è questa roba? La potrei fare anch'io". Espressioni che manifestano stupore e sconcerto, talvolta non manifesta- te bensì nascoste dietro una facciata un po' ipocrita di snobismo di chi non vuole sfigurare e si dà un tono, anche se in privato ammette di non capirci nulla. Questo volume intende dare chiarimenti e risposte a tali interrogativi, con un linguaggio semplice e discorsivo. Vengono illustrati i meccanismi dell'arte contemporanea, il ruolo dei critici, del mercato e dei grandi musei; viene fatta una carrellata sugli ultimi cinquanta anni della produzione artistica, illustrandone i maggiori esponenti e analizzandone i rapporti con la società, lo star system, il ruolo dei mass media. Viene anche fatto un rapido raffronto con il ruolo dell'artista in culture altre, quella africana, indiana e islamica, per meglio individuare la posizione dell'artista nella società contemporanea. Infine si danno alcuni spunti per stimolare la creatività, in base al principio portato avanti da Dubuffet, Beuys e vari altri artisti, che ogni persona ha una potenzialità creativa, sviluppando la quale può arricchire la propria personalità e aprire porte sconosciute, che portano a maggiore libertà interiore. Descrizione bibliografica Titolo: Opera d'arte, sì o no?: arte come modo di vivere Autore: Alberto Tessore Editore: Napoli: Guida Editori, dicembre 2005 Lunghezza: 190 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8871889800, 9788871889801 Collana: Volume 2 di Antologica: Saggi Soggetti: Critica, Arte concettuale contemporanea, Movimenti e stili artistici, Estetica, Opere concettuali, Arte moderna, Esposizioni, Installazioni, Artisti, Significato, Astrattismo, Creatività, Marketing, Cultura di massa, Gusto, Filosofia, Pop, Surrealismo, Carta igienica, Tom Fiedman, Chapman, Corpo umano, Violenza, Escrementi, Scandalo, Mostre, Biennale, Vernissage, Octavio Paz, Baudrillard, Edgar Wind, Critici, Avanguardia, Trasgressione, Ribellione, Nonsenso, Negazione, Plastica, Fabio Sergentini, Attico di Roma, Gallerie, Performance, Le Page, Video, Vanessa Beecroft, Pollock, Dubuffet, Bispo do Rosario, Max Ernst, Warhol, Marcel Duchamp, Sherrie Levine, Outsider, Potere, Festival, Musei, Tecniche, Forme espressive, Fotografia, Profana, Propaganda, Classicismo, Indù, Islamica, Africana, Critici, Mecenatismo, Fiere, Valore, Collezionismo, Roy Lichtenstein, Mario Merz, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Jeff Koons, Bernard Venet, Libri Illustrati, Libri Vintage, Fuori catalogo, Criticism, Contemporary conceptual art, Art movements and styles, Aesthetics, Conceptual works, Modern art, Exhibitions, Installations, Artists, Meaning, Abstract art, Creativity, Mass culture, Taste, Philosophy, Surrealism, Toilet paper, Human body, Violence, Excrement, Scandal, Exhibitions, Biennial, Critics, Avant-garde, Transgression, Rebellion, Nonsense, Denial, Plastic, Fabio Sergentini, Attic of Rome, Galleries, Power, Museums, Techniques, Expressive forms, Venice, Venezia, Photography, Secular, Classicism, Hindu, Islamic, African, Critics, Patronage, Fairs, Value, Collectibles, Illustrated books, Books out of print Parole e frasi comuni arte artisti base bellezza bello brasiliano campo caso celebre centro colori contemporanea corpo creare critici curiose decorare diverse divino esempio esiste esposto estetica estremamente forme fotografia fronte gallerie genere gioco giorno giovani grande grandi gusto idee immagini inizia installazioni artista lavoro legge luce manifesta mano medesimo mente mercato migliaia mille mondo movimento musei New York noto nuda numerosi occhi odierna oggetti opera d'arte paesi Parigi parole passato pensare personale persone MOMA Getty Guggenheim pittore plastica pochi possibilità potere presente pubblico quadro rappresenta realizzato ricordano risulta ruolo sala scena scritto scrive scultura secoli semplice senso sistema situazioni società spazio storia strada successo sviluppare testa tradizionale umana utilizzando vero video visita vivere Alberto Tessore, nato a Torino nel 1937, studioso e amante dell'arte è persona multiforme, che ha operato nel campo della scrittura, della fotografia, del teatro e del multimedia. Come fotoreporter ha viaggiato in tutto il mondo. Per dieci anni è stato insegnante e per cinque è vissuto in Etiopia, lavorando presso l'Istituto Italiano di Cultura. Ha dato vita a centri artistici e cenacoli di poesia; ha diretto un festival internazionale di arte multimediale, che si è tenuto a Rieti dal 1994 al 1998. Ha pubblicato vari libri e numerosi articoli sulle riviste più disparate.
New English Paperback. Pbo. 4to. (28 x 20 cm). In English and Turkish. [6] ,148 p., color ills. Interactions in art and aesthetics.= Sanatta ve estetikte etkilesimler. Contents: Özyigit, Halil / Çemberlitas Serbest Resim Atölyesi.; Orhan, A. Hande / On'lar Grubu'yla Gelenegin izinde.; Acar, Baris / Sanat Tarihinde Kuramsal Yaklasimlar.; Giray, Meltem / Sydney Opera Binasi.; Gökkaya, Evren Karayel / Modem Türk Resminin Olusumunu Etkileyen Faktörler.; Tetikçi, Ismail / Gelenekten Günümüze Aktarimlar.; Özgöçen, Pelin / Sürrealizm'de Figür-Mekân iliskisi.; Kavas, Kemal Reha / Bir Kuramsal Etkilesim Alani Olarak 'Ekolojik Mimarlik' Söylemi ile Sanat ve Mimarlik Tarihi Yaziciligi Arasindaki iliski.; Ülger, Emir / Schopenhauer ve Wagner Etkilesimi.; Simsek, Serap / Bedri Rahmi Eyüpoglu ve Fransa Yillari (1931-1933).; Çolak, Banu / Sanat - Mekan ve Çagdas Sanat Müzeleri Üzerine.
A clean, unmarked book with a tight binding. 306 pages. 8 1/8"w x 11 1/8"h. Facsimile edition of Volume I, Numbers 1-10, December 1897 - November 1898.
SIGNED BY CHRISTOPH WULF. 20x12cm. 550 pages. Hardcover with dust-jacket. Gilt lettering on spine. As new. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Spine is sunned and discolored. Some pencil marginalia and underlining. ; Extensive English Introduction and translation with Greek Text and Latin apparatus. Two black-and-white plates. ; 288 pages
In una civiltà come quella attuale in cui, come scrive Sergio Bettini, "l'esistere prevale sull'essere anche nella struttura dei linguaggi artistici il "tempo" prevale sullo "spazio", l'"espressionismo" prevale sull'"impressionismo", le arti "industriali" o applicate, e l'architettura, prevalgono sulla scultura delle "statue" e sulla pittura dei "quadri". La differenza classica tra grande arte e arti minori si attenua fino a scomparire, in un'epoca che invoca più che mai categorie adeguate per essere in grado di comprendere se stessa, i contributi degli storici dell'arte della Scuola di Vienna e in particolare del suo esponente centrale Alois Riegl (1858-1905) restano tuttora un patrimonio pressoché intatto. In questo studio si affronta il senso del processo artistico sulla scorta del confronto dell'uomo con la natura, dove però non si tratta di imitare la natura, ma di competere con essa e migliorarla. In questo quadro - che varia nel tempo e in base al quale sono rilette tutte le epoche della storia dell'arte dall'antichità alla modernità - egli identifica una serie di "elementi" costanti per cui storicamente l'opera d'arte si costituisce come tale (fine, materia prima, tecnica, motivo, relazione forma-superficie) e che, come nella struttura delle lingue storiche, si declinano in maniera diversissima a seconda delle necessità espressive che il tempo e il luogo richiedono. Autori: Alois Riegl. Curatori: Andrea Pinotti. Traduttori: Carmela Armentano.
Autori: Baldine Saint Girons. Curatori: Giovanni Lombardo. Traduttori: Carmelo Calì, Rita Messori.