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1875115929The Lakeside Press, Chicago, 1875. 45,5 x 37,5 cm ; Halbleder
23757 AA. VV. AA. VV. Carte delle zone turistiche d'Italia. Milano, Touring Club Italiano N. D. italiano, in ottavo pp. N. D. Cartine turistiche di: - Bolzano e dintorni- Cervino e il Monte Rosa- Merano e dintorni- Val Gardena, Catinaccio, Gruppo di Sella, Marmolada- Cortina d'Ampezzo e le Dolomiti Cadorine Cartine in buono stato. Segni del tempo.
23239 AA. VV. AA. VV. Verso una nuova geografia delle terre polari . Roma, Società Geografica Italiana 1994 - I italiano, in ottavo pp. 14 Breve estratto sulla geografia delle terre polari. Copertina a punto metallico.
3439, Utrecht, HES, 1998., Bound, editors' cloth, 30,5x24,5cm, 431pp. *NEW!!! ISBN 9789061943884.
1998B55774Turnhout, Brepols 1998 208pp.richement ill.en couleurs et en bl/n, 28cm., bel état
41485Turnhout, Brepols, 1998 Hardback, 208 pages ., 23 x 28 mm. Illustré, Neuf / bon etat Languages : French. ISBN 9782503508115.
19106, Brussel/Antwerpen/Turnhout, KBR/Museum Plantin-Moretus/Brepols,1998., softcover In-4, 208 pp.rijkelijk geill.in kleur en zw/w, ISBN 905622025x.
67238Brussel/Antwerpen/Turnhout,, KBR/Museum Plantin-Moretus/Brepols,1998., Hardcover In-4, 208 pp.rijkelijk geill.in kleur en zw/w, ISBN 905622025x.
208pp.richement ill.en couleurs et en bl/n, 28cm., bel état
Hardback, 208 pages ., 23 x 28 mm. Illustré, Neuf / bon etat ISBN 9782503508115. R.W. Karrow Jr., 'Abraham Ortelius, une introduction'; Prof. Dr. H. Elkhadem, 'La naissance d'un concept: Le Theatrum Orbis Terrarum d'Ortelius'; P.H. Meurer, 'Abraham Ortelius comme cartographe'; L. Danckaert, 'Coup d'oeuil sur les cartes d'atlas d'Ortelius'; Dr. A. Meskens, 'Le monde sur une surface plane : cartographe mathematique a l'epoque d'Abraham Ortelius'; L. Wellens-De Donder, 'Un atlas historique : le Parergon d'Ortelius'; Dr. G. Mangani, 'La signification providentielle du Theatrum orbis terrarum'; Prof. Dr. J. Romm, 'Mythe, cartes et histoire : l'utilisation par Ortelius de l'Atlantide dans le developpement de la theorie de la derive des continents' ; Drs. J. Depuydt, 'Le cercle d'amis et de correspondants autour d'Abraham Ortelius'; Prof. Dr. H. Meeus, 'Abraham Ortelius et Peeter Heyns'; Prof. Dr. G. Tournoy, 'Abraham Ortelius et la poesie politique de Jacques van Baerle'; N. Buttner, 'Abraham Ortelius comme collectionneur'; C.E. Dekesel, 'Abraham Ortelius : numismate'; D. Imhof, 'Abraham Ortelius et Jean I Moretus : la production et la vente des oeuvres d'Ortelius par l'Officine Plantinienne de 1589 a 1610'; Bibliographie. Languages : French.
Prima, rarissima, versione della carta dell’Abruzzo Ulteriore del Magini, antecedente alla versione successivamente pubblicata postuma dal figlio Fabio Magini nel L’Italia di Giovanni Antonio Magini, stampato per la prima volta a Bologna nel 1620. Tutte le carte dell’atlante vennero alle stampe prima del 1620, nelle loro stesure provvisorie, che successivamente furono corrette ed aggiornate per l’edizione definitiva. Tali prove sono rarissime, talvolta reperibili sul mercato, e presentano differenze sostanziali con quelle poi incluse nell’atlante. La differenza maggiore in questa mappa consiste nella mancanza del cartiglio, che verrà poi inserito in basso a destra. La carta deriva direttamente da quella realizzata da Natale Bonifacio nel 1587, rispetto alla quale presenta però meno informazioni. Probabile quindi che il Magini, come per tutte le carte del Regno di Napoli, si ispirò al rilievo ufficiale eseguito dallo studioso nolano Niccolò Antonio Stigliola il collaborazione con il cartografo viterbese Mario Cartaro, che tra il 1583 ed il 1594 ebbero l’incarico di realizzare una grande carta del reame. A sinistra, in alto nel cartiglio, il titolo ABRUZZO ULTERIORE REGIONE DEL REGNO DI NAPOLI. Nel piccolo cartiglio in basso la scala grafica Scala di Miglia dieci Italiane (10 miglia pari a mm 60). Carta priva di orientazione e graduazione ai margini. Gli esemplari di secondo stato recano un piccolo cartiglio con la dedica a Luigi d'Este firmata da Fabio Magini. Incisione in rame, foglio applicato su antico supporto di collezione, lievi difetti ai margini bianchi in basso, nel complesso in buono stato di conservazione. Bibliografia Almagià, L'Italia di Giovanni Antonio Magini e la Cartografia dell'Italia nei secoli XVI e XVII (1922), pp. 73-78, n. 20. First and very rare version of Magini's map of Abruzzo Ulteriore, previous to the one that his son, Fabio, published as a posthumous work in L’Italia di Giovanni Antonio Magini, Bologna, 1620. All the maps of the atlas had been already published before 1620, though in their temporary versions; they were corrected and updated before the final edition. These examples are quite rare, sometimes available on the market, and bear essential differences with those published in the atlas. The main difference about this map is the lack of the cartouche, added later on lower right. The map derives directly from the one realized by Natale Bonifacio in 1587, though here less information are shown. To engrave his plates, Magini called two among the most famous artists of his time: the Belgian engraver Arnorldo Arnoldi and the English Benjamin Wright. Copper engravings, laid on collector's paper, minor imperfections on lower white margins, otherwise in good condition.
In 4° (258 x 195 mm). Frontespizio a doppia pagina, pianta della città di Napoli ripiegata all'inizio, 15 carte geografiche incise in rame intagliate da Cassiano da Silva, a doppia pagina numerate I-XII (la carta del regno, di Ischia e della campagna Felice non sono numerate a stampa ma solo a mano), ma rilegate secondo l'ordine manoscritto che non segue quello originario a stampa. Nota di dono al frontespizio "Dono di D. Pietro ceccotti al Sig. Cap. Defranchis. Ogni carta è anche titolata a mano. Brossura editoriale in cartoncino decorato coevo. € 5.800<BR>Bella e rara raccolta di carte geografiche disegnate da Francesco Cassiano de Silva che rappresentano il primo atlante geografico interamente concepito, disegnato ed inciso a Napoli. L'atlante è dedicato a Cosimo III de' Medici e stampato per la prima volta a Napoli nel 1692; una successiva edizione, postuma, viene curata dal nipote Luigi e stampata nel 1734 con il titolo Carte de' Regni di Napoli e di Sicilia. Questa terza stesura viene pubblicata nel 1794 (Vedi: La Terra di lavoro nella storia, dalla cartografia al vedutismo, Associazione Roberto Almagià, 2012). Bulifon francese di nascita nel 1670 si stabilì a Napoli dove aprì una libreria a San Biagio dei Librai e dove nel 1672 iniziò l'attività editoriale che ebbe notevole fortuna. Le sue simpatie politiche verso gli Spagnoli e i Francesi, lo inimicarono ai Napoletani. Con lo sfavorevole esito delle vicende politiche fu costretto a rifugiarsi in Spagna; la sua libreria fu distrutta nel 1707, in occasione dell'ingresso degli Austriaci a Napoli. Morì in Spagna senza far mai più ritorno a Napoli. Cartoncino con abrasioni e mancanze, dorso mancante. Aloni ai margini, pianta di Napoli con qualche macchia. <BR>Almagià, Studi, p. 313; Associazione Roberto Almagià, La Terra di lavoro nella storia, dalla cartografia al vedutismo, 2012, pag. 68; Phillips 3067
Esemplare nel secondo stato di cinque, con gli indirizzi di Paolo Graziani e Pietro de Nobili. Tiratura databile al 1585/86 circa. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, in eccellente stato di conservazione.Magnifico esemplare della prima e rarissima pianta della città.In un cartiglio a forma di nastro posto sotto il bordo superiore è inciso il titolo: ACQUAPENDENTE. Sempre in alto sono raffigurati lo stemma del cardinale Alessandro Farnese, quello di papa Gregorio XIII (Ugo Boncompagni) e quello della città. Nell’angolo inferiore sinistro si trova la firma Pauli Gratiani formis Romae. Nel cartiglio in basso a sinistra è incisa la dedica: Ill.mo et R.mo Sig.r Alessandro Cardinal Farnese S.r mio Cole.mo Dedico à V.S. Ill.ma il Disegno d’Acquapendente Terra devotiss.a del nome suo; fatto da me simil. suo devotiss.o Se3rvitore. Si degerà accettarlo, havendo più riguardo, all’affetto dell’animo mio, che à questo picciol dono, & umilm[ente] le fo riverenza, Di V.S. Ill.ma et R.ma Ser.tor humiliss.o Raffaello Guicciardi. Segue, distribuita su cinque colonne, una legenda numerica di 30 rimandi a luoghi e monumenti notabili, ed infine la data - 1582 - e il monogramma NBF che identifica nel dalmata Natale Bonifacio l’incisore della lastra. Tavola priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 274x398.Pianta prospettica della città incisa da Natale Bonifacio su disegno di Raffaello Guicciardi, dedicata ad Alessandro Farnese il Giovane. L’opera rappresenta la prima e la migliore rappresentazione a stampa della città, all’epoca appartenente al Ducato di Orvieto. La lastra è stampata dalla tipografia di Paolo Graziani. Il solo esemplare noto di questa tiratura è quello conservato a Chicago, nella collezione Novacco. Esiste poi una tiratura in cui al nome del Graziani è aggiunto quello di Pietro de Nobili, databile al breve periodo in cui i due furono soci, fino al 24 maggio 1585, quando Graziani vendette la sua parte al collega. L’opera è elencata nell’inventario allegato alla vendita, al n. 349, come “Acquapendente”. Un’ulteriore tiratura della lastra, prima sconosciuta, mostra il nome dei due editori abraso ma ancora leggibile. È databile dopo la morte del de Nobili (maggio 1586) che implicò anche la dispersione del suo patrimonio calcografico, diviso tra Marcello Clodio e Girolamo Arbotti prima e Giovan Battista de Cavalleris, Tommaso Moneta e Marco Antonio Capriata poi. Come risulta dall’inventario del 30 maggio 1589 (n. 302), la lastra di Acquapendente divenne di proprietà di Girolamo Arbotti. La lastra fu quindi acquistata dalla tipografia De Rossi, dalla quale fu edita per la prima volta intorno al 1650 e ristampata nel 1686 con aggiunto l’imprint di Giacomo de Rossi; una nuova dedica a Monsignor Luciani e altre varianti ancora. Furono aggiornati gli stemmi, con quello di Aurelio Luciani e di papa Innocenzo XI che sostituirono quello del cardinal Alessandro Farnese e di papa Gregorio XIII. La legenda viene emendata, con il numero 28 che diventa Palazzo Viscontini e il numero 29 cambiato in Torre dell’Orologio.Stati & edizioni1°: come descritto, con imprint Pauli Gratiani formis Romae.2°: aggiunto l’indirizzo Petri de Nobilibus Formis.3°: abrase, ma ancora leggibili, le firme dei due editori.4°: aggiunto l’imprint Gio: Iacomo Rossi alla Pace Romae.5°: imprint Gio: Iacomo Rossi le Stampa in Roma alla Pace l’An. 1686. Cambia la dedica nel cartiglio: All’Ill.mo e Rev.mo Sig.re mio Colen.mo Monsig.re Aurelio Luciani Archid.o Prothonot.o App.us la devotione che professa al merito singular di V.S. Ill.ma mi sprona dedicargli il nuovo disegno della Città di Acquapendente sua Patria, si contenti di gradirlo in segno della mia servitù con la quale per sempre mi confermo D.V.S. Ill.ma e Rev.ma Devot.mo Serv.re V.o Gio. Giacomo de Rossi.BibliografiaBrandhuber-Juffinger (2011); n. 83; Christie’s (2012): n. 65; Destombes (1970): nn. ... Map in the second state of five, with the addresses of Paolo Graziani and Pietro de Nobili. Magnificent example, printed on contemporary laid paper, in excellent condition.In the upper cartouche the title: ACQUAPENDENTE.On the top, the are the coat of arms of Cardinal Alessandro Farnese, the coat of Pope Gregory XIII (Ugo Boncompagni) and that of the city. In the lower left corner the signature Pauli Gratiani formis Romae. The dedication is in the cartouche on the lower left: Ill.mo et R.mo Sig.r Alessandro Cardinal Farnese S.r mio Cole.mo Dedico à V.S. Ill.ma il Disegno d’Acquapendente Terra devotiss.a del nome suo; fatto da me simil. suo devotiss.o Se3rvitore. Si degerà accettarlo, havendo più riguardo, all’affetto dell’animo mio, che à questo picciol dono, & umilm[ente] le fo riverenza, Di V.S. Ill.ma et R.ma Ser.tor humiliss.o Raffaello Guicciardi. Distributed on five columns, a numerical key of 30 references to the notable places and monuments, followed by the date - 1582 - and the monogram NBF that identifies in Natale Bonifacio the engraver of map. Without orientation and graphic scale. Etching and engraving, dimensions mm 274x398.Bibliography:Brandhuber-Juffinger (2011); n. 83; Christie’s (2012): n. 65; Destombes (1970): nn. 64-64a; Ganado (1994): III, n. 189; Shirley (2004): III, n. 1; Lise (1971): pp. 20-22, n. 5; Pagani (2008): p. 380; Pagani (2011): p. 134; Rossi (1983): p. 4, B e n. 5; Tooley (1939): n. 95. Bifolco-Ronca (2018): tav. 1072, II/V.
161910Amsterdam Theatrum Orbis Terrarum Ltd. 1967. Original publisher's black cloth hardback gilt title on spine and frontcover small 4to: Each volume ca. 500 pages - several essays with illustrations maps references bibliographical notes. Very fine copies - as new. Volumes XIII & XIV missing. Amsterdam, Theatrum Orbis Terrarum Ltd. 1967 hardcover
in testa al front.: Ministero per i Beni Culturali e Ambientali; Biblioteca Angelica - in 4°, bross. edit. ill., piccola sollevazione alla plastificazione all'angolo basso, scoloritura al dorso - prima edizione - numerose illustrazioni a colori nel testo
con 85 carte a colori a tutta pagina. Indici.
Bross., cm 28,5x22,5, pp 213,85 tavv. a col..
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: ADAC Weltatlas. Das bild unserer Welt. <br/> AUTORE: Schimkus, Andreas Red.:<br/> CURATORE: Sprache: Deutsch<br/> EDITORE: ADAC Verlag<br/> DATA ED.: 1997,<br/>
Foglio di cm. 48,6x43,8. fiumi in azzurro, rilievi ocra. Indica: strade rotabili, a fondo naturale, carovaniere, mulattiere, sentieri, passaghgi difficili, linea telegrafica telefonica, località con acque perenni abbondanti, , non abbondanti, non perenni, abitato, rovine, tombe, cimiteri, Chese, Conventi, campi di fortuna per aerei, fortini, località adatte ad accampamento, acacie, euforbie, palme, bambù, sicomori. Adigrat, al confine con l'Eitrea, fu occupata il 7 ottobre 1935.
In folio grande; 30 pp. ed una grande tavola a colori più volte ripiegata con l'immagine di Parigi. Due piccoli strappetti senza perdita di carta in corrispondenza delle pieghe della tavola. Legatura editoriale rossa in mezza tela e con cartoncino rigido con titolo, autore ed editore impressi in oro al piatto anteriore. Rarissima edizione della famosa carta di Parigi e delle Banlieue del celeberrimo cartografo francese Alexandre Aimé Vuillemin, edita in occasione dell'Esposizione Universale di Parigi del 1878. Le 30 pagine contengono i nomi di tutte le strade, le “avenues”, “boulevards, gallerie, passaggi, piazze, ponti, porte e “poternes”, poste, telegrafi, ambasciate, monumenti, fermate del Tramway (sia sud che nord), dei teatri e delle stazioni ferroviarie di Parigi. Alexandre Vuillemin (1812-1880) è stato uno dei più importante cartografi francesi del XIX° secolo. A fianco dell'attività di cartografo, portò avanti anche quella di editore. La sede della sua casa editrice si trovava a Parigi. Produttore di numerosi atlanti, le sue mappe sono note per l'uso frequente di ampie illustrazioni a margine della carta vera e propria. Vignette, personaggi famosi e vedute di città compaiono alternativamente nelle sue carte. Molto si sa della sua produzione cartografica ma assai poco della sua vita privata. E' risaputo che studiò sotto il cartografo francese Auguste Dufour (1798 – 1865). Le opere più importanti di Vuillemin sono, certamente, il suo Atlas Illustré de Géographie Commerciale et Industrielle dettagliato e altamente decorativo, nonché i suoi numerosi atlanti francesi anche se enorme successo e numerose ristampe ebbe la sua carta parigina. L'edizione qui presentata della carta di Parigi edita per l'Esposizione Univerale di Parigi del 1878 è una delle più rare da reperirsi ed ancor più rara da reperirsi completa della sua legatura originale e del libretto esplicativo. Esemplare in buone condizioni di conservazione.
Foglio di cm. 56,8x56 su foiglio di cm. 81,8x62, ripiegtao, impresso solo recto. Dalla carta al 400.000 dell'Eritrea, Asmara e Macallè, aggiornata con gli elementio in possesso dell'IG.M. nel 1935. Con elenco dei documenti consultati per la compilazione. Firma d'appart. coeva a matita al margine. Ottimo es.
30900Antwerpen/Utrecht , De Vries/HES , 1985 Gebonden, 473pp. ISBN 978906194055590.
Gebonden, 473pp. ISBN 978906194055590. Advertenties voor kaarten, atlassen, globes e.d. in Amsterdamse kranten, 1621-1811. Nieuw.
1809Map953Paternoster Row London: Longman Hurst Rees & Orme 1809. 1st Edition 1st Printing. No Binding. Fine. Original early 19th century map MAP OF AEGYPTUS BY AARON ARROWSMITH. Inset detailed map of Aegypti pars Meridionalis.A FINE CLEAN AND DARK IMPRESSION. Original folding plate printed on heavy paper A scarce example and in fine un-coloured original condition. An occasional light foxing mark. 41x27cms. Double-page folding map. Engraved by Cooper.A LOVELY COPY. Imprint date June 1 1809. <br/> <br/> Longman, Hurst, Rees & Orme unknown