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Il fenomeno su cui Massimo Iiritano si interroga in questo suo libro intenso ma di ampio respiro, nonostante la piccola mole, è quanto mai problematico e degno della più attenta riflessione filosofica. Potremmo definirlo attraverso le domande che emergono da quello sfondo non privo di paradossi e di contraddizioni su cui esso si staglia: è ancora cosa per noi. l'arte, o non ci appartiene più, essendosi dileguata o trasformata in altro? E ancora arte, l'arte, o ciò che continuiamo a chiamare così è solo il prodotto di un'inerzia culturale? Autori: Massimo Iiritano.
Massimo Fusillo Estetica della letteratura. , Il Mulino 2009, Piatti e dorso segnati da piccole macchie. tagli con gore. Interno in buono stato, saltuariamente si trovano sottolineature e segni a matita. Buono (Good) . <br> <br> <br> 225<br> 9788815131034
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Cesare Brandi è stato critico e storico delle arti, studioso di estetica, teorico e propugnatore di una metodologia del restauro, ormai internazionalmente conosciuta e seguita. Nel volume si traccia, all'interno della multiforme opera brandiana, un percorso che vuole essere anche una rigorosa ricostruzione critica dell'idea che Brandi aveva dell'arte e della posizione che questa assume nella socialità di ogni tempo. Descrizione bibliografica Titolo: Cesare Brandi: teoria e esperienza dell'arte Autore: Massimo Carboni Editore: Roma: Editori riuniti, 1992 Lunghezza: XI, 274 pagine; 22 cm ISBN: 883593642X, 9788835936428 Collana: Gli studi Classe: Filosofia e teoria delle belle arti e arti decorative. Persone Soggetti: Biografia, Scritti, Bibliografia, Opere, Critica d'arte, Architettura, Libri di viaggio, Scrittura, Carmina, Teoria generale della critica, Restauro, Moderno, Contemporaneo, Rilievo stilistico, Archè, Celso, Lingua poetica, Picasso, Morandi, Kant, Argan, Agamben Parole e frasi comuni 15 febbraio 29 gennaio agosto all'interno aprile architettura barocca Argan Aria di Siena artistica astanza Bollettino dell'Istituto Centrale brandiana Burri Carmine Centrale del Restauro Cesare Brandi concetto Corriere della Sera coscienza costituzione d'oggetto Cronache dell'arte dell'immagine dell'oggetto dell'opera d'arte Dialoghi dicembre Editori Riuniti edizione Eftimio Einaudi Eliante esistenziale estetica febbraio fenomeno fenomenologia Fiera Letteraria figuratività flagranza forma formale Garroni Gelso generale della critica gennaio Giacomo Manzù giugno Grecia antica Heidegger Husserl l'arte l'astanza L'Immagine l'oggetto l'opera d'arte linguaggio linguistico luglio maggio Manzù marzo Michele Cordaro Morandi mostra ottobre passo d'uomo percetto Picasso poesia poetica presente problema processo proprio punto realtà pura Resto del Carlino Ripubblicato in Aria Ripubblicato in Scritti Ripubblicato in Terre Rubiu schema preconcettuale Scritti sull'arte contemporanea scultura Segno e immagine semantico semiotica settembre significa significato sostanza conoscitiva spazialità spazio specifico storico Struttura e architettura Teoria del restauro Teoria generale Terre d'Italia zione
pp. 362, cm 25, brossura, Medioevo e Umanesimo 111. Intonso.
295X215 mm. 157 pages. Softcover. Cover corners slightly bent and wrinkled. Rear cover slightly stained. Cover yellowing. Pages yellowing. Else in good condition.
All'Insegna del pesce d'oro, Serie Letteraria stampato dalle Officine Grafiche Esperia di Milano in 450 copie su carta uso mano e 50 su carta Japon numerate da I a L per gli amici del libro - Miro Martini nato a Cremona il 22-10-1905 1 9x7 cm., personale legatura in piena pelle, cucito con filo, nervi e titolo in oro al dorso, taglio superiore in oro, segnalibro, conservata brossura originale, pp. (30), in italiano, edizione a tiratura limitata, piccole lacerazioni al dorso, ma buon esemplare, n. 306/450
bross. edit. con bandelle, piccole rotture alle unghiature
303 [9] pp., Edition limité et numéroté: exemplaire no.250/300 sur papier "La Gelidense", très belle reliure demi-cuir (plats marbrés, titre doré au dos), 21cm., texte en espagnol
ill., br. Il libro è realizzato per essere un supporto immediato per l'apprendimento della lingua inglese e del linguaggio specifico del settore dell'estetica. Ogni capitolo è incentrato su un nucleo tematico relativo al settore estetico. Lo studente affronterà situazioni tipiche del settore, attraverso un "role play" che gli consentirà di immergersi completamente nella realtà lavorativa che lo attende, acquisendo terminologie e strutture comunicative attraverso il "learn-by-doing". Le strutture grammaticali sono affrontate in modo semplice e intuitivo, facilitando lo studio in classe e in autonomia. Ricco di illustrazioni a colori per facilitare l'apprendimento. Il testo fornirà alle estetiste le conoscenze necessarie della lingua inglese per poter sostenere esperienze lavorative all'estero o stage formativi in paesi anglofoni, nonché per poter comunicare con una clientela internazionale in maniera semplice e adeguata.
bross. edit. con sovrac. ill. - illustrazioni in b.n. nel testo
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE E LIEVI ESCORIAZIONI AL RETRO DI COPERTINA, LIEVE BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Introduzione alla storia della miniatura e delle arti minori in Italia Autore: Mario Rotili, Antonella Putaturo Murano Editore: Napoli, Società Editrice Napoletana (SEN), 1970 Edizione: ristampa (marzo 1978) Lunghezza: 244 pagine; 25 cm Soggetti: Miniatura, Italia, Storia, Arte, Arti minori applicate, Oreficeria, Ceramica, Metalli, Legno, Intarsio, Intaglio, Avorio, Osso, Glittica, Incisione, Arti utili e industriali, Arti tessili, Applicazioni, Vetro, Artigianato, Manifattura, Antiquariato, Beni culturali, Minuteria, Tessile, Arti fittili, Arti decorative, Arti grafiche, Tecniche, Costumi, Paramenti sacri, Decorazioni architettoniche, Commesso marmoreo, Stucco, Vetri, Vetrate, Incisioni, Ricami, Merletti, Arazzi, Mobili, Mobilio, Armi, Armamenti, Monete, Sigilli, Medaglie, Placchette, Ferro battuto, Bronzo, Decorazioni, Arte miniatoria, Terracotta, Vasi, Argilla, Studi culturali, Critica artistica, Analisi, Lineamenti, Estetica, Classificazione, Corallo, Gioielli, Monili, Artisti, Medioevo, Rinascimento, Romanico, Gotico, Ritratto, Lavori, Opere, Illumination of books and manuscripts, Italian, Decorative arts, Italy, Venezia, Firenze, Napoli, Classicismo, Illustratori, Stampa, Maestri, Scultura, Pittura, Messali, Biblioteche, Giuseppe Wagner, Francesco Bartolozzi, Antonio Cappellan, Giovanni Volpato, Domenico Cunego, Raffaello Morghen, Paolo Mercuri, Luigi Calamatta, Bartolomeo Pinelli, Luigi Sabatelli, Giacinto Gigante, Filippo Palizzi, Mosè Bianchi, Faruffini, Telemaco Signorini, Antonio Fontanesi, Ardengo Soffici, Carlo Carrà, Luigi Bartolini, Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Mino Maccari, Cinquecento, Seicento, Settecento, Manierismo, Ottocento, Novecento, Collezionismo, Libri antichi illustrati, Libri Vintage, Fuori catalogo, Manifattura Giustiniani, Committenze, Mecenatismo, Codici miniati, Produzione libraria, Italy, History, Applied minor arts, Goldsmithery, Ceramics, Metals, Wood, Inlay, Carving, Ivory, Bone, Glittica, Engraving, Useful and industrial arts, Textile arts, Applications, Glass, Handicraft, Manufacture, Antiques, Cultural heritage, Hardware, Textile, Fictile, Decorative arts, Graphic arts, Techniques, Costumes, Sacred vestments, Architectural decorations, Marble shop assistant, Stucco, Glasses, Stained glass windows, Engravings, Embroidery, Lace, Tapestries, Furniture, Weapons, Armaments, Coins, Seals, Medals, Plaques, Wrought iron, Bronze, Decorations, Miniatures, Vases, Clay, Cultural studies, Criticism, Analysis, Features, Aesthetics, Classification, Coral, Jewels, Jewelry, Artists, Middle Ages, Renaissance, Romanesque, Gothic, Portrait, Works, Venice, Florence, Naples, Classicism, Illustrators, Masters, Sculpture, Painting, Missals, Libraries, 16th century, 17th century, 18th century, Mannerism, 19th century, 20th century, Collectionism, Old illustrated books, Out of print books, Manufacture, Commissions, Patronage, Production Parole e frasi comuni antichi Antifonario arazzi arte arti minori artisti Antonio Sanseverino attivo barocco Bauhaus Bartolomeo Sanvito Belbello Benedetto Bordon Bibbia Biblioteca Nazionale bizantini Bologna Borso d'Este British Museum bronzetti bronzo caratterizzata carolingia Cattedrale ceramica Cinquecento classica codici collezione colori composizioni Corali cromatismo decorazione disegno Duomo Gerolomini esemplari estetica figure Ferrante d'Aragona fiorentino Firenze foglio forme Francesco Francia Giuseppe Giovanni da Modena Girolamo da Cremona Giulio Clovio Gricc glittica gotico gusto iniziali Italia Laurenziana Liberale da Verona Leonardo da Besozzo Libro d'Ore lombarda Londra Lorenzo Monaco maestro manifatture Mantova Mantegna Messale Michelino da Besozzo metallo Memmo di Filippuccio Milano miniato miniatura mobili Montecassino Museo Museum Napoli oggetti opere ornati Padova Parigi particolare periodo piccoli Pierpont Morgan Library pietre pittura porcellana preziosi prodotti produzione Quattrocento rappresentazione realizzazione ricamo rilievo Rinascimento ritratti romana sacri Santa scene scultura senese Settecento Siena Simone Martini smalto Storia stucco tecnica tessuti Trecento Vaticana Venezia vetro Vienna XII XVI secolo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, MACCHIETTE SPARSE, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. ALCUNE PAGINE DI FIGURE ALLENTATE. Vecchi quadri, angoli dimenticati di Roma, curiosi personaggi letterari e artistici: l'erudizione si fa arguta e piccante sotto la penna d'uno dei più brillanti saggisti contemporanei. Mario Praz (Roma, 6 settembre 1896 – Roma, 23 marzo 1982) è stato un saggista, critico letterario e scrittore italiano, è stato anche critico d'arte, traduttore e giornalista. I suoi studi sono incentrati in particolare sull'Inghilterra fra il Seicento e l'epoca vittoriana, ma si è occupato anche di letteratura italiana, francese, spagnola, tedesca, russa. Descrizione bibliografica Titolo: Motivi e figure Autore: Mario Praz Editore: Torino: Giulio Einaudi, 7 Giugno 1945 Lunghezza: 205 pagine; 22 cm; illustrato (18 figure fuori testo in b/n) Collana: Volume 61 LXI di Saggi Soggetti: Estetica, Arte, Critica letteraria, Saggistica, Classici, Critici letterari italiani, Libri Vintage, Libri fuori catalogo, Letteratura romantica inglese, Poesia, Dipinti, Studi culturali, Neoclassicismo, Teatro, Pittura, Scultura, Romanzi, Romanticismo, Autori, Storia, Surrealismo, Correnti letterarie, Motivi, Amore e Psiche, Venere, Mitologia classica, Ritratti, Manierismo, Giardino delle delizie, The Italian Element, Essays and studies, English literature, Aesthetics, Arts, Literary Criticism, Non-Fiction, Classics, Italian Literary Critics, Books Out Of print, English Romantic Literature, Poetry, Paintings, Cultural Studies, Neoclassicism, Theater, Painting, Sculpture, Novels, Romanticism, Authors, History, Surrealism, Currents Literary, Motives, Love and Psyche, Venus, Classical Mythology, Portraits, Mannerism, Garden of Delights Indice: Hieronymus Bosch Venere del Nord Michelangiolismo nordico Il paesaggio eroico Prolegomeni alla narrativa dell'Ottocento Grecità del Foscolo Foscolo manierista Un ritratto di Ugo Foscolo Le belle dell'epoca neoclassica Un ritratto di Giuseppina Grassini Allegra ed Emilia Mary Shelley La sorella di Keats Un'amica di Mazzini: Margaret Fuller Ossoli Ouida Edward Lear Rimbaud Mademoiselle Gertrude Esperienza dannunziana Comportamento di d'Annunzio Roma sentimentale Due zitelle inglesi L'amore delle statue Le due sorelle Sorprese di Roma La cappella delle pietre dure Visita al Lonchio Restauri De' professori d'anticaglie Quartiere modello Potenza delle parole Simmetria Voce dietro la scena Shakespeare e lo schermo La voce nella tempesta (Wuthering Heights) Idea d'un film Indice delle persone, luoghi, cose notevoli. Parole e frasi comuni Alice Toklas artista Baraonda bella bellezza Biedermeier bionda borghese Bosch Bronte busto Cruikshank Carstens cinema casa Chardin Charles Lamb cielo d'Annunzio decorazione Dickens dipinto divino donna disegno dramma Edward Lear Emily Brontè famiglia Fanny fantasia Fernando figlio figura film finestra fiori Firenze Foscolo frase Fuller Gertrude Stein Giangastone gioco giovane Godoy Goya Grassini Greuze grottesco gusto Hieronymus Bosch Hogarth ignuda immagine inglese Jan Steen Keats Koch Lear leggere leggiadra Londra Maestro Pastoso Manuel Deutsch Manuel Godoy Margaret Mary Shelley Merle Oberon Metsu Michelangelo miniatura mondo Montegiordano Museo Napoleone neoclassico occhi Olandesi Ouida paesaggio parole personaggi Pieter de Hooch pittore poeta quadro regina Rimbaud ritratto romanzo rosa scena sfondo Shakespeare Shelley signora spagnola spirito stanza statue Steen Stein Vermeer veste voce nella tempesta volto Vrel Wuthering Heights
Da sempre considerata come l'estremo tentativo di costruire una teoria classica dell'opera d'arte, l'estetica di Adorno ha subito nell'ultimo trentennio una decisa marginalizzazione. La sua concezione del prodotto artistico come enigma irrisolvibile, la sua idea dell'opera come speranza di fronte all'oppressione sociale, possono oggi sembrare, in effetti, residui di un'epoca ormai tramontata. Del resto, i fenomeni artistici più recenti - il pastiche di stili, il citazionismo esasperato, lo sfrangiamento dei confini fra i generi, la contaminazione tra le pratiche - sembrano sfuggire all'austerità con cui Adorno determinava la funzione dell'opera d'arte. Seguendo un percorso che attraversa i principali nodi costituitivi dell'estetica di Adorno, Farina intende invece dimostrare come la liquidazione della filosofia adorniana dell'arte sia stata eccessivamente frettolosa. Attraverso una critica serrata dei fenomeni artistici, una critica che non dà per scontato nulla di ciò che il pubblico e le istituzioni definiscono come «arte», Adorno incrocia infatti alcune delle argomentazioni chiave delle teorie estetiche del tardo Novecento, e in particolare quelle che in ambito analitico hanno decretato la fine storica delle arti e la nascita di un'arte post-storica, individuandovi una dinamica che conduce alla dissoluzione dell'estetico. A differenza delle teorie postmoderne, però, Adorno intende opporsi a tale dissoluzione. Questo libro vuole appunto illustrare in che modo la teoria di Adorno, anziché liquidare l'arte come morta, permetta una riformulazione del principio estetico - attraverso l'estetica come teoria letteraria dell'arte. Autori: Mario Farina.
bross. edit. ill. con bandelle, residuo di etichetta in quarta di cop. - prima edizione
Brossura in cartoncino flessibile, dalla copertina illustrata, con bandelle e fascetta editoriale. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità ocra, comei i tagli. Numero pagine 90. USATO
Mario Costa Tecnologie e costruzione del testo. Napoli, L'Orientale Editrice 1998 italian, 109 ST1122 Opera in copertina morbida in brossura, illustrazioni ft in b/n.
br. Nel pensiero di Theodor W. Adorno, esponente di spicco della teoria critica della società legata alla Scuola di Francoforte, la questione della verità gioca un ruolo importante e viene analizzata seguendo un approccio dialettico-negativo che porta a mettere in luce e a enfatizzare l'intreccio di aspetti filosofici diversi (teoretici, estetici, etici, metafisici) che vengono a raccogliersi come in una costellazione intorno alla domanda sulla verità. D'altra parte, proprio la coerenza e il rigore dell'approccio dialettico adorniano, imperniato sulle nozioni di mediazione e di negazione determinata, spingono il filosofo tedesco a porre sempre la questione della verità in relazione con quella della non-verità dei fenomeni presi in esame, ovvero a porre la questione dell'intreccio mediato della verità con il suo altro od opposto. Il libro prende in esame questo complesso di problemi a vari livelli, confrontandosi con la natura aperta e plurale del pensiero di Adorno e investigando la tematica della verità del non-vero (e, viceversa, della non-verità che spesso inerisce al vero) in relazione ad ambiti diversi (conoscenza, morale, storia, musica) e ad autori diversi (Hegel, Kant, Nietzsche, Schönberg, Stravinskij), tutti parimenti decisivi per la comprensione della filosofia di Adorno.
br. Pochi termini racchiudono la fisionomia della nostra epoca e, dunque, sanno cogliere alcune caratteristiche e tendenze fondamentali del nostro tempo come le parole estetica, tecnica, politica. Nell'approccio adottato in questo libro, tali parole-chiave non sono riferite ad ambiti disciplinari separati e distinti (come la tendenza contemporanea alla specializzazione e settorializzazione dei saperi potrebbe indurre a fare), bensì sono riferite a dimensioni dell'esistenza umana inevitabilmente connesse fra loro, in un intreccio profondo che è compito della filosofia cercare di comprendere nella sua interezza e complessità. Alcuni dei saggi compresi in questo volume prendono le mosse da una concezione ampliata dell'estetico, emancipando quest'ultimo dal riferimento unilaterale all'arte e concentrandosi sul tema dell'esteticità diffusa anche in relazione all'avvento di nuovi strumenti tecnologici e nuovi media (Facebook e Instagram come oggetti di "case study"). Altri saggi compresi nel volume spostano il focus sulla relazione fra dimensione estetica e potenziale politico, allo scopo di delineare alcune immagini critiche del contemporaneo che sappiano offrire chiavi di lettura serie, rigorose e insieme fresche e originali per diversi fenomeni-chiave del nostro tempo (dalla cultura popolare al rapporto tra architettura e politica fino alla pandemia di Covid-19).
br. Pochi termini racchiudono la fisionomia della nostra epoca e, dunque, sanno cogliere alcune caratteristiche e tendenze fondamentali del nostro tempo come le parole estetica, tecnica, politica. Nell'approccio adottato in questo libro, tali parole-chiave non sono riferite ad ambiti disciplinari separati e distinti (come la tendenza contemporanea alla specializzazione e settorializzazione dei saperi potrebbe indurre a fare), bensì sono riferite a dimensioni dell'esistenza umana inevitabilmente connesse fra loro, in un intreccio profondo che è compito della filosofia cercare di comprendere nella sua interezza e complessità. Alcuni dei saggi compresi in questo volume prendono le mosse da una concezione ampliata dell'estetico, emancipando quest'ultimo dal riferimento unilaterale all'arte e concentrandosi sul tema dell'esteticità diffusa anche in relazione all'avvento di nuovi strumenti tecnologici e nuovi media (Facebook e Instagram come oggetti di "case study"). Altri saggi compresi nel volume spostano il focus sulla relazione fra dimensione estetica e potenziale politico, allo scopo di delineare alcune immagini critiche del contemporaneo che sappiano offrire chiavi di lettura serie, rigorose e insieme fresche e originali per diversi fenomeni-chiave del nostro tempo (dalla cultura popolare al rapporto tra architettura e politica fino alla pandemia di Covid-19).
Marinetti Filippo Tommaso Come si seducono le donne. Firenze, Vallecchi 2003 italian, 126 OM.D Opera con copertina morbida in brossura. 126 p. ; 22 cm.
LIGUORI 2004 SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA E IN QUARTA DI COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, INTONSO Il volume si incentra soprattutto sulla produzione tragica del drammaturgo giacomiano John Webster, che ha suscitato nel tempo un'estrema varietà di risposte. Da un lato, lo studio mira ad enucleare le radici fondative di alcuni campi culturali dell'Euro-pa cinque e seicentesca – trattati di etichetta, manuali di conversazione, raccolte di emblemi, fisiognomica e mnemotecnica –, dall'altro, a verificarne le modalità di infiltrazione entro e fuori dell'opera di Webster. La poetica apparentemente propositiva del drammaturgo si scontra con la sua messa in atto, i cui esiti evidenziano forme di esasperata e dolorosa dissoluzione: l'agognata vittoria sul tempo distruttore viene negata nella risoluzione scenica. Resta la dimenti-canza, il volgersi dell'arte e verso l'arte come appiglio infettato, sì, dall'universale dissoluzione, ma almeno lampo di pirotecnica bellezza che accende il buio. Maria Maddalena Parlati Napoletana, insegna Lingua e letteratura inglese presso l'Università della Calabria, Cosenza. Ha curato L'ansia del teatro: saggi su John Webster, Napoli, Intercontinentalia, 1999 e curato l'edizione e la traduzione di T. Tuke, Contro il trucco, Napoli, Liguori, 1998. Ha pubblicato anche saggi su Shakespeare, Shelley, T. S. Eliot, la letteratura epistolare e la manualistica comportamentale del '600, le letterature sudafricana e australiana contemporanee Premessa Introduzione: ‘‘Webster´´ tra le pieghe della tradizione Parte I: La tragedia del verbo Capitolo primo – Scrivere Capitolo secondo – Parlare Capitolo terzo – Vedere Parte II: La tragedia irrappresentabile Capitolo primo – Aprire, chiudere Capitolo secondo – Sapere, dimenticare Capitolo terzo – Illudere, ridere, creare Bibliografia Indice analitico
Annata incompleta del periodico del Centro Internazionale studi di estetica. Disponibile un volume: volume 42, dicembre 1994. Legatura editoriale, copertina flessibile, in cartoncino; lievi velature. Pagine naturalmente ingiallite, in buono stato. Pubblicazione che affianca la collana "Aesthetica". Numero pagine 74. USATO
Maria del Sapio Alice nella città (note su arte e stili metropolitani). Pescara, Tracce 1988 italian, 107 ST1122 Opera in copertina morbida in brossura.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Sarà l'elettricità, terza grande tecnologia del linguaggio dopo l'oralità e la scrittura, che risensorializzerà la narrazione. La dinamica dell'integrazione dei modi di trattamento dell'informazione elettronica oggi comporta l'esteriorizzazione attraverso le reti del sistema nervoso di ciascuno di noi. La lettura diventa una scrittura seconda, scritta proprio perché essa lasci delle tracce. C'è dunque, a molti livelli, una profonda interdipendenza tra le nostre modalità narrative e le tecnologie che le trattano. lo le chiamo delle psicotecnologie precisamente perché la parola, la scrittura e il digitale intrattengono dei rapporti intimi attraverso il linguaggio con la nostra psiche." Lo studio proposto qui da Maria D'Ambrosio è un contributo importante alla grammatica delle psicotecnologie. "It Will be electricity, third largest language technology after orality and writing, which will sensoryize the narrative. The dynamic of the integration of modes of information processing Electronics today involves the externalisation through our nervous system networks. Reading becomes a second, written precisely because it leaves a trail. There is, therefore, on many levels, a deep interdependence between our narratives and technologies that treat them. the call of the cognitive psychology precisely because the word, writing and digital entertain of intimate relationships through language with our psyche." Descrizione bibliografica Titolo: Attori scene autobiografie: per un approccio narrativo ai media e alla formazione Autore: Maria D'Ambrosio Prefazione di: Derrick de Kerckhove Editore: Napoli: Liguori, 2004 Lunghezza: 94 pagine; 24 cm ISBN: 8820736616, 9788820736613 Collana: Volume 10 di Strumenti per la formazione dei formatori. Domini Soggetti: Educazione, Formazione, Opere di consultazione, Studi interdisciplinari, Politica, Società, Cultura, Comunicazione di massa, Etimologia, Critica letteraria, Interpretazione, Metodologia, Narrare, Narrazione, Scrittura, Favola, Fabula, Pensiero, Creazione, Dialogo, Biografie, Lettore, Autobiografie, Storie, Scrivere, Tecniche, Metodi, Creazione, Scritture elettroniche, Strumenti, Tecnologia, Specchio magico, Ragazzi, Bambini, Narrativa, Multimediale, Estetica, Sperimentazione, Questionario, Testi, Diario, Proposte, Produzioni, Autoproduzioni, Raccontarsi, Racconto, Raccontare, Costruire, Fantasia, Citazioni, Riferimento, Testo scritto, Cinema, Milman Parry, The Singer of Tales, Marshall Mc Luhan, The Gutenberg Galaxy, Walter Ong, Orality and Literacy, Vygotskij, Todorov, Watzlawick, Mead, Rodari, Maragliano, Didattica multimediale, Pedagogia, Identità, Ricoeur, Papert, Costruzione, Tempo, Galimberti, Eco, Brainframes, Benjamin, Barthes, Bachtin, Romanzo, Artaud, Jerome Bruner, Libri Vintage Fuori catalogo, Education, Training, Reference Works, Interdisciplinary Studies, Politics, Society, Culture, Communication, Etymology, Literary Criticism, Interpretation, Methodology, Narrating, Narration, Writing, Fable, Thought, Creation, Dialogue, Biographies, Reader, Autobiographies, Stories, Write, Techniques, Methods, Creation, Electronic writings, Tools, Technology, Magic mirror, Kids, Children, Fiction, Multimedia, Aesthetics, Experimentation, Questionnaire, Texts, Diary, Proposals, Productions, Self-productions, Telling oneself, Story, Telling, Building, Fantasy, Quotes, Reference, Written text, Multimedia teaching, Pedagogy, Identity, Construction, Time, Novel, Out of print books, Diary Indice Prefazione di Derrick de Kerckhove Nota introduttiva Premessa Ipotesi e strumenti di analisi Capitolo primo La narrazione Capitolo secondo Il sapere e le tecnologie Capitolo terzo Il laboratorio. Un'esperienza in ambiente-formazione Bibliografia Maria D'Ambrosio (Napoli, 1971) è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli dove è titolare delle Cattedre di Pedagogia della comunicazione, Comunicazione e cultura digitale e di Pedagogia delle organizzazioni. Responsabile del gruppo di ricerca Embodied Education e membro del Dottorato Humanities and Technologies, è anche membro del Comitato Scientifico della Fondazione Gerardino Romano e del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica promosso dall'Associazione Italiana del Libro. I suoi interessi di ricerca si fondano su un'estetica della formazione e sulla embodied cognition per muoversi tra teatro, ambienti digitali di apprendimento, consumi mediali, arte & scienza. Ha di recente pubblicato: Teatro e parateatro come pratiche educative (Liguori); Teatro come pratica pedagogica. Ricerca-azione per il Teatro-Scuola (Pensa); con Vincenzo Moretti et alia, Il coltello e la rete. Per un uso civico delle tecnologie digitali (ediesse); e-Learning. Electric Extended Embodied (ETS).