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brossura Il testo riporta brevemente quanto appreso ed interiorizzato in un percorso lavorativo e formativo, ma soprattutto umano, fatto con i pazienti insieme a meravigliosi colleghi, che mi hanno trasmesso professionalità e passione, in un contesto dove si opera con molta fatica, perché si opera con il cuore. Un grazie particolare va a "Marina" che mi ha messo in contatto con le mie paure, e che mi ha mostrato alcune immagini del "suo inferno".
ill., br.
brossura Tra il 1965 e il 1966 Hannah Arendt tenne due corsi universitari, il primo alla New York School for Social Research e il secondo all'Università di Chicago, intitolato "Proposizioni morali fondamentali". Il corso alla New School fu suddiviso in quattro lunghe lezioni. Questo volume contiene il testo delle lezioni tenute a New York, a cui sono state aggiunte in nota le variazioni più rilevanti del corso di Chicago.
br. Pubblicato postumo, "Alcuni problemi di filosofia" rappresenta il tentativo di William James di far convergere i temi della propria riflessione in un sistema filosofico integrato. Adottando un approccio pragmatista, le grandi questioni metafisiche dell'essere, della realtà e dell'esperienza percettiva e quella più generale del pluralismo, si combinano in un mosaico il cui disegno complessivo ha i contorni di una filosofia pratica che comprende il piano dell'azione, la dimensione etica e quella esistenziale. Prefazione di Rocco Ronchi.
ill., br. Il presente libro argomenta ricerche e studi volti alla conoscenza dei segreti dell'aldilà e della sua organizzazione. Non vuole essere un dispensatore di verità assolute, ma una semplice guida per capire con maggior chiarezza il meccanismo di morte fisica e rinascita nel mondo parallelo a quello fisico: il mondo astrale, ossia l'aldilà. Capire che siamo soggetti ad una logica dell'universo invisibile all'occhio fisico ci permette di essere consapevoli del grande e più prezioso dono datoci dalle Entità di Luce: la Vita.
br. Durante una dimostrazione pubblica, organizzata in Sardegna nel 2008, Barbara Amadori percepisce un lungo suono di tamburi e la presenza di una Guida Spirituale, un bisbiglio da tempo rimasto sullo sfondo. Molti dal pubblico intravedono la comparsa di una figura accanto a lei. Gli statunitensi lo chiamavamo Sitting Bull, per la sua tribù era Tatanka Iyotake. Lui è Toro Seduto. Sono tempi incerti, questi. La pandemia ha costretto tutti a guardarsi dentro, a cogliere il riflesso di un soffio interiore da troppo tempo dimenticato. La presenza di una Guida Spirituale diventa bussola necessaria nel ribollire dell'oceano. Barbara Amadori continua il suo viaggio nel Mondo dell'Oltre e questa volta si spinge ancora più nelle profondità del Mistero. A permearne i pensieri è una voce particolare, qualcuno che ha fatto la Storia dei popoli. La sua Luce accompagna la Amadori per tutto il libro. Toro Seduto ci parla al di là del Tempo e dello Spazio. Cosa sono Vita e Morte? Cos'è il dolore? Perché ognuno di noi possiede un cammino di conoscenza evolutivo? Quante realtà fisiche esistono? Tatanka ci prende per mano, ci spiega l'incarnazione, la bellezza dell'esistenza, racconta di mondi lontani, sussurra le parole per non perdersi lungo la strada della Verità. Intrecciate a quella di Toro Seduto, si uniscono altre Entità, fino alla esortazione finale di valorizzare ogni istante prezioso del nostro passaggio sulla Terra e quel che resta del giorno. Barbara Amadori ci dona una narrazione che squarcia l'incertezza e ci spinge a non aver paura del futuro.
ill., br. Il saggio ricostruisce criticamente l'opera di Aldo Capitini, con particolare attenzione allo spazio teoretico in cui si intrecciano i rapporti tra morale e politica, individuo e società, ontologia ed esistenza, con riferimento anche al pensiero di Augusto Del Noce. La prima sezione indaga le categorie del pensiero capitiniano che definiscono la sua proposta etico-politica come filosofia dell'azione e della libertà. La seconda parte riguarda il pensiero di Augusto Del Noce, in particolare l'epistolario inedito con Aldo Capitini dal quale emerge, non solo la grande rilevanza dei temi trattati ai fini della ricostruzione dei rapporti intercorsi tra i due pensatori, ma soprattutto un'interpretazione del loro pensare che sostanzia la linea etico-politica del nostro tempo. Il carteggio documenta le traversie, il periodo di crisi, di rivoluzione intellettuale e morale, durante la loro amicizia, mettendo in luce che il nodo teoretico della loro riflessione si ritrova nel valore attribuito all'agire pratico e alla libertà come scopo e tensione continua della coscienza attiva dell'individuo.
ill., br. Il saggio ricostruisce criticamente l'opera di Aldo Capitini, con particolare attenzione allo spazio teoretico in cui si intrecciano i rapporti tra morale e politica, individuo e società, ontologia ed esistenza, con riferimento anche al pensiero di Augusto Del Noce. La prima sezione indaga le categorie del pensiero capitiniano che definiscono la sua proposta etico-politica come filosofia dell'azione e della libertà. La seconda parte riguarda il pensiero di Augusto Del Noce, in particolare l'epistolario inedito con Aldo Capitini dal quale emerge, non solo la grande rilevanza dei temi trattati ai fini della ricostruzione dei rapporti intercorsi tra i due pensatori, ma soprattutto un'interpretazione del loro pensare che sostanzia la linea etico-politica del nostro tempo. Il carteggio documenta le traversie, il periodo di crisi, di rivoluzione intellettuale e morale, durante la loro amicizia, mettendo in luce che il nodo teoretico della loro riflessione si ritrova nel valore attribuito all'agire pratico e alla libertà come scopo e tensione continua della coscienza attiva dell'individuo.
br. Aldo Capitini è stato uno dei nostri intellettuali più costruttivamente critici e alternativi dell'intero XX secolo. Pochi come lui hanno avvertito con tanta serietà la condizione dolorosa e intrinsecamente ingiusta dell'esistenza umana, e hanno saputo ricercare, proporre e sperimentare originali vie di ribellione e di liberazione di grande apertura etica e di concreto pragmatismo. Per lunghi decenni, la sua figura e la sua opera teorico-pratica, ispirata ai valori di una religiosità laica basata sulla noncollaborazione e la nonviolenza e su un profondo sentimento di empatia cosmica, hanno rappresentato un illuminante punto di riferimento per la parte migliore della cultura e della politica del nostro Paese. Scoprire o riscoprire la ricchezza straordinaria del suo pensiero potrà aiutarci a comprendere molto del nostro recente passato e, soprattutto, a guardare e ad affrontare con maggiore coraggio e più fiduciosa creatività il nostro avvenire.
br. In questo libro l'autore spiega e commenta la sua quinquennale psicoterapia con Aldo Carotenuto, raccontando l'analista e l'uomo Aldo Carotenuto nel tentativo di offrire al lettore una visione globale, equilibrata, costituita dall'unione dei vari aspetti dell'uomo e del suo operato. Attraverso una lunga serie di aneddoti simbolici ed eloquenti, emerge la creatività e l'eroicità di un terapeuta costretto a venire a patti con i propri demoni interiori.
ril. Il libro nasce con l'intento di ricordare Aldo Masullo, filosofo, accademico e politico italiano venuto a mancare il 24 aprile 2020. Masullo è stato uno dei protagonisti della filosofia italiana dalla seconda metà del Novecento fino ai nostri giorni; si è distinto soprattutto per il suo pensiero originale in ambito fenomenologico e per il suo impegno politico progressista. Non fu, inoltre, solo un grande filosofo, fu anche un Maestro. Questo è il primo testo dedicato a Masullo, postmortem, da parte di alcuni allievi (più generazioni) e tra i più stretti collaboratori, Giovanna Borrello, Berardo Impegno, Fabio Ciaramelli, Lucio Saviani, Giuseppe Cantillo, Bruno Moroncini, Francesco Donato Perillo, il compianto Paolo Augusto Masullo ed Elena Scuotto. Il libro ha lo scopo di diffondere e di fornire al lettore una prima panoramica della sua originale e attuale opera filosofica. Originale è la sua concezione della filosofia legata alla vita, a partire dall'elaborazione del patico e dell'Arcisenso. Attuale è il monito, l'afflato etico quasi profetico che emerge dalla sua visione del mondo, in questo particolare momento storico, in cui l'"Umano", alla cui costituzione egli profuse tanto tempo ed energia, rischia seriamente di scomparire.
br. Aleister Crowley e Dion Fortune sono stati due delle figure più controverse e potenti dell'occultismo del XX secolo. Crowley era considerato un mago "nero" dedito a pratiche discutibili, nonostante le sue riconosciute e straordinarie capacità; mentre Fortune era ritenuta un'agente della Luce, pur avendo anch'essa i suoi lati oscuri. A entrambi dobbiamo un profondo lavoro esoterico che influisce tuttora sull'operato dei maghi contemporanei, nonché la migliore produzione mai esistita di libri di esoterismo. Questa biografia provocatoria, scritta da un occultista esperto, si basa su ricerche di materiali inediti che rivelano aspetti sconosciuti del rapporto tra Crowley e Fortune, del loro ruolo come precursori di radicali cambiamenti culturali - anticipando il movimento delle donne, la rivoluzione sessuale e la controcultura degli anni '60 - e di come hanno provocato inaspettati ascendenti sulla cultura odierna.
ill., br. Il sistema di magia sessuale sviluppato da Aleister Crowley, la cui immensa conoscenza dell'occultismo è tuttora insuperata in Occidente, è essenziale per capire il recente risveglio di interesse per l'occultismo e la magia in generale. Aleister Crowley voleva liberare l'uomo dalla sua schiavitù insegnandogli a invocare il suo genio latente: il Dio Occulto. A questo scopo utilizzava le misteriose energie del sesso: la più potente e la più ossessiva delle illusioni dell'uomo che, se male usata, rafforza il falso senso dell'esistenza individuale che distacca l'uomo dalla sapienza della coscienza cosmica. Grant descrive i riti che Crowley praticava per rivelare le operazioni occulte del Serpente di Fuoco, o Kundalini, quel potere cosmico che, quando è destato magicamente nell'uomo, assume una forma esterna identificata da Crowley come la Donna Scarlatta, colei che influenza le segrete zone di potere del corpo umano ed evoca il Dio Occulto. Il libro descrive anche un metodo di controllo sul sogno che comporta l'uso della Corrente Ofidiana, il cui scopo è stabilire il contatto con entità extraterrestri e non-umane al fine ultimo di trascendere le limitazioni della personalità e realizzare la Coscienza Cosmica, adempiendo così la formula magica del Nuovo Eone.
ill., br. Noto come mago, considerato l'ispiratore del satanismo, presunto sacrificatore di vittime per i suoi riti, Aleister Crowley visse in Europa agli inizi del secolo scorso. La sua religione di Thelema, l'Ordine dell'Alba Dorata, i suoi scritti ed i suoi occhi penetranti, fanno discutere ancora adesso.
ill., br. Crowley ebbe un notevole impatto in quella "rinascita della magia" che ha avuto luogo a partire dalla seconda metà del Novecento e che si è sviluppata dando luogo a correnti culturali che influiscono sulla vita quotidiana, a partire dall'immaginario incarnato nella letteratura, nel cinema, nelle espressioni del computer, nelle mode. Il merito dottrinario fondamentale di Crowley è l'aver saputo riprendere in mano e ristrutturare, adattandole alla sensibilità contemporanea, ma senza tradirle, le antiche e semi-dimenticate tradizioni magiche fondamentali: quella occidentale incarnata dall'insegnamento della Golden Dawn - la famosa società segreta britannica - e quella orientale riportata alla luce dall'Ordo Templi Orientis che si ispirava alle dottrine tantriche della "mano sinistra", fondate sull'uso magico del sesso. Sulla base di queste esperienze, e di altre raccolte dalla sua erudizione magica senza eguali, Crowley seppe elaborare un proprio sistema originale, la dottrina di Thelema, la cui coerenza e suggestione sono tali da licitare anche negli scettici il sospetto che esso sia - come egli sosteneva frutto di diretta ispirazione divina.
br. Aleister Crowley non è soltanto il più famoso nome dell'occultismo del XX secolo, ma anche tra i personaggi più affascinanti e controversi della storia, come dimostra la quantità di libri, fumetti, canzoni, film che tuttora evocano la sua misteriosa figura. Nonostante le accuse di satanismo siano state ampiamente smentite, Crowley resta un uomo scandaloso, per la sua ossessione nei confronti delle scienze occulte e soprattutto per la sua ostinata volontà di rompere gli angusti schemi morali dell'epoca in cui è vissuto. Colin Wilson, in questo libro, penetra l'essenza della "Bestia", restituendo al lettore un ritratto realistico, ma non per questo meno intrigante, di un uomo libero da qualsiasi restrizione di natura sociale, morale o religiosa.
ill. La vita e l'opera di Aleister Crowley travalica il semplice interesse da parte di curiosi e adepti del celebre mago inglese: l'influenza di Crowley sull'ambiente magico contemporaneo è notevolissima, estendendosi inoltre anche a settori quali la letteratura, la pittura, la musica e così via. Il volume nasce da un convegno internazionale di studi dedicato ad Aleister Crowley, svoltosi a Cefalù dove Crowley visse fra il 1920 e il 1923, data della sua espulsione dall'Italia.
br. La scoperta dell'alessitimia quale dimensione psicopatologica trae origine dalle osservazioni cliniche effettuate su pazienti affetti da malattie psicosomatiche classiche: l'ulcera, l'asma, la colite ulcerosa, l'eczema, l'ipertensione, eccetera. Nel 1973, P. E. Sifneos coniò il termine 'alessitimia', che tradotto letteralmente significa: emozioni senza parole o mancanza di parole per le emozioni, e che descrive un insieme di deficit della capacità di elaborare gli affetti sul piano sia cognitivo sia esperienziale.
br. Una fenomenologia dell'universo femminile. Un esilarante manuale di sopravvivenza per donne che non devono chiedere quasi mai (single, sposate, amanti, manager, sognatrici). Un utile vademecum contro il logorio della vita multitasking delle wonder woman di oggi, divise tra mariti, figli, lavoro, amiche, chat, shopping, diete, yoga e metropolitana. Un dizionario agrodolce di 142 voci (e condizioni, e situazioni), dalla A di Ansia alla Z di Zorro. Tutto da leggere e da regalare.
ill., br. Un dialogo a due voci, in cui il registro poetico dell'autrice si alterna e si mescola a quello più tecnico-pedagogico della Montessori. Riflessioni, quasi "meditazioni quotidiane", per comprendere gli aspetti più importanti, innovativi e meno conosciuti del pensiero e della visione di Maria, ma soprattutto per riuscire a stabilire con lei quel contatto spirituale che era solita realizzare con il bambino e con il suo auditorio.
br. Con tenacia e perseveranza, le donne stanno conquistando ruoli di responsabilità all'interno delle imprese e delle organizzazioni. Tuttavia nel loro percorso di carriera devono spesso affrontare situazioni problematiche: un capo prepotente, un collega maligno, o semplicemente il pregiudizio che le considera inadatte alla leadership. Questo libro sprona le donne a cambiare le regole e suggerisce i primi passi verso una nuova gestione dei rapporti organizzativi. L'autrice, esperta di comportamento organizzativo e differenze di genere, nel corso del suo lavoro di consulente ha raccolto numerose testimonianze di donne alle prese con percorsi di carriera e gestione del potere. Dal confronto è emerso un quadro di grande interesse, dove i comportamenti individuali risultano determinanti quanto e forse più delle dinamiche organizzative. La formulazione di una cultura condivisa, fondata sul superamento dei pregiudizi che hanno finora penalizzato la figura femminile, passa anche attraverso un percorso di crescita che le donne devono intraprendere con decisione, vincendo la tendenza ad autoescludersi e lavorando sulle proprie peculiarità per trasformarle in vantaggi strategici. Partendo dalla convinzione che uomini e donne abbiano differenti modalità di apprendimento e interpretazione dei contesti organizzativi, l'autrice rilegge alcuni momenti della vita lavorativa declinandoli al femminile. Il lettore saprà riconoscersi nei racconti con cui le donne espongono il loro vissuto.
br. Un viaggio autobiografico nel mondo della psicoanalisi, un'avventura personale, raccontata con immediatezza e umorismo, che comincia negli anni '70 e descrive l'universo degli psicoanalisti degli ultimi decenni, con le sue utopie, i suoi guru, le sue mode, i suoi dogmatismi. L'autrice, oggi a sua volta psicoterapeuta, racconta un cammino tortuoso, pieno di delusioni e di brutti incontri, perché esistono buoni e cattivi psicoanalisti e i secondi sono più numerosi dei primi. Nasce così una galleria di ritratti di presunti "medici dell'anima" (l'illuminato di sinistra, il mondano, la star, il seduttore), dei quali vengono rivelati difetti, luoghi comuni, manie, mancanza di umorismo.
brossura "Ciascuno di noi è Alice nel mondo del "non sense", ciascuno di noi prova a vivere la vita, tra meraviglie e miserie, cercando di darle un senso. Un significato. Una direzione. Uno scopo. Un valore. Questo libro vuole essere uno strumento di auto-aiuto. Troverai esercizi pratici, esempi concreti e storie di vita in cui ti potrai riconoscere o trovare spunti per te utili. La bambina Alice e il bambino che vive dentro ciascuno di noi ci propongono una questione fondamentale: vivi una vita orientata dai tuoi desideri nonostante tante paure oppure vivi una vita guidata dalle tue paure nonostante i tuoi forti desideri? Ovviamente ciascuno di noi non sta nel tutto o nel niente. Quando inizi a riconoscere ciò che esiste nel mondo esterno e interiore... Quando inizi ad accogliere ciò che esiste senza alcun giudizio e senza svalutarlo rispetto a ciò che avrebbe dovuto essere... Quando inizi a farti carico delle conseguenze delle tue azioni... Quando inizi a muovere le cose senza aspettare che le cose si muovano da sé... Quando inizi ad agire guidato dal desiderio nonostante la paura... allora stai vivendo una vita reale in continuo avvicinamento alla tua vita ideale..."
br. Dal concetto di «sventura», di «de-creazione», di vuoto interiore e dalla sperimentazione, in fabbrica, dell'orrore e del disgusto verso il potere «schiavista» della organizzazione del lavoro, che ha precipitato l'anima nella bruttezza, alla nozione di «attesa», di «attenzione creatrice», a una dimensione che ci appare come la patria tanto desiderata, al pari di Ulisse che bruciava di nostalgia per la sua Itaca dopo essere stato esiliato in terra straniera. Il ritorno alle radici si lega, nel pensiero weiliano, a una volontà più grande: l'obbedienza alla vocazione. Una vocazione che si fa risposta ai valori di verità, di giustizia e di bellezza e che dà pienezza e senso all'esistere. (Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)