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1 Vol. In-8 gr pag. 67 PROG 39146 CATT_ATT 52
Bruguès, Jean-Louis La fecondation artificielle au crible de l'ethique chretienne. Paris, Fayard 1989, 301 p. ; 22 cm. Copertina in cartoncino plastificato, illustrata, in seconda due dipinti di PIcasso, in terza firma nell'angolo inferiore esterno. Taglio con lieve traccia di sporco. Ottimo (Fine) . <br> in ottavo <br> flessibile <br> 302<br> 221302295X
br. La capacità individuale e collettiva di trovare soluzioni ad alcune delle patologie tipiche delle Organizzazioni a Movente ideale. Nelle Organizzazioni a Movente Ideale, religiose e laiche, un elemento cruciale è il rapporto tra i fondatori, gli ideali e i membri delle comunità o organizzazioni. In tale rapporto, identitario e necessario, si nascondono insidie che diventano spesso delle vere e proprie malattie. È il caso, ad esempio, della produzione ideologica che si sviluppa necessariamente attorno all'ideale originario, fino a soffocarlo, se non si ha il coraggio di iniziare un doloroso processo di separazione dell'ideologia dall'ideale. Malattie di tal sorta possono risultare molto gravi, perché in genere non sono percepite come patologie ma come salute. Bruni propone l'auto-sovversione - intesa come capacità, individuale e collettiva, di criticare e sfidare le proprie certezze passate e rimettersi in cammino poveri e liberi - come cura preventiva o antidoto di molte delle patologie tipiche delle Organizzazioni a Movente Ideale.
br. Viene chiamato 'cigno nero' un evento altamente improbabile e dagli effetti molto rilevanti. È il grande nemico delle imprese e delle organizzazioni per i suoi effetti potenzialmente devastanti. Ma gli eventi totalmente inattesi e sorprendenti possono rappresentare anche la salvezza delle organizzazioni e delle comunità. Se, infatti, guardiamo bene dentro le dinamiche delle organizzazioni reali ci accorgiamo che il vero grande nemico, il cigno nero cattivo, è la tendenza, invincibile, alla creazione di routine gestionali rigide, costruite sull'osservazione del passato e che quindi impediscono la comprensione dell'arrivo delle grandi novità. La gestione che guida l'oggi guardando indietro fa conoscere solo ciò che si sapeva già. Il pericolo veramente grave delle organizzazioni non sta allora nell'esistenza dei cigni neri ma nella loro gestione, troppo spesso errata. L'errore più comune nasce dal timore dell'arrivo del cigno nero cattivo che rende ostili nei confronti di ogni cigno con un piumaggio leggermente diverso dal bianco. Se però blocchiamo tutti i colori difformi nel loro momento aurorale, forse preveniamo l'arrivo del cigno nero devastante, ma di certo impediamo alle novità vere e buone di arrivare, maturare e portare i loro frutti.
brossura Come superare crisi e difficoltà nelle organizzazioni a Movente Ideale. Le comunità, le associazioni, i movimenti, le istituzioni e le imprese vivono grazie a molte forme di capitali. Una di queste è il capitale narrativo, una risorsa preziosa in molte organizzazioni, che diventa essenziale nei momenti di crisi e nei grandi cambiamenti dai quali dipendono la qualità del presente e la possibilità del futuro. È quel patrimonio fatto di racconti, storie, scritti, a volte poesie, canti, miti: un autentico capitale ché, come tutti i capitali, genera frutti e futuro. Se gli ideali di una organizzazione o di una comunità sono alti e ambizioni, come accade in molte Organizzazioni a Movente Ideale (OMI), anche il suo capitale narrativo è grande.
brossura Il coraggio e la forza per sconfiggere dinamiche e prassi che in passato sono state decisive per la crescita e che ora possono essere diventate un limite. Le organizzazioni e le comunità non sono tutte uguali. Le Organizzazioni a Movente Ideale (OMI) nascono attorno a degli ideali, grazie all'azione di persone portatrici di doni o carismi e raggiungono il loro scopo - servire il 'carisma' che le ha originate - solo se sono ogni tanto capaci di morire e risorgere. Molta parte della saggezza istituzionale dei dirigenti di movimenti e comunità 'carismatiche' sta nell'avere il coraggio e la forza per 'uccidere' prassi e norme che in passato erano state decisive per la loro crescita, e spesso volute dagli stessi fondatori. Ma sta solo in questa 'distruzione creatrice' il futuro e la salvezza di OMI e movimenti carismatici.
br. Merito, efficienza, competizione, leadership, innovazione? Sono parole che appartengono al lessico economico, ma che hanno ormai valicato i confini del mondo del lavoro e della produzione per occupare tutti gli ambiti della vita. Di più, sono diventate una sorta di grammatica universale, di pensiero unico per esprimere virtù vincenti in tutti campi dell'umano. Eppure, quest'invasione di frasi, espressioni, slogan provenienti dal mondo delle imprese si rivela di una povertà incolmabile quando si tratta di accedere alle cose più profonde e vere della vita. E in tempi come questi, di crisi non solo economica ma anche antropologica, si avverte un'acuta indigenza d'espressione, che svela l'inadeguatezza di queste nuove 'parole d'ordine'. Il libro di Luigino Bruni torna allora ad altre parole, a quel patrimonio spirituale e civile che è stato dissipato e infragilito, se non addirittura messo al bando e rinnegato. Parole come mitezza, lealtà, generosità, compassione, umiltà, che esprimono virtù 'preeconomiche' e si rivelano essenziali alla piena fioritura umana. Non si tratta di un'operazione nostalgica: riscoprire queste virtù significa soprattutto far dire cose nuove alle vecchie parole, rigenerarle per andare incontro allo spirito del tempo e soccorrerlo. Perché anche la grande cultura aziendale ha bisogno dell'ossigeno di queste virtù che non è capace da sola di generare. Come una foresta, ricorda Bruni, vive di biodiversità, di tante specie diverse, oggi l'albero dell'economia, per tornare a crescere bene, ha bisogno più che mai di essere affiancato da tutti gli altri alberi dell'esperienza umana, da quelle antiche e rigenerate virtù che consentono lo sviluppo integrale delle persone, dentro e fuori il mondo del lavoro.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Mercanti ed eroi è la suggestiva formula usata da Werner Sombart nel corso della prima guerra mondiale: la civiltà moderna si fonda su un ordine apparentemente pietrificato, ma in realtà pronto a generare alterazioni improvvise e non più suscettibili di controllo democratico, "eroismi" che mettono a repentaglio i fondamenti della convivenza civile. Ricostruire le ragioni profonde del collasso che i modelli contrattualistici hanno subito nel nostro secolo significa oggi ripercorrere i sentieri di quella parte rilevante della cultura tedesca che ha saputo indagare ad un tempo l’obbedienza e il disordine, il potere insindacabile delle istituzioni e la fragilità di un assetto sociale non più retto dal consenso. Le grandi figure che compaiono in questo libro - da Max Weber a Helmut Plessner, da Ferdinand Tönnies a Carl Schmitt, da Niklas Luhmann a Reinhart Koselleck - sono protagonisti di una riflessione insieme sobria e appassionata sulla crisi dell’individuo moderno e del suo rapporto con la politica. Descrizione bibliografica Titolo: Mercanti ed eroi: la crisi del contrattualismo tra Weber e Luhmann Autore: Bruno Accarino Editore: Napoli: Liguori, 1986 Lunghezza: 165 pagine; 21 cm ISBN: 882071471X, 9788820714710 Collana: Volume 26 di Teorie & oggetti Soggetti: Sociologia, Antropologia, Saggistica, Scienze sociali, Teorie, Contrattualismo, Germania, Potere, Filosofia, Etica, Libri Vintage, Società, Politica, Opere generali, Cittadinanza, Carisma, Innocenza, Confessione auricolare, Comunicazione, Istituzioni, Fiscalità, Burocrazia, Stato, Estetica, Sistemi politici, Crisi, Eccezione, Legittimazione, Sovranità, Mercanti, Eroismo, Diritto, Ideologia, Lusso, Violenza, Scarsità, Dialettica, Marxismo, Nazismo, Inclusione, Denaro, Genealogia, Modernità, Temporalità, Morale, Amicizia, Nemico, Social Science, Sociology, General, Adam Smith, Max Weber, General Rules, Excursus, Entlastung, Heidegger, Gehlen, Helmuth Plessner, Tonnies, Hobbes, Habermas, Volk, Reich, Carl Schmitt, Luhmann, élites, Hegel, Kant, Philosophie sociale, Contrat social, Allemagne, 20e siècle, Anthropology, Essays, Social Sciences, Theories, Contractualism, Germany, Power, Philosophy, Out of print books, Society, Politics, General works, Citizenship, Charisma, Innocence, Ear confession, Communication, Institutions, Taxation, Bureaucracy, State, Aesthetics, Political Systems, Crisis, Exception, Legitimacy, Sovereignty, Ethics, Merchants, Heroism, Law, Ideology, Luxury, Violence, Scarcity, Dialectic, Nazism, Inclusion, Money, Genealogy, Modernity, Temporality, Moral, Friendship, Enemy Bruno Accarino Lavora presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze. Ha curato l’edizione italiana di opere di Marx e di Simmel ed è autore di numerosi saggi sulla filosofia tedesca moderna. Collabora a numerose riviste, tra le quali "Il centauro", "Critica marxista", "Aut Aut", "Il Mulino", "Il piccolo Hans", "Problemi del socialismo".
Siracusa, Editrice Ciranna, 1958, in-8, brossura editoriale, pp. 302, [2]. Ottimo esemplare.
LIBRO IN OTTIMO STATO E BEN CONSERVATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. La coscienza post-moderna non ha passione per la verità. Per questo il problema di Dio sembra oggi più attuale che mai, non solo in antitesi alle presunzioni della ragione ma anche in rapporto all'inquietudine del nostro tempo, nella quale sempre più emerge il bisogno di un ritorno alle ragioni ultime. Prestare ascolto alle voci della riflessione critica della fede può far crescere la qualità del pensiero e della vita per tutti, credenti o non credenti che siano. A una simile esigenza risponde Bruno Forte, teologo di fama internazionale, in un libro aperto al dialogo con la filosofia, la psicologia, l'etica e la scienza, uno strumento per conoscere, per superare steccati e riscoprire la forza di congiunzioni possibili tra scienza e teologia, tra fede e pensiero. Bruno Forte è ordinario di Teologia dogmatica alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Oltre a Trinità per atei, pubblicato nel 1996 in questa stessa collana, è autore di testi di teologia tradotti in altre lingue. Descrizione bibliografica Titolo: Teologia in dialogo. Per chi vuol saperne di più e per chi non ne vuole sapere Autore: Bruno Forte Editore: Milano: Raffaello Cortina, Dicembre 1998 Edizione: 5 ristampa Lunghezza: 152 pagine; 23 cm ISBN: 8870785335, 9788870785333 Collana: Volume 47 di Scienza e idee Soggetti: Filosofia, Teologia, Religioni, Religione, Spiritualità, Cristianesimo, Fede, Dio, Speculazione filosofica, Opere divulgative, Studi teologici, Etica, Morale, Teologia em diálogo, Salvezza, Soteriologia, Ecclesiologia, Chiesa, Verbo, Escatologia, Ermeneutica, Cristologia, Esegesi biblica, Bibbia, Testi sacri, Psicologia, Gesù, Trinità, Mistero, Cogitatio Dei, Storia, Dialettica, Meditazioni, Coscienza storica, Umanità, Teologi, Questione, Teorie, Credenze, Croce, Dolore, Morte, Resistenza, Indifferenza, Gnosticismo, Ateismo, Ethos, Logos, Razionalità, Illuminismo, Dualismo, Ignazio di Loyola, Bultmann, Barth, Aristotele, Chenu, Congar, Drewermann, Descartes, Kasper, Lévinas, Liguori, Hegel, Heidegger, Tommaso d'Aquino, San Francesco d'Assisi, Rahner, Ratzinger, Vico, Parmenide, Moltmann, Nietzsche, Lynn, Gioacchino da Fiore, Kant, Harnack, Sud Italia, Superstizione, Glossario, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggistica religiosa, Philosophy, Theology, Religions, Religion, Spirituality, Christianity, Faith, God, Philosophical speculation, Popular works, Theological studies, Ethics, Morals, Theology in dialogue, Salvation, Soteriology, Ecclesiology, Church, Verb, Eschatology, Hermeneutics, Christology, Exegesis Biblical, Bible, Sacred texts, Psychology, Jesus, Trinity, Mystery, Cogitatio Dei, History, Dialectics, Meditations, Historical consciousness, Humanity, Theologians, Question, Theories, Beliefs, Cross, Pain, Death, Resistance, Indifference, Gnosticism, Atheism, Rationality, Enlightenment, Dualism, Ignatius of Loyola, Aristotle, Thomas Aquinas, St. Francis of Assisi, Parmenides, Joachim of Fiore, Southern Italy, Superstition, Glossary, Bibliography, Out of print books, Religious essays
Biblioteca dell'Utopia n. 10 - A cura di Eugenio Canone 1 21x13.5 cm., LI, [1], 420, [6] pp., ritratto dell'autore all'antiporta, alcune figg. In b/n e a colori f.t., legatura in mezza pergamena, titolo in oro al piatto e al dorso, taglio superiore in oro, in cofanetto, edizione composta in monotype con il carattere Dante e stampata su carta velata avorio delle Cartiere di Sicilia, ottimo esemplare. Allegati segnalibro e scheda editoriale
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'autore affronta in questo saggio i problemi etici di fine vita convinto che il pensiero laico debba proporre un contributo che tolga al Magistero ecclesiale il monopolio della discussione sull'importanza della vita. Il lavoro ricostruisce storicamente l'affermazione della nozione di morte cerebrale, a partire dal documento di Harvard del 1968 e dai primi trapianti e discutendo i problemi etici e teorici di questa "rivoluzione senza oppositori". Il volume è corredato da una ponderosa bibliografia che testimonia e rende accessibile il dibattito sull'etica di fine vita negli ultimi decenni. Informazioni bibliografiche Titolo: Morte e persona: un dialogo fra etica medica, bioetica e filosofia morale Autore: Bruno Morcavallo Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, Ottobre 1999 Collana: Volume 23 di Ateneo: Saggi ISBN: 8871883306, 9788871883304 Lunghezza: 161 pagine; 21 cm Note: In appendice: La morte vissuta, dello stesso A. Soggetti: Etica medica, Filosofia, Bioetica, Rianimazione, Aspetti morali, Medicina, Diagnostica, Accanimento, Eutanasia, Cure, Accertamento, Morte, Terapie, Criteri, Nominalismo, Realismo, Coma irreversibile, Scienza, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Morale, Scienze, Vita, Eutanasia, Accanimento terapeutico, Diritto, Leggi, Mollaret, Goulon, Papa Pacelli, Pio XII, Chiesa, Cristianesimo, Religione, Teologia, Sacralità, Morte, Peter Singer, Green, Wikler, Ontologia, Espianto, Organi, Vivisezione, Joseph Seifert, Dibattiti, Letteratura, Animalisti, Biologia, Medical ethics, Philosophy, Bioethics, Reanimation, Moral aspects, Medicine, Diagnostics, Stubbornness, Euthanasia, Cure, Assessment, Death, Therapies, Criteria, Nominalism, Realism, Irreversible coma, Science, Essays, Out of print books, Moral, Sciences, Life, Euthanasia, Therapeutic persistence, Laws, Pius XII, Church, Christianity, Religion, Theology, Sacredness, Death, Ontology, Explantation, Organs, Vivisection, Debates, Literature, Animalists, Biology Parole e frasi comuni morte anencefalici animali argomenti Berlinguer Bioethics bioetica biologica biomedica Bologna Brain Death C.A. Defanti Viano capacità capitolo cardiaca caso cessazione clinica Commissione Harvard concetto concezione consapevolezza morta coscienza cura definire definizione deontologia dépassé diagnosi dibattito discorso Engelhardt Epicuro esempio espianti Ethics etica medica eutanasia filosofia funzioni Green Wikler Hans Jonas identità personale irreversibile irreversibile John Locke Jonas etica eutanasia Lamb Laterza Lecaldano Locke Maffettone medicina metafisica Milano momento della morte morale morte cerebrale corticale morte cervello morte encefalo morte encefalica Mulino neurologi New York definizione criterio ontologico organi Pacelli paziente persona umana Peter Singer Philosophy Pio XII possibile problema Prodomo questione rianimazione Rivista interdisciplinare Roma-Bari Saggiatore scientifica scienza Seifert senso significato soggetto tecniche tecnologico terapeutico termine tesi tradizionale traduzione italiana trapianti tronco encefalico vegetativo persistente voce Death
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI. L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall'indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall'esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Descrizione bibliografica Titolo: Il discorso e la cenere: dieci variazioni sulla responsabilità filosofica Autore: Bruno Moroncini Editore: Napoli: Guida Editori, 1988 Lunghezza: 437 pagine; 22 cm ISBN: 8870429210, 9788870429213 Collana: Guida ricerca: Filosofia; Epistemologia antropologica Soggetti: Filosofia, Saggi, Nazismo, Scrittura, Differenza, Spirito Apollineo, Dionisiaco, Felicità, Antimetafisica del fondamento, Aldo Masullo, Etica, Giustizia, Coscienza, Razionalità, Tragedia e politica, Moralità, Modernità, Storia, Ebraismo Parole e frasi comuni Auschwitz cenere costituisce Critica del giudizio destinazione dialogo differenza disastro discorso scienza universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infine insieme Kant Jacques Derrida Jacques Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome Parmenide parola pensiero performativo Platone posizione pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura segno storico senso significante silenzio Socrate sofista sapere enunciazione desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione verità Walter Benjamin INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos'è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero
EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
brossura Martin Buber mostra in queste pagine come la colpa non sia riducibile alla dimensione psicologica del senso di colpa, ma abbia altre implicazioni, ben più importanti. Per lo psicoterapeuta non si tratta allora di liberare il paziente dal senso di colpa, quanto piuttosto di aiutarlo a elaborare la propria colpa in vista di una riconciliazione con se stesso, con gli altri e con il mondo. Colpa e sensi di colpa, qui tradotto per la prima volta in italiano e introdotto da una nota della figlia di Buber, diventa così un punto di riferimento per un dialogo a più voci sul rapporto tra oggettività della colpa e soggettività del senso di colpa, tra consulenza filosofica e psicoterapia, attraverso i contributi di Gian Pietro Quaglino (docente di Psicologia della formazione), Gianni Francesetti (psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt) Umberto Galimberti (filosofo e psicoanalista), Andrea Poma (docente di Filosofia morale) Luca Bertolino (docente di Etica applicata), Ilaria Bertone e Ran Lahav (consulenti filosofici).
br. «L'elaborazione della mia risposta al giudizio di Berdjaev sull'"impossibilità della soluzione" [del problema del male] è contenuta in questo libro. La cosa è maturata tanto lentamente soprattutto perché solo a poco a poco mi sono reso conto che alle ipotesi bibliche sul bene e sul male, da un lato, e a quelle avestiche e post-avestiche, dall'altro, corrispondono due specie e due gradi fondamentalmente diversi del male. Per chiarirne il senso, che trascende quello antropologico, ho fatto precedere la loro descrizione da un'interpretazione dei due gruppi di miti. Si tratta di un genere di verità che, come sapeva già Platone, può essere adeguatamente trasmesso alla generalità degli uomini solo nella forma mitica. L'esposizione antropologica mostra il campo in cui di continuo queste verità si rendono percepibili. Ogni elemento concettuale non è che uno strumento, un ponte fra il mito e la realtà. È indispensabile costruirlo. L'uomo sa del caos e della creazione nel mito cosmogonico, e sperimenta in modo immediato che il caos e la creazione si trovano in lui, ma non li vede l'uno accanto all'altra; ascolta il mito di Lucifero e lo mette a tacere nella propria vita. Egli ha bisogno del ponte».
br. Questo libro nasce dall'esigenza di fornire ai lettori gli strumenti filosofici per conoscere i motivi delle scelte, gli aspetti generali delle valutazioni e dei giudizi di valore. Vengono presi in considerazione i diversi tipi di valore e i loro rapporti, con particolare riferimento ai contrasti fra valori e fra scale di valori. Ciò dovrebbe permettere di comprendere maggiormente i punti di vista altrui e le discordanze valutative. Non sempre si può giungere a un accordo, ma è importante capire le motivazioni e i punti di vista dell'altro per ottenere un confronto di opinioni risoluto e autentico.
20021023372002 Ed. Galilée - Coll. Débats (dirigée par Michel Delorme) - 2002 - In-8 broché - 272 p.
19873651Les Deux Océans 1987 135 pages in8. 1987. broché. 135 pages. Le livre explore les convergences entre les principes du bouddhisme et les idéaux socialistes proposant une vision d'un engagement social éclairé par la spiritualité bouddhiste. Il examine comment les enseignements bouddhistes sur l'interdépendance et la compassion peuvent informer une organisation sociale plus juste
3892Paris, Schleicher Frères, sans date ; in-12, broché ; XXVII pp., 476 pp.
19501256011950 Les Editions Mazdéennes, Paris - 1950 - In-12 broché - 252 pages
1907RO40145989Bloud et Cie. 1907. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 460 pages. Papier et étiquette de code collés sur le dos. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Bloud et Cie. 1907. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 460 pages. Papier et étiquette de code collés sur le dos. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. 7e édition. 'Etudes de Morale et de Sociologie'. Préface de M. Alfred Croiset.