297 résultats
8vo., First Edition, with plates, maps in the text and endpaper charts; olive cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper.
ill., br. Un viaggio verso l'Afghanistan. "Verso", perché non era possibile essere certi di arrivarci, entrarci, percorrerlo e uscirne: dal 1979, anno dell'invasione sovietica e inizio delle guerre tuttora in corso, pochi o nessuno avevano pensato e realizzato l'idea di raggiungere Kabul in solitaria, guidando un mezzo personale e attraversando Balcani, Turchia e Iran. "Essere Terra" non è solo un libro di viaggio. Oltre allo scorrere di descrizioni di uomini e paesaggi, caratteri e convenzioni, Merlo segue le tracce di Annemarie Schwarzenbach, Ella Maillart e Nicolas Bouvier attraverso le loro opere, scritte lungo la stessa "central route" percorsa in questo libro. Così l'autore ha voluto celebrare quei pionieri "così utili per comprendere l'Europa e l'Asia, così attuali da far impallidire i diplomatici di oggi" con una narrazione ricca di senso critico, considerazioni e riflessioni di carattere storico e sociologico. Prefazione di Andrea Nicastro.
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (19 x 12 cm). In Turkish and Uzbek. 189 p. Erges Uçkun ve yurt kosuglari. Ersh Khanoglu Uçkun, (1927-2009) was a poet with Uzbek origin living presently in the United States.
21x19. 125p. Fotogr. Trad. P. Meseguer. Enc. Cart. Ed.
Edoardo Albinati. Edoardo Albinati. Il ritorno. Diario di una missione in Afghanistan. I edizione.. Cles (TN), Arnoldo Mondadori editore 2002 italiano, in sedicesimo pp.247 Ediardo Albinati ha trascorso quattro mesi in Afganistan come volontario dell'UNHCR. Il racconto di ciò che ha visto, sentito, fatto, offre una testimonianza inedita e appassionata el lavoro umanitario a cui si è sottoposto. Un documentario di cronaca drammatica che si trasforma, pagina dopo pagina, in un avvincente romanzo di iniziazione. Volume conservato quasi come nuovo.
In-4, brossura, pp. 132, con tavole in bianco e nero fuori testo. Questo numero contiene: Giuseppe tucci - The Tombs of the Asvakayana-Assakenoi In buono stato (good copy).
VG/VG (dj has slight edgewear) 12mo 128pp 'Pioneer' series
(Estr. da Rassegna naz.).<BR> 8°, pp.18-2 bb., t. tela recente, conserva la br.ed. Invio autogr dell'Aut.
525pp.with ills. + 2 folding maps out-of-text, 24cm., cloth, dustwrapper (bit used), else VG, X71567
24pp. + 17 plates out-of-text, 30cm., in the series "Osterreichische Akademie der Wissenschaften. Philosophisch-historische Klasse. Denkschriften" Band 88 Abhandlung 1, softcover, dustwrapper (bit used), else VG, X71448
147 + [8] pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des akademischen Grades Dr.phil. an der Fakultät für Geschichte, Kunst- und Orientwissenschaften der Universität Leipzig), stamp at verso of title page, text is clean and bright (looks unread), good condition, G110870
237pp., 21cm., text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn), stamp at verso of title page, softcover, text is clean and bright, good condition, X110841
br. Emanuele Giordana, giornalista e fondatore di Lettera22, torna a parlare di Afghanistan, paese che ha seguito nelle alterne vicende politiche sin dal suo primo viaggio nel 1974. Diviso in due sezioni, Noi e l'Afghanistan e L'Afghanistan e noi, il libro non vuole essere un'indagine sui perché della guerra, ma un diario che racconta la situazione e gli eventi di oggi da un'altra angolazione, che consente di osservare afgani e occidentali convivere e sopravvivere in una città da oltre trent'anni sulla linea del fronte. Un punto di vista di forte impatto che affronta e analizza anche l'attuale vicenda dei medici di Emergency. Con la rara qualità di conciliare dramma e ironia, mai a discapito di un'analisi critica e profonda dei fatti, l'autore raccoglie le riflessioni e le impressioni personali già in parte affidate al suo blog e che non trovano spazio nel veloce avvicendarsi di notizie sulle pagine dei quotidiani. Ne emerge la cronaca di un paese e di un popolo più complessa di quella riportata dalla retorica mediatica.
L'Aube, 2003, 106 pp., broché, traces d'usage, état très correct
Un volume broché de format petit in 8° de 160 pp., sur beau papier couché; très nombreuses illustrations; couverture illustrée. Comme neuf. Voir les photos.
Dari is the language spoken in Kabul, the northern part of Afghansistan as well as by the Hazara. It is quite siumilar to Pharsi. This short Dari Phrasebook introduces you to simple and quite useful phrases and dialogues.Appendices wuith numbers dates, times and vocabulary.88p. [This is the book ONLYnot the cassette] [3 copies found in WorldCat] Book
in-8°, 276 pages, ill. hors texte N&B, carte, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [HI-2/2]
Broch?. 174 pages. Jaquette.
Broch?. 361 pages.
Stampa antica ed originale con testo al retro
Stampa antica ed originale con testo al retro
Albin Michel 2013, In-4 relié cartonnage éditeur sous jaquette. 192 pages, nombreuses photos. Avec son bandeau de parution, très bel état
Ex-institutional library book with the usual stamps, stickers, etc. Text/interior is clean and unmarked in any way. Text block and boards both have sharp corners, no edge or corner wear, binding is very tight. Dust jacket is worn with multiple small tears and chipping at edges, heavy scuffing, no large or open tears. 160 pages on heavy paper with color plates on glossy paper. Profusely illustrated in b&w and color. Contents include costume of Balkans, Caucasus, Ukraine, Near East, Iran, (Persia) Afghanistan, Central Asia, India and Pakistan, High Borderlands, Kashmir, Nepal, Sikkim, Bhutan, tibet, Southeast Asia, China, Japan and Korea, Southeast Siberia, Manchuria, Hokkaido, Bonins & Siberia with b&w illustrations of typical clothing and then several full-page museum quality color photos of examples of actual clothing for MOST of the above regions.