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Mm 250x302 Collana "I grandi pittori" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale, 127 pagine con splendide tavole a colori applicate. Esemplare in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. "Ho fatto del mio meglio per scrivere una biografia definitiva," afferma Painter, "il racconto completo, fedele e circostanziato della vita di Proust, senza inventare il minimo dettaglio; anche quando ho descritto le condizioni atmosferiche di una particolare giornata o l'espressione di un viso in questo o quel momento, l'ho fatto in base a testimonianze attendibili." Painter ci restituisce così la realtà nel suo divenire stesso, nei suoi mille frammenti che vanno poi a ricomporsi nelle dimensioni temporali della "Recherche".
Inscribed on front end paper from Pat. The inscription makes it obvious that this is the author. No other marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked cream cloth boards and no bumping to corners. Dust jacket clipped but not price clipped and not marked or torn or creased. 267pp. Marie Nordlinger came to Paris from Manchester in 1896 to stay with her cousin Reynaldo Hahn and there met his friend Marcel Proust, at that time an aspiring novelist. She translated into French the works of Ruskin for him and remained friends until his death thirty years later. This book recounts the relationship between these young people in fin-de-siecle Paris through an analysis of Marie's correspondence.
Brossura originale con risvolti. Buon esemplare.
In-8° (cm. 24,3) , brossura editoriale con strappo al piatto ant. e ombre e mende esterne., pp.106. Orientamenti interpretativi. Concetto e senso del tempo nell'opera priustiana. Impressionismo proustiano. Il "côté scientifique" di Proust. Proust "botaniste moral". Proust psicologo.
pp. 113, cm 25x17, bross.
Marcel Proust I Guermantes. , Einaudi 1951, Copertina: flessibile, ingiallita e sporca anche in quarta di copertina con margini stanchi. Dorso: uso tela, ingiallito e sporco con margini stanchi. Taglio: ingiallito e sporco. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite e brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a filo. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 561<br> 2564498430360
Marcel Proust Sodoma e Gomorra. , Einaudi 1951, Copertina: flessibile, ingiallita e sporca soprattutto in quarta di copertina con margini stanchi. Dorso: uso tela, ingiallito e sporco, leggermente scolorito con margini stanchi. Taglio: ingiallito e sporco. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite e brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a filo. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 510<br> 2564498430353
leggeri danni
pp. 161, cm 21x14, bross.
In-8, XV-84p. Catalogue d'exposition rédigé par Jacques Suffel. Préface de Julien Cain. Illustré de 22 planches hors texte.
In-8, 196p.
Gr. In-8, 233p. Avant-propos de Marcel Raymond. A l'état de neuf.
brossura «Proust resta l'esempio più grandioso di una letteratura che è entrata nella nostra vita fino a provocare fenomeni d'insidiose intossicazioni. È come un fatto privato diffuso tra centinaia di migliaia di persone, le quali, disposte in clan variatissimi, non formano mai una folla anonima. Le prospettive si spengono e si riaccendono, mutevoli, cangianti, sfuggenti. La sua immagine si aggira ancora oggi tra lettori fanatici, con un sempre aperto problema di chiavi, vere o false, in una pluralità di significati. Anche la Gloria, la sua Gloria, non ha nulla a che fare con il rigido peplo sulle forme di una statua classica, che ci fa intravedere la perfezione, ma è una Gloria impura e piena di scorie, come la vita. È difficile liberare Proust dal proustismo. E sarà anche per questo se la sua esistenza postuma è stata tutt'altro che comoda. Quasi periodicamente si formano intorno alla sua opera dei silenzi, dei vuoti. Si avvertono seri tentativi di far scorrere la storia della letteratura come se egli non esistesse: ciò che è più grave dell'aperta avversione. Se fosse ancora vivo, il volto di Proust si aggirerebbe oggi confuso, spaesato, tra le costellazioni di nomi che ruotano nei cieli sconvolti della letteratura, non soltanto francese. Si troverebbe, con i suoi occhi un po' bovini, carichi di meraviglia, tra presunti santi e intercessori, guide rumorose e intermediari sospetti. Niente di più lontano dalla sua espressione delicata e assorta, ripiegata sull'infinito della coscienza; niente di più diverso dell'asceta silenzioso e malato, che si era nutrito dei fantasmi del tempo e della morte».
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1995, in-8, br., pp. 315, (5). Con 8 tavv. in b.n. f.t. e note bibliografiche. Gora residua da umidità che interessa la coperta senza ledere il testo. Invio autografo dell'autore a Carlo Cordié. ("Quaderni di cultura francese" a cura della Fondazione Primoli, 27).
br. La corrispondenza di Proust con la madre è destinata ad occupare un posto di assoluto rilievo nell'intera bibliografia proustiana. Si tratta peraltro della prima raccolta importante che si sia pubblicata sino ad oggi, nella cornice della quale figurino, accanto alle lettere di Proust, anche quelli dei suoi destinatari. L'interesse per questo corpus epistolare è poi accresciuto dal fatto che in queste lettere si rivolge alla persona che ha più amato al mondo: sua madre. Presentiamo con questo volume la collezione integrale delle lettere di famiglia che madame Sivy Mante-Proust ha ereditato da suo zio Marcel Proust. Le 149 lettere contenute nel volume coprono gli anni compresi fra il 1887 e il 1905. Marcel Proust aveva sedici anni quando scrisse la prima, trentaquattro quando la morte di sua madre interruppe per sempre questo intenso scambio epistolare.
In-16° pp. 281, bross. edit. con lievi tracce d'uso, intonso.
in-8°, 308 pp, photographies hors texte, broche, couverture illustree. Excellent etat [109B-11]
pp. 316, in 8°, bross., Nuovo
pp. 242, cm 23x14, bross., Intonso.
Luc Fraisse L' éclectisme philosophique de Marcel Proust. Paris, PUPS 2013 - TS.2 french, 1332 Opera con copertina morbida in brossura e alette. rare sottolineature a matita. 1332 p. ; 24 cm. TS.2.
PARIS? Hachette - 1949 - In-8 ° bvroché - 357 pages - Bon Ex.
ill., br. Le risposte a tutte le domande che avreste sempre voluto fare (e anche a quelle che forse non vi erano mai venute in mente) su Marcel Proust e sulla sua imponente Recherche, in un solo libro. A cento anni esatti dalla sua scomparsa, avvenuta a Parigi il 18 novembre del 1922, Il Proustografo ripercorre, in modo accurato e diretto, la vita e l'opera del grande scrittore, attraverso un centinaio di grafici che - con numeri e immagini - svelano a colpo d'occhio di tutto e di più sul suo conto, in uno strumento indispensabile per conoscere ogni più piccolo dettaglio sulla sua vita straordinaria. La sua esistenza in cifre, come era la sua Francia, quali i luoghi della sua vita - dal 102 di Boulevard Haussmann, a Parigi, dove si è lanciato nell'impresa della scrittura del suo capolavoro, all'ultima dimora in Rue Hamelin, fino al cimitero di Père-Lachaise, dove riposa. E ancora, tutti i tipi di baffi che ha portato, i libri che ha letto, i personaggi a cui ha dato vita, le citazioni indimenticabili, la storia e la ricetta delle celebri madeleines. Fino a un vero e proprio viaggio all'interno della monumentale Recherche: quante e quali parole contiene, le lunghe e famose «paperoles», tutte le edizioni e le traduzioni dell'opera, e molto, molto altro. Un'enciclopedia infografica immediata, raffinata - tutta nei colori bianco, nero e oro - e imperdibile.