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ill.
This is an about very good hardcover copy in gray linen cloth covers with black leather spine labels printed in gilt. Some light soil to covers. This copy long ago released, as a duplicate, from a well known east coast decorative arts collection, and bearing a bookplate stamped 'duplicate' inside the front cover, and a small neat pocket inside the rear cover. Also a small date stamp to the table of contents page and a signature in a neat calligraphic script of the artist that previously owned the volume. This is the limited edition of 150 signed and numbered copies. This being copy # 145. There are 118 works catalogued and illustrated here in black & white. 12" high X 10" wide, unpaginated. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
ill., br. Il volume è il catalogo della mostra omonima, allestita a Firenze, presso il Museo Salvatore Ferragamo, dal 20 maggio 2022 al 18 aprile 2023 e dedicata alla memoria di Wanda Miletti Ferragamo che, dal 1960 fino alla sua scomparsa, il 19 ottobre 2018, è stata la guida del brand Salvatore Ferragamo, cercando sempre un equilibrio tra la dimensione lavorativa e la famiglia. Nell'agosto del 1960, alla morte del marito, Wanda decide di non chiudere l'azienda ma anzi di trasformare un laboratorio artigianale di calzature da donna in una casa di moda, dove i figli possano dare continuità a quel solco di innovazione e creatività iniziato dal marito Salvatore. Donna riservata, Wanda Ferragamo non amava parlare di sé e ostentare i successi raggiunti. Per questo motivo è stato deciso di onorarne la memoria con una mostra che esaminasse la complessa realtà femminile in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, periodo in cui Wanda ha cambiato la propria vita. Sono gli anni del "miracolo economico", contrassegnati da una profonda trasformazione del Paese, nel quale le donne si affacciano ai diversi settori della società, contribuendo alla costruzione dell'Italia repubblicana. Sono donne alla ricerca di nuovi modelli di esistenza che continua a interrogare il nostro presente, come dimostrano le interviste raccolte in un documentario in mostra. La mostra e il catalogo, attraverso oggetti, abiti, opere d'arte, filmati, fotografie, intendono così tratteggiare le attività e le scelte di donne di età diversa, anche in ambiti lavorativi fino ad allora riservati quasi esclusivamente agli uomini: donne delle professioni, dell'arte, della cultura, della politica e del lavoro che attraverso le loro esperienze personali illuminano la più lunga rivoluzione dell'età contemporanea, quella che ha segnato la fine della separazione dei ruoli sessuali.
260 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. (=Reihe Theaterpraxis, Band 2). Einband leicht berieben und mit ein paar kleinen Flecken, sonst gut erhalten. Mizt zahlreichen sw Abbildungen, Verzeichnis der Inszenierungen und Lebensdaten des Regisseurs.
illustrazioni a colori e in nero
brossura Come scrive Michele Ranchetti nella prefazione a questa biografia, "... è difficile trovare nella storia delle grandi vite di filosofi, di musicisti, di scrittori, di artisti, una vita che sia stata fatta coincidere con un esercizio così assoluto della ricerca della perfezione". Ray Monk affronta in questo libro i drammi intellettuali ed umani di Wittgenstein, come la sua lacerata omosessualità, ricomponendo in un racconto scorrevole e vivace due percorsi paralleli: l'evoluzione del pensiero di un genio e la sua vita.
ill., br. Con agilità e ironia Margherita Morgantin affronta attraverso i suoi disegni alcuni aforismi dell'ultimo Wittgenstein tratti da "Della certezza", scritti tra il 1949 e il '51. E mentre perlustra lo statuto della certezza e del senso comune, i limiti della conoscenza e l'ingombro del dubbio, l'incrocio tra convinzioni e convenzioni, l'immaginazione visiva dell'artista si muove acrobaticamente sul filo delle parole del filosofo.
br. La filosofia contemporanea deve molto a due filosofi austriaci - Edmund Husserl e Ludwig Wittgenstein. I problemi che quest'ultimo ha messo al cuore della filosofia analitica si distinguono molto spesso dalle questioni sollevate dai padri di questa tradizione, Frege, Moore, Russell e Ramsey. Questi problemi si trovavano tuttavia al centro delle tradizioni, austriache e poi austro-tedesche, legate ai nomi di Bolzano e di Brentano: la psicologia descrittiva degli eredi di Brentano, la fenomenologia di Husserl e dei suoi primi allievi e le diverse scuole della psicologia della "Gestalt". Si tratta di problemi che appartengono alla filosofia della mente e del linguaggio: che cos'è voler dire qualcosa, volere, voler fare, provare, contare su una certezza primitiva? Esistono oggetti psicologici o mentali privati? "Io" designa qualcosa? Che rapporto c'è tra il non-senso, il significato e le regole? Tra le regole, i segnali che ci guidano e i simboli che rappresentano? L'insieme dei mentalismi, platonismi ed essenzialismi che spesso caratterizzano la filosofia austro-tedesca contrasta col rigetto sistematico da parte di Wittgenstein di tutti questi "ismi". È tuttavia evidente che quest'ultimo, proprio come i suoi predecessori e contemporanei austro-tedeschi, metta la descrizione della mente e del linguaggio al centro delle sue riflessioni.
32,5 x 35,8 cm. Original Karte, auf Leinwand aufgezogen, mehrfach gefaltet (6 Segmente) Rückseite mit einem montierten Titel-Schildchen. (= Katholischer Wandervogel). Leicht berieben, mit Stempel auf Legende, Rückseite fleckig, sonst guter Zustand. Erfasst das Gebiet um (einschließlich) Wittenberg: Zahna, Elster, Kemberg, Oranienbaum etc.
brossura
In-8 p., brossura editoriale, pp. 71. Prima edizione. Volume n. 20 della collana “Poesia”. Cfr. Gambetti / Vezzosi, p. 810: “Poesie 1966-1971, tra cui T.A.T.” Ben conservato.
brossura Un ritratto a tutto tondo del grande statista inglese. I vizi e le virtù dell'uomo che è stato il vero vincitore della seconda guerra mondiale con la sua tenacia e la sua immaginazione. Churchill interpretò le aspirazioni di giustizia e di libertà della maggioranza dei popoli e diventò una leggenda. Ma accanto alle luci non mancano le ombre: errori politici come l'accordo con Stalin per la spartizione d'Europa in zone di influenza e, poi, uno sfrenato nepotismo.
ill., br. Un dossier dedicato a William Morris. In sommario: L'uomo; La Red House e la nascita dell'impresa collettiva; Morris attivista politico; Morris e le arti decorative; L'artista come imprenditore; L'eredità di Morris. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
This is a very good hardcover copy in blue cloth boards, title in gilt on the spine. Very clean inside and out. Illustrated in black & white with many drawings by de Morgan and photographs of Morgan and his works. 9 1/2" high X 6 1/2" wide, 403 pages.
ill., br. "Un genio: l'unico scrittore veramente geniale dell'ultimo dopoguerra". Così trent'anni fa Burroughs veniva definito da Norman Mailer. Dopo aver ispirato tutte le correnti artistiche d'avanguardia, dal punk al postmodernismo, cresce finalmente una devota attenzione nei confronti dell'incredibile attività artistica di W.S. Burroughs. Questo libro possiede l'indubitabile merito di rileggere "il demone" Burroughs a partire dai movimenti e dalle scene artistiche più radicali. Vengono così chiariti i suoi forti legami con le culture sperimentali e le avanguardie di tutto il mondo, oltre al senso della sua poetica in rapporto alle tematiche del cut-up e della pittura: l'ultima frontiera della sua ricerca comunicativa. Non poteva mancare pertanto un doveroso tributo nei confronti di Brion Gysin, pittore visionario, già surrealista, amico e nume tutelare della stessa ricerca burroughsiana, qui riscoperto e tratteggiato con puntuale attenzione. "Il suo folle genio è stato lo specchio perfetto del suo tempo" così lo ha descritto J.G. Ballard, qualche giorno dopo la sua morte.
This is a near fine hardcover copy with a fine dust jacket. The book is signed by the editor, Derek E. Ostergard, on the half title-page, not inscribed, just signed. Very clean inside and out, but one short name on the front endpaper. Illustrated mostly in color, some black & white. 12" high X 10" wide, 448 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
br. C'è una tensione all'interno del sistema di Quine: il suo realismo ci porta a credere che la realtà debba essere così come le nostre migliori teorie dicono che sia, ma i suoi assunti semantici - cioè la sua maniera di concepire le dinamiche del significare e del riferirsi ad oggetti - ci gettano in uno stato di incertezza radicale attorno a ciò che vale come oggetto delle nostre teorie. Questo libro si propone di allentare tale tensione, scandagliando il dominio di questa incertezza e mettendone in luce i confini, con il fine di mostrare come la forma di realismo più consona a Quine sia un realismo che guardi non ad oggetti singolarmente denotati da termini, ma alla maniera in cui gli oggetti sono interrelati, alle strutture che in sistemi di oggetti sono realizzate.
Kl.-8°. XIII SS., 1 Bl., 136 SS., 2 Bll. mit zahlr. Kupfern im Text und auf Taf. Marmor. Orig.-Hldr. mit Rverg., Farbkopfschnitt. Killy, Bd. 11, S. 351 f. - Zuerst erschienen 1764. - Nr. 152/375 (gesamt: 500) Expln. in Halbleder. - Rücken leicht verblasst. Sonst schönes, innen verlagsfrisches Exemplar. SW: Literatur, Kultur- und Sittengeschichte 18. Jahrhundert, Rokoko, illustrierte Ausgabe vor 1918 Bücher Deutsch
br. Allan Percy raccoglie 99 perle di saggezza da qualcuno che, proprio a causa della sua esistenza incentrata sui piaceri, ben conosceva gli estremi dell'animo umano. E trasferisce questi messaggi alle situazioni di tutti i giorni per insegnarci a superare i momenti di sconforto e affrontare con spirito ogni difficoltà. Brillante scrittore, drammaturgo e polemista, Oscar Wilde è considerato il più grande autore di aforismi della storia moderna. I suoi pensieri incisivi, arguti e ricchi di humour ci accompagneranno in un viaggio alla scoperta di noi stessi. Pagina dopo pagina, passando dai toni leggeri del dandy alle passioni più tormentate del ribelle, emergerà una visione del mondo che esalta il valore dell'individuo, della sua unicità e insieme della bellezza - che aspetta solo di essere rivelata - della nostra vita.
ill., ril. Le Wiener Werkstätte (letteralmente "Laboratori viennesi") presentavano molti tratti di un movimento creativo moderno. Fondata nel 1903 da Josef Hoffmann, Koloman Moser e Fritz Waerndorfer, questa progressiva alleanza di artisti e designer voleva sfidare la società industrializzata con la forza dell'artigianato individuale, e puntava a combinare i diversi aspetti della vita in un'unica, elegantissima, opera d'arte. Gli artisti sperimentavano l'uso di diversi materiali, quali oro, pietre preziose e cartapesta, applicando il proprio metodo di lavoro e i motivi decorativi semplici e spesso geometrici nei settori più diversi, dalla ceramica ai tessuti, dalla tipografia al design di interni, dall'arredamento alla moda. Nei progetti architettonici su commissione, quali il Sanatorio di Purkersdorf e Palazzo Stoclet a Bruxelles, il gruppo poté concretizzare il proprio ideale di Gesamtkunstwerk ("opera d'arte totale"). Sebbene le Wiener Werkstätte sopravvissero per appena una trentina d'anni, ottennero un enorme successo commerciale, facendo arrivare i propri prodotti fino a Karlsbad, Marienbad, Zurigo, New York, e Berlino. Si occupavano inoltre di decorare i lavori di molti artisti prominenti dell'epoca, tra cui Gustav Klimt, Oskar Kokoschka, ed Egon Schiele. Oggi sono riconosciute in particolare per l'approccio onnicomprensivo alla pratica artistica e per l'influenza stilistica sull'Art Deco e il Bauhaus.