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SCOTO FRANCESCO AGRI PATAVINI. , 1670, editore:in padova per mattio cadorin Ottimo (Fine) ottime condiz.. incisione in rame <br> cm. 19,5 x 19,5 <br> <br> <br>
(Codice OS/0257) Le 2 tavole (29,5x21,5 cm) impresse su carta forte, con 13 incisioni in rame, sono ORIGINALI, provengono da un volume sciolto. Ottimo stato. A garanzia dell'autenticità, alleghiamo fotocopie di: frontespizio, prefazione (10 pp.) e indice delle tavole con elenco delle incisioni. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
22552Heibonsha, Tokyo, 1966
Si tratta del celeberrimo e raro panorama della cittadina di Frascati e delle ville circostanti, viste dall'alto, realizzata dal Greuter nel 1620. Di particolare interesse artistico, storico ed archeologico, la veduta è unica nel suo genere: nessun'altra riuscirà a dare un'immagine altrettanto grandiosa e generale di questo territorio. Dai nomi dei proprietari delle ville, è possibile circoscrivere la realizzazione della veduta, stabilendo come “terminus post quem” i primi mesi del 1618 e come “terminus ante quem” il febbraio 1619. Infatti, l'attuale Villa Lancellotti, già dei Filippini, è indicata come “Palazzo di Roberto Primo”, il quale ne prese possesso solo all'inizio del 1618 e morì nel febbraio del 1619. L'anno successivo, gli eredi vendettero la villa ai Capponi. La veduta è dedicata a monsignor Stefano Pignatelli, segretario del cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V, allora proprietario di tre di queste ville. Lo stemma papale di Paolo V e quello cardinalizio di Scipione campeggiano negli angoli superiori. L'iscrizione dedicatoria, in un elegante carattere corsivo, è posta dentro un cartiglio decorativo, nel margine inferiore, in corrispondenza della villa Borghese. Al centro del cartiglio, lo stemma del Pignatelli. Più a destra, un secondo cartiglio, fiancheggiato da due putti, con i dati editoriali: “Disegnato e dato in luce/da/Matteo Greuter Todesco/in Roma MDCXX/ con licenza de Superiori et/ Con Privileggio di NS. Papa Paulo V per anni X”. Ben un terzo della veduta è dedicato alla proprietà dei Borghese. A iniziare da sinistra: Villa Mondragone; Villa Tuscolana - poi Tuscolana Vecchia - e la villa “Borghesia”, che diventerà poi di proprietà dei Parisi. Seguono: La Rufina - poi villa Falconieri, al tempo proprietà degli Sforza; Villa Rufinella, poi Tuscolana; villa Aldobrandini; villa Sora; villa Altemps - poi Torlonia,;villa Belpoggio - Sciarra, villa Montalto - poi Grazioli, e villa Arrigoni - poi Muti. L'opera del Greuter godette subito di un enorme successo come prova la derivazione in piccolo che fu stampata solo due anni dopo da Giacomo Lauro - Descriptio Tusculi cum villis…, 1622; le copie grandi sono del Blaeu (1663) e del Kircher (1671). Acquaforte e bulino, impressi su tre fogli di carta vergata congiunti, con margini, minimi restauri perfettamente eseguiti, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Magnificent and extremely rare view of Frascati and its villas, drawn and engraved by Mattheus Greuter in 1620. From the names of the owners of the villas, it's possible to narrow the realization of the view, establishing as “terminus post quem” the first months of 1618, and as a “terminus ante quem” the February 1619. In fact, the current Villa Lancellotti, formerly of the Filippini, is referred to as “Palazzo di Roberto Primo”, who took possession until early 1618, and died in February 1619. The following year, the heirs sold the villa to the Capponi. The view is dedicated to Monsignor Stefano Pignatelli, secretary of Cardinal Scipione Borghese, nephew of Pope Paul V, then owner of three of these villas. The papal coat of arms of Paul V and Cardinal Scipione stand out at the top corners. The cartouche with dedicatory inscription, in an elegant cursive, is in the lower margin, in correspondence of Villa Borghese. At the top center center of the cartouche, the coat of arms of the Pignatelli. A second cartouche, flanked by two putti, with imprint “Disegnato e dato in luce/da/Matteo Greuter Todesco/in Roma MDCXX/ con licenza de Superiori et/ Con Privileggio di NS. Papa Paulo V per anni X” The panoramic view of Frascati, depicts villas of the papal nobility, their waterworks and gardens including, from left to right, Villa Tuscolana, Villa Mondragone, Villa Borghese, Villa Rufina, La Rufinella, Villa Aldobrandina Belvedere, Sora, Como-Ludovisi, Belpoggio, Acquaviva and Arrigone. Etching and engraving on three sheets, with margins, some paper folds, small repairs, generally in very good condition.
La presente tavola raffigura la Battaglia di Lepanto, la celebre battaglia navale del 1571 che si svolse di fronte a Lepanto, all’estremità occidentale del Golfo di Patrasso (Grecia). Il casus belli era stato l’attacco turco alla città di Famagosta, nel possedimento veneziano di Cipro, avvenuto l’anno precedente, il 22 agosto 1570. La vittoria cristiana contro le armate turche del 1571 ne fermò l’avanzata in Europa e verso Roma, segnando anche l’inizio della decadenza marittima ottomana. Vide coinvolte la flotta turca comandata da Mehmet Ali Pascià (un apostata di origini calabresi, convertitosi all’Islam) e quella della Lega Santa, creata il 20 maggio del 1571 da Papa Pio V: Stato Pontificio, Repubblica di Venezia, Repubblica di Genova, Ducato di Savoia, Granducato di Toscana, Ducato di Urbino, Ducato di Parma, Repubblica di Lucca, Ducato di Ferrara, Ducato di Mantova, Impero spagnolo (con il Regno di Napoli e di Sicilia) e Ordine di Malta, al comando del ventiseienne Don Giovanni d’Austria, figlio naturale di Carlo V e fratellastro del regnante Filippo II.Questo evento costituì un punto focale della storia europea sotto molteplici aspetti: politici, militari, religiosi e tecnologici. Solo poche battaglie sono state tanto celebrate e descritte come quella del 7 ottobre 1571, ed esercitò un poderoso effetto sui contemporanei, anche grazie al determinante contributo dato dagli artisti dell’epoca alla diffusione della sua rilevante e clamorosa importanza, in tempo quasi reale: fogli volanti nelle più diverse lingue diffusero in tutti i paesi d’Europa la notizia del grande avvenimento, sia con resoconti, sia con rappresentazioni di questa storica battaglia navale, ancor oggi considerata la più grande del Mediterraneo.Diverse sono le interpretazioni del soggetto che si ebbero a Venezia (anche per gli enormi interessi economici della Serenissima coinvolti nell’evento), dovute a incisori, cartografi ed editori quali Nelli, Zenoi, Bertelli, Rota e Camocio, del quale sono conosciute più rappresentazioni differenti su questo tema. A Roma (in cui erano prevalenti gli interessi religiosi della vittoria), fervente fu l’attività editoriale di Lafreri su tale evento, con la pubblicazione di numerose incisioni; dello stesso Cartaro, sono conosciute due versioni sul medesimo tema.Quest’opera, come era usuale per Camocio e altri editori suoi contemporanei, fu messa in commercio come carta sciolta prima di essere poi inserita nel volume Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco (1574). Di questa circolazione separata dal volume, esistono delle prove prive di numerazione, vendute come fogli sciolti, che si trovano in alcune raccolte lafreriane. Gli esemplari con la numerazione sono, invece, quelli inseriti negli Isolari. Raro primo stato di due. In buono stato di conservazione. The plate depicts the Battle of Lepanto, the naval engagement in the waters off southwestern Greece between the allied Christian forces of the Holy League and the Ottoman Turks during an Ottoman campaign to acquire the Venetian island of Cyprus, which took place on October 7, 1571.The battle marked the first significant victory for a Christian naval force over a Turkish fleet and the climax of the age of galley warfare in the Mediterranean.Early in 1570 the Ottoman sultan, Selim II, demanded that the Venetian hand over the island of Cyprus. When the Venetians refused to cede the island, invaded it in 1570. Pope Pius V persuaded Philip II of Spain to join with Venetians to defeat the Turkish attack on Cyprus. Genoa, Savoy, and the Knights of Saint John also agreed to send forces.The Holy League fleet consisted of 108 venetian galley, 81 Spanish galley, and 32 others provided by the pope and other allies.The Turkish fleet consisted of 270 galleys, which were faster and more maneuverable than the Christians'ship but were also smaller and less well protected. The Turkish commander was Uuuch Ali, a former Christian slave who had renounced his religion.The ability of the Christians to fire down onto the decks of the smaller Turkish ships placed the Turkish forces at a serious disadvantage.The two fleets made a magnificent sight as they closed. Each side hoped to overawe the other by its apperance and so gain a psychological advantage before the battle started. The galleys were richly decorated with gilded carvings and colorful banners, while the soldiers and naval officers wore striking uniforms and polished armor. After repulsing the first Turkish assault, the Christians gradually got the upper hand. When Müezzenzade Ali Pasha was shot and killed, Turkish resistance began to break. Seeing the collapse of the rest of theTurkish fleet, Uluch Ali broke off his fight against the Christian right flank and made good his escape with 47 galleys. The Turks lost over 200 ships, while 30.000 of their men was killed and 4000 taken prisoners. Christian losses included 12 galleys sunk, 7500 dead, and 8000 injured. In all, the battle had lasted just three hours.The victory against the Turkish army they stopped the advance in Europe, protecting Rome from invasion. The event at the time was really remarkable and sensational, even attracting the interest of many artists. There are different interpretations of the subject in Venice, due to all merchants, engravers and cartographers such as Nelli, Zenoi, Bertelli, Rota and Camocio same, which are known two more different depictions of the theme.This work, as usual for Camocio and other contemporary publishers, circulated and was sold as loose paper before being inserted into the volume "Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce.", edited in Venice, 1574.Some examples of this separate circulation, without numbering, are found in some lafrerian collections.The examples with numbering are inserted in the Isolario.Rare first state, of two. In good condition.
1990B107049Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1990 280pp., avec 104 illustrations pleine-page en couleurs, reliure cart., jaq. ill., 34cm., bel état, poids: 2.5kg., B107049
1989B107050Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1989 336pp., avec 126 illustrations pleine-page en couleurs, reliure cart., jaq. ill., 34cm., bel état, poids: 2.8kg., B107050
1991B107051Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1991 308pp., avec 98 illustrations pleine-page en couleurs, reliure cart., jaq. ill., 34cm., bel état, poids: 2.7kg., B107051
308pp., avec 98 illustrations pleine-page en couleurs, reliure cart., jaq. ill., 34cm., bel état, poids: 2.7kg., B107051
1988B119083Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1988-1990 Tomes 24-25 ("Fleuves et rivières" complètes), 332 + 336pp., avec 154 planches en couleurs pleine-page, reliures cart. d'éditeur, jaquettes, 34cm., très bon état, poids: 5.8kg., B119083
1987B121242Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1987 Tomes 15 : 305pp., avec 131 planches en couleurs pleine-page, reliure cart. d'éditeur, jaquette, 34cm., avec ex-libris héraldique, très bon état, poids: 2.8 kg., [Contenu: Tome XIV: Institutions religieuses et villes, Mairie de Namur // Tome XV: ], B121242
1985B119081Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1985-1986 Tomes 12-13, 232 + 241pp., avec 194 planches en couleurs pleine-page, reliures cart. d'éditeur, jaquettes, 34cm., très bon état, poids: 4.5 kg., B119081
1986B119082Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1986-1991 Tomes 14-15-16 : 190 + 305 + 224pp., avec 288 planches en couleurs pleine-page, reliures cart. d'éditeur, jaquettes, 34cm., très bon état, poids: 7 kg., [Contenu: Tome XIV: Institutions religieuses et villes, Mairie de Namur // Tome XV: Bailliages de Bouvignes, Fleurus, Viesville et Wasseiges // Tome XVI: Mairie du Feix, Bailliage de Samson, Prévoté de Poilvache], B119082
1987B119085Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1987 275pp., avec 109 illustrations pleine-page en couleurs, reliure cart. d'éditeur, jaquette illustrée, 34cm., bel état, poids: 2.5kg., B119085
1991B119084Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1991 349pp., avec 112 illustrations pleine-page en couleurs, reliure cart. d'éditeur, jaquette illustrée, 34cm., bel état, poids: 3kg., B119084
1985B119087Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1985-1991 La partie "Comté d'Artois" complet en 7 volumes, reliures cart. d'éditeur, jaquettes illustrées, 34cm., bel état, poids: 17.3 kg., [CONTENU: Tome I: Généralités, abbayes et villes (287pp., avec 122 planches en couleurs), II-III: Gouvernance d'Arras, première et deuxième partie (216 + 214pp., avec 180 pl.), IV-V: Comté de Saint-Pol, première & deuxième partie (253 + 251pp., avec 210 pl.), VI: Bailliages de Béthune et de Lens (279pp., avec 110 pl.), VII: Bailliages d'Aire, Bapaume, Béthune, Hesdin, Lens, Lillers et Saint-Omer, villes fortes (360pp., avec 134 planches], B119087
1996B119086Bruxelles, Crédit Communal de Belgique 1996 461pp., avec de nombreuses illustrations en couleurs, reliure cart. d'éditeur, jaquette illustrée (dos décolorié), 34cm., texte et intérieur sont frais et en très bon état, poids: 4.7kg., B119086
Venezia, Naratovich 1881. 8°:pp.60n. bross.origin.
Cm. 24; pp. 48. Brossura ed. a stampa. Riproduzione di 2 carte a colori ripiegate f.t. conservate presso la Biblioteca Comunale di Verona: "Planisfero di Giovanni Leardo, 1442" di cm. 31x43 e "Planisfero di Giacomo Scotto, 1592" di cm. 27x23. dedica autografa dell'autore al frontespizio. Ottimo esemplare. (23 / 84) 723 / 30
Firenze, IGM, 1973, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 811/818 con 4 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Firenze, 1981, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 903/914 con 2 figure, 3 carte in nero e 7 a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Como, 1991, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 151/164. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, cartiglio in colore, cm 38,3 x 50,3 (alla lastra), testo francese al verso. Cenni di coloritura e fioriture, margini stretti e con difetti, una mancanza all'angolo inferiore destro.
VERCELLI GIORGIO TACCHINI 1984. (mm. 292 x 225). Tela editoriale con sovraccoperta. pp. 223(1). Disegni nel testo.
1976134422Stuttgart, Klett, (1976). 4. M. zahlr. farb. Ktn. 194 S. OPp. Unt. Rücken gering bestoßen u. m. kl. Kleberest. Bind. a. Tit. fachmänn. stabilisiert.