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br. Il volume ricostruisce le tappe principali del percorso che ha portato l'antica danza dell'Orissa (oriy? n?ca) all'attuale danza Odiss? e si concentra sulla figura femminile nella mitologia e nell'arte coreica indiana. Dal tempio al teatro, dalla danza rituale delle devad?s? alla danza sul palcoscenico: il libro ripercorre la storia dell'Odiss? esaminandone i protagonisti principali, l'influenza esercitata dalle scelte politiche nazionali dell'India dopo l'indipendenza; si analizzano le modalità di trasmissione delle tecniche del corpo danzante, il processo creativo coreografico, la dimensione contemporanea e globalizzata dell'Odiss? odierna. Da un alto vi sono i guru, la tradizione, la devozione popolare, la ritualità e l'originaria dimensione sacrale della danza, dall'altro le nuove istanze del femminismo, della transculturalità e della cultura di massa. Nell'Odiss? è presente una tensione tra polarità apparentemente opposte e contradditorie che convivono sullo stesso suolo e negli stessi esponenti di quella danza, oggi al centro del dibattito internazionale e degli studi postcoloniali.
Madrid, Publicaciones Españolas, 1956 (Temas Españoles). 4to. mayor; 29 pp. y 4 láminas. Cubiertas originales.
Teruel, 1990. 4to.; 209 pp. Fotografias, gráficos y mapas. Cubiertas originales.
ill., ril. "C'era un tempo in cui per sognare bastava guardare per terra, con un bastoncino disegnare le montagne e le case. Era il tempo di un mondo "Di legno e di pietra" che non tornerà più e questo libro ci aiuta a non dimenticare. E il libro delle emozioni perdute. Ricordo la prima volta, quando da ragazzino vidi le colline del Monferrato, una distesa infinita di filari e di grappoli d'uva appesa e non riuscivo a immaginare potesse essere opera dell'uomo. Quanti ricordano di aver visto pigiare, con i piedi, l'uva nel tino o aver bevuto, di nascosto, il mosto dolce e frizzante? La gioia di allungarsi per raccogliere un frutto dall'albero, fosse semplicemente una mela? L'incanto dello specchiarsi in una risaia mentre lontano si vedevano, anche loro in un gioco di luce e di colore, le cascine di mattoni che sembrava sorgessero come isole in un mare di acqua. "È un viaggio nel tempo tra case e tradizioni contadine"- scrive l'autrice - ed ha ragione, ma è anche un viaggio dentro la nostra storia che serve a ricordarci da dove veniamo. Un libro che serve a non dimenticare, a ricordarci come eravamo un tempo, ma senza eccessivi rimpianti. Solo per ricordare." (Dall'Introduzione di Vincenzo Amato).
ill., br. Dopo la Gloria dell'Incarnazione, la missione e l'esilio si sono alternati nella percezione del credere cristiano in Occidente, nell'eco del lontano inno davidico: «Forestiero e pellegrino son io, come tutti i miei padri» (Salmo 39), dalla «ramogna» di Dante alla solitudine di Barbiana per don Milani. Questa coscienza non è stata tuttavia primaria e, come richiama Rilke, occorre che Dio «si strappi» dai quadranti delle cattedrali perché il popolo si ricordi del cammino. Il libro percorre le stazioni, secolo per secolo, di questo difficile viaggio, sino all'incendio recente della cattedrale di Notre-Dame di Parigi.
Barcelona, 1985. 4to.; 177 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Madrid, Jucar, 1975. 4to.menor; 340 pp. Cubiertas originales.
La Habana, Letras Cubanas, 1993. 4to.; 455 pp. Con 126 ilustraciones y fragmentos de música notada entre el texto. Cubiertas originales.
Madrid, 1994. 4to. mayor; 760 pp. Encuadernación original en símil piel.
Madrid, Editorial Ricardo Aguilera, 1973. 4to.menor; 144 pp. Cubiertas originales.
16 pp., 9 tavv. ripiegate a colori f.t.; 23 cm. Bross. edit. Qualche fioritura e scritta "omaggio" in copertina
Mm 170x245 Brossura originale, 236 pagine riccamente illustrate. Copia ottima.
br. Il libro raccoglie gli esiti di alcune delle più suggestive ricerche etnografiche sul tema della possessione spiritica. Dagli anni Ottanta ai Duemila, dalla Malesia al Niger, il volume (che comprende scritti di Aihwa Ong, Jean-Pierre Olivier de Sardan e Janet McIntosh) offre al lettore un'appassionante casistica di manifestazioni della possessione all'interno dei più disparati contesti culturali. Lo studio degli stati di alterazione della coscienza viene indagato nelle sue funzioni religiose, sociali, politiche e terapeutiche, con un ventaglio di interpretazioni che offre un'efficace sintesi storica e geoculturale del fenomeno della possessione spiritica, nelle sue declinazioni contemporanee e all'interno del mondo globalizzato.
Madrid, Instituto de Estudios Africanos-CSIC, 1967. 4to. mayor; 16 pp. Cubiertas originales.
Madrid, Facultad de Filosofía y Letras, 1961. 4to.; 30 pp. Cubiertas originales.
Zaragoza, Caja de Ahorros de Zaragoza, Aragón y Rioja, 1967. 4to.; 221 pp., 1 h. Ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
Zaragoza, IFC, 2020. 4to.; 322 pp. Ilustraciones. Cubiertas originales.
La Laguna de Tenerife, Instituto de Estudios Canarios, 1969. 4to. alargado; 2 hs., 398 pp., 1 h. Cubiertas originales.
Jaén, 2001. 4to. alargado; 658 pp. Cubiertas originales.
Caracas, Monte Avila Editores, 1972. 4to. menor; 100 pp. Cubiertas originales.
origineel geillustreerde kartonomslag, originele titelpagina, 160 x 205mm., mooie z/w illustratie en kaartjes in tekst. Volksboek N 290. In goede staat.
San Sebastián, Roger Editor, 2000. 4to.; 108 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Madrid, 1977 [Extraído de la "Revista de Archivos, Bibliotecas y Museos"]. 4to.; 45 pp. Cubiertas mudas en cartulina.
København, Bianco Luno, 1922. Hshirtbd. med håndskreven titeletiket. 245 pp.
in-4° 48 pp, abondamment illustre de chromos en couleurs, relie cartonnage illustre de l'editeur. Cartonnage un peu abimé sinon bel exemplaire, bien complet de ses chromos (Timbre TINTIN). [PLC-5]