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br. Da qualsiasi angolo provengano - dalle sale borsa o dai laboratori di ricerca, dagli studi dei giuristi o dalle pagine di internet - le descrizioni della scena contemporanea concordano nel tratteggiare una situazione che si sottrae a qualsiasi forma di controllo. Forse per questo, paradossalmente, il diritto produce leggi a un ritmo senza precedenti nella storia conosciuta. E forse per questo dove il diritto viene disatteso si invoca il rimedio dell'etica. Ma diritto ed etica possono molto poco per arginare comportamenti che ovunque assumono sempre più spesso le forme di un'illegalità diffusa e diffusamente accettata. In questo libro l'autore ricerca una possibile via d'uscita dal labirinto in cui sembrano intrappolate le società in cui viviamo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Il giornalismo e le sue regole: un'etica da trovare Autore: Franco Chiarenza, Giuseppe Corasaniti, Paolo Mancini Editore: Etas Libri, 1992 Lunghezza: 245 pagine; 24 cm ISBN: 8845305260, 9788845305269 Collana: Comunicazione Soggetti: Giornalismo, Etica professionale, Editoria, Stampa, Scrittura giornalistica, Informazione, Mass Media, Systems, Manuali, Pluralismo, Televisione, Quotidiani, Reportage, Reporter, Tabloid, Cultura, Esami, Deontologia, Pubblicisti, Legislazione, Norme, Leggi, Autonomia, Regole, Lavoro, Ordine dei giornalisti, Diritto, Responsabilità civile, penale, Libertà, Ruolo, Problemi, Mestieri, Journalism, Professional Ethics, Publishing, Press, Journalistic Writing, Information, Manuals, Pluralism, Television, Newspaper, Reportage, Reporter, Tabloid, Culture, Exams, Deontology, Publicists, Legislation, Rules, Laws, Autonomy, Rules , Work, Order of Journalists, Law, Civil Liability, Criminal, Freedom, Role, Problems, Crafts
1 26x17 cm., legatura in mezza pelle, fregi e titolo in oro al dorso, pp. 208, prima edizione, in italiano, testo su due colonne, piccole lacerazioni e qualche macchia sui piatti, ma buon esemplare. Ex libris sotto forma di "concessione di premio di condotta e di religione aggiudicato al signor..." alunno De' Fratelli delle Scuole Cristiane
br. La metodologia della decisione morale in bioetica è un aspetto cruciale che percorre trasversalmente i vari modelli in questo campo. Tradizionalmente, un approccio alla verità e al valore come quello kantiano, uno dei più percorsi dalla riflessione etica, si concentra sull'inconoscibilità della metafisica e sull'universalità della legge morale, risultando spesso poco spendibile nell'ambito bioetico. In questo volume, l'autrice intende rispondere al problema esplorando gli spazi di applicabilità del giudizio riflettente di ispirazione kantiana. Scopre così la fecondità che il giudizio estetico e il giudizio teleologico possono avere nell'identificare sia il requisito di concretezza delle situazioni bioeticamente rilevanti, sia l'esigenza oggettiva di tutela della vita umana nelle condizioni più disparate.
br. È opinione comune che merito e meritocrazia fondino l'uguaglianza e la giustizia sociale. Ma esiste un modo "naturale" e definitivo di ordinare secondo il merito due azioni? Una società meritocratica è qualcosa di diverso da un ordine sociale basato sulla produttività? Partendo da un'analisi filosofica del concetto stesso di merito, l'autore ne mette in luce la fondamentale ambiguità semantica, dimostrando che i suoi criteri di attribuzione possono avere un valore morale differente e che una prestazione rischia di essere giudicata meritevole in quanto corrisponde a criteri che a loro volta non sono giusti.
br. Gli astronomi si sono trasformati in chimici, e i fisici, oggi, sono gli astronomi della molecola, perché quello che avviene segretamente nell'infinitamente piccolo è la riproduzione esatta di quello che si svolge nell'infinitamente grande. Ma nonostante i passi giganteschi fatti dalla scienza, non sappiamo ancora dove siamo e dove andiamo e che tutto, fine, morale e coscienza dell'universo è ancora incerto in attesa di rivelazioni che verranno. Un libro nel quale Maeterlinck analizza i misteri dell'universo e della vita stessa non solo dal punto di vista scientifico, ma etico e filosofico con grande rigorosità e analitica profondità.
br. Contro ogni evidenza, nel mondo scientifico è diffusa la convinzione che non possiamo essere certi che gli animali provino dolore, paura, sofferenza, disagio, ansia e tutti gli altri stati soggettivi attribuiti invece agli esseri umani. Per modificarla è necessaria una teoria etica ben radicata nelle credenze morali comuni che estenda i principi etici che la società fa valere per le persone anche agli animali. Bernard E. Rollin, filosofo accademico ed esperto di benessere animale, affronta questa problematica attraverso un approccio "socratico": ci aiuta a ricordare e a riappropriarci consapevolmente di qualcosa già dentro di noi, rivolgendosi sia alle persone comuni sia agli "addetti ai lavori", dei laboratori di ricerca ma non solo, coinvolti nella gestione degli animali. Scopo di Rollin è dimostrare che scienza ed etica non sono due discipline in antitesi, ma che devono invece coesistere e collaborare, anche e soprattutto per quanto riguarda lo studio del mondo animale. Una visione rigorosa e innovativa della complessità della coscienza animale attraverso un excursus storico e una riflessione sui cambiamenti verificatisi nella società e nella scienza nei confronti degli animali. Una testimonianza della forza con cui la crescente sensibilità sociale verso il trattamento degli animali può generare cambiamenti radicali.
Mm 150x210 Collana La Bottega di Eraclito. Brossura editoriale di 123 pagine, copertina policroma, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Zanardo, Susy Il legame del dono. Milano, V&P 2007 italian, 636 2007. Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 636 p.; 23 cm Ts.1
br. L'analisi del relativismo intrapresa in questo saggio è di fatto un'indagine a tutto campo sulle relazioni di potere a partire dalle riflessioni di quattro protagonisti chiave del pensiero contemporaneo: Cornelius Castoriadis, Michel Foucault, Richard Rorty e Michel Serres. A spingere l'autore verso questa disamina delle argomentazioni relativiste è anche il fatto che taluni difensori laici della ragione scientifica gli appaiono in forte consonanza con i rappresentanti della Chiesa cattolica nel denunciare i "pericoli devastanti che ci minacciano se diamo ascolto al canto di sirena del relativismo". Ibáñez ci invita invece ad ascoltare con attenzione quel che ha da dire il relativismo, anzi a buttarci con coraggio nelle sue acque tutt'altro che tranquille, non solo per ripensare le relazioni di potere, ma anche per interrogarci lucidamente su taluni aspetti del dominio particolarmente insidiosi in quanto informano il codice stesso con cui decifriamo la realtà.
brossura I gruppi d'acquisto solidali o Gas sono una rivoluzione silenziosa - scoppiata 20 anni fa - che ha cambiato per sempre il modo di fare la spesa di centinaia di migliaia di persone. Questo libro spiega in modo semplice e concreto che cosa sono i Gas e come funzionano, quali prodotti è possibile acquistare collettivamente - alimentari e non solo -, quali sono i criteri di scelta dei produttori, come organizzare gli "ordini" e le consegne. "Il libro dei Gas" racconta che cosa fa la differenza tra il contadino che ci mette le mani e la faccia e il nostro solito supermercato: parole chiave come fiducia, relazione, vendita diretta, filiera corta, chilometro zero, agricoltura biologica, rispetto della terra, biodiversità; riporta i numeri della ricerca "Dentro il capitale delle relazioni" dell'Università di Bergamo; pubblica per la prima volta le parole della storica "Lettera ai Gas del Nord" di Roberto, agricoltore siciliano; raccoglie le testimonianze e gli interventi di alcuni tra i maggiori esperti di economia solidale in Italia, dalla nascita del primo Gas italiano ai progetti più innovativi.
Biblioteca Sinica 12 - Mencio, Prefazione di L. Magrini -- Avvertenze del traduttore - Il Libro di Mencio 1 21x15,5 cm., in frontespizio marca Tao in neropp.127 (1), prima edizione italiana, ottimo stato.
XI, 218 pp.; 22,5 cm. Bross. edit. Ex libris all'interno della copertina e dedica dell'autore al frontespizio. All'interno, lettera di accompagnamento manoscritta dell'autore. Buono
brossura Una lettura del pensiero di Emmanuel Lévinas alla luce del confronto con Kant, su un tema quanto mai classico: il male radicale. Non solo assumono nuovi significati i temi fondamentali della filosofia levinasiana, etica come filosofia prima, primato dell'altro, ma la stessa meditazione sulla tragedia della Shoa è riletta alla luce del concetto kantiano di male, come disposizione inscritta nell'animo umano. Disposizione di cui si è sempre responsabili.
brossura Unde male faciamus? O meglio, unde malum? (donde viene il male?) Partendo da queste domande - domande classiche in forza dell'enigma in esse raccolto Ricoeur torna a riflettere sullo scandalo del male. In pagine intessute di finezza ermeneutica e rigore teoretico, Ricoeur disegna da un lato una fenomenologia del male: la sofferenza, la pena, il peccato, l'intreccio di male subìto e male commesso... D'altro lato ricostruisce il formarsi dell'onto-teologia e delle sue diverse teodicee, in quanto tentativo - da Agostino a Leibniz, da Kant a Hegel, fino alla paradossale dialettica spezzata di Barth - di coniugare realtà del male e credenza in un Dio onnipotente. Ma reggono queste soluzioni dinanzi alle forme estreme del male nel nostro secolo? Per Ricoeur, consumatosi il progetto stesso dell'onto-teologia, alla fine non resta che il riconoscimento dell'aporia di un male in sé ingiustificabile e di una fede che ripeta il gesto ultimo di Giobbe: credere in Dio per nulla. In margine al saggio di Ricoeur, De Benedetti, nella Postfazione, si sofferma sui riflessi teologici dell'enigma del male, dopo che la caligine di Auschwitz ha oscurato (fino a quando?) i segni di Dio.
Collana Biblioteca Medievale - Introduzione - Nota informativa - Indice delle opere citate in forma abbreviata - Note finali 1 18,5x10,5 cm., in brossura, in copertina miniatura di Simon Benings in Le Livre d'heures Da Costa, New York, sul retro piccolo ritratto e scheda dell'Autore, pagg. 336 (2), su carta di pregio, testo in francese e a fronte in italiano, prima edizione italiana, buone condizioni. ...nei poemetti di questo volume, il ritratto del nobile e delle sue caratteristiche si arricchisce di dettagli preziosi, di consigli, di ammonimenti, imprescindibile alla prassi cavalleresca...
brossura Il libro affronta il tema della sostenibilità e lo sviluppa come facilitatore attuativo per le imprese che scelgono di dare alla propria CSR una visione di sistema e di cogliere inoltre le opportunità di business che la green economy sottintende. Sono portati numerosi esempi di iniziative realizzate da imprese internazionali, universalmente riconosciute come altamente innovative. Il libro presenta inoltre metodologie e strumenti messi a punto dall'autore grazie alle consolidate esperienze realizzate sul campo. Rappresenta una guida pratica per coloro che sono chiamati a coniugare l'applicazione di valori improntati ad un'etica degli affari, quindi rispettosa della Comunità, dell'Ambiente, del Mercato e del Lavoro, utilizzando anche i contributi che solo il marketing (sostenibile) può fornire per dare successo ai programmi per competere nel business responsabile della sostenibilità.
Mm 110x180 Collana "Universale Economica". Opera completa in 3 volumi e astuccio editoriale in cartoncino: volume primo, Filosofia e ideologia, XII-347 pagine; volume secondo, Economia sociologia, XI-356 pagine; volume terzo, Politica, XIV-397 pagine. Esemplare in ottime condizioni, solo lievi segni del tempo al cofanetto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Pur essendo generalmente valutate in termini moralmente positivi, alcune azioni e attitudini morali non sono considerate come strettamente dovute, né tantomeno esigibili: si tratta delle attitudini e delle azioni che rientrano nell'ambito, vasto e molteplice, dell'amore. La tradizione morale ha coniato un termine tecnico per indicarle: "supererogatorio" (o "supererogazione"). Rispetto al minimo necessario di ciò che non può e non deve mancare - l'ambito di ciò che è appunto esigibile - il supererogatorio configura un "massimo": va oltre ciò che è strettamente esigibile ed è dunque generalmente considerato eccedente la sfera e le competenze dell'etica. L'ambizione di queste pagine è di mostrare come questo massimo sia anch'esso in qualche modo "necessario" e come - al contempo - dal ripensamento di questo massimo derivi un nuovo sguardo sull'etica in generale e sul dovere in particolare. Quel massimo eccede una certa figura del dovere, ma non il dovere in sé: configura dunque, a tutti gli effetti, un fenomeno etico.
br. Pur essendo generalmente valutate in termini moralmente positivi, alcune azioni e attitudini morali non sono considerate come strettamente dovute, né tantomeno esigibili: si tratta delle attitudini e delle azioni che rientrano nell'ambito, vasto e molteplice, dell'amore. La tradizione morale ha coniato un termine tecnico per indicarle: "supererogatorio" (o "supererogazione"). Rispetto al minimo necessario di ciò che non può e non deve mancare - l'ambito di ciò che è appunto esigibile - il supererogatorio configura un "massimo": va oltre ciò che è strettamente esigibile ed è dunque generalmente considerato eccedente la sfera e le competenze dell'etica. L'ambizione di queste pagine è di mostrare come questo massimo sia anch'esso in qualche modo "necessario" e come - al contempo - dal ripensamento di questo massimo derivi un nuovo sguardo sull'etica in generale e sul dovere in particolare. Quel massimo eccede una certa figura del dovere, ma non il dovere in sé: configura dunque, a tutti gli effetti, un fenomeno etico.
1 Vol. In-8 pag. 263 Problema filosofico, problema scientifico, problema pratico PROG 5147 CATT_ATT 13
brossura
br. Negli ultimi vent'anni l'attività specialistica dei medici radiologi ha subito profondi mutamenti. Questo manuale, a cui hanno partecipato come coautori molti tra i più esperti e competenti cultori delle materie normative e gestionali in Radiologia, vuole essere una guida all'approfondimento di queste tematiche, per aiutare gli specialisti ad orientarsi nelle complesse "regole del gioco".
br. Nel sesto volume del suo Metodo, in un certo senso sintesi dell'intera opera, Edgar Morin prende avvio dalla crisi contemporanea, propriamente occidentale, dell'etica e infine vi ritorna dopo un'analisi al tempo stesso antropologica, storica e filosofica. Se non si può dedurre da un sapere, il dovere ha però bisogno di un sapere, cioè di pensiero e di riflessione. Le buone intenzioni possono indurre a cattive azioni, la volontà morale può avere conseguenze immorali, quel che è giusto fare spesso non è né semplice né evidente, ma incerto e aleatorio: per questo l'etica è complessa.
COME NUOVO