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Zaragoza, Imprenta Octavio y Felez, 1972. 4to.; 221 pp. Láminas fotográficas Cubiertas originales.
Zaragoza, Imprenta Octavio y Felez, 1973. 4to.; 261 pp. Láminas fotográficas Cubiertas originales.
br. In "Incorporare il Mediterraneo" l'antropologo Naor Ben-Yehoyada ci porta a bordo del motopeschereccio mazarese Naumachos per un viaggio di trentasette giorni nei banchi di pesca tra Sicilia e Tunisia e mostra il riemergere del Mediterraneo come regione transnazionale nel corso del secondo dopoguerra. Dalla pesca siciliana nelle acque nordafricane alla costruzione del gasdotto TransMed, il libro esamina la trasformazione dell'azione politica, degli immaginari e delle relazioni tra i siciliani e i tunisini che abitano lungo le rive del mare. Il libro intreccia la recente, turbolenta, storia della città di Mazara del Vallo, attraversata dai conflitti sui diritti di pesca, sui progetti di sviluppo e dalle divergenti opinioni sul ruolo del Mediterraneo e della Sicilia nella politica nazionale. Attraverso i resoconti della vita a bordo del Naumachos, collegando l'etnografia con l'antropologia storica e l'analisi politico-economica, "Incorporare il Mediterraneo" propone un nuovo punto di vista sui processi storici della formazione regionale transnazionale, visto e vissuto dalle navi che, muovendosi nel mare comune, tessono insieme nuove costellazioni sociali e politiche.
br. Anziani considerati ormai 'vecchi', fuori dal ciclo produttivo e soprattutto da quello del consumo. Giovani che non hanno più il diritto di essere giovani, ma sono inseriti da subito nella giostra delle competenze da acquisire, dei risultati da conseguire, con l'imperativo di essere 'imprenditori di se stessi'. Fragilità umane di tutti noi che vengono stigmatizzate come intoppi nella realizzazione di una felicità del qui e ora, col risultato di impregnarci di angoscia e paura del futuro. Non è lo scenario distopico di un libro di fantascienza, ma il panorama della nostra situazione attuale. Come ci siamo arrivati? Quando abbiamo abdicato alla nostra irriducibilità a una modellizzazione meccanica? Perché abbiamo accettato di diventare un mero 'bilancio di competenze' governato da un algoritmo ottimista, e perché ci siamo lasciati convincere che saremo migliori e più felici se ci lasceremo 'aumentare' dalle macchine? Ma soprattutto: c'è una via di resistenza a tutto questo? Miguel Benasayag, che da sempre si muove all'incrocio tra psicanalisi, biologia e filosofia e che per il suo essere un resistente ha anche pagato un prezzo personale, come racconta più volte in questo libro, raccoglie l'appello di una società impaurita e le propone una scommessa per un futuro diverso: un futuro di persone singolari, ricche delle proprie diversità, delle proprie qualità e incrinature, che vivono in relazione tra loro. Solo accettando di andare al di là del semplice 'funzionamento' della macchina e riguadagnando invece la complessità piena di senso dell'umano, si può tornare a considerare senza angoscia la morte come parte dell'esperienza sapida della vita, a guardare la fragilità del corpo e delle emozioni come ricchezza della relazione con gli altri. E recuperare così uno sguardo aperto verso un futuro che sia sempre meno un risultato e sempre più un cammino, a volte facile e a volte difficile come la vita vera.
Barcelona, Herederos de Juan Gili Editores, 1914. 4to.menor; XLIV-282 pp., 1 h. Cubiertas originales.
Madrid, 2004. 4to.; 444 pp. Cubiertas originales.
br. «Un libro colmo di importanti intuizioni sui dilemmi dell'arte e della letteratura in un'era di crisi planetaria» (Amitav Ghosh). Per stimolare un radicale cambiamento di rotta di fronte ai rischi dell'Antropocene basterebbe mettersi nei panni di chi vivrà dopo di noi. Farsi cioè «acrobati del tempo» - afferma Carla Benedetti, citando Günther Anders. Ma non è così semplice. C'è resistenza a guardare lontano nel futuro. L'empatia scatta per i viventi di oggi, non per quelli che devono ancora nascere. Occorre una metamorfosi. E cosa c'è di più potente della parola per mutare il nostro modo di ragionare e di sentire? Le opere del presente e del passato, da Omero a Amitav Ghosh, formano un campo di forze capace di liberare energie che portano in un'altra direzione. Dove l'economia, il diritto e la politica continuano a fallire, forse la letteratura e la filosofia potranno salvarci dall'estinzione.
Barcelona, Edhasa, 1971. 4to.; 284 pp., 2 hs. faltan palabras en pp. 15/16 al faltar la esquina inferior. Cubiertas originales.
ill. La possessione e la trance da possessione sono state considerate a lungo fenomeni di pertinenza prevalentemente religiosa, politica o, alternativamente, psicologica. Tuttavia solo un approccio che riconosca la natura irriducibilmente polisemica e plurale dei rituali di possessione, e quelle espressioni più ordinarie che non sono necessariamente correlate al tempo rituale, permette di comprendere il dinamismo storico che caratterizza i culti di possessione, il senso dei loro paradossi e delle loro tecniche, la loro capacità infine di interrogare le nostre stesse categorie di soggetto, di coscienza, di volontà.
Querformat. (ca. 8,8 x 13,8 cm). 1 Karte. Original-Postkarte, mit Titel neben den fotografischen Abbildungen. (= Verlag der Kathol. Mission Lome: No. 225). Karte gut erhalten, unbenutzt und ungelaufen. Altersentsprechend guter Zustand. Original-Postkarte mit insgesamt drei fotografischen Abbildungen von Flachreliefs an den Palastgebäuden der Könige von Abomey. Die Königspaläste zählen seit 1985 zum Weltkulturerbe, einige der Reliefs sind bis heute verschwunden. Das Königreich Dahomey fiel 1892 an Frankreich und wurde Teil von Französisch-Westafrika, später entstand hieraus der Staat Benin. Seltene Ansichtskarte eines Verlags aus der deutschen Kolonialzeit!
Uppsala, 1935. 189 pp. and 32 plates. Textillustrated. (Diss.). Tear in wrappers and back.
Kjøbenhavn, Snedkerlavet i Kjøbenhavn, 1904. Royal8vo. I de originale omslag. Med undtagelse af enkelte blade ubeskåret. Stempel på halvtitel. Ryggen gået op. Indvendig pæn. 356 pp.
br. Morte di Dio e trionfo della religione: tali le coordinate che inquadrano la riflessione di questo saggio. Le società secolarizzate, che hanno relegato il religioso alla mera sfera privata, ne stanno conoscendo l'inatteso revival nella sfera pubblica. È in un contesto emancipato dalle tradizioni, epurato dal riferimento a Dio e al divino, che la religione instaura il proprio incontrastato trionfo: non quale rapporto verticale con il trascendente, bensì come dispositivo di gestione sociale del desiderio, come amministrazione orizzontale degli uomini e delle collettività.
Zaragoza, 2007. 4to.; 124 pp. Ilustraciones. Cubierta original.
br. Dagli inizi degli anni Sessanta, sulla scia delle ormai classiche ricerche di Ernesto de Martino sul mondo magico dell'Italia del Sud, Cesare Bermani ha condotto una lunga ricerca sul campo, ricostruendo l'universo magico imperniato sulla figura della strega, ancora presente fino alla metà del Novecento, a partire dal caso di un paese dell'Abruzzo. I comportamenti che definiscono una strega, le sue trasformazioni animali, i suoi voli sciamanici, il suo gioco con i bambini al sabba; la funzione dei maghi, i rituali di difesa, le fatture, ('"invidia", i morti che tornano, il "mazzemarille" e il lupo mannaro vengono qui esaminati in un lavoro che coniuga la ricerca storica e antropologica con un'analisi di tipo psico-antropologico. La ricerca mette in luce non solo le radici greco-romane del mondo magico dell'Italia del Sud, ma anche la presenza di elementi di sciamanesimo d'origine centro-europea e di fenomeni assai simili a quelli dei "benandanti" a cavallo tra Cinquecento e Seicento studiati da Carlo Ginzburg.
A clean, unmarked book with a tight binding. 8 1/2"w x 11"h. 142 pages. Many b&w photos. Previous owner's name inside.
In-4°, legatura in cartonato e sovracoperta editoriale, pp. 250, con bellissime fotografie etnografiche in bianco e nero delle Isole Salomone e Papua Nuova Guinea. Le foto furono scattate durante un viaggio fatto all'inizio degli Anni '30. Ottimo esemplare.
In-8, reliure de l'éditeur, xv, 182 p., frontispice en couleurs et photos hors texte. Dedicated copy : "to Mr & Mrs Robert Lee Kohns, with the compliments of Charles L. Bernheimer, New York, January 9th 1930".
Grand in-8, broché, vii, 447 p., 17 figures, 4 planches hors-texte. Edition originale de ce livre "classique". "Discrètement publié en 1953, il a connu par la suite une longue carrière : expérience pionnière dans le domaine de l’ethnographie française, il a été le modèle de très nombreuses monographies villageoises". Mouillure claire.
Cartonn?. 286 pages. Jaquette.
br. Danzare: istinto e arte, preghiera e seduzione, gioco e pensiero, relazione e introspezione, comunicazione e meditazione. Danzare è estasi, rapimento, bellezza; danzano gli animali, danzano gli uomini, danzano gli angeli. Con un linguaggio semplice e accessibile, questo libro traccia un itinerario affascinante fra antropologia, esegesi, teologia e liturgia, per innamorarsi della danza e per danzare l'amore.
Bertolotti, Guido - Melli, Isa - Minervini, Enzo - Sanga, Glauco - Sassu, Pietro - Sordi, Italo: di --- Bertolina, Elio - Reina, Gianni - Spini, Sandro: contributi di --- Bertolina, Elio - Bertolotti, Guido - Ferrari, Giorgio - Ghidoli, Paola - Meazza, Renata - Melli, Isa - Minervini, Enzo - Navoni, Pierluigi - Reina, Gianni - Sanga, Glauco - Sassu, Pietro - Sordi, Italo - Spini, Sandro. Ricerche, contributi, trascrizioni, fotografie di) Mondo popolare in Lombardia 10 Premana. Ricerca su una comunità artigiana. (Milano) - Cinisello Balsamo (Milano) - Milano, Regione Lombardia - Amilcare Pizzi S.p.A. (Realizzazione editoriale: riproduzioni in nero, stampa e rilegatura) - Silvana Editoriale (Distribuzione) 1979 italian, in sedicesimo pp. (4)+712+(2)=718 ed. fuori commercio, vol 10 della Serie Mondo popolare in Lombardia: Premana. Ricerca su una comunità artigiana. Redazione scientifica della Serie: Gianluigi Bravo, Diego Carpitell, Tullio De Mauro, Sandro Fontana, Roberto Leydi, Bruno Pianta, Annabella Rossi, Glauco Sanga, Pietro Sassu, Italo Sordi. Redazione tecnica della Serie: Giorgio Bertolotti, Giorgio Ferrari, Roberto Leydi, Bruna Nicolò, bruno Pianta, Glauco Sanga. XVI/(4)+712+(2)=718/brossura patinata con ampi risvolti (Copertina di Franco Frigerio). Con figure e grafici in nero f.t., spartiti in nero nel testo e f.t. e illustrazioni fotografiche in b/n in tavole patinate f.t.. Stato buono (volume nel complesso leggermente brunito).
Royal 8vo. Orig. pictorial cloth. (4),331 pp. Engraved portr., textillustr., 2 maps. Inscribed by author on half title.