85 157 résultats
Edizione originale. CON DEDICA Straordinario esemplare: la copia di Ignazio Domino, pregiata da dedica autografa dell’autore. In più che buone condizioni di conservazione, con normali piccoli segni del tempo alla copertina, particolarmente al piede del dorso. Rarissima opera prima poetica. Il libro è censito in un solo esemplare in ICCU (quello della Centrale di Firenze), e abbiamo potuto registrare un solo esemplare venduto sul mercato negli ultimi vent’anni. Come noto, Lajolo combatté da fascista la guerra di Spagna (esperienza raccontata nel romanzo «Bocche di donne e di fucili», 1939): «Negli anni di vita militare aveva scritto poesie di stampo ermetico, incentrate proprio sul rifiuto della guerra e della morte» (Karen Hassan, voce DBI, 2004), che vengono raccolte in questa plaquette pubblicata nella pregevole collana letteraria diretta da Aldo Capasso.
Paris, Charles Gosselin et W. Coquebert, (Impr. H. Fournier), 1838. 2 volumes in-8 brochés, non rognés, sous chemises en demi-chagrin bordeaux orné de motifs dorés et à froids, étui commun bordé. (C. Edou). Tome 1 : 1.f (faux-itre portant : Oeuvres complètes de Alphonse de Lamartine. La Chute d'un ange ; au v° , nom de l'imprimeur), 1 f (titre, avec une épigraphe empruntée à Omaïah ben Aiedz, poète arabe) ; VIII pp., (avertissement, daté du 1er mai 1838) ; 339 pp. Tome II : 2 ff (faux-titre, avec la même mention qu'au tome 1, et titre, avec la même épigraphe) ; 429 pp., et 1 f (table du tome second). EDITION ORIGINALE. Rare exemplaire broché dans ses couvertures d'éditeur décorées, à belles marges, conservé sous emboïtage pastiche. Exemplaire lavé, encollé et rebroché dans les couvertures, doublées ; quelques pîqures éparses subsistent.
Una lettera inedita e un testo poetico di Paolo Volponi illustrato da 5 acqueforti (cm 25,5 x 33) e una litografia a colori (cm 27,5 x 37) di Mario Logli Stampa su carta Goya della Cartiera Filicarta di Brugherio. Edizione firmata dall'Artista. Folio (cm 59x46). pp. 14. . Ottimo (Fine). . Edizione di 75+XXV es. numerati e firmati. .
Edizione originale. CON DEDICA Straordinario esemplare d’associazione: la copia del simpatizzante futurista Vanni Kessler, traduttore dal russo, scrittore, corrispondente marinettiano dall’anno di fondazione, ufficiale durante la prima guerra mondiale e aderente ai fasci futuristi nell’immediato dopoguerra, pregiata dalla dedica autografa dell’autore «Ricordando con molta simpatia Vanni Kessler quest’altra faccia del poliedro | Lucini | Milano il II giugno ’CMX». Un ulteriore tassello della corrispondenza Lucini-Kessler, valorizzata nelle pagine di «Antimilitarismo», l’inedito pubblicato per le cure si Simone Nicotra nel 2006 per i tipi di Mondadori. Terzo libro pubblicato con Marinetti, segue di pochi mesi il più noto «Revolverate» (pubblicato con data 1909 ma diffuso solo a gennaio dell’anno successivo, come emerge dal carteggio tra i due). Sulla «Tavola rotonda» di Napoli, n. XX.10-12 (27 aprile), la raccolta viene annunciata come imminente in maggio (D’Ambrosio, Nuove verità crudeli, p. 134-s nota 39), e i gli invii autografi sono attestati ai primi giorni di giugno del 1910. La raccolta di poesie prosegue la vena del simbolismo luciniano, dove il personaggio Melibeo è controparte dell’autore e descritto come un pastore arcade «anarchico» che nutre il suo pascolo «di pane e ghiottonerie ... di champagne e di cognac: e le pecore e le capre seppero belare con altre modulazioni maliziose ed ironiche, ben meritando [...] di venir chiamate animali di decadenza e mostri simbolisti» (p. [7]). All’antiporta, fuori testo, il disegno del ritratto di Gian Pietro Lucini scolpito nel marmo da Achille Alberti, con didascalia: «Autentica, se non miracolosa, effigie del Mistagogo - Melibeo». Cammarota, Futurismo, 287.6
Edizione originale. Esemplare dalla prestigiosa biblioteca Cazzamini Mussi (come da elegante ex libris alla prima carta), in più che buone condizioni. Prima raccolta poetica di Gian Pietro Lucini, molto rara. L’opera è introdotta dai «Prolegomena alle Figurazioni Ideali» di R. Q. [Romolo Quaglino] e dell'autore, un testo considerato manifesto del simbolismo italiano. È stata ripubblicata nel 2005 per le cure di M. Manfredini presso Salerno Editore.
Prima edizione. CON DEDICA Esemplare 17 di 120 numerati, in ottime condizioni, senza particolari difetti da segnalare. Litografie firmate dall’arista. Pubblica il notissimo poemetto di Mallarmé seguito dalle poesie «L’azur» e «Brise Marine», con il testo stampato soltanto nell’originale francese.
Omaggio a Poe nel centenario della pubblicazione del poema 1845-1945. Testo originale seguito dalla traduzione di Stéphane Mallarmé e da una interpretazione di Ettore Serra. Con due disegni di Edouard Manet (i disegni, riprodotti in litografia, rappresentano il corvo e il ritratto di Poe. Cm 10,5x8 e 12x9 circa) Testo composto a mano in caratteri Paganini e finito di stampare il 3 marzo 1945 nello stabilimento della società editrice di "Novissima". Esemplare XXXIII dalla tiratura di 50 copie fuori commercio su carta a mano Fabriano "Umbria" numerati da I a L. Folio (cm 39x26). pp. 50. Dedica e firma autografe di Ettore Serra datata Roma, aprile 1945, "all'avv. Riccardo Gualino devoto omaggio" (Inscribed and signed by Ettore Serra, dated Roma, April 1945). Ottimo (Fine). . Prima edizione di L + 312 esemplari numerati (First edition of L + 312 numbered copies). .
Edizione originale. Più che buon esemplare, ben marginoso (gora alla testa delle carte, fioriture leggere nel testo). Rara editio princeps dei componimenti politici «Marzo 1821» e «Il Proclama di Rimini», pubblicata per raccogliere fondi a beneficio dei profughi veneti. Ne è testimonianza il timbro «Gov. Provv. Commissione delle Offerte» apposto al frontespizio di tutte le copie. La realizzazione della plaquette ha contorni avventurosi: «Si racconta che, durante le Cinque Giornate, un gruppo di cittadini si recasse in Piazza Belgioioso per acclamare il Manzoni, il cui figlio Filippo era stato preso come ostaggio dagli Austriaci. Il Manzoni, sceso fra la folla, fu dai più vicini esortato a scrivere versi d’occasione ed egli promise di darne alle stampe alcuni scritti in precedenza» (cfr. Parenti, «Rarità», I, p. 256). Se «Il Proclama di Rimini», appassionata esaltazione dell’impresa di Gioacchino Murat, era stato effettivamente scritto a ridosso dei fatti tra il marzo e l’aprile del 1815, in merito alla data di composizione del «Marzo 1821» permangono ancora molti dubbi. La vulgata, alimentata dallo stesso Manzoni, voleva che la canzone risalisse al 1821 e che il manoscritto fosse stato distrutto per ragioni di prudenza politica; Manzoni, dunque, avrebbe riproposto il testo a distanza di ventisette anni affidandosi solo alla sua memoria. Ricerche recenti però, fondate su elementi intra ed extra testuali, hanno posto in dubbio questa ricostruzione, posponendo al 1848 la data di composizione (cfr. G. Barberi Squarotti e De Francesco). La plaquette fu tirata in quattromila esemplari, che andarono presto esauriti; date le numerose richieste, fu subito ristampata ma sprovvista della data al frontespizio (cfr. Parenti, «Rarità», I, p. 256). Cfr. Vismara, 271; Parenti, Rarità, I, 254-7; Salveraglio 294. G. Barberi Squarotti, «‘L’han giurato’. Fra Manzoni e Berchet: citazioni e questioni di cronologia», in «Studi e problemi di critica testuale», 85/2021, pp. 173-84; e A. De Francesco, «Il Poeta e la rivoluzione. Ancora qualche piccola nota sui ‘Pochi versi inediti’ manzoniani», in «ACME», 68.2/2015, pp. 179-200
Cm. 20 x 14; cc. 4, pp. 198, cc. 6 di errata e indici con bel fregio tipografico al frontispizio, testatine e capolettera ornati; bella legatura posteriore in mezza pelle con titoli e fregi dorati al dorso, piatti marmorizzati, tagli colorati, segnalibro in seta.<BR>CONDIZIONI BUONE: alone di umido al margine superiore delle prime 2 carte; piccolo restauro professionale all'angolo inferiore della prima pagina; alcune pagine con piccolissime fioriture; margine superiore un po' stretto.<BR>Ex libris del barone Landau e talloncino della bilbioteca del marchese Solari.<BR>
Edizione originale stampata su carta forte. CON DEDICA Ottimo esemplare pregiato dalla dedica autografa dell’autore al poeta Alfredo Baccelli datata 2 giugno 1907. Etichette di biblioteca alla testa del dorso. In quarta di copertina elenco della Collezione di Piccoli libri Inutili. Al n. 1 il libro di Corazzini e Tarchiani “Piccolo libro inutile” . Seconda raccolta di versi del periodo crepuscolare.
In-8 (mm. 233 x 178), plaquette di 4 cc.nn., contenuta in una custodia moderna. Frontespizio con elegante decorazione xilografata. Vi sono raccolti cinque sonetti. “Prefazi - El Paradis - L’Inferna - El Giudizi Universal - La Mort”. Buon esemplare con barbe, intonso.
<p>15 cm, bella rilegatura coeva in piena pergamena, p. 314. Marca tipografica al frontespizio e colophon. Alcuni capolettera xilofrafici a motivo floreale. Testo in latino. </p>
Edizione originale. Esemplare in ottimo stato. Opera prima, tirata in soli 500 esemplari, molto rara. Raccolta di componimenti nel solco del simbolismo liberty. -- «Conservo ancora gelosamente l’esemplare degli “Epicedi” regalatomi dal compagno di studi Carlo Ernesto Meriano [...]: pagine grandi, ariose, d’altri tempi; caratteri desueti, copertina illustrata da tratti e figure alla De Karolis, così legati a un’epoca a me totalmente estranea, sconosciuta. [...] gli “Epicedi” segnano la fine di una stagione, la liquidazione mai del tutto compiuta di una sofferta tradizione crepuscolare» (Giorgio Luti, introduzione a Arte e vita, 1982, p. 5). Cammarota, Futurismo, 323.1
Edizione originale. Esemplare 265 di 500 numerati, in ottime condizioni, appena uniformemente brunito sia alla copertina che internamente (da segnalare leggere tracce di abrasione ai bordi del piatto superiore). Terza raccolta di versi dell’autrice (o seconda a pari merito con «Paura di Dio»), pubblicata con Schwarz — che era stato editore dell’opera prima, la mitica «Presenza di Orfeo». Le poesie pubblicate sono spesso datate e permettono di tracciare un arco cronologico compositivo dal 1948 al 1954. L’impronta dell’opera, come si evince anche solo dai titoli delle poesie più note, è ancora fortemente religiosa, come anche «Paura di Dio», stampata da Scheiwiller il 21 marzo dello stesso 1955, giorno del ventiquattresimo compleanno della poetessa.
Prima edizione. Uno dei soli 40 esemplari stampati, in eccellenti condizioni e completo del cofanetto originale. Edizione n. 3353 pubblicata in soli 40 esemplari, contiene una vera e propria terracotta originale 120 x 90 mm di Dolores Previtali applicata in quinta pagina — elemento che conferisce alla plaquette un insolito peso e spessore. Al colophon: «Questo Puclinoelefante è uno dei editi [sic] per la mostra “Grand Cru” alla Galleria L’Affiche - Milano | Dicembre 1999 | Catalogo a cura di Silvio Zamorani Editore».
Prima edizione. Ottimo esemplare (dorso appena scurito e lieve, uniforme e normale brunitura). Rara raccolta di versi, segna ufficialmente il ritorno alle stampe della poetessa, dopo il silenzio quasi ventennale dovuto alla profonda crisi personale e ai continui ricoveri per cure psichiatriche. Prefazione di Sfefano Fiorelli, docente di psicopatologia all’Università di Milano. «Gli ultimi ricoveri in manicomio avvennero nel 1973 e infine nel 1978, quando, uscita definitivamente dalle case di cura, affrontò una nuova fase della sua vita che non si preannunciava facile. [...] L’attività creativa riprese, contrassegnata dalle battaglie con gli editori: il primo libro, dopo l’inferno, fu “Destinati a morire. Poesie vecchie e nuove”, e uscì nel 1980 per Antonio Lalli, un editore toscano noto per la produzione di libri a pagamento» (Ambrogio Borsani, voce DBI, 2014).
Seconda edizione aumentata. Ottimo esemplare (minimi segni del tempo alla brossura, prezzo abraso senza danneggiare la carta). Segue di appena un anno la prima per lo stesso editore e con analoga confezione editoriale. Edizione accresciuta di quattro poesie inedite: «Alla maniera di Filippo De Pisis nell’inviargli questo libro»; «Addii, fischi nel buio, cenni, tosse», «Ti libero la fronte dai ghiaccioli», «Il Ritorno».
Edizione originale della seconda raccolta di poesie del Monti. Ottimo esemplare. Divisa in due parti, entrambe precedute da una dedica. La prima parte inizia con "Il Pellegrino Apostolico" e termina con la "Prosopopea di Pericle", entrambe pubblicate qui per la prima volta; la seconda parte inizia coi versi "A sua Eccellenza il Signor D. Sigismondo Chigi", e si conclude con la canzone "Amor Peregrino". L'opera è nitidamente stampata su carta pesante. Molto raro. Legato insieme si trova: "Discorso recitato in Arcadia la sera del venerdì santo l' Anno 1782" senza alcuna indicazione tipografica, di pp. 15 (1). 2 parti in un volume
Prima stampa dell’«edición definitiva» (così al colophon). Sovraccoperta un poco vissuta, con lievi punti di foxing, qualche escoriazione ai margini con piccoli strappetti e una mancanza alla testa del dorso; lieve foxing alla tela; all’interno lievi fioriture, specialmente alle prime e ultime pagine, per il resto molto fresco; nel complesso esemplare più che buono. Timbro di antico possessore all’ultima sguardia, con data a penna. Edizione definitiva della raccolta di versi che il Premio Nobel per la letteratura Pablo Neruda dedicò alla moglie (la prima edizione fu stampata l’anno precedente presso la Editorial Universitaria di Santiago del Cile). L’opera è suddivisa in quattro sezioni («Mañana», «Mediodia», «Tarde», «Noche»), e in questa bella edizione ciascuna è preceduta da un bifolio fuori testo illustrato a colori su carta patinata raffigurante rispettivamente: Velásquez, «Venus y Cupido»; Giorgione, «La venus dormida»; Veronese, «Marte y Venus»; Tintoretto, «Susana en el baño». Il frontespizio è preceduto dalla riproduzione di Tiziano, «Adán y Eva».
Testo di Toni Toniato. 12 litografie originali firmate di Notari applicate su cartoncino (6 in nero e 6 a due colori, cm 17x16,5) Stampa curata dall'Artista eseguita col torchio a mano dal maestro litografo Giuliano Zini. Cm 26x29. pp. 12+12 litografie. . Ottimo (Fine). . Prima edizione di 50 es. numerati. .
Prima edizione. CON DEDICA Ottimo esemplare (leggere fioriture alla brossura). Dedica autografa dell’autore datata 2 dicembre 1989: «2-XII-’89 - A Renato Bertossi e a Splash con stima - Antonello». Renato Bertossi fu l’anima delle serate di musica jazz e blues allo Splasc(h), locale di Induno Olona in provincia di Varese, città in cui Aldo Nove è nato. Volume d’esordio di Aldo Nove, all’epoca ventiduenne da due mesi, pubblicato con lo pseudonimo Antonello Satta Centanin (il nome di battesimo del poeta è Antonio Centanin, Satta è il cognome della madre). Raccolta di versi. Ben attestato nel sistema bibliotecario nazionale, il libro è invece divenuto assai raro con il tempo.
Pagine: 162 . Rilegatura: Brossura . Caratteristiche: Interessante e curioso il retrocopertina con la scritta a mano d'epoca "Dieci esemplari della Messiade del poeta Dom.coSimeone Oliva indritta al Re di Napoli", vi è anche per esteso l'indirizzo di Napoli del poeta e tracce di timbro in ceralacca. Stampato su carta forte, privo di copertina, prima pagina e retrocopertina con strappo. La Tipografia Masi si specifica al frontespizio che è situata nel Chiostro di S.M.degli Angeli a Pizzofalcone. Volume rar
ABC azzurrobluceleste (Antologia sul colore). Unaluna, 2000. Da un’indagine pittorica, è nata un’antologia sul colore azzurro, nelle varie tonalità e sfumature. La ricerca è estesa a diversi campi d’indagine, con riflessioni e testi di poesia, letteratura, scienza, musica, chimica, filosofia, storia. I temi della spiritualità e del misticismo si sviluppano intorno alle gradazioni dell’azzurro, dal turchese all’oltremare, al cobalto, al ceruleo. Particolare opera originale a pastello di cera di Oscar Piattella che conferisce agli esemplari carattere di unicità; 15 tavole fuori testo e 5 rilievi a secco; 13 grafie dell’artista e interventi cromatici sulle pagine a stampa. Formato 22x 27 cm. con inserti interni di varia dimensione. Formato opera originale aperta70x25 cm. Numero pagine 142. Carta alcantara gr. 130. Composizione caratteri mobili monotype e cliché. Stampa 2 colori torchio pianocilindrico. Legatura tela grezza con interventi pittorici in acrilico dell’artista. Tiratura 850 esemplari in numeri arabi, tutti firmati dall’artista. Condizione ottima.
Prima edizione. CON DEDICA Esemplare 186 di 500 numerati, in ottime condizioni (lievissime bruniture marginali alla brossura). Dedica autografa dell’autore: «A Ettore, con affettuosa amicizia[.] Elio». Prima raccolta poetica. Tiratura di 500 copie numerate con 3 disegni al tratto di Giuseppe Migneco nel testo.
Edizione originale, tiratura di testa. CON DEDICA Esemplare 5 di 50 numerati, intonso e in ottime condizioni. Firma autografa dell’autore alla pagina del ritratto. Una delle cinquanta copie su carta filigranata Ingres di Fabriano.