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In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 126,(8). Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
Breit-8°. VI SS., 1 Bl., 254 SS., 6 Stahlstich-Taf. nach Orig.-Zeichnungen von Rothbart. Marmor. Hldr. um 1940. Vgl. Lex. d. Kinder- u. Jugendlit., Bd. III, S. 806 (nennt EA dies. Tit. 1862). - Enthält die Erzählungen Das Feenthal, Eine Königin, Cherubino und Zephirine, Frau Luna, Das Steinkreuz und Der Peterli von Emmenthal. - Titelillustr. vor S. 243 eingebunden. - Papierbedingt ganz leicht gebräunt und ganz vereinzelt etw. stockfleckig. Insges. innen sauber. Einbd. und Vors. erneuert. Rücken stärker berieben. Kinder- und Jugendliteratur 19. Jahrhundert, illustrierte Ausgabe vor 1900 Bücher Deutsch
ril. Se è vero che la vita va vissuta come un'opera d'arte, allora la vita che qui si racconta, attraverso lettere, biglietti, fitti scambi a stretto giro di posta, non è solo fulgida e avventurosa, o accorata e straziante come la più immortale delle tragedie, ma è anche e soprattutto una testimonianza letteraria fra le più alte e inconfondibili dell'Ottocento - e del Novecento, perché la voce di Oscar Wilde ha il potere incomparabile di farsi contemporanea a ogni epoca. Esteta, drammaturgo, poeta e romanziere, Wilde inizia a scrivere lettere quando, giovane talentuoso, frequenta uno dei più esclusivi college del paese; in seguito, è alle parole rivolte agli amici che affida l'ascesa vertiginosa del proprio astro - cene, feste, prime teatrali, articoli sui giornali - e il turbine rapinoso di scandali e polemiche che lo avvolge nel 1889, con l'uscita del "Ritratto di Dorian Gray" e l'incontro con Lord Alfred Douglas, il famigerato Bosie. All'approssimarsi del nuovo secolo, però, i toni mutano: da sfavillanti si fanno cupi, ombrosi. Sono gli anni del processo per oscenità, del carcere di Reading, del "De Profundis". In edizione integrale italiana, "Le lettere" di Oscar Wilde - che il Saggiatore presenta in una traduzione inedita - non sono il semplice documento di una vita eccezionale, ma un monumento "più duraturo del bronzo" all'arte e alla bellezza, e alla verità che sempre si nasconde dietro i più elaborati artifici.
In-8 gr., legatura edit. in p. pergamena, pp. 114,(4), titolo e iniziale in blu. Brano da una lettera (nella lingua originale inglese) scritta dal poeta al suo amico Lord Alfred Douglas nell'anno 1897 e intitolata "Epistola in carcere et vinculis". Cfr. Cat. Mardersteig,73. La stampa è stata eseguita a cura di Giovanni Mardersteig col torchio della Officina Bodoni di Verona, per conto delle Edizioni Chimera, in 125 esempl. numerati. Il ns., 56, fa parte della tiratura di 121 su carta a tino di Fabriano. In ottimo stato.
In-8 p., cartonato editoriale (dorso sbiadito), pp. (2),212,(4), il frontespizio, le belle illustrazioni a piena pagina nel testo e i capilettera sono stati finemente eseguiti da Heinrich Vogeler-Worpswede. Dal colophon: “Die Märchen aus dem Granatapfelhaus wurden von Felix Paul Greve, die übrigen Märchen und Erzählungen von Franz Blei übertragen. Vollbilder, Initiale, Titel und Einband sind von Heinrich Vogeler-Worpswede. Der Druck erfolgte in der Spamerschen Buchdruckerei zu Leipzig". Testo molto ben conservato.
ill., br. In questo saggio, Merry E. Wiesner-Hanks, insigne studiosa di storia femminile dell'età moderna, ci racconta la vita delle donne in Europa dal 1500 all'età dei Lumi. Il volume - che per questa nuova edizione è stato in molte sue parti aggiornato e ampliato - illustra non tanto i fatti, quanto piuttosto il complesso di idee, leggi e pregiudizi che circondavano le donne, il loro ruolo economico, i precetti della medicina (per lunghi secoli il corpo femminile venne considerato e curato come un corpo maschile imperfetto), le scarse possibilità femminili di accedere al sapere e alla cultura, il rapporto con la religione e le arti occulte. "Le donne nell'Europa moderna" si snoda lungo un accurato percorso, esteso dal punto di vista sia temporale sia geografico, e scandisce i capitoli secondo la divisione tripartita dell'essere umano in corpo, intelletto e spirito. Questo consente un'analisi minuziosa di ogni aspetto della vita fisica, affettiva e spirituale delle donne europee in età moderna e si conclude con una riflessione sul rapporto fra differenza dei sessi e potere e un nuovo capitolo sul genere nel mondo coloniale.
8°. Buntpapiervors., S. 3-264 mit gest. Titelvign. Braun Hldr. d. Zt. mit 2 Rsch. Goed. IV/1, 554, 60. - Zuerst erschienen 1770 in Leipzig. - Ohne Vor- oder Reihentitel. - Minimal gebräunt und ganz vereinzelt schwach stockfleckig. Insges. jedoch sauber. Einbd. leicht fleckig. Unt. Kapital leicht berieben. Außengelenke mit kl. Wurmgängen. Insges. gutes Exemplar. SW: Literatur 18. Jahrhundert, Antikenrezeption, Ausgabe vor 1800 Bücher Deutsch
8°. Ornament. Vors., 2 Bll., C, 359 (1) SS. Mittelbraun Orig.-Hldr. mit Blindpräg. auf beiden Deckeln und reich. Rverg., dreiseit. Farbschnitt. Deutsche National-Litteratur. Historisch-Kritische Ausgabe, hrsg. von Joseph Kürschner, Bd. 51. - Papierbedingt minimal gebräunt. Rückdeckel schwach lichtrandig. Rücken leicht verblasst. Sonst schönes, frisches, ungelesenes Exemplar. SW: Literatur 18./19. Jahrhundert, kommentierte Werkausgabe, Einzelband, Ausgabe vor 1900 Bücher Deutsch
8°. Buntpapiervors., XVI, 128, 16 SS. mit gest. Titel- und mehr. Textvign. Hldr. d. Zt. mit rot Rsch. und floral. Rverg. Die Erstausgabe erschien 1769 bei Weidmanns Erben & Reich. - Beigebunden: (Ramler, Karl Wilhelm (1725-1798)): Alexanders Fest, oder die Gewalt der Musik, eine Kantate auf den Tag der Cäcilia, der Erfinderinn der Orgel. Zu der Händelischen Musik aus dem Englischen des Dryden übersetzt. Bln., Voss, 1770. 16 SS. - Das Alexanderfest (Alexander’s Feast; or, the Power of Music, HWV 75). - Die Erstausgabe erschien 1766 bei Spener. - Wenige Bll. minimal, Tit. leicht stockfleckig. Einbd. leicht berieben und bestoßen. Dekoratives Exemplar. SW: Literatur, Musik 18. Jahrhundert, Sammelband, Ausgabe vor 1800 Bücher Deutsch
8°. Tit., X, 386 SS. Pp. d. Zt. mit hs. Rsch. Hayn/G. VIII, 410. - Nachdruck aus dem Jahr der Erstausgabe. - "Satyrische Parodie auf Wieland, mit Anspielungen auf Zeitverhältnisse, stellenweise recht frei. Die Vorrede bezeichnet das Buch als das Werk eines älteren Bruders Wielands, von dem sich der Herr Hofrath Wieland bei seinen ersten komischen Werken habe helfen lassen" (Hayn/G., a. a. O.; H./G. nennt für diese Ausgabe zwei Titel). - Durchgehend etwas stockfleckig und tls. gebräunt. Leicht bestoßen. Rückem farblos lackiert SW: Literatur 18. Jahrhundert, Satire, Literaturparodie, Ausgabe vor 1800 Bücher Deutsch
A.V.E., 1965. In-16, brossura, pp. 67. In buono stato.
In 8o, pp. 182, br. Traduz. di Cesco Baseggio, firma di proprietà, ottimo (6727/ WIECHERT - LA SIGNORA - LETTERATURA TEDESCA 1900)
ca. 20 x 14 cm. XIV, 421 Seiten, mit 12 Bildtafeln, davon 1 als Frontispiz. Original blaues Ganzleinen mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband mit leichten Gebrauchsspuren, Widmung auf fliegendem Vorsatz, geprägtes Ex Libris auf Titelseite, Seiten papierbedingt gegilbt. Insgesamt guter Zustand. - Original blue cloth with gilt title on spine. Cover with slight traces of use, dedication on front flyleaf paper, embossed book plate on title page, pages due to paper quality yellowed. All in all good condition. Der Band enthält 350 Biographien von erwähnenswerten und würdigen Londonern vom Mittelalter bis in die Neuzeit. - Mit einer handschriftlichen Widmung von John Burns, datiert 23. Februar 1940. John Elliot Burns (1858-1943), dessen Foto das Frontispiz ziert, war ein renommierter britischer Gewerkschafter und Politiker, seine Biographie ist auf den Seiten 58-63. - The book contains the biographies of 350 remarkable and worthy Londoners from the Middle Ages to modern times. - With a handwritten dedication, dated February 23 1943, by renowned British trade unionist and politician John Elliot Burns (1858-1943), whose photography is on the frontispiece and biography on pages 58-63.
ill., br. Una testimonianza d'eccezione documentata in cui Olivier Widmaier Picasso traccia un ritratto intimo di suo nonno, replicando senza riserve alle leggende e ai fantasmi che Pablo Picasso ha alimentato suo malgrado: il romanzo di una vita dedicata all'arte, attraversata dai più grandi artisti del Novecento. Un affresco illustrato da rare immagini che mescolano fotografie personali (tra gli altri, David Douglas Duncan, Edward Quinn, André Villers, Lucien Clergue, Man Ray, Michel Sima, Robert Capa), disegni, incisioni, dipinti e sculture, a cui si alternano le opere più importanti - note e meno note - del creatore dell'arte moderna.
br. Alfred North Whitehead è stato uno dei grandi logici e matematici del Novecento. Assieme a Bertrand Russell ha dato vita ai celebri tre volumi dei "Principia Mathematica", pubblicati fra il 1910 e il 1913. Nonostante ciò, Whitehead, nell'ambito della sua attività filosofica, ha duramente criticato l'uso indiscriminato dell'astrazione logico-matematica come strumento privilegiato per la conoscenza della realtà. Non sorprende, quindi, che l'analisi del rapporto fra natura e vita, uno dei momenti centrali dell'opera di Whitehead, sia diventata, a partire dagli anni '70 del Novecento, un punto di riferimento per studiosi e intellettuali attenti all'emergere delle questioni ecologiche e ambientali, e impegnati nella revisione delle basi concettuali dell'economia neoclassica. La lettura di questo testo e l'introduzione ad esso dedicata ci fanno capire perché.
br. L'opera contiene due conferenze tenute da Whitehead all'Università di Chicago nel 1933. In quest'epoca egli aveva già elaborato compiutamente la sua concezione filosofica e aveva già pubblicato le sue opere più importanti. Così nel presente scritto ci da un rapido schizzo dell'intero sistema, riassumendo nella prima parte la sua critica del materialismo e nella seconda le sue vedute positive. L'argomento è trattato in forma quasi divulgativa, in modo che la trattazione può costituire una facile introduzione alle opere maggiori di Whitehead, che sono molto più oscure e difficili. Naturalmente non ci si può attendere qui un'esposizione adeguata del pensiero dell'autore: alcuni aspetti della sua filosofia vengono omessi; e importanti dottrine il cui sviluppo occupa altrove interi volumi vengono qui indicate in poche righe. Una conoscenza meno inadeguata richiederebbe la lettura di alcune almeno tra le opere fondamentali: lo studioso potrebbe ad esempio cominciare con "Il concetto della natura" e "La scienza e il mondo moderno" (entrambe tradotte in italiano) per passare quindi a "Process and reality" che resta l'opera capitale dell'autore.
brossura Matematico e fisico, e solo in seguito approdato alla filosofia, Whitehead ha ingaggiato un corpo a corpo radicale e costruttivo con l'empirismo, ha tenuto salda l'idea di realtà ma ce ne ha fatto vedere il lato non ingenuo: la realtà non è mai solo un fatto, è sempre una relazione, una rete di relazioni. Solo partendo da qui Whitehead crede che possiamo capire cosa è un'esperienza soggettiva. Vediamo un albero e ci serviamo della parola albero per indicarlo, ma un poeta potrebbe guardare gli alberi perché gli suggeriscano nuove parole.
This is a very good hardcover copy of the first edition, with just light wear. Red cloth covers fine, spine title in gilt dulled, spine faded and a few small stains (minor). Very clean inside, but a little spotting here and there, as is typical with this soft acidic paper. Plates fairly clean, but also lightly spotted. Illustrated in black & white. 4to, 9.5" high X 6.5" wide, 151 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
br. L'autobiografia di Edith Wharton è il racconto della vita intensa di una donna impetuosa, segnata da un'educazione rigida, ma capace di ironizzare sull'ipocrisia che reggeva il mondo in cui era cresciuta. Una vita di amori infelici e forti amicizie - celebre il suo sodalizio con Henry James -, di viaggi spericolati e peregrinazioni per l'Europa (prima la Spagna, poi l'Italia e infine Londra e Parigi), di passione civile e impegno umanitario al fianco dei profughi e degli orfani. Un'esistenza di letture intense, dedita a una scrittura assidua e disciplinata, che la rese una narratrice affermata nonché la prima donna a vincere il Premio Pulitzer.
8°. X, 507 SS. Orig.-Pp. Deutsche Neudrucke. Reihe Texte des 18. Jahrhunderts. Hrsg. von Paul Böckmann und Friedrich Sengle. - Enthält Rezensionen Wezels zu Werken zeitgenöss. Autoren aus den Jahren 1776-1779, erschienen in "Neue Bibliothek der schönen Wissenschaften und der freyen Künste, Bd. XIX, Nr. 2, Bd. XXII, Nr. 1 und Bd. XXIII, Nr. 1 und 2 sowie in "Deutsches Museum", Bd. I (Jan.-Jun. 1776), Bd. 2 (Jul.-Dez. 1776) sowie Bd. 1 (Jan. 1777 und Feb.-Apr. 1777). - Minimal bestoßen. Gutes Exemplar. SW: Literatur 18. Jahrhundert, Textauswahl, Faksimile, Reprint, Ausgabe nach 1945 Bücher Deutsch
12° (13,5 x 9,5 cm). X, 310 SS. Braunviolett Pp. d. Zt. mit goldgepr. rot Rsch. Goed. VI, 300, 7), IV. - Erste Ausgabe. - Enthält den ersten Teil des Romans "Leben des guten Jünglings Engelhof". - Tls. etw. stockfleckig. Einbd. etw. lichtrandig, leicht berieben und beschabt. Rschild mit kl. Absplitterung. Insges. noch gutes Exemplar. SW: Literatur 18./19. Jahrhundert, Bayern, Ausgabe vor 1848, Teilband Bücher Deutsch
ill., br. Belgrado 1974. Marina Abramovic dà fuoco a una monumentale stella a cinque punte, simbolo del regime di Tito, e ci si distende dentro fino a svenire per asfissia. Napoli 1975. Uno spettatore le punta al collo una pistola carica: l'artista ha sfidato il pubblico a usare su di lei, risolutamente passiva, uno qualsiasi degli oggetti disposti su un tavolo. New York 2002. Marina vive per dodici giorni in un'abitazione pensile allestita alla Sean Kelly Callery. Digiuna. L'unico nutrimento è l'avido sguardo degli astanti che la osservano bere, dormire, lavarsi e urinare. Tra la schiera di spettatori c'è James Westcott: è il suo primo incontro con "la nonna della Performance Art", come lei ama definirsi, e l'incipit di "Quando Marina Abramovic morirà", biografia intima di un'artista che da quarantanni gioca con la morte mettendo il proprio corpo al centro di performance divenute leggendarie. Agli esordi, lanciarsi nell'arte performativa significa per Marina ribellarsi a un'esistenza "militarizzata", tiranneggiata da una madre che le impone diktat culturali comunisti e non la bacia mai. Cruciale per il decollo da Belgrado è l'unione artistica e sentimentale con il fotografo tedesco Ulay, con cui avvia una collaborazione tanto ardita quanto fruttuosa. A bordo di un furgone Citroen trasformato in casa mobile, la coppia gira l'Europa esibendosi in pezzi che mettono a nudo una simbiosi culminata nel prolifico "Nightsea Crossing".
ca. 14,5 x 10 cm. XX,283 (2) S. Original Leinwand mit geprägtem Deckeltitel. Einband berieben und etwas fleckig, Ecken bestoßen. Vorsätze papierbedingt etwas gegilbt, fliegender Vorsatz vorn eingerissen, Eigentum-Stempel auf Titel, sonst innen guter Zustand. Mit einem Vorwort des Verfassers, welcher Major und Abteilungskommandeur im 2. Oberschlesischen Feldartillerie-Regiment Nr. 57 war, etlichen Textabbildungen nach Zeichnungen, einem Kalendarium und Werbung der Zeit.
Dritte neudurchgesehene und vermehrte Auflage. 162 S. Original Halbleinwand mit Deckeltitel. Einband etwas berieben, untere Ecken etwas bestoßen. Eigenvermerk auf Titel, einige Seiten mit kleinem Eselsohr unten, sonst innen in sauberem, ordentlichen Zustand. Mit je einem Vorwort zu allen 3 Auflagen, 37 Abbildungen, davon 2 auf einer ausfaltbaren Tafel. Im Anhang gesetzliche und behördliche Verfügungen, Überblick der nötigen Instrumente und Gebühren-Ordnung.
8°. XXXII, 83 SS. Orig.-Kart. Altdeutsche Textbibliothek, Nr. 11. - Einbd. etw. angestaubt. Innen sauber. SW: Literatur 13. Jahrhundert, Literaurwissenschaft 20. Jahrhundert, Ausgabe nach 1945 Bücher Deutsch