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R320075343DESCLEE DE BROUWER. NON DATE. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Manque en coiffe de tête, Intérieur frais. 218 pages - Manque en coiffe en tete.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Prefazione - Versione dalla quarta edizione tedesca di Mariarosa Limiroli 3 22x14,5 cm., legatura in similpelle, cofanetto, pagg.398, 493, 526, prima edizione italiana, ottime condizioni.
È più solidale una società dove si divide in parti diseguali la ricchezza in un mondo di collaborazione e di pace, o si è più solidali laddove si divide in maniera comunque diseguale la miseria in un mondo di oppressione e di terrore, dove vige il principio per il quale "chi non ubbidisce non mangia"? Se il mercato è il meccanismo che, esigendo la pace e fondando la libertà politica, genera il maggiore e più diffuso benessere, è allora errato vederlo come uno dei mezzi che, per quanto imperfettamente, contribuisce a realizzare il comando evangelico dell'amore? Per tutto ciò, possono ancora i cattolici pensare al profitto come a un furto? L'autore nel testo propone risposte a queste a altre domande che ossessionano le coscienze di molti cattolici. Autori: Dario Antiseri. Curatori: F. Felice.
In 8, bross. edit. col. con bandelle, pp. 300Stato di nuovoRaccolta di articoli dell'autore pubblicati sul quotidiano "La Repubblica" (ottobre 2006 - settembre 2009)Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2010Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Attualitpolitica, Etica, Laicitbr>
1932ROD0010109Action Populaire. 1932. In-12. Broché. Etat d'usage, 2ème plat abîmé, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 87 pp., 2ème plat déchiré, dos légèrement abîmé. - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
br. Julius Evola tratta in quest'opera del problema dei comportamenti che per un tipo umano differenziato si addicono in un'epoca di dissoluzione, come l'attuale. E "orientamenti esistenziali per un'epoca della dissoluzione" è il sottotitolo esplicativo che l'autore stesso dettava per la prima edizione del 1961. Il libro, però, venne pensato all'inizio degli Anni Cinquanta - per poi essere adattato allo svilupparsi della situazione contingente una decina d'anni dopo - insieme a "Gli uomini e le rovine", che uscì nel 1953. I due saggi dunque, non devono essere considerati in contrapposizione, ma viceversa come complementari. Per essi è possibile adottare la definizione che Evola diede per i suoi due libri sulla sapienza orientale, "Lo yoga della potenza" e "La dottrina del risveglio": così, "Gli uomini e le rovine" è analogamente al primo l'indicazione della "via umida", cioè della affermazione e della realizzazione in atto; "Cavalcare la tigre" illustra come il secondo la "via secca", cioè quella intellettuale, interiore, personale. Partendo da una decisa opposizione a tutto ciò che è residuale civiltà e cultura borghese, viene cercato un senso dell'esistenza di là del punto-zero dei valori, del nichilismo, del mondo dove "Dio è morto".
Dedicato a Monsignor Stefano Giustiniani Vescovo d'Albenga 2 26x20.5 cm., [VIII], 412 ; 375 pp., marca tipografica al frontespizio, testatine incise, legatura in mezza pergamena, titolo manoscritto al dorso, prima edizione, firme di appartenenza, in italiano
La Banca come fattore di sviluppo della economia. Analisi storico-economica nel centenario di fondazione.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'uomo moderno si trova nella sua vita professionale innanzi a roventi problemi di fede che appaiono tanto più impegnativi in quanto dalla loro soluzione dipende il suo immediato agire. Ma non meno importanti sono per lui i problemi di Fede, soprattutto quando una tesi contraria alle verità cristiane sembra sostenuta da argomenti, magari di ordine scientifico, creduti inconfutabili. In CENTO PROBLEMI DI FEDE Pier Carlo Landucci, teologo e cultore di scienze positive, dà 120 rapide ed esaurienti risposte ai quesiti e alle difficoltà più accese del nostro tempo proposte dai lettori della rivista La Rocca, quindicinale della Pro Civitate Christiana. Riguardano difficoltà dogmatiche come problemi storici e scientifici connessi con i valori religiosi. Svariati sono gli argomenti: dall'oscurità dei misteri cristiani, insopportabili al criticismo, al significato del primo capitolo del Genesi, alla consistenza del corpo glorioso di Gesù risorto; dalla affermazione che la fisica moderna ha fatto crollare il principio di causalità e quindi la dimostrazione dell'esistenza di Dio, all'abitabilità di altri mondi. Dalle obiezioni classiche sull'Inquisizione, sull'oscurantismo della Chiesa e sui roghi medioevali si passa ad argomenti particolari: Perché Dio permette la sofferenza degli innocenti? Si possono amare i dannati? e a interrogativi modernissimi come questi: È possibile creare la vita in laboratorio? Ma, e la Creazione? Come avverrà la risurrezione finale? Nella IV edizione i temi trattati hanno raggiunto il numero di 132. Cento Problemi di Fede è una piccola enciclopedia apologetica, pratica, utile a tutti, perché tutti possono trovarsi nella circostanza di dissipare in sé o negli altri dubbi o scetticismi. INDICE DEGLI AUTORI: S. E. Mons. Raffaele Baratta, Prof. P. Carlo Boyer S. J., Prof. Dott. Mario C. Cattabeni, Cav. Dott. Furio Cicogna, On. Prof. Pia Colini Lombardi, Prof. Pasquale Del Prete, Prof. Dott. Giuseppe de Ninno, Prof. Dott. Sebastiano Di Francesco, S. E. Avv. Ernesto Eula, On. Prof. Maria Federici, Prof. Dott. Carlo Foà, Prof. Dott. Luigi Gedda, S. E. Prof. Avv. Nicola Jaeger, Prof. P. Tommaso A. Iorio S. J., Prof. Dott. Piero Malcovati, On. Avv. Giambattista Migliori, Prof. Nestore Narduzzi, Prof. Dott. Carlo Rizzo, Prof. Francesco Santoro-Passarelli, , S. E. Prof. Avv. Salvatore Scoca, Prof. P. Raimondo Spiazzi O. P. Sen. Don Luigi Sturzo, Avv. Roberto Trasimeni. Descrizione bibliografica Titolo: Cento problemi di coscienza Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Don Giovanni Rossi Editore: Assisi: Edizioni Pro Civitate Christiana, 1960 Edizione: 4, quarta Lunghezza: 482 pagine; 23 cm Soggetti: Religione, Teologia, Scienza, Opere generali, Questioni religiose, Filosofia, Enciclopedie, Apologetica, Fede, Chiesa, Dogma, Sacramenti, Cristianesimo, Automazione, Battesimo, Creazione, Genesi, Inquisizione, Vivisezione, Etica, Esistenza di Dio, Critica, Medioevo, Testi di formazione, Consultazione, Morale cristiana, Problemi biblici, Documenti pontifici, Dottrina canonica, Psicologia, Medicina, Matrimonio, Figli, Fecondazione artificiale assistita, Spiritismo, Eutanasia, Parto, Maternità, Biologia, Ipnosi, Yoga, Guaritori, Astrologia, Comandamenti, Guerra, Colpa, Comunismo, Perdono, Anticoncezionali, Genocidio, Uomo, Salvezza, Sport, Nullità, Islam, Poligamia, Psicanalisi, Divorzio, Riarmo, Delitti, Case chiuse, Prostituzione, Austerità, Povertà, Criminalità, Scomunica, Libertà, Stato, Automazione, Politica, Testamento, Preti scomunicati, Pena di morte, Ergastolo, Delinquenza, Evangelizzazione, Catechismo, Catechesi, Ecumenismo, Attualità, Opinioni, Discussioni, Riferimento, Consultazione, Divulgazione, Azione Cattolica, Scuola, Educazione, Pedagogia, Natura, Ecologia, Economia, Usucapione, Enfiteusi, Legione straniera, Diritto canonico, Messia, Morte, Aldilà, Vita eterna, Immortalità, Concordato, Vaticano, Concilio, Laicismo, Laicità, Potere, Partiti politici, Digiuno, Rivoluzione, Insurrezioni, Autodeterminazione, Bambini, Libri Vintage Fuori catalogo, Democrazia, Delitti, Liberalismo, Capitalismo, Donne, Emarginazione, Emancipazione, Sessualità, Femminismo, Parità di di genere, Diritti umani, Prostituzione, Suicidio assistito, Capitalismo, Finanza, Esperimenti biologici, Positivismo giuridico, Sussistenza, Fame, Carestie, Terzo Mondo, Privilegi, Medicina alternativa, Cure, Tossicodipendenza, Droga, Giovani, Famiglia, Spionaggio, Adozione, Tribunali internazionali, Stupefacenti, Terapie, Razzismo, Antisemitismo, Ortodossia, Ebraismo, Ossessione diabolica, Imprecazioni, Bestemmie, Patria potestà Confessione, Peccati, Redenzione, Colpa, Responsabilità, Carcere, Criminali, Bellezza, Apparenza, Concorsi, Sacra Rota, Matrimoni bianchi, Castità, Vocazione, Adulterio, Denunce, Bugie, Conversione, Discorsi papali, Lettere, Convenzioni internazionali, Tematiche varie, Anni Sessanta, Religion, Theology, Science, General works, Religious issues, Philosophy, Encyclopedias, Apologetics, Faith, Church, Dogma, Sacraments, Christianity, Automation, Baptism, Creation, Genesis, Inquisition, Vivisection, Ethics, Existence of God, Criticism, Middle Ages, Training texts, Consultation, Christian morals, Biblical problems, Pontifical documents, Canonical doctrine, Psychology, Medicine, Marriage, Children, Artificial fertilization, Spiritism, Euthanasia, Childbirth, Maternity, Biology, Hypnosis, Healers, Astrology, Commandments, War, Guilt, Communism, Forgiveness, Contraception, Genocide, Salvation, Polygamy, Psychoanalysis, Divorce, Rearmament, Crimes, Closed houses, Prostitution, Austerity, Poverty, Crime, Excommunication, Freedom, State, Automation, Politics, Testament, Excommunicated priests, Punishment death, Life imprisonment, Delinquency, Evangelization, Catechism, Catechesis, News, Opinions, Discussions, Reference, Consultation, Dissemination, Catholic Action, School, Education, Pedagogy, Nature, Ecology, Economy, Long lease, Foreign legion, Canon law, Messiah, Death, Afterlife, Eternal life, Immortality, Concordat, Vatican, Council, Secularism, Secularism, Power, Political parties, Fasting, Revolution, Insurrections, Self-determination, Children, Out of Print Books, Democracy, Crimes, Liberalism, Capitalism, Women, Marginalization, Emancipation, Sexuality, Feminism, Gender Equality, Human Rights, Prostitution, Assisted Suicide, Capitalism, Finance, Biological Experiments, Legal Positivism, Subsistence, Hunger, Famine, Third world, Privileges, Alternative medicine, Cures, Drug addiction, Young people, Family, Espionage, Adoption, International courts, Narcotics, Therapies, Racism, Anti-semitism, Orthodoxy, Judaism, Diabolic obsession, Curses, Blasphemies, Fatherland power Confession, Sins, Redemption, Guilt, Responsibility, Prison, Criminals, Beauty, Appearance, Contests, White weddings, Chastity, Vocation, Adultery, Complaints, Lies, Conversion, Papal speeches, Letters, International conventions, Various topics, Sixties
1950281061950 Editions Presses de la Cité, Collection "Un Mystère", n° 13 - 1950 - In-12, broché, couverture illustrée - 223 p.
1982RO70082780Robert Laffont Pluriel. 1982. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 253 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Paris, Plon, Editions d'Histoire et d'Art, 1953. Un fort volume broché de format in 8° de 258 pp.; très nombreuses reproductions photographiques hors texte. Couverture illustrée d'un portrait. Couverture légèrement brunie, sinon bon état, en grande partie non coupé. Témoignages de H. Bordeaux, Gaxotte, Henriot, Halévy, Rivaud, La Varende, Rambaud. "Bibliographie complète de l'oeuvre de Charles Maurras par R. Joseph et J. Forges".
Mm 110x180 Brossura editoriale con bandelle, 110 pagine. Sottolineature e note a matita, ma nel complesso buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Decrescita: una parola che fa paura in una società che vive sulla promessa di una crescita infinita. Abbiamo quindi preferito ridicolizzare l'idea senza nemmeno conoscerla, attribuendole significati grotteschi al punto da farne una caricatura. Poi, pandemia, guerra e altre crisi ci hanno messi brutalmente di fronte al fatto che la promessa della crescita può volatilizzarsi da un momento all'altro, e che la nostra idea di benessere è molto fragile. Ma la decrescita non ha proprio nulla a che fare con ciò che stiamo vivendo in questi anni e, per questo, il piccolo vademecum scritto da quattro tra i maggiori esperti del tema a livello internazionale si propone con un tempismo perfetto. Un testo che documenta ciò che non è e ciò che è la decrescita: un insieme di strategie e di politiche - già sperimentate in diverse realtà - che possono renderci più resilienti, più capaci di far fronte ai cambiamenti, meno soggetti a veder svanire le nostre certezze ai primi segnali della prossima crisi. Sanitaria, geopolitica, economica o climatica che sia. Introduzione di Viviana Asara e Leonardi Emanuele
Che cosa vale o conta, alla fine, nella vita dell’uomo? È possibile indicare un valore o un insieme di valori da preservare e cui ispirare la propria relazione con sé stessi, con gli altri e con il mondo? E qual è o quali sono questi valori? Domande, queste, oggi sollecitate particolarmente dai molti pseudovalori, che occupano la scena delle relazioni sociali e dei progetti individuali e, insieme, da una diffusa e tendenziale indifferenza alla posizione stessa del problema del valore. I due aspetti appena richiamati (pseudovalori e indifferenza al problema del valore) appaiono i tratti prevalenti dell’epoca dal punto di vista morale. In tale situazione si pone la necessità di un ripensamento e di una riproposizione dell’istanza etica nel quadro di un allargamento dell’orizzonte proprio dell’etica, oggi chiamata a comprendere, in sé stessa, la relazione dell’uomo non più solo con l’altro uomo, ma con tutti i viventi. Quando tutto è stato detto, il tema del “che cosa vale” riemerge in tutta la sua fondamentalità e, alla fine, ineludibilità. Curatori: Furio Semerari.
Confidenze di un chirurgo plastico. Prefazione di Claudio Baglioni.
br. In un paese delle Alpi austriache una madre e un padre sono usciti per una gita nei boschi insieme alla figlia di tre anni. Durante la passeggiata perdono di vista la bambina un attimo, e tanto basta: la piccola è caduta in un lago ghiacciato dove rimarrà trenta minuti prima di essere riportata in superficie. Anche se i soccorsi arrivano abbastanza in fretta, quando finalmente la collegano alle macchine la bambina è morta da due ore. Eppure le cure a cui viene sottoposta in ospedale iniziano a sortire i primi effetti: nel giro di qualche ora la temperatura sale, il sangue riprende a circolare, il cuore a battere. La bambina vivrà. "A rendere sbalorditivo un tale episodio non è soltanto l'idea che qualcuno possa essere rianimato dopo due ore trascorse in uno stato che tempo fa avremmo considerato di morte. È anche l'idea che un gruppo di persone di un ospedale qualsiasi riesca a realizzare una cosa così tremendamente complicata". Salvare un annegato è ben diverso da come si vede in televisione: è necessario che decine di persone eseguano correttamente migliaia di fasi terapeutiche, coordinandosi alla perfezione. Cosa ha salvato la bambina e decine di casi simili? Cosa permette a procedure "tremendamente complicate" di essere portate a termine correttamente? Due cose molto semplici: della carta e una penna. O meglio: una check list, una lista di controllo. Atul Gawande introduce il lettore nel mondo della complessità ricondotta all'ordine: lo fa con i suoi "racconti di guerra"...
br. Questo libro offre un contributo alla riflessione sulle implicazioni della tecnica per la vita dell'essere umano, in un tempo nel quale la tecnica è motivo di fervente entusiasmo e di crescenti timori. Vuole aiutare a comprendere le ragioni di chi sostiene che l'impetuosa accelerazione del progresso tecnico-scientifico potrà dischiudere una nuova era, nella quale sarà possibile prendere congedo dai limiti e dalle vulnerabilità che caratterizzano l'umanità così come conosciuta finora e edificarne una nuova e migliore. È questo l'obiettivo del movimento postumanista, un arcipelago variegato di sigle e di autori accomunati dalla fiducia nel valore emancipatore della tecnica e nella possibilità, grazie a essa, di costruire una nuova umanità.
br. Questo libro offre un contributo alla riflessione sulle implicazioni della tecnica per la vita dell'essere umano, in un tempo nel quale la tecnica è motivo di fervente entusiasmo e di crescenti timori. Vuole aiutare a comprendere le ragioni di chi sostiene che l'impetuosa accelerazione del progresso tecnico-scientifico potrà dischiudere una nuova era, nella quale sarà possibile prendere congedo dai limiti e dalle vulnerabilità che caratterizzano l'umanità così come conosciuta finora e edificarne una nuova e migliore. È questo l'obiettivo del movimento postumanista, un arcipelago variegato di sigle e di autori accomunati dalla fiducia nel valore emancipatore della tecnica e nella possibilità, grazie a essa, di costruire una nuova umanità.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA. "Sono due le domande che dovrebbe porsi il lettore che affronta l'opera di Heschel. Vuole davvero sapere ciò che vuole? Vuole davvero uscire dal disorientamento (non privo di vantaggi, come ogni nevrosi) in cui tutti oggi vivono? Vuole davvero abrogare i «giubilei di frustrazioni»? Vuole davvero sentirsi staccato dai possessi diventati «emblemi delle sue repressioni»? Se l'offuscamento dei fini (suoi e altrui) gli è troppo caro, rinunci alla lettura, che non avrebbe alcun effetto su di lui. Ma se desidera chiarezza e dunque libertà, avrà grazie a Heschel tutti gli aiuti possibili. Dovrà però fare dei conti precisi con la sua tradizione. Se è ebreo, Heschel potrà inebriarlo d'una sobria ebbrezza rievocando felicità non necessariamente perdute. Ma a chiunque, di qualsiasi tradizione, Heschel porge lo stesso dono e ammaestra comunque nella cosa comune a ogni uomo che sia umanamente compiuto, l'arte di pregare, di congiungere il noto all'ignoto, e da quella premessa la tradizione specifica verrà rischiarata. E grazie al metro oggettivo della tradizione cui il destino l'ha legato, l'uomo cessa di essere chiuso nella prigione della sua soggettività soggettivistica, è costretto a sentirsi giudicato invece di giudicare, ad ascoltare invece di chiacchierare. Così Heschel giunge ad essere universale proprio perché saldamente particolare e insegna a chiunque come debba accogliere Chi lo sta cercando (quaerens me sedisti lassus), l'essere assoluto che nella sua assolutezza può includere la pateticità dell'amante." Nel Medioevo i pensatori cercavano le prove dell'esistenza di Dio, oggi, quella dell'Uomo. Il termine «umano» è diventato ambiguo: l'ambiguità dell'homo sapiens è un luogo comune di antica data, lode e derisione furono profuse su di lui, apparendo a taluni «il capolavoro del cielo», ad altri «l'unico errore della natura». L'uomo ha pochi amici in questo mondo, specie nella letteratura contemporanea su di lui: forse solo il Signore del cielo è il suo unico amico sulla terra; non sarà l'appagare, d'essere un bisogno e non solo avere dei bisogni: i bisogni personali vengono e poi passano, ma rimane il dubbio se « sono necessario?»; non v'è un uomo che non sia stato scosso da questa domanda. È molto significativo che l'uomo non basti a sé stesso, che la vita non abbia alcun significato per lui se non serve ad un fine che la trascende, se non ha valore per gli altri. L'uomo non costituisce un fine assoluto in sé stesso: la seconda massima di Kant (non servirsi degli altri come mezzi, ma anche come fine) suggerisce il modo in cui una persona dovrebbe essere trattata dagli altri, non quello in cui dovrebbe trattare sé stessa. Una domanda: chi ha bisogno dell'uomo? La prima risposta è di carattere sociale: l'uomo serve alla società-umanità, difatti il valore d'una persona dipenderebbe dalla sua utilità nei confronti degli altri, dall'efficienza della sua azione sociale. Però nell'anima vi sono percorsi lungo i quali l'uomo cammina da solo, vie che non conducono verso la società, ma verso un mondo intimo; l'esistenza umana non può trarre il suo significato ultimo dalla società, la quale ha bisogno essa stessa di un significato; è altrettanto legittimo chiedere: «il genere umano è necessario?», o ancora «io sono necessario?». Si dice «ama il prossimo tuo come te stesso», ove l'umanità non è, diciamo, la specie, piuttosto individui specifici, una comunità specifica, non un gregge informe: certo, il bene di tutti conta più di quello del singolo, ma è l'individuo concreto che conferisce un significato alla razza umana; noi non riteniamo che un essere umano abbia valore in quanto membro di quella razza; è vero semmai il contrario: la razza umana ha valore in quanto è composta da esseri umani. Ma, chi ha bisogno dell'uomo? La natura? Essa è colma di possibilità che appagano tutte le nostre necessità, tranne una: la necessità d'esser necessari; nel silenzio incessante della natura l'uomo è come il centro di una proposizione, e tutte le sue teorie sono come virgolette che indicano il suo isolamento al centro del suo io. La ricerca dell'importanza suprema dell'essere è la risposta ad una necessità dell'esistenza: non deriva dalla natura umana, ma costituisce la natura stessa dell'essere uomini; la verità perderebbe valore se tale ricerca fosse un fatto irrilevante; se è da ritenersi un'assurdità l'ansia d'un significato supremo, allora essere uomini equivarrebbe ad esser folli. Dimostrare che l'essere uomini ha una validità innegabile trascende le possibilità della mente; l'uomo non può verificare la propria umanità in termini che trascenderebbe la sua esistenza; infatti, l'essere uomini può venire inteso solo in termini umani, e la sua validità è condizionata dalla validità di questi termini; l'uomo non può dunque provare il significato trascendente, essendone la sua manifestazione. Troppo potente è la specie umana, e troppo pericolosa per essere solo un giocattolo o capriccio. Qual è la sua natura e funzione? È maligna, come un tumore, o la si può concepire come il cervello dell'universo? Talvolta la specie umana presenta sintomi maligni che, se non controllati, potrebbero distruggere nella loro espansione l'intero organismo. La nostra civiltà è ancora all'infanzia, l'espansione della potenza umana è appena cominciata, e ciò che l'uomo farà con la sua potenza potrà salvare o distruggere il nostro pianeta. L'importanza dell'essere umano dipende dall'autenticità dell'essere uomini, il cui segreto consiste nell'anelito per il significato; l'uomo non costituisce il significato di sé stesso, e se l'essenza dell'essere uomini è la ricerca di un significato trascendente, allora il segreto dell'uomo sta nella sua apertura al trascendente; l'esistenza è disseminata di segni di trascendenza, e l'apertura ad essa è un elemento costitutivo dell'essere uomini. Descrizione bibliografica Titolo: Chi è l'uomo? Titolo originale: Who is Man? Autore: Abraham Joshua Heschel Traduzione dall'inglese di: Lisa Mortara, Elèna Mortara Di Veroli Editore: Milano: Rusconi, Febbraio 1971 Edizione: Quarta (Maggio 1989) Lunghezza: 176 pagine; 22 cm ISBN: 8818010409, 9788818010404 Collana: Problemi attuali Soggetti: Filosofia, Ebraismo, Religione, Teologia, Etica, Mistica ebraica, Giudaismo, Cristianesimo, Sabato, Riflessioni, Meditazioni, Spiritualità, Musar, Qabbalah, Pietà ebraica, The Sabbath, Man is not Alone, Solitudine, Uomo solo, Pensiero ebraico, Modernità, Secolarizzazione, Trascendenza, Vita, Significato, Senso, Consapevolezza, Desiderio, Crisi d'identità, Valori, Esistenza, Natura, Sfida, Mondo, Creato, Ipotesi, Creazione, Rivelazione, Uomini, Logica, Autoconoscenza, Reciprocità, Eclissi, Umanità, Santità, Essere, Vivere, Libertà, Utilità, Presenza, Pathos, Imbarazzo, Celebrazione, Obbedire, Esperienza, Essere richiesti, Precarietà, Ineffabile, Ripudio, Sfida, Comandamenti, Doveri, Obbedienza, Missione, Male, Bene, Bibbia, Interpretazione, Salvezza, Saggezza, Giustizia, Misericordia, Tradizione ebraica, Conoscenza, Conservatorismo, Dio, Fede, Divino, Regno dell'ineffabile, Mistero, Torah, Mitzvoth, Profeti, Domande fondamentali, Principi, Chassidismo, Gershom Scholem, Haskalah, Illuminismo ebraico, Spinoza, Moses Mendelssohn, Haggadah, Concezione cristiana, Antropologia, Sociologia, Psicologia, Protagora, Aristotele, Medioevo, What is meant by being human?, Being human, Knowledge, Saggi, Bibliografia, Riferimento, Classici, Libri Vintage Fuori catalogo, Philosophy, Judaism, Religion, Theology, Jewish mysticism, Christianity, Ethics, Sabbath, Reflections, Meditations, Spirituality, Piety, Loneliness, Lonely man, Jewish thought, Modernity, Secularization, Transcendence, Life, Meaning, Sense, Awareness, Desire, Identity crisis, Values, Existence, Nature, Challenge, World, Created, Hypothesis, Creation, Revelation, Men, Logic, Self-knowledge, Reciprocity, Eclipse, Humanity, Holiness, Living, Freedom, Utility, Presence, Embarrassment, Celebration, Obey, Experience, To be required, Insecurity, Ineffable, Repudiation, Challenge, Commandments, Duties, Obedience, Mission, Evil, Good, Bible, Interpretation, Salvation, Wisdom, Justice, Mercy, Jewish tradition, Conservatism, God, Faith, Divine, Kingdom of the ineffable, Mystery, Prophets, Fundamental questions, Principles, Jewish enlightenment, Christian conception, Anthropology, Sociology, Psychology, Protagoras, Aristotle, Essays, Bibliography, Reference, Classics, Books Out of print
1825ROD0007629Chez Rolland. 1825. In-12. Relié plein cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Coiffe en tête abîmée, Intérieur frais. 356 pp., coiffe en pied abîmée, mors du 2è plat fendu, petites épidermures sur les plats décorés d'un filet doré en encadrement, dos décoré de caissons dorés, titre doré sur pièce de titre - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1857R260211935J. TECHENER. 1857. In-16. Relié plein cuir. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Dos à nerfs, Intérieur frais. XXIV+493 pages - Bandeaux - Lettrines - contreplats jaspés - auteur titre dorés sur le dos - signet conservé - 2 PHOTOS DISPONIBLES. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
In-8°, pp. 402, legat. edit. con titoli in oro al dorso, con sovrac. (alcune mende alla sovrac.). Sporadiche macchioline di umidità.
19297006Les Belles Lettres 1929 119 pages in8. 1929. broché. 119 pages. Cette édition critique par Jules Martha présente la traduction et l'établissement du texte de Cicéron 'Des termes extrêmes des biens et des maux' un traité philosophique qui examine la question du souverain bien et du souverain mal selon les différentes écoles philosophiques grecques cherchant à déterminer ce qui peut assurer à l'homme une vie pleinement heureuse
19286012Société d'Édition « Les Belles Lettres » 1928 119 pages in8. 1928. broché. 119 pages. Il s'agit d'une édition critique bilingue (latin-français) des deux premiers livres du traité philosophique de Cicéron "Des termes extrêmes des biens et des maux" (De finibus bonorum et malorum). L'ouvrage établi et traduit par Jules Martha examine la question du souverain bien et du souverain mal selon les différentes écoles philosophiques grecques cherchant à déterminer ce qui peut assurer à l'homme une vie pleinement heureuse