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8° bross. edit. pp. 248. Una scritta all'occhietto.
pp. 286, cm 23x15, bross.
Un fort volume broché de format in 8° de 646 pp.; couverture illustrée. Bel état. Voir photo.
Mm 135x215 Collana "Biblioteca di Cultura Moderna - B.C.M." - Volume cartonato con custodia illustrata in cartoncino morbido, 444 pagine. Lieve brunitura esterna, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Marcel Proust La strada di Swann. , Einaudi 1949, Copertina: flessibile, ingiallita e sporca anche in quarta di copertina con macchia sul davanti e margini stanchi. Dorso: in tela, ingiallito e sporco con margini stanchi. Taglio: ingiallito e leggermente sporco. Sguardi: ingialliti e leggermente scollati all'inizio. Frontespizio: ingiallito e leggermente scollato dal dorso. Pagine testo: ingiallite e brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a colla. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 403<br> 5000000131298
1 Vol. In-8 t. editoriale pag. 428+395+352 PROG 36969 CATT_ATT 49
Gutes Ex., Einband stw. geringfügig lichtrandig. - Mit Beilagen. - Programmheft. - Das Rahmenthema »Marcel Proust - Orte und Räume« trägt neueren Entwicklungen der Literaturwissenschaft und Literaturtheorie im Zeichen der Postmoderne Rechnung, indem Raumkonstruktionen und Semiotisierung von Orten den Schwerpunkt der Tagung bilden. In einem Roman wie Auf der Suche nach der verlorenen Zeit, der scheinbar nur der Thematik und Poetik der Zeitlichkeit gewidmet ist, spielt auch die Räumlichkeit eine spezifische Rolle, an der die Bedeutung von Prousts Werk nicht nur für die Moderne, sondern auch für die Postmoderne aufgewiesen werden kann. Während die Zeit, gemäß dem Titel des letzten Bandes, >wiedergefunden< wird - in einer spezifischen, halb unbewußten Weise -, müssen Räume erst rekonstruiert und mit Sinn versehen werden; die Prozeßhaftigkeit, aber auch die vielgestaltige Komplexität dieses poetischen Verfahrens der Darstellung und Konstituierung von Räumen soll in den Beiträgen zum Thema werden. Real-konkrete Orte und Räume (immer in der spezifischen Brechung eines fiktionalen Textes), im Frühwerk ebenso wie in der Recherche, werden in ihrer textuellen Funktionalität analysiert; dabei ist ihre narratologisch funktionalisierte Dynamik von besonderem Interesse. Schon auf der thematischen Ebene sind die Künste in der Konstituierung von Räumen involviert, so daß mit den topographisch erfahrbaren Räumen auch und in besonderem Maße solche der Imagination (als Raum-Konstruktionen) korreliert werden. Die Proust-Forschung, bisher, abgesehen von Georges Poulets Studie aus dem Jahr 1963, kaum mit der Frage der Räumlichkeit im Werk Prousts befaßt, soll durch die Tagungsarbeit einen neuen Impuls erhalten, der die Behandlung des Autors im Zeichen der Moderne (die damit nicht obsolet wird) durch eine postmoderne Betrachtungsweise, der konkurrierenden Vielfalt von Raumkonzeptionen und -konstruktionen verpflichtet, ergänzen und erweitern wird. (Vorwort)
pp. 254, in 8°, brossura, Saggi Blu.
in-8°, 263 pp., broche, couv. Bel exemplaire en partie non coupe (Qq. cachets discrets). [NV-22]
br. «Sono affetto da molto tempo da una malattia, una strana malattia [...] si chiama proustite, ed è ormai in uno stato cronico, perché da circa cinquant'anni non smetto di leggere o rileggere tutto ciò che riguarda la persona che mi ha contagiato, e che risponde al nome di Marcel Proust. Sul romanziere francese si sono scritte montagne di libri in tutte le lingue del mondo; la sua importanza nella letteratura è tale che non c'è grande scrittore o critico che non si sia misurato in qualche modo con l'opera proustiana. Tuttavia, nella consapevolezza di poter aggiungere poco o niente alla sterminata produzione critica e biografica esistente, si può almeno sperare di avvicinare a Proust i lettori che non lo conoscono o che vogliono sapere di più di colui che è considerato da molti il più grande romanziere del Novecento. [...] In particolare, è all'infanzia e alla giovinezza di Proust che mi sono dedicato, nella consapevolezza che quel tempo retrospettivo, illuminato dalla doppia luce della memoria volontaria e della memoria involontaria, andrà a costituire il magico lievito della sua produzione letteraria.» (dall'introduzione dell'autore)
br. Giuseppe Scaraffia ha dedicato buona parte dei suoi studi all'opera proustiana per eccellenza, la Recherche. In questo saggio ampiamente illustrato con foto d'epoca disegna un ritratto dell'autore francese che rompe molte categorie di genere. Questa infatti non è solo una biografia, né tantomeno un testo di pura invenzione letteraria, ma supera ogni confine diventando esso stesso una ricerca, e restituisce tutta la grandezza e la complessità di questo sforzo: una lettura che permette d'entrare nella vita del più grande romanziere francese del primo Novecento, la cui figura è ancora capace di affascinare i lettori di oggi.
Mm 140x220 Collana "Supercoralli" - Traduzione di Natalia Ginzburg. Volume rilegato in mezza tela, copertina con riproduzione di un quadro di Eugène Manet, 409 pagine. Copia in ottime condizioni, solo il dorso risulta con leggere fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il libro propone un dialogo con la "Ricerca del tempo perduto" per lettori curiosi che vogliano dotarsi di strumenti che ne rendano più diretto e spontaneo l'approccio. L'obiettivo è scalfire l'aura di monumento sacro che è stata spesso attribuita a quest'opera, restituendole un'immagine più amichevole, di un romanzo potenzialmente aperto a tutti, capace di suscitare piacere, conoscenza e anche tanto divertimento. Indagando il testo da molteplici prospettive, l'autore si concentra su alcuni temi ricorrenti (lo snobismo, la politica, la gelosia, l'arte) per evidenziare quanto questo scrittore possa parlare alla nostra epoca e contribuire a illuminare alcune sue profonde contraddizioni. Ma soprattutto intende dimostrare che Proust costituisce un compagno straordinario per letture e riletture sempre nuove e appaganti.
brossura L'opera di Proust ha ispirato più volte il pensiero critico producendo una straordinaria ricchezza di esiti e di approcci. Deleuze precisa le articolazioni di quell'itinerario verso l'essenza della Recherche attraverso molteplici piani semiologici e rigorose rispondenze. Non si propone di estrarre dal racconto una versione proustiana del mondo poiché esperienza e racconto tracciano in Proust una critica della filosofia intesa come progetto di conoscenza.
grand in-8°, 275 pages, ill. et fig. in-t., broche, couverture illustree pell. à rabats. Bon état. [CA-11]
in-8, 427 pp., broche, couverture + jaquette. Très bel exemplaire, tres frais. [NV-29]
Mm 120x180 Collana "Nuova Universale Einaudi - NUE" - Edizione integrale della "Recherche" a cura di Paolo Serini, traduzione di Mario Bonfantini. Volume originale rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, 662 pagine. Il libro è in buone-ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp. xii, 441 + Plus Frontis and lovely full page color paintings by Bernard Lamotte. All edges sprinkled in blue. Includes an insert of the Heritage Club Sandglass, Number XII:18. Original full cloth binding copying the wall cloth on Proust's bedroom walls when he was writing Swann's Way. Spine slightly darkened. Hardbound. Nice copy. THESE HERITAGE PRESS BOOKS MAKE GREAT GIFTS. W82
In-8° pp. XIII-193, con 1 tav. f.t. leg. in tela con sovracc. ill. edit.
Mm 135x220 Collana "Supercoralli" - Traduzione di Elena Giolitti. Volume originale rilegato in mezza tela, piatto con riproduzioni di un quadro di Pierre-Auguste Remoir, 510 pagine. Libro in buone-ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 382 pp., illustrations n&b hors-texte, tabl. genealogique, notes, index, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire [DV-16]
ill., ril. «Il vento attraversa le nostre anime...» appunta d'impulso Reynaldo Hahn a margine dello spartito de l'"Île du rêve", l'opera che sta componendo. Sono i giorni dell'estate 1894, il tempo in cui esplode, ricambiato, il suo amore per Marcel Proust. Originario del Venezuela - che ha lasciato da piccolo con la famiglia - e cresciuto a Parigi, Reynaldo ha solo vent'anni, ma già conosce il successo. Allievo di Massenet, fin da bambino è stato considerato un prodigio musicale e si è esibito al piano nei più sofisticati salotti della capitale francese. Marcel, che di anni ne ha ventitré, è ancora indeciso sulla strada da scegliere, ma intanto frequenta con avida curiosità i migliori "salons" parigini. Entrambi di origine ebraica - Reynaldo per parte di padre, Marcel per parte di madre - sono colti, ambiziosi, brillanti. Spiritosi nel loro mondano snobismo, esibiscono una irrefrenata, giovanile vitalità, attraversata a tratti da improvvise malinconie. Dopo due anni di intensa passione la loro storia, che sembrerebbe destinata a spegnersi tristemente, si tramuta invece in un sentimento unico e particolarissimo, che durerà fino alla morte di Proust, nel 1922, anche se, nel corso degli anni, le loro avventure artistiche si divaricano: la musica di Reynaldo, mutati i gusti e le mode, apparterrà sempre più a un'epoca ormai passata, mentre la fama di Marcel, autore di un capolavoro letterario quale "Alla ricerca del tempo perduto", crescerà di giorno in giorno, facendone presto una celebrità. Ne "Il vento attraversa le nostre anime", Lorenza Foschini ha ricostruito la storia del loro rapporto attraverso le lettere riemerse dalla dispersione del carteggio, o salvate dalla distruzione degli scritti operata dalle rispettive famiglie che, in nome di un malinteso perbenismo, volevano cancellare ogni traccia di omosessualità dalla vita di Reynaldo e di Marcel. L'ha ricostruita su testimonianze, su documenti e su alcune lettere inedite appartenenti a collezioni private, oltre che sulle pagine della "Recherche" dove Proust, raccontando la passione, i tormenti, la gelosia, il desiderio di possesso di Swann per Odette, evoca i ricordi più intimi e struggenti del suo amore per Reynaldo Hahn.
Mm 145x195 Volume con copertina stampa in due colori, 156 pagine. Testo in lingua francese - french text. Una piccola lacuna al piede del dorso, peraltro copia in buone condizioni.
Mm 135x205 Due volumi in copertina rigida, sovraccoperta non in buone condizioni con lacune e strappi; vol. I, (1921-1927) di xii-851 pagine; vol. II, (1928-1943) di 878 pagine. Entrambi i tomi sono con interni in buone condizioni e con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. «Ci si può accostare in tanti modi alla Recherche e ognuno è personalissimo. Si può farlo, ad esempio, con la conoscenza del critico, indispensabile aiuto per non perdere la bussola nell'oceano proustiano, o con l'operoso costante lavoro di appassionati saggisti come Gennaro Oliviero che, anche attraverso la raccolta di scritti di grandi autori o semplici "amateurs" condotta da lui in lunghi anni, ha animato la rivista bilingue italiano/francese Quaderni proustiani. Si può farlo con l'animo sgombro dai ragionamenti di chi si abbandona al moto ondoso di frasi interminabili e si lascia trasportare in quel mare a volte reso sereno da una calma piatta in cui si intuisce in lontananza la sconvolgente traccia dell'infinito. È "le bonheur de Proust" di cui ci parla Barthes, in cui "d'une lecture à l'autre, on ne saute jamais les mêmes passages"» (dall'introduzione di Lorenza Foschini)