18 957 résultats
br.
29259Amsterdam, De Bezige Bij, 1990 Softcover, 179pp., 12.5x20cm., goede staat. ISBN 9023431405.
brossura Che cosa determina gli avvenimenti della nostra vita... È tutto già scritto nel destino o siamo noi stessi ad influenzare il decorso della nostra esistenza... Chi conosce la Legge di Attrazione sa quali sono le risposte a queste domande. Questo piccolo manuale, in parole semplici, spiega cosa sia e come vivere ogni giorno la Legge di Attrazione.
Buone condizioni con normali segni d'uso, illustrato. Screpolatura sul retro della rilegatura
br. L'autrice, dopo aver delineato lo scenario clinico del tumore, si inoltra nella realtà drammatica della diagnosi di tumore al seno. L'approfondimento psicologico è orientato sul racconto-confessione di alcune donne, che con grande coraggio e fiducia hanno saputo vincere le paure ancestrali che imprigionano l'anima e costituiscono l'insieme dei fantasmi che accompagnano tale malattia. L'impostazione psicologica si inscrive nella corrente di pensiero junghiana in cui la sofferenza causata dal male viene affrontata come l'occasione per evolvere la propria personalità.
br.
br. In questo piccolo ma prezioso trattato è racchiusa la formula per superare ogni problema. La chiave d'oro va utilizzata nei momenti difficili - quando siamo ancora sotto la legge di causa ed effetto e abbiamo attirato o creato una situazione in cui è necessario un aiuto immediato e miracoloso. Funziona in caso di turbolenze nelle relazioni personali, di rapporti in crisi, di eventi lavorativi a rischio (ad es. aziende in apparenza fallite o prossime al fallimento), o anche in caso di problemi di salute che mettono in pericolo la vita. Niente è troppo difficile per questa semplice ma potente tecnica di metafisica avanzata. Ogni volta che abbiamo un problema, una preoccupazione o ci aspettiamo una difficoltà, dovremmo usare la Chiave d'Oro.
brossura
brossura
B. Continenza-G. Di Siena-A. Ferracin-E. Gagliasso I cartografi dell'impero. Specie, razza, istinto: evoluzione e ideologia. Milano, Feltrinelli 1980 italian, 194 ST1181EBrossura editoriale,volume in buone condizioni, lievi segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, timbro della Casa Editrice sulla prima pagina194 pagine circacopertina come da foto
Mercantini, Fabrizio Filosofia del poker. Parma, U. Guanda 2005 italian, 192 "Prosa contemporanea". Opera con copertina morbida in brossura, alettata. N 72
ril. Con questo lavoro vorrei mettere a disposizione del lettore un tentativo di accostarmi alla neuroestetica di Semir Zeki abbozzato in occasione di un convegno organizzato da Gian Franco Frigo e Fabio Grigenti del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Padova. Il convegno svoltosi nei giorni 9 e 10 giugno del 2006 portava come titolo: 'Anthropos: origine, sviluppo (e fine?) di un concetto'. Elaborato sulla scia di una precedente ricerca, 'Che cosa può un uomo? Potenzialità biologica, selezione naturale e cervello da Paul Valéry a Gerald M. Edelman' (Torino, 2005), il mio intervento cercava di interrogarsi criticamente sulla neuroestetica a partire non solo dalla relazione fra estetica filosofica e neuroestetica, ma anche dalla genesi neuronale della nostra poliedrica potenzialità estetica.
Come la società degli adulti deve riapprendere ad ascoltare il bambino
ill., br. Siete lupi o agnelli? Istintivi o riflessivi? Che rapporto avete con il denaro? Davvero non siete gelosi? Un volume ricco di test appassionanti per capire a fondo la propria personalità, migliorare i rapporti con gli altri, mettere alla prova e approfondire le proprie conoscenze!
br. "Tutte le cose che sono, sono buone, e quel male, di cui cercavo da dove fosse, non è sostanza, perché se fosse sostanza, sarebbe bene", afferma Agostino nelle Confessioni nel rifiutare la dottrina manichea in precedenza abbracciata, in questo modo rivendicando, con il nesso buono-sostanza, la piena conoscibilità del mondo. La creazione - "il mondo non era, dove sarebbe stato creato, prima che fosse creato, affinché fosse" - è né più, né meno la libertà, la quale apre con ciò il tempo: "senza variazione dei moti i tempi non sono". Cosicché se la libertà è l'irruzione del nuovo non determinato da nessuna concatenazione e solo essa irruzione origina la storia, quale conoscibilità umana è possibile del mondo e della storia? Prima ancora, quale spazio si apre alla libertà, dunque all'attività creatrice umana, oltre la residuale volontà negativa di omettere il bene? Che cosa di utile ci consegna, quella mossa metafisica?
br. Un classico del pensiero greco che sa immergersi nella profondità dell'opera di Aristotele per toccarne gli universali che trapassano i secoli. La sorte, il caso e il destino è un testo esplicativo di un commentario al De anima. La densità delle domande coglie il nerbo del rapporto tra vicende umane, storia e scienza. Alessandro assegna al caso e alla sorte tutto ciò che concerne l'agire umano, per riservare al destino il ruolo di legge dell'universo fisico e il moto dei corpi celesti. Un'occasione per comprendere il pensiero antico, la sua forza e la sua chiarezza sugli universali dell'essere e del divenire.
br. "Per proteggere il mondo dalla natura mortale di chi lo crea e lo abita, occorre rimetterlo in sesto sempre daccapo. Il problema è educare in modo che il «rimetterlo in sesto» resti di fatto possibile, seppure non possa mai essere garantito. Le nostre speranze sono riposte sempre nella novità di cui di ogni generazione è apportatrice [...]." (Hannah Arendt)
br. "L'educazione è il momento che decide se noi amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità e salvarlo così dalla rovina, che è inevitabile senza il rinnovamento, senza l'arrivo di esseri nuovi, di giovani. Nell'educazione si decide anche se noi amiamo tanto i nostri figli da non estrometterli dal nostro mondo lasciandoli in balìa di se stessi, tanto da non strappargli di mano la loro occasione d'intraprendere qualcosa di nuovo, qualcosa d'imprevedibile per noi; e prepararli invece al compito di rinnovare un mondo che sarà comune a tutti." (Hannah Arendt).
br. Aristotele fu il maestro dell'imperatore Alessandro Magno. In questa lettera Aristotele si pronuncia sull'impresa politica del grande condottiero che assoggettò e unificò sotto il suo governo gran parte del mondo conosciuto. Una versione divulgativa di un testo noto e controverso, che fornisce un panorama completo e accessibile a tutti dei temi e della storia della famosa lettera. Al centro del discorso di Aristotele c'è la prima idea di cosmopolitismo. Unita a questa, quella di una pace perpetua che dopo lo sforzo bellico per unificare territori diversi possa far prosperare tutto il mondo. Un libro illuminante e illuminato per riflettere con gli antichi e i moderni sul mondo che vogliamo.
br. Psicoanalisi e criminologia condividono da sempre una logica comune: quella che con Freud possiamo definire come effetto del disagio della civiltà. Le due pratiche, distinte nelle loro modalità e finalità, trovano un asse comune nell'intreccio colpa-responsabilità-legge, portando da un lato al percorso di reintegrazione sociale, dall'altro all'assunzione della responsabilità soggettiva. Le riconfigurazioni contemporanee del disagio interrogano però oggi in maniera nuova l'esercizio dell'analisi come anche quello della criminologia. I testi qui raccolti provengono dalle discussioni nate durante un Seminario organizzato dalla Segreteria milanese della SLP insieme al Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, dell'Università degli Studi di Milano.
br. La crisi della politica che stiamo attraversando ha origine in trasformazioni remote che forse soltanto oggi cominciano a diventare leggibili. In questo volume, che testimonia del lavoro portato avanti dalla Segreteria milanese della SLP tra il 2012 e il 2013, psicoanalisti, filosofi e architetti si interrogano sul rapporto tra inconscio e politica, ritrovando nell'insegnamento di Lacan una chiave decisiva di lettura del nostro tempo e un'indicazione etica per non cedere alla crisi.