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Gr.8°. (6),36 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel, unbeschnitten. (=Monographien über chemisch-technische Fabrikations-Methoden, Band 1). Einband berieben, gerändert und etwas fleckig, handschriftliches Nummernschildchen am Rücken oben. Innen guter Zustand.
In-16 gr., bross., pp. 298. Prima ediz. ital. In buono stato (good copy).
In-16, brossura (piccole manc.), pp. 205. Prima edizione. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
In-16, brossura (allentata), pp. 341. Prima edizione. Testo in buono stato.
In-16 gr., bross., pp. 284,(2). Ben conservato.
In-16 gr., brossura (manc. al dorso), pp. 311. Prima edizione. Testo ben conservato.
In-8 p., bross., pp. 274. Prima ediz. ital. In buono stato.
ill., br. Composti in un periodo che va dal 1937 a tutto il 1939, questi scritti contengono il punto di vista di Wittgenstein su temi da lui appena marginalmente sfiorati nei testi più celebri della cosiddetta 'seconda fase' della sua attività di pensiero: la causalità e il libero arbitrio. In una diversa prospettiva, Wittgenstein riprende e modifica qui l'atteggiamento che aveva avuto su questi temi ai tempi del Tractatus logico-philosophicus. Per il Wittgenstein maturo, anche la causalità e la libertà sono da ultimo questioni di grammatica; anticipando idee che verranno sviluppate in Della certezza, Wittgenstein ci dice qui che sono le scelte grammaticali a fare da sfondo alle nostre certezze immediate, in particolare sulle relazioni causali.
br. "I pensieri che qui pubblico costituiscono il precipitato di ricerche filosofiche che mi hanno tenuto occupato negli ultimi sedici anni. Essi riguardano molti oggetti: il concetto di significato, di comprendere, di proposizione, di logica, i fondamenti della matematica, gli stati di coscienza, e altre cose ancora. Ho messo giù tutti questi pensieri sotto forma di osservazioni, di brevi paragrafi". Così si esprimeva nel 1945 Ludwig Wittgenstein su queste "Ricerche filosofiche", accanto al "Tractatus logico-philosophicus" la sua opera maggiore, la summa delle sue speculazioni ed esperienze di scopritore di nuove prospettive filosofiche ed etiche.
br. Le lettere che Wittgenstein scrisse a C. K. Ogden, il quale gli aveva sottoposto la traduzione inglese del "Tractatus", costituiscono un documento essenziale per chiunque voglia capire meglio alcuni dei passi più controversi di quella che è unanimemente considerata una delle grandi opere filosofiche del Novecento. Nelle sue lettere, infatti, Wittgenstein commenta la traduzione di Ogden e F. R Ramsey, correggendola in alcuni casi, proponendo soluzioni alternative in altri, indicando, dove riteneva di essere stato frainteso, la sua propria interpretazione. L'introduzione e i commenti del curatore inglese, G. H. Von Wright, forniscono tutti gli elementi necessari per comprendere lo sfondo e la portata delle osservazioni di Wittgenstein. Nell'introduzione all'edizione italiana Luigi Perissinotto mette invece in luce la rilevanza di queste lettere nell'attuale dibattito critico sul "Tractatus".
brossura Se il problema della filosofia, come sosteneva Wittgenstein, sta nell'evitare di porsi falsi quesiti, uno sguardo nell'intimità e nell'universo familiare del pensatore austriaco può contribuire a rivedere certi giudizi che si sono andati formando attorno alla sua fi gura, per molti versi ancora misteriosa. Ultimo di cinque fi gli, Wittgenstein fu legato visceralmente ai fratelli, come ben traspare dallo scambio epistolare durato oltre quarant'anni e qui riproposto. Non essendo state pensate per un utilizzo pubblico, queste lettere presentano senza censure e con grande onestà tutte le debolezze, le fragilità e i sogni del filosofo austriaco. Un'opera essenziale per comprendere il "lato umano" dell'enigma Wittgenstein.
brossura I Diari segreti di Ludwig Wittgenstein costituiscono il resoconto, la conseguenza e la testimonianza di quella rapida risoluzione che spinse il filosofo a iscriversi come volontario nell'esercito allo scoppio del primo conflitto mondiale. Punto di snodo della sua speculazione filosofica, la decisione di arruolarsi venne presa dopo un lungo periodo vissuto in completa solitudine e si configurò come un radicale mutamento di vita, come estinzione di un percorso personale prevedibile e precostituito, come una condizione imprescindibile per il proseguimento del suo lavoro intellettuale. Da quel che si sa, Wittgenstein non avrebbe per nulla apprezzato tutta questa attenzione per la sua persona e l'avrebbe senz'altro considerata il sintomo di un'inutile e invadente curiosità. Eppure, la vita di Wittgenstein attrae proprio perché è la vita di un filosofo in grado di sedurre i propri allievi e non solo.
brossura I Diari segreti di Ludwig Wittgenstein costituiscono il resoconto, la conseguenza e la testimonianza di quella rapida risoluzione che spinse il filosofo a iscriversi come volontario nell'esercito allo scoppio del primo conflitto mondiale. Punto di snodo della sua speculazione filosofica, la decisione di arruolarsi venne presa dopo un lungo periodo vissuto in completa solitudine e si configurò come un radicale mutamento di vita, come estinzione di un percorso personale prevedibile e precostituito, come una condizione imprescindibile per il proseguimento del suo lavoro intellettuale. Da quel che si sa, Wittgenstein non avrebbe per nulla apprezzato tutta questa attenzione per la sua persona e l'avrebbe senz'altro considerata il sintomo di un'inutile e invadente curiosità. Eppure, la vita di Wittgenstein attrae proprio perché è la vita di un filosofo in grado di sedurre i propri allievi e non solo.
Gr.8°. XVI,336 S. Original Leinwand mit Leinwandecken und goldgeprägtem Rückentitel. Einband etwas berieben, Eigenvermerk und montiertes Buchhändlerschildchen auf Vorsatz, papierbedingt gegilbt, vereinzelte Seiten etwas (stock-) fleckig, sonst gut erhalten. Mit Vorwort.
Gr.8°. 192 S. (Fraktur). Original Leinwand mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel. Einband etwas berieben, Kanten stellenweise beschabt und untere Ecken etwas gestaucht, Klammerbindung geringfügig angerostet. Eigenvermerk auf fliegendem Vorsatz, ein- und ausgangs sowie vereinzelte Seiten etwas stockfleckig, S. 41 mit handschriftlicher korrektiver Bemerkung, ansonsten gut erhalten. Mit einer Einleitung der Verfasserin und etlichen Textabbildungen. Die Streifzüge führen den Leser unter anderem in die Märkische Schweiz, Zum Werbellinsee, nach Hannover, Wolfenbüttel, Wernigerode, Göttingen, Naumburg, Jena, Weimar, Liebenwerda, Schleswig-Holstein, Heiligendamm, in die Provinz Posen etc., besucht werden zudem etliche Klöster und Schlösser (Lindow, Chorin, Zinna, Grunewald etc.).- Zur Autorin vgl. Pataky II.446, Brümmer Bd.8, S.4.
ill., ril. Costretta a letto per nove mesi dalla poliomielite all'età di sette anni e in seguito vittima di un incidente di autobus dalle conseguenze spaventose, Frida Kahlo ha trascorso la sua esistenza entrando e uscendo dall'ospedale e ha dovuto sottoporsi a ben 32 operazioni chirurgiche. Ciò nonostante non ha mai perso l'entusiasmo, la voglia di amare e di lasciarsi andare a ogni genere di esperienza. È stata la sua arte assolutamente unica, spietata e coraggiosa a permetterle di far fronte a sfide tremende e di uscirne vincitrice. Nella pittura ha espresso il dolore, la depressione, ma anche la gioia, la passione, l'amore. Mentre il testo essenziale di Jonah Winter scioglie i nodi che si intrecciano nella sua biografia, l'arte di Ana Juan incontra quella di Frida Kahlo dando vita a immagini esuberanti e ricche di colore. Molti sono i riferimenti agli autoritratti dell'artista messicana ma la loro crudezza è qui addolcita dalla predominanza delle linee morbide e da un'ambientazione fiabesca popolata da una corte di buffi animali e da personificazioni del sole e della luna. Rappresentata prima da bambina e poi da adulta, Frida assume pose statuarie lasciando che, come nei suoi dipinti, l'attenzione dell'osservatore venga rapita dagli abiti sgargianti. Dettaglio chiave dell'immagine che tutti conosciamo, le sopracciglia che si saldano tra gli occhi spesso chiusi svolgono la funzione del terzo occhio aperto su di sé e assumono via via la forma di un uccello, così da alludere al volo dell'immaginazione, alla libertà che ha sempre contraddistinto la vita e l'arte di Frida Kahlo. Un tributo toccante e dolce a una delle più originali e influenti artiste del Novecento e un incoraggiamento per tutti a superare le difficoltà della vita attraverso la creatività.
cm. 16 x 23,5, 208 pp. con 4 tavv. f.t. Biblioteca dell'?Archivio storico italiano? 369 gr. 208 p.
ill., br. La Legione straniera rappresenta sul piano militare l'esperienza storica di accoglienza e di integrazione della Francia. Un mosaico umano molto varie, che annovera 35.000 stranieri morti al servizio di una patria di adozione. La disciplina, il senso della missione, il rispetto e la solidarietà hanno contribuito a rendere la Legione uno dei corpi più celebri al mondo, aggiungendo al valore epico un fascino intessuto di romanticismo. Nei decenni a cavallo del XX secolo I legionari erano impegnati in Africa (Madagascar, Marocco e Algeria) e in Asia (Vietnam). In un'esposizione sintetica e al tempo stesso ricca di dettagli vengono ripercorsi alcuni aspetti cruciali come le fasi di reclutamento e addestramento, le divise e l'equipaggiamento, la connotazione identitaria e l'impiego in combattimento. Mappe, illustrazioni e foto d'epoca contribuiscono a comporre un'efficace panoramica su una delle formazioni più ammirate nella storia militare della Francia e dell'Occidente.
br. È il 31 maggio del 1953 quando una emozionata Sylvia Plath, appena ventenne, sbarca nella Grande Mela. Bionda, abbronzata, tiene fra le mani una valigia, frutto dello studio accurato di mesi: due tubini neri, una camicia da notte, due pigiami blu, e poi camicie, calze di nylon, una borsetta rossa con scarpe coordinate, un rossetto rosso... e il biglietto che l'ha portata da Wellesley, Massachusetts, a New York. Ha vinto una borsa di studio di un mese come praticante nella redazione di Mademoiselle, una prestigiosa rivista che ogni anno, a giugno, seleziona venti studentesse meritevoli che lavoreranno al ventiduesimo numero, quello dedicato al college. Per Sylvia è la realizzazione di un sogno: non solo entra a far parte dello staff di una testata importante, famosa per aver pubblicato inediti di grandi scrittori, ma soggiorna con le altre ragazze al Barbizon Hotel, va alle feste, a teatro e alle sfilate di moda; assiste a una partita allo Yankee Stadium e balla al West Side Tennis Club, fa indigestione di ostriche e caviale e scopre il suo drink preferito (vodka liscia, con ghiaccio). Arriva addirittura a pedinare Dylan Thomas... Basandosi sulle testimonianze di chi l'ha conosciuta e ha vissuto con lei quegli intensissimi ventisei giorni, Elizabeth Winder racconta da una prospettiva inedita l'educazione sentimentale di Sylvia Plath sullo sfondo di una New York anni Cinquanta dinamica e sfolgorante, prima che la sua vita e il suo talento la trasformassero nell'icona che tutti conosciamo.
In-8 p., mezza tela, pp. 188 con ritratto in bianco e nero dell'Autore, Presidente degli Stati Uniti. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 348. Collana "I grandi narratori d'ogni paese". Medusa - n. 373. Prima edizione italiana. Ben conservato.
In-16 gr., cartonato editoriale, pp. Seconda edizione italiana. Macchia d’inchiostro al taglio inferiore, altrimenti ben conservato.
ill., br. Le contadine e le lavoranti a domicilio che faticano senza sosta, la casalinga meravigliata del suo primo bagno in casa. Le militanti cattoliche, le comuniste, le fasciste e le femministe di varie tendenze. Le donne che trasportano bombe per liberare il proprio paese, quelle disposte a commettere un omicidio per salvare l'onore della figlia, quelle che rischiano la vita ricorrendo all'aborto clandestino e quelle pronte a morire per Mussolini. Le donne all'avanguardia nel campo del lavoro, dell'istruzione e della politica e quelle impegnate in iniziative sociali, su fronti opposti, dalle cattoliche alle socialiste. Le nuore tiranneggiate nelle famiglie mezzadrili e le vedove bianche. Le studentesse, le badanti immigrate e le ministre del governo. È con tutte loro che l'Italia è arrivata al Duemila, dopo aver superato un secolo intenso e difficile, quel Novecento in cui la metà femminile della popolazione è protagonista, al pari degli uomini, di profonde trasformazioni politiche, sociali, economiche, giuridiche e culturali. In questa prima biografia collettiva del Novecento delle italiane, Perry Willson esplora come la realtà femminile sia stata condizionata e abbia a sua volta plasmato eventi storici fondamentali, tra cui l'ascesa del fascismo, le due guerre mondiali, il 'miracolo economico' e le agitazioni culturali e politiche degli anni Settanta. Un lungo periodo che ha visto grandi progressi e conquiste per le donne italiane, in un continuo intreccio di modernità e tradizione.
ill. "Avevo cominciato a pensare di scrivere "Nelle vene dell'America", uno studio in cui avrei tentato di scoprire per me stesso che cosa potesse significare la terra dove, più o meno accidentalmente, ero nato... Il progetto era di entrare nella testa di alcuni fondatori o, se volete, "eroi" americani, attraverso l'esame delle loro testimonianze." Così Willliams avrebbe ricordato questo libro: un'opera che costituisce un genere a sé, l'autobiografia di un continente, affidata a chi sa entrare nella testa di vincitori e vinti, puritani e avventurieri, bianchi e indios, e al tempo stesso nella linfa di una natura troppo ricca, "la bellezza di orchidea del Nuovo Mondo", predestinata dal suo eccesso intatto allo stupro e al saccheggio.
pp. 308 +Plus 4 leaves of B/W plates. 12mo. 190mm. Original publisher's pictorial full yellow cloth binding lettered in red and decorated in red and black. Spine ruled in black and lettered in red. Cover colors are bright but board is soiled. Spine soiled with fading. Some Wear to base and head of spine and edges of boards. Corners sharp. Some pages mildly damp-stained. Hardbound. Very Good. Mary Eleanor Wilkins Freeman (1852-1930) was a prominent 19th-century American author. American News Company was a magazine, newspaper, book, and comic book distribution company founded in 1864 by Sinclair Tousey, which dominated the distribution market in the last quarter of the 19th century and the first half of the 20th century. The company's abrupt 1957 demise caused a huge shakeup in the publishing industry, forcing many magazine, comic book, and paperback publishers out of business. NW62