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19521123688Schlehdorf, Bronnen-Vlg, 1952. 86 S., 1 Bl. OBr.
19381304214Frankfurt/M. V. Klostermann, (1938). Gr.-8vo. 195, (1) S. OKart. (unbeschnitten, Heftfalz m. Feuchtigkeitsspur, Rücken ausgebessert).
19611315244Meisenheim, Hain, 1961. 8, 232 S. m. wenigen Abb. OLwd m. OUmschl. (Umschl. berieben)
In 8°, copertina flessibile illustrata, pp. 284, (4), coll. "Testi a fronte N°64", testo tedesco a fronte, lieve brunitura ma copia molto buona. (MAG ZH1) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Questo libro presenta in traduzione italiana tre scritti risalenti agli anni 1780-1786: le due dissertazioni "Filosofia della fisiologia" e "Saggio sul rapporto tra natura animale e natura spirituale dell'uomo" e il saggio epistolare "Dialoghi filosofici", che riflette le posizioni metafisiche del giovane Schiller nel quadro del dibattito illuministico tra materialismo e spiritualismo.
br. Vengono qui tradotte in lingua italiana in forma integrale le lettere che Schiller inviò tra gennaio e febbraio 1793 all'amico Körner con l'intento di raccogliere e discutere le idee per il progettato dialogo "Kallias o della bellezza: opera che mai, però, vide la luce. Esse accompagnano il lettore nel tormentato e ambizioso progetto schilleriano di presentare "quel concetto oggettivo del bello, di cui Kant dispera". La loro lettura si presenta, altresì, come un'adeguata introduzione al saggio "Grazia e dignità", pubblicato nello stesso anno, nel quale Schiller del resto chiaramente allude al dialogo incompiuto, laddove parla di "un'analitica del bello". "Grazia e dignità" è nella fattispecie il primo, e decisivo, dei saggi di estetica di Schiller, che molto deve alle riflessioni esposte all'amico Körner. In esso Schiller si confronta con il pensiero di Kant, ripensando e sottoponendo a sviluppi definitivi sia la prospettiva estetica della "Critica della facoltà di giudizio" sia la morale kantiana. In "Grazia e dignità" confluiscono, per trovare nuove strade e nuove aperture, tanto l'esperienza teatrale e poetica quanto i giovanili studi medici di Schiller.
In 8', br. ed. con sovrac., pp. 310, ingiallimenti e lievi segni d'uso alla sovrac., interno in buono stato, bruniture ai margini, taglio sup. polveroso, segni del tempo.
12922Aubier Montaigne Collection Bilingue, 1943 - In-8, broché, 357 pages, 27 lettres avec le texte en regard Français/ Allemand - Bel exemplaire . Bilingue
18594203Hachette 1859 in8. 1859. reliure demi-basane.
Autrement, 2012, 121 pp., broché, bon état.
200314839BBKöln, Salon-Verlag, 2003. gr.8°, 425 S. mit zahlreichen teils ganzseitigen Farb- und s/w-Abbildungen, blaue original Klappenbroschur, Erstausgabe Rücken geringfügig nach innen gewölbt und mit zarten Längsfältchen, sonst ein sehr gutes, sauberes Exemplar.
Arti Grafiche Manfrini, Trento, 1969 – In-8, bross., pp. 205.
1999191845Jérôme Millon Jérôme Millon, 1999. In-8 broché (24 x 16 cm) de 395 pages. Couverture à rabats. Collection "Krisis". Traduction par Alain Pernet et Caroline Sulzer, présentation et notes par Caroline Sulzer. Ce texte fondamental rassemble les leçons professées par Schelling à Iéna puis à Wurzbourg entre 1802 et 1805. Sommet de la "philosophie de l'identité", l'ouvrage traite de l'art non comme une simple discipline esthétique, mais comme la représentation nécessaire de l'absolu dans le fini. Schelling y analyse la mythologie comme "matière première de l'art" et explore les différentes formes d'expression (musique, peinture, poésie) sous l'angle de leur puissance spéculative. Cette édition chez Millon, avec sa mise en page soignée et ses rabats, est très appréciée pour la qualité de son appareil critique, indispensable pour saisir la transition vers la pensée ultérieure du philosophe. Très bon état
ril. «Pubblicare in una nuova edizione, dopo più di trentacinque anni - nella traduzione del 1997, completamente riveduta e corretta rispetto alla precedente del 1986 - un'opera squisitamente "platonica" e più precisamente in senso stretto neoplatonica qual è la Filosofia dell'Arte di Schelling, può bensì apparire come un azzardo, ma come un azzardo ben calcolato. È infatti vero, per un verso, che nulla è più lontano dal prevalente orientamento e gusto estetico odierno, della concezione schellinghiana dell'Arte come rivelazione dell'Assoluto. E tuttavia, per altro verso, l'opera di Schelling è un vero e proprio crocevia della straordinaria stagione culturale in cui venne scritta, ove si danno convegno Winckelmann e Goethe, Kant e Schiller, Friedrich Schlegel e Novalis. Sicché agli storici della filosofia apparirà sempre come un ghiotto reperto, ricco di spunti, sollecitazioni e richiami per le proprie instancabili ricerche: i debiti nei confronti del Neoclassicismo, la relazione con Goethe, l'incontro-scontro con il Romanticismo, non sono che alcuni dei vasti campi d'indagine che potranno sempre di nuovo incuriosire e stimolare lo storico. Ma oltre che come un ben calcolato azzardo, la pubblicazione del testo schellinghiano può anche configurarsi come una scommessa: potrebbe invero attirare e interessare anche quanti restano ancora oggi convinti che l'Arte non sia riducibile a quella che, pur sedicente tale, è solo occasione di distrazione o di intrattenimento. Per codesti "platonici", siano essi tali in re o in pectore, la lettura della Filosofia dell'Arte risulterà sicuramente, in forza del suo vigore speculativo, ricca di stimoli e illuminante. Mi auguro che questa scommessa sia vincente». Alessandro Klein
1930305703Oscar Schellenbach Verlag Hamburg 1930. Hardcover Leinen ohne Schutzumschlag 1.-10. Tausend Zustand: Aus einer Privatbibliothek mit Kennung kleines Rückenschild. Mit einer Zueignung des Autors. Vereinzelte zarte Anstreichungen am Textrand mit Bleistift. Rücken Ecken Kanten sind berieben/bestoßen. Oscar Schellenbach Verlag, Hamburg, hardcover
1940317218Verlag Helmut Küpper Berlin 1940. Hardcover kartoniert ohne Schutzumschlag Die Jahresangabe ist ungefähr. Zustand: Keine Beschädigungen lichtrandig mit Namenseintrag und Datum. Rücken Ecken Kanten sind leicht berieben. Verlag Helmut Küpper, Berlin, hardcover
1934BLG00173Ed. Henri Dangles, Paris, 1934, broché, 9 figures ou photographies h.t., 224 pages, 12x18.5
19391097719Erlenbach, E. Rentsch, (1939). Gr.-8vo. 170 S. OLwd.
1450Editions Albatros, collection "Histoire/Imaginaires", 1980, planches hors-texte, 124 pp., broché, traces d'usage, état correct.
36243Editions Michel de Maule, 1988, 109 pp., broché, planches hors texte, légère straces d'usage, passages signalés au crayon, état très correct.
1958266271958 Lisbonne : International Institute of Arts and Letters, 1958. In-4°. xviii-180pp. + 120 planches in-fine. Broché (couverture illustrée). couv.défraichie,interieur bon état. Format 18,2 x 26 cm. Poids 0,9 kg.
Paris, Editions de "La Nouvelle Revue", 1934, in-8, br., pp. 22. Estratto con invio autografo dell'autore: "A la Gloire de la Méditerranée, berceau de la culture latine... A la Gloire de la culture latine qui est le phare radieux de l'humanité".
Cm. 25, cart. edit., pag. 119 più 24 tavole f.t. con 45 ill.ni fotografiche a piena pagina. Interessante opera edita sotto gli auspici dell'Accademia di Scienze Lettere ed Arti di Modena sulle opere della scultrice americana. Traduzione di Paolo Tosel. Esemplare a fogli chiusi.
197160871CBAalen, Scientia-Verlag, 1971. Groß- 8°. 24 x 18 cm. LIX. 1218 Seiten. Original-Pappband.