2 619 résultats
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
br. Che cos'è un'opera d'arte? In questa antologia di conferenze, Joseph Margolis affronta il quesito fondamentale dell'estetica, proponendo una forma di realismo culturale secondo cui "le opere d'arte sono enti fisicamente incorporati (embodied) e culturalmente emergenti." Queste non sono "trasfigurazioni" di "mere cose reali," ma denotata che possiedono proprietà sui generis non riducibili alle loro caraneristiche puramente fisiche. In questo senso la percezione di oggetti artistici non è altro che un'estensione dell'autocoscienza umana, intesa come comprensione del sé e della società di riferimento. Gli esseri umani a loro volta sono "simili" ad opere d'arte: il loro agire, la loro identità, i loro enunciati possono essere compresi solamente alla luce della propria Lebensform, Lebenswelt, habitus o tradizione.
br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
In 8, cm. 14,5 x 23, pp. XXIX + 217 + (9), Brossura editoriale. Collana "Saggi " 337. Prima edizione italiana. Ampiamente sottolineato.
Trad. F.Canobbio-Codelli.<BR>16°, pp.101 (7), br.ed. Sottolin. Firma all'occh.
8°gr., br. edit. (fioriture), pp.388 + 24 tavv. ill. f.t. L'arte dell'abbellimento femminile, l'addobbo di un appartamento, l'arte dei giardini, la messa in scena di una festa, il rapporto tra i valori plastici e quelli letterari. Intonso.
GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Begriindung der Ethik Cassirer categorie Cohen coheniana concetto connessione considerare contingenza continuità coscienza Critica del Giudizio Critica della ragion Darwin deduzione definire dell'esperienza determinazione Dialettica trascendentale dimostrare edizione della Kants Erdmann F. A. LANGE Fechner fenomeno filosofìa finalità formale fìsica fondamento generale Geschichte des Materialismus grandezza intensiva Grundsàtze der reinen Hermann Cohen idee infatti infinitesimale Kant kantiana Kants Begriindung Kants Teleologie Kants Theorie Kants Theorie der KTE1 KTE2 l'apriorità l'unità leggi empiriche logica formale matematica metodo molteplicità necessario necessità neokantismo noumeno oggetto particolare pensare Philosophie possiamo presupposto principi metafìsiciprincipio della finalità problema psicofìsica psicologia punto di vista pura della conoscenza ragion pura rapporto rappresentazioni realtà reinen Erkenntnisstheorie riferimento risultato ruolo scientifica scienza della natura scuola di Marburgo significato sintesi sistema sistematica spazioStadler stadleriana stimolo tale teoria della conoscenza teoria pura Theorie der Erfahrung Theorie der Materie totalità trad unitario
Volume in brossura di cartoncino flessibile lucido con copertina illustrata e bandelle Presente foto degli Autori in entrambe le alette. Presentazione di Rosanna Lambertucci. Internamente illustrato con immagini in bianco e nero, didascalizzate. Buonissimo lo stato di conservazione con pagine ben tenute di colore seppia come i tagli. Numero pagine 279. USATO
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: Momenti della pittura cinese. Dalle origini alla dinastia Yüan Autore: Marco Fagioli Editore: Aión Edizioni, Firenze Collana: Volume 1 di Saggi Data di Pubblicazione: 2001 Pagine: 128; 24 cm; illustrato ISBN-10: 8888149015, ISBN-13: 9788888149011 Soggetti: Pittura cinese, Cultura, Ronald Hillier, Influenze, Letteratura artistica, Waley, Binyon, Petrucci, Sirén, Max Weber, Malraux, Granet, Berenson, Fishman, Duprè Dal Poggetto, Dauphinè, Storia, Alberto Giuganino, Han Kan, Wang Wei, Ma Yuan, Medioevo, Huang Kung Wang, Wu Chen, Fan Ts'ung, Tai Chin, Lin Liang, Ni Tuan, Wang Chien, Chu Ta, Yun Shou P'ing, Lu Chi, Lang Shih-Ning, Giuseppe Castiglione, Li T'ang, Arte, Opera Cantonese, Sfumature di tono, Maniera verde-blu, Paesaggisti, Buddhismo, Confucianesimo, Scuola Wen Jen Hua, shanshui, Pittura delle acque di montagna, Prospettiva, Estetica, Stampe xilografiche policrome, Shunshō, Sinologia, Collezionismo
In 8', br. ed. pp. 204, in ottimo stato, minimi segni del tempo.
In 8, br. edit. ill., pp. 173.Prima edizione.Piccolo segno di abrasione alla cop., pagine brunite, buone condizioni.Luogo di pubblicazione BariEditore DedaloAnno pubblicazione 1968Collana Saggi 5Materia/Argomento Arte, Critica dell'arte, EsteticaPrima Edizione Sbr>
br. Questo volume raccoglie gli studi che amici e colleghi hanno voluto dedicare a Giuseppe Di Giacomo in occasione del suo settantesimo compleanno. Desidero, quindi, in primo luogo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa e che attraverso di essa hanno voluto manifestare la loro stima e il loro affetto ali 'amico e al maestro. I contributi raccolti nel volume vogliono, infatti, essere non soltanto un omaggio allo studioso e al collega, ma anche testimoniare il rapporto vivo che Di Giacomo è riuscito a creare attraverso le numerose iniziative che ha realizzato e continua a realizzare.
br. La tradizione umanista ha mantenuto e consolidato alcune coordinate paradigmatiche di giudizio ben riconoscibili tanto da farci parlare di un canone umanista basato su un preciso orientamento di preferenza sulla rappresentazione del corpo umano. Questo canone esprime inevitabilmente una conseguente definizione estetica della cultura, vista come habitat preferenziale del retaggio prometeico, considerandola al tempo stesso emanazione autarchica dell'ingegno umano, e principio disgiuntivo dell'essere umano da ogni residuo di animalità. La techne assume una configurazione strumentale rispetto alle finalità umane e allo stesso modo l'animalità non è più una dimensione condivisa, ma assume la forma di controlateralità rendendo l'uomo "il non-animale". Questo saggio vuole indagare questa trasformazione, definita con il termine di postumanismo, al fine di mettere in risalto le differenze di orientamento e di sensibilità, ma soprattutto di tracciare una sorta di mappa concettuale circa gli slittamenti che tale metamorfosi estetica sta avendo nel modo corrente di leggere il corpo, l'animalità, la natura e infine la tecnologia, in una concezione della condizione umana che testimonia un'innegabile rivoluzione nei predicati di riconoscibilità e di proiezione.
br. La tradizione umanista ha mantenuto e consolidato alcune coordinate paradigmatiche di giudizio ben riconoscibili tanto da farci parlare di un canone umanista basato su un preciso orientamento di preferenza sulla rappresentazione del corpo umano. Questo canone esprime inevitabilmente una conseguente definizione estetica della cultura, vista come habitat preferenziale del retaggio prometeico, considerandola al tempo stesso emanazione autarchica dell'ingegno umano, e principio disgiuntivo dell'essere umano da ogni residuo di animalità. La techne assume una configurazione strumentale rispetto alle finalità umane e allo stesso modo l'animalità non è più una dimensione condivisa, ma assume la forma di controlateralità rendendo l'uomo "il non-animale". Questo saggio vuole indagare questa trasformazione, definita con il termine di postumanismo, al fine di mettere in risalto le differenze di orientamento e di sensibilità, ma soprattutto di tracciare una sorta di mappa concettuale circa gli slittamenti che tale metamorfosi estetica sta avendo nel modo corrente di leggere il corpo, l'animalità, la natura e infine la tecnologia, in una concezione della condizione umana che testimonia un'innegabile rivoluzione nei predicati di riconoscibilità e di proiezione.
br. Cos'hanno a che fare l'arte con la Montagna del sale di Mimmo Paladino, le Superfici magnetiche di Boriani, le tele squarciate di Fontana, le sfere bronzee di Pomodoro, i suoni di Stockhausen? Quante volte siamo rimasti basiti di fronte a "opere d'arte" vergognandoci di pensare "Questo l'avrei fatto anche io"? Come si è arrivati, da Caravaggio, Bach, Bernini all'orinatoio di Duchamp? Cosa ha provocato il decadimento della bellezza? Cos'ha a che fare il processo rivoluzionario con l'arte? Roberto Marchesini ci accompagna in un viaggio appassionante e sorprendente attraverso l'arte moderna e contemporanea, alla ricerca di quel significato nascosto che essa porta senza renderlo esplicito. Con un linguaggio semplice e chiaro (lontano da quello solitamente utilizzato nei libri dedicati all'arte) l'autore ci accompagna alla scoperta della Rivoluzione nell'arte: una sfida alla bellezza del creato.
in-8°, 306 pp., notes, index, broché, couverture illustree. Etat d'usage. [MI-9]
Mm 130x200 "Coleccion Punto y Lineas". Brossura originale, copertina a colori, 376 pagine con 23 figure in nero comprese nel testo in lingua spagnola - spanish text. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
GUIDA 2005 268 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO. Sostituire: le immagini stanno al posto delle cose, come del resto le parole. Estendere: gli strumenti tecnici sono un'estensione del corpo. Oggi si danno però anche nuove possibilità: immagini, come quelle della realtà virtuale, che diventano un mondo a parte, procedure di intervento sulla materia vivente, come la clonazione, in grado di riprodurre individui geneticamente identici. La duplicazione del mondo e del corpo non è più esclusivamente simbolica o estensiva: nuovi doppi si affacciano all'orizzonte. In questo libro si tenta di decifrarne la natura. Due i punti focali: l'impatto delle tecnologie digitali sulle arti visive e le questioni etiche sollevate dalle prospettive della clonazione riproduttiva e terapeutica. INDICE Introduzione I. L’esperienza clonata - Immagine e rappresentazione: qualche premessa Dallo schema corporeo all’immagine culturale; Breve anticipazione - L’immagine secondo Platone Ombre e riflessi; Nella pancia della caverna; La copia della copia; Il ’Sofista’ e il nuovo corso dell’immagine; Immagine e non essere; Immagine e discorso - Glosse a Platone Confini mobili; I garbugli della mimesis; Occhio innocente?; Amore per le cose del mondo - Virate novecentesche Linea, schema, superficie; Il digitale e le arti visive; Crisi della pittura e immagine digitale; Il cinema e gli idoli digitali II. Il corpo clonato - L’immaginario del doppio Doppi letterari; Tra Omero e Poe - L’uomo artificiale Dall’automa al robot; Il cyborg - Clone, clone delle mie brame! Ontologia minima del clone; Biologicamente parlando - Questioni morali Pie illusioni, rischi, incertezze; Il diritto non è tutto - L’etica delle due clonazioni Il clone: diritti negati e asimmetrie di relazione; Il clone terapeutico, l’embrione, lo pseudozigote; la nudità dell’universalismo, i veli della tecnica Parole e frasi comuni all'interno artificiale artistica Baudrillard Bioetica biologico capacità caso caverna cellule cellule staminali certo cinema clonazione riproduttiva clonazione terapeutica clonazione umana clone codice codice genetico considerare copia corpocyborg davvero dell'arte dell'immagine dell'oggetto dell'uomo digitale dimensione diritto discorso diventa diverse doppio duplicazione ecco effetti embrioni esiste etico eugenetica falso fantascienza fecondazione in vitro figura FIVET fondoforma gemelli generazione genetico genoma Gombrich Habermas identità immagini individuo infatti invece Jonas l'embrione l'immagine livello macchina maniera mimesi mimetica mito della caverna modello mondo morale natura naturalenucleo nuovo oggetti ombre ontologica percettivo percezione phàntasma piano pìstis pittura Platone possibile possono problema procedura processo proprio prospettiva pseudozigote punto quest'ultimo questione rapporto rappresentazione reale realtà virtualereferente rischi rispetto robot schema scienza sembra semplice senso simbolico simulacro simulazione sociale Sofista soltanto somiglianza spazio sperimentazione tecnica tecnologia termini vedere verità vero video art viene visibile visiva vista Warnock zigote
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Sostituire: le immagini stanno al posto delle cose, come del resto le parole. Estendere: gli strumenti tecnici sono un'estensione del corpo. Oggi si danno però anche nuove possibilità: immagini, come quelle della realtà virtuale, che diventano un mondo a parte, procedure di intervento sulla materia vivente, come la clonazione, in grado di riprodurre individui geneticamente identici. La duplicazione del mondo e del corpo non è più esclusivamente simbolica o estensiva: nuovi doppi si affacciano all'orizzonte. In questo libro si tenta di decifrarne la natura. Due i punti focali: l'impatto delle tecnologie digitali sulle arti visive e le questioni etiche sollevate dalle prospettive della clonazione riproduttiva e terapeutica. Informazioni bibliografiche Titolo: Tutto doppio: mondi virtuali e clonazione umana Collana: Volume 3 di Etica pratica Autore: Marcello Monaldi Editore: Napoli: Alfredo Guida 2005 ISBN: 8871889487, 9788871889481 Lunghezza: 268 pagine; 22 cm Soggetti: Sociologia, Antropologia, Scienze sociali, Comunicazione, Cultura, Platone, Clonazione, Immagine, Caverna, Sofismo, Mimesis, Glosse, Arti visive, Cinema, Digitalizzazione, Tecnologia, Pittura, Immagine digitale, Immaginario, Omero, Allan Poe, Ombre, Riflessi, rapporto uomo-macchina, mentalità tecnica, embrione umano, fecondazione, Etica, Estetica, Filosofia Parole e frasi comuni artificiale artistica Baudrillard Bioetica biologico capacità caso caverna cellule cellule staminali certo cinema clonazione riproduttiva clonazione terapeutica umana clone codice genetico copia corpo cyborg arte immagine oggetto uomo digitale dimensione diritto discorso diventa diverse doppio duplicazione effetti embrioni esiste etico eugenetica falso fantascienza fecondazione in vitro figura FIVET fondo forma gemelli generazione genetico genoma Gombrich Habermas identità individuo Jonas embrione livello macchina maniera mimesi mimetica mito caverna modello mondo morale natura naturale nucleo ombre ontologica percettivo percezione fantasma piano pìstis pittura Platone problema procedura processo prospettiva pseudo-zigote questione rapporto rappresentazione reale realtà virtuale referente rischi rispetto robot schema scienza sembra semplice senso simbolico simulacro simulazione sociale Sofista somiglianza spazio sperimentazione tecnica tecnologia termini verità vero video art visibile visiva vista Warnock zigote
A CURA DI GRAZIANO ARRIGHETTI GIOVANNI INDELLI GIULIANA LEONE FRANCESCA LONGO AURICCHIO FRIDERICIANA EDITRICE UNIVERSITARIA 2006 2 volumi, RISPETTIVAMENTE XX-591 E 437 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUMI PERFETTI E INTONSI A cinque anni dalla scomparsa, amici e allievi di Marcello Gigante hanno voluto raccogliere i suoi scritti, apparsi in varie sedi nell'arco di oltre un cinquantennio, sulla poesia greca e latina, che Gigante considerava come aspetti inscindibili di un'unica civiltà. Accanto agli affreschi sulla cultura letteraria antica dalla Magna Grecia alla Campania, quel Mezzogiorno d'italia dove Gigante aveva le sue radici alle quali è rimasto sempre profondamente legato, i volumi comprendono saggi di ampio respiro e lavori più puntuali su molti temi e autori della letteratura greca, da Omero, Esiodo, i lirici fino agli Epigrammatisti della Corona di Meleagro, e latina, da Ennio, Catullo, Virgilio, Orazio fino a Ovidio. La silloge consente di seguire l'evoluzione spirituale dell'autore, uno dei più insigni filologi classici del Novecento, che ha praticato la filologia come disciplina storica, in cui l'analisi del documento è unita a quella del monumento "a spiegare un fenomeno di un'epoca determinata". Nei due volumi si possono anche ripercorrere le tappe più significative della cultura classica negli ultimi sessanta anni: i congressi omerici a Itaca, le grandi celebrazioni per i bimillenari virgiliano e oraziano, le "Festschriften" e le "Denkschriften" per studiosi illustri.
Dal classicismo di Leopoldo Cicognara, convinto sostenitore del "bello ideale", fino all'estremo confine del XIX secolo (profondamente marcato dai moti risorgimentali) queste pagine scandiscono la cronologia del pensiero estetico sulla musica che aveva toccato in Italia vertici significativi. Autori: Marcello De Angelis, Giuseppe Mazzini.
In-16 gr. (mm. 179x109), cartonato coevo, tit. oro al dorso, pp. VII,271. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservato.
GUIDA 1990 235 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMOO, FIORITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.