2 619 résultats
23 cm, br. editoriale, sovracop. editoriale; p. 255, intonso
Mm 145x225 Brossura editoriale di pp. 255, sovraccoperta editoriale, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
lii + 171 [2] pp., 21cm., beautiful fac-simile reprint of the Rome 1821-edition, numbered copy: no.304, red leather binding with gilt title and decorations, in slipcase, text in italian, fine condition
In 4°; 98, (4) pp. Legatura in cartoncino editoriale azzurro con autore, titolo, casa editrice e luogo di stampa in oro al dorso. Prima edizione della Casa Editrice Vittoria del celebre trattato della pittura di Leonardo da Vinci. Esemplare illustrato. Ottimo stato di conservazione.
Terza edizione, di note accresciuta. <BR>16°(cm.19,5), pp.XV (1) 111 (1), vignetta di carattere mitologico in cornice ricca cornice inc. in rame al front., con la scritta: Xalepa' ta kala. Mz. perg. recente. Un'antica sigla al front. Lievi fioriture. Dalla prefazione "... ho stimato bene darvi una breve notizia dell'edizioni più celebri finora fatte... Francesco Robortello d'Udine avendolo ritrovato sepolto in una libreria, fu il primo a pubblicarlo: e ciò seguì in Basilea per le stampe di G. Oporino... Paolo Manuzio, figlio di Aldo, nulla sapendo di tale edizione, lo pubblicò similmente anch'esso l'anno seguente... Il primo a darlo in luce colla traduzione latina fu Gabriello dalla Pietra e fu impresso parimenti in Ginevra l'anno 1612 per G. Tornesio... (e prosegue con altre ediz. con trad. in latino)... Non son'io però stato solo e primo a tradur in toscano... Si dice che in questa famosa Libreria Magliabechiana vi sia la traduzione toscana fatta da Giovanni da Falgano... Con somma lode rammemorar si dee la traduzione pari-menti toscana di Niccolò Pinelli fiorentino il quale fu il primo di tutti a donarcela l'anno 1630... l'anno 1723 mi fu permesso di vederla da un mio bun amico... Nel frontespizio (per non lasciar di dirvi ancor questo) ho voluto porre per insegna del libro, Dedalo, che sta terminando con grande applicazione l'ala destra, per darla a Icaro suo figliuolo; il quale avendosi di già adattata agli omeri l'ala sinistra... mostra la sua impazienza... Il disegno è stato preso diligentemente da un'antica gemma, di cui ne ho l'impronta; e vi ho aggiunto oltre i simboli di Mercurio, Dio dell'Eloquenza, quel motto greco, Xalapa' ta kala, il quale mostra, che tutte le belle e oneste cose, ardue sono e malagevoli". Il trattato contiene infatti le regole per determinare le belle idee, a quali fonti e autori ispirarsi, come conquistare il sublime attraverso lo studio. Il trattato fu attribuito erroneamente a Cassio Longino, ma nel codice dal quale si ricavò, Codex Parisinus graecus 2036, del X sec. (cfr. Diz. di filosofia Treccani), si leggeva "Dionusiou e' Logginou" ("di Dionisio o di Longino"), da cui l'Aut. è indicato come Pseudo Longino. [Gamba 2314-nota questa e ediz. Canterzani, Cat. dei libri pubbl. da Lelio della Volpe, p.146 n.11: "Accurata ristampa di questa versione, terza rispetto alla prima fatta in Verona nel 1733 e a quella Firenze nel 1737 pubblicata dal Gori... Vi si trova lo stesso discorso proemiale che il traduttore indirizza alla gioventù studiosa e tiene la medesima insegna al front. che è la delineazione della gemma..."].
In 4° (25×18,3 cm); XXIV, 214 (i. e. 216), (8) pp. e 2 c. di tav. fuori testo. Legatura coeva in cartoncino molle con qualche lieve traccia di sporco. Al frontespizio marca xilografica con “Paesaggio con fontana con tre delfini, quattro personaggi, due piedistalli con un vaso ed una statua antica, serpe che si specchia e motto “Auxilium ab alto plus pressa plus surgit”. Un leggerissimo alone al margine esterno delle prime tre carte, ininfluente e da pagina 119 a 159 anche un questo caso sempre leggerissimo, spesso quasi invisibile e leggermente più marcato da pagina 121 a 135. Nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione con le due principale opere di Nannoni unite in un unico volume, stampato da Zatta nel 1764. Angelo Nannoni, celebre chirurgo nato a Incisa in Val d’Arno nel 1715 e morto a Firenze nel 1790, fu autore di diversi trattati medico-chirurgici. L’autore, che caldeggiava una medicina semplice fu tra i primi a schierarsi contro il trattamento delle ferite con ogni sorta di oli e balsami pratica solita all’epoca. Nannoni suggeriva invece di pulire le ferite con acqua tiepida e di coprire le piaghe aperte con garze asciutte. “Grazie a questi concetti egli poté propugnare l’asportazione della mammella cancerosa con svuotamento del cavo ascellare e asportazione di notevole estensione della pelle, la sutura a piani delle ferite laparatomiche, la cura radicale dell’idrocele con escissione della vaginale suturando poi per prima intenzione, ecc.; ciò che per l’epoca rappresentò un progresso notevolissimo”. Allievo di Benevoli, fu medico presso l’Ospedale Santa Maria Nuova a Firenze. Particolarmente interessante il suo Trattato chirurgico sopra le malattie delle mammelle. Quest’opera presenta inoltre un interesse particolare per la storia della chirurgia plastica: vi si trova infatti (a p. 36-37) una delle prime descrizioni del trattamento di una ferita, a seguito della quale il naso era stato quasi interamente staccato dal viso: a questo proposito Nannoni menziona il metodo di Taglicozzi. Cfr. Gnudi-Webster (p. 304): “A. Nannoni was not surprised to witness the reunion of a severed nose in view of the successful work of Tagliacozzi”. Cfr.: Leonardo, History of surgery, 203; Pazzini, Biobibl. di storia della chirurgia (168); Blake (319).
In-8, plein veau moucheté de l'époque, dos à 5 nerfs orné de compartiments dorés, pièce de titre de maroquin bordeaux, roulette sur les coupes, tranches mouchetées (traces de restauration ancienne aux mors et coif.), xxj, (3), 227, (9) p., 62 figures dans le texte dont 4 à pleine page, 8 planches hors texte dont une dépliante. Edition originale de ce traité abondamment illustré, dédié "aux peintres". Oratorien, cartésien rigoureux, mathématicien et physicien, le P. Lamy défend une approche scientifique de "l’art de peindre". Maîtrisant parfaitement à la fois les théories scientifiques et picturales de son temps, l’auteur établit des liens entre les deux disciplines et intègre la méthode d’exposition du savoir élaborée dans ses travaux scientifiques et rhétoriques. "Tableau saisissant des préoccupations scientifiques, philosophiques et esthétiques de la fin du XVIIe et des débuts du XVIIIe" (cf. R. Lyndia, Bernard Lamy, in Dix-Septième siècle, 2002/1, n°214, p. 137-153). (DSB, VII, 611. Girbal, 'Lamy', p. 133. Vagneiti, 'De naturali et artificiali perspectiva, bibliografia ragionata', E4 B1). Bon exemplaire, relié à l'époque, assez grand de marges.
in-8, 210 pp., broche, couv. Bel exemplaire (1er plat insole). [CA32-7]
567pp.+ [17] pp. de tables, sans l'atlas des planches, reliure cart. (dos en cuir rouge avec titre doré), 23cm., rousseurs dans le texte, bon état, S61397
Coll. "Studi". Seconda edizione. Aggiunte bibliografiche. In perfetto stato
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Riunisce quattro saggi più una Premessa 1995 che critica duramente la leggerezza con cui oggi si affronta la questione di Marinetti e del futurismo. Il primo saggio offre una visione d’insieme del movimento e dell’opera marinettiana nel contesto culturale e politico del tempo, gli altri interventi affrontano con grande rigore critico gli aspetti innovativi e non del futurismo. Particolarmente importante l’ultimo saggio che tratta dei rapporti fra Marinetti e il pensiero del grande filosofo francese Henri Bergson. Descrizione bibliografica Titolo: Tra mimesi e metafora: studi su Marinetti e il futurismo. Futurismo contro passatismo; 8 poeti contro i loro critici pedanti. Curatore: Fausto Curi Editore: Bologna: Pendragon, Aprile 1995 Lunghezza: 128 pagine; 21 cm ISBN: 8886366132, 9788886366137 Collana: Volume 5 di Le Sfere Soggetti: Studi letterari, Storia e critica della letteratura, Estetica, Estetizzazione, Politica, Fascismo, Stile, Destra, Mussolini, Ideologie, Novecento, Avanguardie letterarie, Intellettuali, Benedetto Croce, Gentile, Mosca, Pareto, Poetica, Cultura, 1876-1944, Criticism and interpretation, Futurism, Literary movement, Italy, Filippo Tommaso Marinetti, Futurismus, Aufsatzsammlung, Ästhetik und Poetik, Critique et interprétation, Futurisme, Mouvement littéraire, Italie, Literatura, Italia, Arte, Literary studies, History and criticism of literature, Aesthetics, Culturali studies, Politics, Fascism, Style, Right, Mussolini, Ideologies, Twentieth century, Literary avant-gardes, Intellectuals, Poetics, Culture, Libri Vintage, Fuori catalogo, Out of print books, Trotckij, Rivoluzione, Gramsci, Bergson, Isnenghi, Sanguineti, Bibliografia, Avanguardia, Borghesia, Sovversione, Guerra, Mallarmé, Marx, Engels, Jacobson, Linguaggio, Scrittura, Tristan Tzara, Palazzeschi, Edgar Alla Poe, Rimbaud, Zumthor, Ungaretti, Pascoli, Revolution, Bibliography, Avant-garde, Bourgeoisie, Subversion, War, Language, Writing Parole e frasi comuni analogie Apollinaire avanguardia Baudelaire Benjamin Bergson classe coazione compito complètes condizione contraddizioni culturale Derrida Distruzione sintassi economica Einaudi eversivi fascismo fenomeni fonico-acustica fonosimbolico funzione futurismo Gerschenkron grammatologie Gramsci Guerra igiene ideologici igiene del mondo industriale intellettuali piccolo-borghesi analogia Lacerba letteratura linguaggio Mallarmé Manifesto tecnico Marinetti marinettiana masse materia matière metafora Metonimia Milano mimesi mimetica misura monismo movimento oggetti opera Otuvres complètes parole in libertà parolibera percezione pianure pianure piccola borghesia poesia poetica politica pragmatica pratica processo proletariato provocare radicale referente referenziale rivoluzionario Saussure scrittore scrittura automatica scrittura parolibera segni linguistici semantica senso simbolista sociale splendore geometrico stilistica storico strutturali sviluppo tensione Torino tout trasformazione Tristan Tzara Victor Hugo Zang Tumb Trotsky
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 407, con un ritratto all'antiporta. (Con un capitolo su ' La vita dei Cristalli').
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Tra etica ed estetica Autore: Francesco Gallo Editore: Palermo: Arnaldo Lombardi, 2000 Lunghezza: 152 pagine; 20 cm ISBN: 8872600928, 9788872600924 Collana: Volume 3 di Percorsi Soggetti: Filosofia, Estetica, Etica, Metafisica, Ontologia, Saggi, Critica, Società, Arte contemporanea, Intellettuali, Artisti, Spettacolo, Capitalismo, Merce, Forma, Servitù, Città, Moda, Gusto, Opere, Architettura, Letteratura, Cultura, Barthes, Crisi, Bello, Bene, Originalità, Riproducibilità, Produzione materiale, Sapere, Avanguardie, Tecnica, Sociologia, Ricerca artistica, Progettualità, Creatività, Liberalismo, Ideologie politiche, Dogmatismo, Antropologia, Bisogni, Valori, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Ortega Y Gasset, Foucault, Marcuse, Mumford, Levy, Taylor, Levy-Strauss, Argan, Banchi Bandinelli, Benedetto Croce, Cesare Brandi, Braudel, Derrida, Dorfles, Della Volpe, Autonomia, Philosophy, Aesthetics, Ethics, Metaphysics, Ontology, Essays, Criticism, Society, Contemporary Art, Intellectuals, Artists, Entertainment, Capitalism, Merchandise, Form, Servitude, City, Fashion, Taste, Works, Architecture, Literature, Culture, Crisis, Beautiful, Good, Originality, Reproducibility, Material production, Knowledge, Avant-garde, Technique, Sociology, Artistic research, Planning, Creativity, Liberalism, Political Ideologies, Dogmatism, Anthropology, Needs, Values, Bibliography, Books out of print, Autonomy
In-4, cartonnage éditeur vert foncé, (38) p. Résumé biographique et 16 planches de reproductions en couleurs avec un commentaire en vis-à-vis. Dans la collection 'Les Amis des Arts'.
In-4, broché, couverture rempliée, xxiv, 344 p., frontispice gravé, nombreuses illustrations dans le texte. Edition originale et unique ornée d'un frontispice de Fernand Olié. De la bibliothèque de Vladimir Jankélévitch, avec son cachet ex-libris: "Vl. J" et un envoi autographe signé de l'auteur à Vladimir Jankélévitch: "Bien affectueux souvenir de quelques journées passée à Toulouse en août 1927". Bon exemplaire.
br. Reza Negarestani ci offre in questo saggio il frutto del confronto serrato con l'artista Jean-Luc Moulène sul tema dell'astrazione. Concetto pervasivo nell'arte contemporanea e nella storia delle idee, l'astrazione viene qui radicalmente ripensata come «crudeltà formale del pensiero». Secondo Negarestani, l'opera di Moulène ci indica, dall'interno del dominio stesso dell'arte, il suo momento più significativo: quello dell'unità di tutte le modalità di pensiero.
br. Attraverso la morfologia di Goethe, la riflessione estetica di Nietzsche e la Lebensphilosophie di Simmel si è inteso sviluppare una filosofia delle "forme di vita" nei termini di un'articolazione di tipi umani, modelli esistenziali, personificazioni esemplari e concrezioni simboliche in cui si concentra, come in una monade, un intero universo storico di pratiche, comportamenti, opzioni morali, attitudini culturali e disposizioni artistiche. Il genio, il poeta, l'eroe, il filisteo, il dotto, il giornalista, lo spirito libero, il buon europeo, lo scienziato, il prete, l'asceta, il criminale, il saggio o ancora l'operaio, l'uomo della folla, il bohémien, il flâneur, il dandy e il blasé diventano l'incarnazione plastica di forme di pensiero e di visioni del mondo di grande (in)attualità. Mentre il goethiano "fenomeno originario", nella sua relazione con l'archetipo, rivela la presenza di una legge stabile - ancorché fluida e anti-essenzialistica - a fondamento del processo vitale di formazione, la casistica tipologica e psicologica di Nietzsche trova espressione nella stilizzazione provvisoria e nella condensazione dinamica della volontà di potenza in figure euristiche, che donano un volto - o meglio una maschera - all'intreccio prospettico dei nostri impulsi. Il carattere metamorfico e irriducibile del Leben, che si svincola completamente dalla rigidità del paradigma e dalla staticità dello stereotipo, ricorre nell'indagine estetico-sociologica di Simmel, la quale rivela, attraverso una sensibilissima analisi della metropoli moderna e dell'arte del ritratto, la contesa perenne tra la vita e le forme storico-culturali da essa prodotte.
In-4, broché, couverture illustrée rempliée, xvi, 195 p., non coupé. 17 planches photographiques hors texte, figures dans le texte. Nombreuses transcriptions musicales. Bibliographie. Index français-chinois. Très bon exemplaire.
23 cm, brossura editoriale con tracce d'uso; pp. 324, (8), intonso
Autori: Joseph Margolis. Curatori: Roberta Dreon.
In-4 carré, broché, couverture illustrée en couleurs, 31 planches de reproductions en couleurs, 254 p., 378 reproductions dans le texte. An Exhibition Arranged in Celebration of the Century of Confederation. De la bibliothèque de la famille d'Otto Dix, avec la mention manuscrite "Ms. Dix" sur la couverture. Bon exemplaire.
br. Perché Thomas Mann, oggi? Una figura complessa e inquietante, insieme composta e lacerata, rimasta spesso confinata nei limiti della critica letteraria, e dunque per molti versi una figura ancora non indagata e sicuramente inattuale. Questo libro tenta una ricognizione estetica e filosofica del romanziere tedesco, articolata dagli autori (come già nei due precedenti libri su G. Bataille e F. Nietzsche) attraverso un reale dialogo che lascia emergere, all'interno dell'opera manniana, sia le sfaccettature mitologiche sia le numerose connessioni col pensiero filosofico. Partito dalla classica triade del 'pessimismo' tedesco Schopenhauer-Wagner-Nietzsche, col sempre presente e pressante modello goethiano alle spalle, Mann si avventura nella vastità dei territori dello spirito attraverso la necessità della narrazione, presagendo però consapevolmente di essere un 'ultimo', uno che chiude e conclude un intero periodo dell'Occidente. La crisi della coscienza di un'epoca avviata verso la notte e l'oblio; il problema del male e della malattia in relazione all'esistenza stessa dell'arte; la possibilità di un nuovo, difficile umanesimo per poter uscire dalla 'decadenza'; infine, il rapporto col mito come emblema di ciò che è universalmente umano: perciò questo libro è anche uno studio sull'ermetico, ovvero quel peculiare e segreto elemento mitologico che accompagna il 'mago' Mann lungo tutto l'arco della sua opera.
In-8°, pp. 180, tela editoriale. Tracce di sporco alla tela.
GYORGY LUKACS THOMAS MANN E LA TRAGEDIA DELL'ARTE MODERNA FELTRINELLI 1976 181 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, DUE PICCOLI FORI (1 MILLIMETRO: VEDI FOTO ALL'INTERNO DELL'INSERZIONE) ALLA QUARTA DI COPERTINA, CHE SI ESTENDONO ALLE ULTIME 6 PP (SENZA COMPROMETTERE IN ALCUN MODO LA LETTURA DEL TESTO), MA IL VOLUME è INTONSO, MAI SFOGLIATO.