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Torino, F.lli Bocca, 1900, in-8, br., pp. 159, (2). ("P.B.S.M.", N. 26).
Very Good English Milli kultur ve ahlak -Signed and dedicated, Tarik Binat, Yoruk matbaasi, Ist., 1971. Signed and dedicated by the author. Paperback. Pbo. Large 8vo. (24 x 17 cm). 251 p.
Fine English Milli kultur ve ahlak -Signed and dedicated, Tarik Binat, Yoruk matbaasi, Ist., 1971. Signed and dedicated by the author. Paperback. Pbo. Fine. Large 8vo. (24 x 17 cm). 251 p.
xvii + 461pp., 28cm., Thèse présentée pour l'obtention d'un doctorat de troisième cycle à la Faculté de philosophie de l'Université catholique de Lyon), br., cachet au verso de la p.d.t., texte frais et en bon état, poids: 2kg., F112177
1972F112177Lyon, 1972 xvii + 461pp., 28cm., Thèse présentée pour l'obtention d'un doctorat de troisième cycle à la Faculté de philosophie de l'Université catholique de Lyon), br., cachet au verso de la p.d.t., texte frais et en bon état, poids: 2kg., F112177
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In English. 196 p. The making of Turkish bogeyman. A unique case of misrepresentation in German journalism. Translated by Michael Brunet. "In the long run, every country will be accountable for the windows smashed by its press. A bill will be presented some day in the form of the disgruntlement of the country affected. (Otto von Bismarck - Speech to the German Reichstag of March 6, 1888).".
br. "La liceità dell'eutanasia nella maggior parte dei casi è sostenuta da pensatori che hanno una visione dell'Uomo immanente e si riferiscono ad un'etica di stampo relativista; l'illiceità dell'eutanasia è invece propugnata da pensatori che sostengono una visione della vita umana trascendente e un'etica forte che prevede l'esistenza di principi morali assoluti. Il libro che introduco non vuole, di fronte a questo panorama, ribadire o sostenere una di queste posizioni o criticarle o rassegnarle, e la ragione è semplice: gli autori non vogliono trattare il problema della liceità o della illiceità dell'eutanasia, ma proporre e sviluppare in modo nuovo l'argomento affrontando il tema di come dovrebbe e potrebbe essere l'approccio specifico della Medicina rispetto alla richiesta eutanasica: il trattamento medico della richiesta eutanasica. È significativo che le conclusioni siano in realtà un "call for work": le opinioni presentate sono intese come una proposta per sviluppare interventi di prevenzione della richiesta eutanasica per la quale è necessario un lavoro interdisciplinare molto aperto e molto caratteristico dello spirito universitario." (dalla Introduzione di Joaquin Navarro-Valls)
br. C'è un virus che si propaga nel mondo dell'arte da qualche tempo a questa parte, il politically correct. Ha la forma di un potere tirannico e moralista che attecchisce a biennali, festival e a manifestazioni culturali sempre più consacrate a tematiche antiglobaliste, ambientaliste e femministe. A quest'arte militante si affiancano nuove forme di censura nei confronti di una produzione artistica considerata offensiva verso la morale pubblica. La petizione per rimuovere dalle pareti di un museo il dipinto Thérèse rêvant di Balthus e l'aggiunta di banner oscuranti sui nudi di Egon Schiele in metropolitana sono solo i casi più clamorosi. Abbandonata ogni velleità provocatoria ed eversiva, oggi l'arte si fa vessillo delle lotte sociali e l'artista si lascia avviluppare da una critica buonista. Spesso sprovvisto di competenze specifiche, indossa volentieri l'abito dell'archivista, dello storico o dell'attivista per realizzare progetti che lasciano ampio spazio a documenti, testimonianze e a una fitta impalcatura didattica e sentenziosa. Ma se il valore intrinseco dell'opera passa in secondo piano rispetto al contenuto e alla causa che promuove, che ne è della forza e dell'autonomia che la Modernità le aveva assegnato? A essere in pericolo, in verità, non è solo la nozione di arte. La stessa idea di etica paradossalmente ne esce frammentata in una miriade di categorie ? tante quante sono le rivendicazioni identitarie ? potenzialmente in conflitto fra loro. In questo breve saggio fortemente polemico, Talon-Hugon ripercorre le tappe del delicato rapporto tra arte ed etica e le confronta con ciò che sta accadendo oggi: la censura viene esercitata non per il bene dell'umanità nel suo complesso ma a profitto di singole categorie o comunità, a scapito dell'artista e del suo modus vivendi.
New Turkish Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 310 p. Mu'îdü'n-Ni'âm: Makam ve meslek ahlâki. Edited and prep. by Harun Yilmaz, Muhammet Enes Midilli, Halit Özkan. Al-Subkî known simply as Ibn al-Subki was a leading Islamic scholar, a faqih, a mu?addith and a historian from the celebrated al-Subki family of Shâfi'î 'ulamâ, during the Mamluk era. Tâj al-Dîn al-Subkî was born and educated in Cairo, Egypt, in 1327 (727 AH). He was first educated by his father, the celebrated scholar Taqî al-Dîn al-Subkî. At age 11 years he joined his father in Damascus, where he studied under the leading scholars of his day, such as the historian al-Dhahabi and the jurist Ibn al-Naqîb. Aged 18 he became a mudarris (professor) and kha?ib at the Umayyad Mosque. In his late twenties he began to assist his father as qa?i (Chief judge) of Syria, and on his father's retirement to Cairo in 1354, he replaced him as qa?i of Damascus. He also held the title Mufti In 1357 he was removed from office but reinstated several months later. In 1368 he was jailed for misappropriation of funds. Following a petition by friends, he was released after 80 days and seems to have been exonerated. He died of the plague in 1370 (771 AH) aged 44 years. Mu'îdü'n-Ni'âm "i.e. The restorer of favours and the restrainer of chastisements", treats 113 trades, professions and offices of the author's own time, in the light of how their exponents should behave in order to recover God's favour.
brossura In un mondo in cui la scienza e la tecnica minacciano l'esistenza stessa dell'umanità che le ha create, occorre fondare un'etica nuova. Un'etica che ponga l'attenzione non solo su quello che vogliamo ottenere, sicurezza e stabilità, ma anche e soprattutto su come ottenerlo, prendendo atto di quali sono le origini di queste due discipline. Quando sono nate la scienza e la tecnica? Chi le ha inventate? Sono frutto di un'invenzione, di una scoperta o sono insite nell'animo umano? In questo saggio l'autore si occupa di un'analisi curata e approfondita dell'origine e dello sviluppo dell'etica tecnico-scientifica, al fine di offrire un efficace strumento per la fondazione di un'etica cosciente e, di conseguenza, definitiva. Solo rispondendo a queste domande, infatti, possiamo sperare di porre fine all'onnipotenza distruttrice della tecno-scienza.
Mm 135x225 Collezione "L'arte della fuga". Brossura editoriale, sovraccoperta illustrata a colori con leggeri segni d'uso, lacune e piccolo strappo ai primi fogli bianchi, peraltro volume in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conmferma dell'ordine.
cm. 17 x 24, xiv-142 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi I concetti di virt? e di felicit?, nonch? i modi con cui Kant tent? di armonizzarli, nell?idea di sommo bene, sono analizzati considerando l?intero corpus kantiano, ossia le opere pubblicate, ma anche le lezioni e le riflessioni. La ricostruzione dei mutamenti nell?etica di Kant - in particolare quanto alla realt? del sommo bene e all?esistenza di Dio - e l?excursus sulla nascita del concetto di eudemonismo forniscono un contributo originale alla Kantforschung. The concepts of virtue and happiness, and the ways Kant tried to combine them in the idea of the highest good, are examined with regard not only to Kant?s published works, but also to his lectures and reflections. The story of the changes in Kant?s ethic ? particularly about the reality of the highest good and God?s existence ? and the excursus on the birth of the concept of eudemonism give an original contribution to Kantforschung. 312 gr. xiv-142 p.
In-8°, pp. 104, brossura editoriale. Copia autografata dall'Autore Gianni Taddei.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA. Teologo, filosofo, scrittore, Søren Kierkegaard è certamente uno degli spiriti più alti del romanticismo europeo. La sua «silenziosa disperazione», l'angosciosa ricerca di una certezza religiosa, il suo mai placato confronto con le verità del Cristianesimo ne hanno fatto uno dei pensatori più stimolanti da affrontare in tempo di crisi quali quelli che viviamo. Autore fecondissimo, le sue opere compongono un mosaico fitto di interni richiami; percorrerle e appropriarsene non è impresa facile. Il «Diario», di tutto quel vasto tessuto, è la trama segreta, il momento che connette e scorcia tutte le distanze. L'edizione che qui si pubblica, come scrive il suo curatore e traduttore Cornelio Fabro, «è di carattere informativo», ed è destinata alla lettura, non agli specialisti. Si tratta di una scelta condotta all'interno di un corpus che nell'edizione originale conta ventidue volumi. L'ordine della materia non è quello crono, logico, ma tematico in tre parti: I, la crisi della vita; II, La crisi del pensiero; III, La crisi della fede. Le tre sezioni rispecchiano una sorta di latente tripartizione che presiede alla teoria kierkegaardiana, e danno modo di comprendere, se possibile parallelamente, lo sviluppo di una vita e quello di un pensiero considerato, a buon diritto, all'origine dell'esistenzialismo contemporaneo. Descrizione bibliografica Titolo: Diario. Edizione ridotta su licenza della Morcelliana Titolo originale: Papirer Autore: Sören Søren Aabye Kierkegaard Curatore: Cornelio Fabro Editore: Milano: Biblioteca Universale Rizzoli, 1979 Edizione: 2, seconda Lunghezza: 368 pagine; 21 cm ISBN: 8817120340, 9788817120340 Collana: Volume L 34 di I Classici BUR Soggetti: Filosofia, Teologia, Biografie, Saggi, Pensiero filosofico, Taccuini, Romanticismo europeo, Angoscia, Cristianesimo, Esistenzialismo, Singolo, Folla, Libertà, Fede, Ragione, Paradosso, Imitazione, Borghesia, Religione, Etica, Morale, Esistenza, Regine Olsen, Diaristi, Maieutica kierkegaardiana, Études Kierkegaardiennes, Hegel, Disperazione, Speranza, Renaissance tedesca, Forbillede, Redelinghed, det Ubetingede, Il Vangelo delle sofferenze, Assoluto, Comunicazione indiretta, Timore e tremore, Carte, Danimarca, Il rapporto a Mynster, Il tradimento della cristianità, Copenaghen, Riunioni, Regina, Padre, Il Figliuol Prodigo, Abramo, Sacrificio di Isacco, Aut Aut, Diario del seduttore, Kant, Schelling, Schopenhauer, Critica sull'idealismo tedesco, Johannes Climacus, Don Giovanni, S. Paolo, Opere letterarie in danese, Libri Vintage, Fuori catalogo, Antologie, Scritti scelti, Philosophy, Theology, Biographies, Essays, Philosophical Thought, Notebooks, European Romanticism, Anguish, Christianity, Existentialism, Single, Crowd, Freedom, Faith, Reason, Paradox, Imitation, Bourgeoisie, Religion, Ethics, Morality, Existence, Diarists, Maieutics, Desperation, Hope, The Gospel of suffering, Absolute, Indirect communication, Fear and trembling, Papers, Denmark, The relationship to Mynster, The betrayal of Christianity, Meetings, Queen, Father, The Prodigal Son, Abraham, Sacrifice of Isaac, Diary of the seducer, Criticism of German idealism, Literary works in Danish, Books Out of print, Anthologies, Selected writings Parole e frasi comuni amore brama di vivere capire categoria Cattolicesimo compito concetto Copenaghen coscienza credere Cristianesimo Cristianità Cristo Danimarca esistenza eternità uomo dialettica Diario dottrina egoismo etico Fede fidanzamento filosofia Folla fondo forza gioia Giudaismo Hegel Iddio infelice Kierkegaard l’amo Assoluto essere umanità libertà Lutero malinconia momento mondo morte Nuovo Testamento padre Paganesimo paradosso pastore peccato pensare pensiero personalità profonda Protestantesimo pubblico ragione rapporto a Dio realtà religiosità religioso Schelling scienza scrittore Singolo situazione Socrate sofferenza soffrire sopportare Søren Kierkegaard spirito timore tremore umanamente parlando uomini uomo verità Vescovo Mynster vivere
2008LIT9576MFlammarion, 2008. Collection Le Monde de la Philosophie. In-8 relié 535 pages. Très bon état.
2 volumi in uno, 14 cm, rilegatura coeva in mezza pergamena, tit. su tassello e fregi in oro al dorso, p. 444; 362, qualche brunitura, rinforzo al frontespizio del secondo volume
2 tomes: 443 + 519pp., 20cm., brochures originales, dans la série "Sources chrétiennes" vols.122 & 129, texte grec avec traduction en français, bon état, R86778
197731442Paris Librairie E. Droz 1977 In-8 Envoi de l'auteur - Dédicace de l'auteur à la mémoire de ses parents - Histoire des idées et critique littéraire N°169 - 266 pp
56017aafStockholm, Haeggström, 1858, in-8vo, gest. Front.-Portr. (Swedenborg) + XII (recte II) + 276 S. Besitzvermerk a.V., Hldr., Rücken mit goldgepr. Titel und Vergoldung, etwas berieben, Ecken leicht bestossen.
BUONO
br. Tutti noi mentiamo e allo stesso tempo condanniamo la menzogna. Ma cos'è la menzogna e cosa la rende tale? A partire da queste domande Lars Fr. H. Svendsen indaga il ruolo che le bugie svolgono nella vita di tutti i giorni, con una particolare attenzione alla questione etica, per capire perché sia così sbagliato mentire e se esistano casi in cui è legittimo farlo. Mentiamo a noi stessi, agli amici, in amore e in famiglia, venendo meno al rapporto di fiducia su cui si fondano le nostre relazioni. Ma che fare quando dobbiamo dire verità spiacevoli? E sono perdonabili le cosiddette bugie «bianche»? Dall'ambito degli affetti personali l'autore ci guida poi in quello sociale, attraverso le parole di pensatori fondamentali - da Platone a Machiavelli a Nietzsche, fino a contemporanei come Max Weber e Hannah Arendt - e, soffermandosi in particolare sulla figura di Donald Trump, analizza l'uso della menzogna in politica. Una colta e divertente analisi filosofica su come riconoscere le bugie, che ci aiuta a districarci nel mondo e ad accettare una semplice verità: è necessario presumere che le persone siano sincere, se non vogliamo vivere una vita basata sulla sfiducia negli altri ed essere infelici.
70467Bruxelles, De Boeck Université, 1990. 16 x 24, 239 pp., broché, très bon état.
1995R160225060John Libbey eurotext. 1995. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. XXX + 377 pages - texte en français et en anglais.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
ill., br. "L'Economia Mista è un sistema poggiato sui pilastri di una democrazia reale e partecipativa, non su una democrazia formale in cui gli pseudo-rappresentanti del popolo non sono altro che soci e complici del potere economico." "In una democrazia partecipativa lo Stato non sarà un ente slegato dagli individui, ma diventerà una sorta di Stato Coordinatore, una specie d'intelligenza sociale che veglierà sugli interessi dell'insieme." "In un Sistema di Economia Mista lo Stato garantirà l'uguaglianza di opportunità, senza che la capacità economica sia sinonimo di potere sulle persone e senza che il benessere economico sia sinonimo di una sfrenata corsa consumista."
12mo (128x74 mm); leg. in piena pergamena, con titolo manoscritto al dorso, tracce di legacci tagliati, capitelli; pp. (18), 501, (30); inc. al frontespizio con marca dei Gesuiti, capilettera e finalini inc. in legno. Rarissima edizione di Sant'Omero (risultano invece più comuni le prime edizioni di Lione, apud Horatium Cardon, e di Roma, apud Iacobum Mascardum, entrambe del 1617) del testo scolastico in latino a cura del famoso storico gesuita Famiano Strada (1572-1679), meglio conosciuto per il De Bello Belgico, anche se quest'opera lo rese altrettanto popolare. Trattasi di una raccolta di conferenze, tenute al Collegium Romanum, sullo stile retorico e poetico e altri argomenti letterari. Il libro è ora ricordato per due diverse poesie neolatine in un concorso immaginario, presumibilmente sotto il patrocinio di Leone X, in cui famose figure rinascimentali appaiono in veste di poeti romani. Pietro Bembo appare come Lucrezio, e il poema datogli da Strada ha un posto minore nella preistoria delle telecomunicazioni come anticipazione del telegrafo elettrico. Baldassare Castiglione appare come Claudiano, e la sua poesia, la gara tra il musicista e l'usignolo, è diventato più famosa di qualsiasi opera di Claudiano stesso. Di quest'opera ci sono due belle, ma molto diverse, imitazioni contemporanee in lingua inglese, la prima a cura di John Ford, The Lover's Melancholy (1629), l'altra a cura di Richard Crashaw, Music's Duel. Prov.: Indicazione di appartenenza al frontespizio con nome illeggibile e data 1630. Rif.: Edizione non censita da ICCU, che invece registra l'edizione di Roma del 1617 (IT\ICCU\TO0E\001497) e quella di Lione sempre del 1617 (IT\ICCU\UBOE\005898). OCLC, 459097790. Cond.: Lieve brunitura delle pagine dovuta alla normale patina del tempo; opera in condizioni generali molto buone. -- Rare Saint-Omer edition of the Latin schoolbook, first published in 1617, by the famous Jesuit historian Famiano Strada (1572-1679), best known for De Bello Belgico (1632), even though these lectures, on style and criticism and other literary topics, at the Collegium Romanum, were also very popular. The book is now remembered for two of several neolatin poems in an imaginary pageant supposedly under the patronage of Leo X, in which notable Renaissance figures appear in the guise of Roman poets (II, 5-6). Pietro Bembo appears as Lucretius, and the poem given to him by Strada has a minor place in the prehistory of telecommunications as an anticipation of the electric telegraph (Sir Thomas Browne tried it, but found it didn't work - Pseudoxia II, 3). Baldassare Castiglione appears as Claudian, and his poem, the contest between the musician and the nightingale, became better known than anything by Claudian himself. There are two fine, but very different, contemporary imitations in English, the first by John Ford in The Lover's Melancholy (1629), the other by Richard Crashaw, as Music's Duel. Cf. Gordon, Lucretius, 303-7 (who does not know this edition). Ownership entry on title-page dated 1630. Contemp. overlapping vellum (somewhat browning). Light browning at leaves, due to usual patina of time; copy in very good condition.