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brossura I protagonisti di questo libro sono 24 splendidi bimbi di 4 anni inseriti in una classe di una scuola dell'infanzia, che l'insegnante Francesca conduce in modo entusiasmante e originale alla ricerca di un tesoro meraviglioso, creando una storia, insieme a loro, con colori e disegni ispirandosi al metodo "DEC" (Disegnare le Emozioni Cura) ideato dalla dott.ssa Vanna Puviani. Il metodo DEC utilizza il disegno con creatività e consapevolezza per trasformare i blocchi della crescita e i disagi evolutivi in risorse e talenti da attivare, risvegliare, vedere e riconoscere. Nel libro, i disegni dei bimbi e di Laura riescono a unire lo "sguardo" adulto e bambino. Il disegno viene usato nel metodo come cura, nella sua funzione narrativa, analogica ed ecologica, che rispetta il mondo interno del bambino e la sua visione del mondo esterno, che egli mostra disegnando le storie create in questo luogo "speciale", che diventano visibili e modificabili, perché i bimbi stessi ne sono trasformati dalle loro soluzioni curative, affidandosi alla forza trasformativa dell'arte e ai "segreti" della cura. Francesca e Laura si incontrano a Milano nel 2017, in un corso tenuto dalla dott.ssa V. Puviani.
ill., br. Una pillola di sophia al giorno toglie un po' di stupidità che ci sta intorno: basta un po' di classico e la pillola va giù. Tutto brillerà di più! Avvertenze: si sconsiglia di leggere il saggio multivitaminico tutto d'un fiato. Può risultare indigesto. Pertanto, una dose/argomento per un max di 1 cpr x 3 volte/die, preferibilmente.
brossura Questo libro è il resoconto della ricerca di Carl Delacato di una risoluta risposta alla sconcertante e spesso autodistruttivo comportamento dei bambini autistici. Attraverso l'osservazione e la ricerca egli giunge alla conclusione che l'autismo non è una disfunzione psicologica, ma piuttosto neurologica, egli afferma che i bambini autistici soffrono per alterazioni sensoriali e che la terapia vada orientata verso la percezione. In questo saggio l'autore offre tecniche specifiche che i genitori potranno mettere in pratica per aiutare i loro bambini.
brossura Ci conosciamo davvero bene? A questa domanda lo scrittore, famoso gesuita-psicologo e autore di bestseller, sa che è difficile rispondere con certezza. E per questo vuole aiutarci ad intraprendere un viaggio alla scoperta di noi stessi con una serie di esercizi, test e suggerimenti.
brossura "Alla Soglia del Mistero" è la prima opera di una trilogia che si propone di guidare il lettore verso la Luce e introduce i principi fondamentali dell'ermetismo e della Kabbala oltre alla spiegazione e allo studio dei segni cabbalistici e di figure pentacolari come il Grande Androgino e il Pentacolo della Rosacroce di Khunrath. De Guaita infatti, sebbene in vita sia stato accusato di magia nera, negromanzia e fatture, ne aveva in realtà affrontato uno studio così attento da spingerlo a rifiutarne i loro aspetti estremi.
br. Matelda è un'appassionata di conoscenza vera, di lettura, di scrittura, di studio, di ricerca in ogni forma, dal pensiero laico alle religioni, all'arte. Ama il libro ed è attratta dal "libro vivente" che è in ogni essere umano. E adora il mondo dei giovani. In questo libro Matelda è fuori dagli schemi, attratta dal bello della vita da percorrere fuori dalle gabbie dell'asfittica quotidianità, spaziando libera verso orizzonti illimitati. A volte per un giorno, altre per lunghi periodi, ella è venuta a contatto con innumerevoli persone alle quali ha saputo offrire la sua attenzione. Incontri in carne e ossa ma anche tra le pagine dei libri che hanno accompagnato la sua vita: artisti, pensatori, magnanimi di tutte le epoche che abitano "altrove". Incontri misteriosi perché spesso non scelti, come Omero, Socrate, Platone, Agostino d'Ippona, Dante, Leopardi, Pirandello, incrociati da alunna al liceo, e altri, come Kirkegaard, Schiller, Ipazia, Eloisa, conosciuti da universitaria. Di loro troverete in questo libro pensieri e citazioni, una lezione per tutti. Non ricordi letterari, filosofici o artistici, ma parte dell'esperienza di vita che accompagna la storia dell'autrice.
brossura "Ho scritto questo libro, basandomi sugli insegnamenti degli ultimi mesi, e derivano dal profondo del mio cuore. Vorrei poter essere un esempio per tutti quelli che hanno attraversato il mio stesso periodo. Tutti possiamo creare la nostra vita, seguendo i nostri sogni. Il destino non è scritto. Ho voluto intraprendere questo nuovo obiettivo, perché il messaggio che voglio inviare è: occupate del tempo per voi, staccate un attimo dal mondo esterno, dai pensieri ossessivi e da tutto ciò che vi circonda. La vera pace, la soluzione a tutti i problemi, è interiore. Ho scritto questo libro, per aiutare e motivarvi a risvegliare la felicità che risiede dentro di voi, perché tutti siamo alla ricerca della felicità. Il vero e unico obiettivo dell'essere umano, è la felicità. Sono immensamente grata alla vita, per il dono che ho ricevuto. Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro".
brossura Allan Kardec, nato a Lione da un'antica e colta famiglia, dopo aver dedicato la prima parte della sua vita allo studio delle lettere e della scienza, si avvicinò al mondo spiritico e dell'occulto decidendo di approfondirne lo studio. Diventò egli stesso medium e, con l'aiuto di un'entità che chiamò "Spirito della Verità", scrisse diversi libri. Il volume presenta la biografia di Kardec, oltre a una ricostruzione dell'ambiente esoterico francese della prima metà dell'Ottocento e alla storia degli albori dello spiritismo.
br. La riflessione di Rudolf Otto è stata sovente oggetto di interpretazioni forzate e riduttive che, concentrandosi quasi esclusivamente sulla sua celebre opera "II Sacro" del 1917, ne hanno enfatizzato il carattere irrazionalistico. Il volume, analizzando a fondo i motivi d'influenza filosofici (Lutero, Kant e Fries) che caratterizzano il pensiero di Otto dagli esordi al capolavoro del 1917, si propone di ripensare la carica irrazionalistica attribuita alla sua riflessione teologico-filosofica, evidenziando la continuità tra i suoi scritti. In modo particolare, lo studio intende mettere in luce la convergenza tra fondazione gnoseologica e analisi fenomenologica a partire da una riproposizione interpretativamente originale della nozione di "sentimento".
brossura Perché, dunque, un altro testo sull'autismo? Innanzitutto, per dare voce a uno psichiatra che, per motivi storici e probabilmente anche politici, è rimasto finora nell'ombra, e che invece sembra abbia offerto, molti anni fa, un'analisi della condizione autistica che appare ancora oggi innovativa e illuminante. Georg Frankl: ebreo, costretto a fuggire negli Stati Uniti, lasciò Vienna e la clinica dove aveva lavorato per anni nelle mani di un giovane medi- co, Hans Asperger, che sarebbe diventato uno dei cardini della storia della diagnosi di autismo. Negli Stati Uniti, George Frankle fu il primo a segnalare a Kanner la perdita del contatto affettivo nell'autismo; e se il suo lavoro non fosse rimasto nascosto, forse tutt'oggi avremmo una visione di- versa di questa condizione. Il secondo motivo per cui abbiamo ritenuto importante scrivere questo volume è la peculiarità della prospettiva congiunta con cui si è approccia- to il tema dell'autismo. Sebbene i due autori appartengano, infatti, a due "scuole" molto diverse - la clinica e la filosofia - lo scambio di prospettive è avvenuto con grande naturalezza: il rigore della scienza e l'utilità della filosofia si sono illuminate a vicenda in un costante dialogo. D'altra parte, se si vuole ancora parlare di autismo come "perdita o disturbo del contatto affettivo", è necessaria un'analisi complessa e attenta alle sfaccettature della vita emotiva, per la quale una prospettiva uni-voca sembra limitante e insufficiente.
br. La demagogia, un fenomeno attuale ma connaturato alla democrazia già a partire dall'antichità. Dall'Atene classica a oggi, non si è mai completamente esaurito un atteggiamento preoccupato verso il «popolo», considerato facilmente manipolabile da abili demagoghi senza scrupoli: proprio a causa del ruolo centrale della cittadinanza nel regime democratico nel Ventunesimo secolo, la riflessione sulla demagogia è assolutamente cruciale. Abbracciando la convinzione che gli antichi pensatori possano aiutarci a comprendere il presente, per affrontare il complesso fenomeno della demagogia l'autrice riparte dalla lezione platonica, la cui opera è un punto di partenza privilegiato perché il filosofo riteneva che la democrazia fosse fisiologicamente destinata a degenerare in demagogia (pur non adoperando mai questa parola!). La ricostruzione delle nozioni di demagogia, demagogo e demos si snoda lungo le pagine del volume, che si chiude con l'ipotesi teorica di una forma di governo propriamente demagogica, che di fatto smette di essere democratica ma non è detto diventi formalmente autocratica.
br. All'età di 29 anni Freud con una borsa di studio si reca a Parigi a seguire le lezioni del grande Charcot, un neurofisiologo di fama internazionale che inquadra le varie sintomatologie isteriche in una nuova nosografia. Per Charcot l'etiologia dell'isteria consiste in una degenerazione organica del sistema nervoso, ma Freud ha intuito che dietro i sintomi isterici si nasconde un'altra verità. Inizia da qui il viaggio alla scoperta delle origini della psicoanalisi che questo libro ci propone. L'autore ci accompagna in questo percorso affascinante e ci mostra il progressivo cambiamento della mentalità di Freud che, parlando in prima persona, racconta come da neurologo con una formazione organicista si trasformi in uno psicologo che scruta dentro le anime, in un esploratore che si avventura nei territori sconosciuti della mente umana. Il libro prosegue con la ricostruzione della psicoanalisi come pratica terapeutica e ci racconta le progressive trasformazioni del lavoro clinico di Freud che, per curare i suoi pazienti, sostituisce la tecnica dell'ipnosi e il metodo catartico con una forma di terapia basata nient'altro che sulle parole. Infine si conclude con la scoperta fondamentale del ruolo che svolge la sessualità infantile nello sviluppo delle nevrosi. nel settembre 1897, Freud abbandona la teoria del trauma sessuale precoce e afferma che alla base delle nevrosi ci sono delle fantasie erotiche collegate a un complesso che egli definisce edipico. Questo libro rappresenta il personale contributo dell'autore in memoria di Sigmund Freud, che in quanto ebreo, proprio ottant'anni fa fu costretto dalle leggi razziali ad abbandonare Vienna per rifugiarsi a Londra, dove morì nel settembre 1939.
br. Il libro propone una ricognizione delle teorie della tragedia elaborate da Aristotele e da Nietzsche, assumendo come motivo conduttore dell'analisi il tema della rappresentazione. In questa prospettiva, la tragedia diventa l'occasione esemplare per ricomprendere non soltanto la questione della rappresentazione - questione, peraltro, di indubbia rilevanza e attualità filosofica - ma anche quella, strettamente connessa alla prima, relativa al rapporto arte-vita, o arte-realtà. A essere in gioco, allora, è innanzitutto quel carattere autenticamente "veritativo" che tanto Aristotele quanto Nietzsche - in modi e forme radicalmente diversi -attribuiscono alla forma-tragedia, finendo col riconoscere la sua ineludibile funzione conoscitiva, la sua capacità cioè di parlare del mondo: il suo offrirsi a noi, insomma, come uno dei luoghi eminenti del pensare e del comprendere.
brossura La storia concettuale delle scienze cognitive resta per larga parte ancora da scrivere. Con questo libro Jean Pierre Dupuy - uno dei principali esponenti delle scienze cognitive in Francia e ideatore del catastrofismo illuminato ne realizza un importante capitolo: l'eredità della cibernetica. Contrariamente a quanto generalmente si ritiene la cibernetica - e la domanda se pensare sia calcolare - ha implicato non l'antropomorfizzazione della macchina ma la meccanizzazione dell'umano. Se i padri fondatori della cibernetica - alcune tra le più grandi menti del ventesimo secolo, tra cui John von Neumann, Norbert Wiener, Warren Mc Culloch e Walter Pitts intendevano costruire una scienza del comportamento umano materialista e meccanicista, in grado di risolvere gli antichi problemi filosofici della mente e della materia, riconoscere oggi l'importanza della cibernetica per le scienze cognitive può illuminare controversie sorte entro il connessionismo, il cognitivismo, il funzionalismo e l'antiriduzionismo. Diviene così possibile proiettare l'interrogativo sulla macchinizzazione dell'umano entro il dibattito contemporaneo sulle neuroscienze, sulla convergenza tra nanotecnologie, biotecnologie e robotica e sugli scenari del postumano.
ill., br. Ogni volta che entriamo in una posizione yoga, non solo attiviamo il nostro sistema corpo-mente-spirito e una profonda connessione con noi stessi, ma ci ricolleghiamo a una tradizione filosofica e religiosa millenaria. Questo libro, proseguendo nel percorso avviato dagli autori con "I significati mitologici delle posizioni yoga", fa luce sull'origine di 40 asana avanzati, offrendo al praticante l'opportunità di arricchire la propria esperienza di nuove suggestioni e consapevolezze. Ciascun asana è ricondotto a uno o più racconti degli antichi testi sacri e della tradizione orale e accompagnato sia dalle posizioni preparatorie più adatte a favorirne la corretta esecuzione sia da quelle da eseguire in chiusura come compensazione del lavoro svolto.
ill., br. Le Costellazioni Familiari sono un metodo d'aiuto, un incontro con la realtà, un passaggio dalla paura all'amore. Uno strumento adatto a questo momento storico dove tutto cambia velocemente e il tempo sembra scorrere troppo in fretta. Le Costellazioni fanno chiarezza sulle dinamiche inconsce che stanno alla base dei rapporti tra i membri di una famiglia, aiutando a ritrovare l'armonia. La mancanza o assenza del padre o della madre, per esempio, è spesso la fonte dei nostri problemi più profondi e ci impedisce di vivere un sano rapporto di coppia. Alberta Mantovani in questo libro parla della sua esperienza perché solo dalle esperienze vissute si impara e si cambia il presente. Racconta al lettore come ha conosciuto la fiducia, il rispetto per la vita e per chi è venuto prima di noi, la forza del silenzio e della meditazione. Questo metodo ha cambiato la sua vita e quella di chi, insieme a lei, ha fatto questa scelta e ne è testimone. Oggi ha imparato ad accettare il cambiamento con gioia, semplicità e la leggerezza di chi è in sintonia con il proprio destino.
br. La filosofia indiana spiegata da uno dei pensatori più inafferrabili e audaci del secolo scorso. Così Emil Cioran descrive il genio di Benjamin Fondane: "Non ha fatto nulla per sfuggire il disastro, che misteriosamente lo attraeva. Tutti sapevano che Benjamin Fondane era qualcuno, uno spirito avvincente, maestro nell'arte di animare le idee. Era più di un filosofo: più profondo, più sensibile, nel suo intimo era al di là della filosofia. Davvero, se ci sono persone nobili in questo mondo... beh, lui faceva parte di questa categoria di uomini che superano se stessi". Il saggio Alle soglie dell'India è pubblicato nel 1941 su un numero speciale della rivista "Cahiers du Sud", consacrata a investigare il pensiero indiano. Il libro è arricchito da una presentazione a firma del custode dell'opera di Fondane in Francia, Michel Carassou ed è tradotto dal massimo conoscitore in Italia del filosofo, Luca Orlandini. Fautore di un pensiero magmatico, appropriato alla contraddizione, Fondane insegna: "Malgrado le apparenze contrarie, è la nostra filosofia, e non quella indiana, che forse avrebbe dovuto essere scritta in sanscrito".
brossura
br. Ci sono momenti della nostra vita in cui tante, troppe cose sembrano fuori posto: il lavoro, le relazioni, perfino la famiglia o il luogo dove viviamo non ci soddisfano. Aspettiamo che tutto cambi, senza mai pensare che gli unici a dover cambiare siamo noi. Questo manuale è una palestra per allenare i nostri muscoli della felicità. Contiene non solo una parte teorica, ma anche esercizi di scrittura terapeutica, pratiche di consapevolezza e molto altro. Scritto con un linguaggio chiaro, pagina dopo pagina invoglia il lettore a proseguire il percorso che porta dentro di sé, a porsi domande, a sviluppare un punto di vista nuovo e diverso intorno a parole chiave quali benessere, appagamento, soddisfazione personale, autostima. «La vita può essere felice, o per lo meno più felice di quanto siamo abituati a pensare, perché la felicità è come Babbo Natale: esiste, porta doni e sa chi è stato buono. Quello che gli adulti non sanno è che prima di tutto bisogna essere buoni con sé stessi.»
br. È inevitabile che le funzioni cognitive vadano man mano incontro ad un normale e del tutto fisiologico indebolimento. Ma la plasticità neuronale, concetto oramai consolidato nelle neuroscienze, può essere stimolata da una vita intellettualmente interessante, in grado di fornire al cervello una "riserva cognitiva" che consente di resistere al fisiologico trascorrere del tempo. Immaginiamo una squadra di calcio con tutti i giocatori al completo: bene, la riserva cognitiva sono proprio i giocatori in panchina che vengono a dare una mano agli altri ormai stanchi. Certo, i giocatori della panchina devono allenarsi sempre per essere pronti ad entrare: come i neuroni della riserva cognitiva, sempre attivi durante il nostro ciclo vitale e pronti ad intervenire al bisogno. E, allora, al lavoro! Questo libro ti insegnerà come allenare il cervello potenziando, così, le sue funzioni cognitive.
ill., br. Un manuale di istruzioni pratiche, con tanti esercizi per migliorare le tue capacità. L'allenamento della mente è diviso in aree specifiche, ciascuna delle quali comprende esercizi mirati allo sviluppo delle singole competenze. Abilità mentali non tecniche: agilità, creatività, lucidità, autocontrollo focalizzazione, problem solving. Abilità mentali tecniche: pensiero logico, calcoli mentali, memorizzazione, lettura veloce. In treno, in autobus, in sala d'attesa, in coda e ovunque tu voglia dedicarti 5 minuti... leggere, divertirsi e mettersi alla prova focalizzandosi sulle priorità e sfruttando ogni piccola pausa.
br. Allenare è mestiere. Farlo in maniera brillante, invece, è talento. Attenzione, non un dono, ma una capacità che si può acquisire, affinare, valorizzare. E su cui investire. Il primo passo per diventare validi coach è "allenarsi" a guardare la propria vita in modo nuovo per essere sempre pronti a cogliere opportunità, prima tra tutte quella di essere felice. Questo volume non è un manuale nell'accezione tradizionale, ma una "guida", nel senso più ampio del termine, in cui sono pratiche e storie di vita vissuta a farsi oggetto e strumento delle lezioni. Nelle ispirazioni altrui si possono trovare solleciti creativi ed emotivi. Nelle pratiche, ci sono facili esercizi da compiere quotidianamente per imparare a gestire il ruolo del leader, in campo e fuori. E nelle storie ci sono esempi di allenatori brillanti - di calcio, basket, baseball, futsal e pallamano - come Lorenzo Bernardi e Antonio Filippini, che si fanno "prova" dei traguardi che si possono raggiungere, unendo talento, energia, determinazione. E capacità di guardare oltre il singolo momento. La filosofia dell'autore è chiara: il successo altro non è che un participio passato, ovvero il far succedere ciò che noi vogliamo che succeda. È questione di impegno, esercizio, fiducia. E, perché no, anche di buoni consigli.
brossura I saggi raccolti attorno al dialogo fra letteratura e filosofia affrontano temi diversi in una prospettiva comune: attenzione ed esitazione sono i concetti che legano le riflessioni sul valore cognitivo della letteratura; memoria e scoperta concettuale le categorie che tengono unite le differenti analisi per una epistemologia della lingua letteraria. L'emergenza imprevedibile dell'emozione che irrompe nella comunicazione è confrontata con le risorse linguistiche della letteratura. Involontarie esitazioni possono determinare il corso delle nostre azioni. Destinate al silenzio dell'incompiuto, improbabili relazioni si risolvono in parziali accadimenti che sfuggono alla chiarezza di una descrizione esaustiva o alla definitiva spiegazione. La lingua letteraria conserva una traccia di questo non detto e porta allo scoperto il suo significato. I saggi qui riuniti mostrano come la ricerca di una nuova formulazione linguistica possa costruire lo spazio di reazioni là dove si sedimentano mancanze reali o realizzazioni ideali. Dichiarazioni e deliberazioni disegnano un campo di fragili equilibri che richiedono nuovi atti linguistici per fare di esitazioni consapevoli azioni.
ill., br. Trenta minuti al giorno per un anno, questa è l'idea che dà forma all'Almanacco. Perché sì, basterebbe davvero poco per allenare il buonumore. È il tempo di un bagno rilassante con gli oli essenziali, di un aperitivo con le tue amiche, di una pratica stretching per sciogliere le tensioni o di una ricetta gustosa per la sera. Ma quante volte te lo concedi, questo tempo? Stretta tra le scadenze e gli impegni quotidiani, troppo spesso dai la priorità al lavoro e alle esigenze degli altri, dimenticandoti della cosa più importante: te stessa. Invece il 2021 dovrebbe essere - questo è l'augurio - l'anno della gioia. Non lasciare che il tuo benessere dipenda da qualcun altro: sta solo a te ritagliarti un'oasi di felicità quotidiana, fatta di consapevolezza e attenzioni, per il puro piacere di stare bene, di sentirti bella, di prenderti cura di te. Perché te lo meriti. Seguendo il calendario e le ricorrenze dell'anno, l'Almanacco ti suggerisce tante semplici attività, spesso da realizzare a casa in autonomia, per ritrovare l'equilibrio, affrontare gli imprevisti e scoprire che c'è sempre un buon motivo per sorridere. Dalla respirazione profonda alla selezione dei film scacciapensieri, dalle coccole relax ai piatti sani e golosi, dai libri imperdibili fino ai ritratti delle grandi donne che potranno ispirarti, una guida femminile e femminista che ti aiuterà a riappropriarti del tuo tempo e a dedicarti ogni giorno un piccolo gesto d'amore.
br. L'Almanacco di Filosofia e Politica, diretto da Roberto Esposito, intende costituire lo spazio aperto per una riflessione sulla politica - sul suo statuto, sulle sue crisi, sulle sue potenzialità - da un punto di vista filosofico. Non dunque ricerca storico-filologica sui concetti politici, né analisi empirica di carattere sociologico o politologico sulla cronaca politica. Ciò che l'Almanacco intende attivare è un'interrogazione rigorosamente filosofica sull'attualità. La domanda di fondo da cui nascono questi saggi riguarda la relazione tra la crisi globale della politica e i punti ciechi del pensiero contemporaneo. Quali paradigmi teorici hanno contribuito a provocare, o hanno reso possibile, tale cedimento? Ma scopo dell'Almanacco è soprattutto quello di elaborare nuove categorie capaci di riaprire un varco in un orizzonte apparentemente chiuso. Che contributo la filosofia può dare per inaugurare una nuova stagione politica? Il volume curato da Mattia Di Pierro e Francesco Marchesi, "Crisi dell'immanenza" - che ha per oggetto i concetti di potere, conflitto, istituzione -, consta di tre sezioni. La prima costituita da saggi di alcuni tra i più affermati filosofi contemporanei come Roberto Esposito, Donatella Di Cesare, Laura Bazzicalupo, Simona Forti, Christian Laval e Mario Tronfi; la seconda da interventi di studiosi più giovani riuniti in un progetto di ricerca collettivo; la terza da testi di autori ormai classici, quali Michel Foucault, Claude Lefort, Ernesto Laclau, inediti in italiano e concentrati sul rapporto tra politica e immanenza.