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19828907Seuil 1982 in8. 1982. broché.
181824665Wien: Franz Härter'schen Buchhandlung 1818. 260 S. // von Seite: 262 - 726 Dritter Teil insges. 546 Seiten, Schrift: Fraktur / Altdeutsche Schrift. Broschur, innen die 2 Bände des 3. Teils zur Hälfte wasserrandig und stockfleckig,
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia è trama di vita e di concetti, è testimonianza, di un pensiero vivente che attiva con un vivere-con, una costante sunousia, una convivenza nel pensare. La creazione di idee è filosofia se trascina e alimenta una prossimità estranea, se agita l'incontro tra vite pensanti. Il volume intende testimoniare, di un percorso filosofico, esperienza vissute, confronti reali, scambi amicali, pensieri in comune, provando a restituire una stratigrafia di trasformazioni personali di idee, domande, disposizioni, attenzioni, selezioni. Informazioni bibliografiche Titolo: Synousia: filosofia in comune Collana: Volume 12 di Soggettività etica e psicologia Autore: Mariapaola Fimiani Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2011 ISBN: 8860429935, 9788860429933 Lunghezza: 194 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Sunousia, Teorie, Foucault, Hegel, Erotica dell'amicizia, Tractatus, Metacritica, Archeologia del moderno, Metamorfismo, Differenziazione, Etica, Lévy-Bruhl, Differente, Ontologia, Fenomenologia, Husserl, Heidegger, Nancy, Esistenza, Essenza, Aristotele, Politica, Arendt, Marx, Storia, Spirito, Oggetto, Soggetto, Kojève, Hyppolite, Sartre, Esistenzialismo, Lukacs, Essere Sociale, Derrida, Foucault, Roberto Esposito
195614769Chez l'Auteur, 1956 ; in-8, broché ; 187 pp., couverture beige imprimée en rouge et noir, quelques figures in-texte.
18669743Paris, Achille Faure, 1866 ; in-8, broché ; (4), 172 pp.
br. Lo sviluppo della biomedicina (smart drugs, interventi genetici e chirurgici, nanotecnologie) porta con sé grandi promesse per il futuro, ma anche grandi interrogativi: questi interventi faranno nascere persone non più umane, con caratteristiche e disposizioni completamente diverse dalle nostre? Stiamo giocando «a fare Dio»?Superumani affronta il dibattito internazionale sulle questioni morali legate al potenziamento delle disposizioni e delle capacità umane, analizzando le argomentazioni di quattro importanti pensatori (F. Fukuyama, M.J. Sandel, L.R. Kass, J. Habermas) che con la propria riflessione hanno messo in evidenza i limiti e i rischi dell'enhancement applicato all'uomo. In questa nuova edizione, poi, un'appendice approfondisce in maniera specifica il tema, sempre più attuale e dibattuto, delgenome editing applicato all'uomo, inteso sia come strumento di cura sia come strumento dienhacement delle generazioni future. Una fondamentale introduzione al controverso (ma ormai ineludibile) tema del potenziamento umano nel nostro Paese.
1986965461986 Nouvelles éditions Opta, Collection CLA (Club du Livre d'Anticipation) N°123 - 1986 - In-8, reliure toilé bleue avec décor doré (comète) sur le premier plat, sous jaquettebleue illustrée, signet - 423 p. - Illustré de dessin originaux de Florence Magnin - Edition à tirage limité de 1500 exemplaires numérotés de 1 à 1500, ainsi que 30 exemplairesde collaborateurs notés HC - Exemplaire numéroté 000446/1500
Turney, Jon Sulle tracce di Frankenstein. Scienza, genetica e cultura popolare. Torino, Edizioni di Comunità 2000 italian, VIII, 343 Trad. di Rosaria Trovato. "Territrori di Comunità, n. 13". Opera con copertina morbida in brossura. Numerose illustrazioni in b/n ft. LF53.1
br. Nel 1675, quando apparve anonimamente l'opuscolo De 1'abus des nudités de gorge, questi erano temi ormai triti, che contrastavano vistosamente con i lussi e la galanteria che dominavano alla corte di Luigi XIV. Il contrasto tra i costumi sempre più fastosi dell'aristocrazia e il rigore morale che veniva richiesto alle donne cristiane risulta tanto più stridente se tali raccomandazioni al pudore e alla modestia provenivano da un abate spiritoso, mondano e coltissimo, quale Jacques Boileau. In questo opuscolo egli fa appello a tutto il ricco repertorio di esortazioni e anatemi contro le tentazioni della carne trasmessogli dalla tradizione, dai testi dell'Antico Testamento e da san Paolo, fino a Tertulliano e a san Giovanni Crisostomo.
brossura
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE, LIEVE BRUNITURA. RARO. Questo volume ambisce a confrontarsi con la tormentata vicenda spirituale del Novecento, esperta di scetticismi e nichilismi radicali, nella convinzione che pure in essa, anzi proprio in essa, siano rinvenibili le tracce del Religioso. Nel dialogo, qui avviato, che intende obbedire unicamente al principio della Liberalität, entrano via via figure di pensatori come Ernst Troeltsch, Karl Barth, Martin Heidegger, Karl Löwith, Paul Celan e Pietro Piovani. Giovanni Moretto (1939) è professore ordinario di storia della filosofia morale nella Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Genova. Delle sue pubblicazioni vanno ricordati i volumi L'esperienza religiosa del linguaggio in Martin Heidegger, Firenze 1973; Etica e storia in Schleiermacher, Napoli 1979; Ispirazione e libertà. Saggi su Schleiermacher, Napoli 1986. Ha curato, tra l'altro l'edizione italiana di F. SCHLEIERMACHER, Etica ed ermeneutica, Napoli 1985 e di H.G. GADAMER, Studi platonici, Casale Monferrato 1983-84. Per la Guida ha tradotto H. Not, Introduzione all'etica, Napoli 1975. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla traccia del religioso Autore: Giovanni Moretto Note: Scritti in parte già pubblicati Editore: Napoli: Guida Editori, Novembre 1987 Lunghezza: 334 pagine; 22 cm ISBN: 8870427269, 9788870427264 Collana: Guida ricerca; filosofia e sapere storico Soggetti: Religione, Religioni, Fedi, Spiritualità, Filosofia, Etica, Scetticismo, Nichilismo, Religioso, Teologia, Fenomenologia, Fenomeni religiosi, Raccolte di saggi, Antologie, Critica, Interpretazione, Giuseppe Cantillo, Eugenio Mazzarella, Studi critici, Scuola neokantiana, Gnoseologia, Riferimento, Bibliografia, Liberalismo, Pensiero religioso liberale, Modernismo, Storia, Escatologia, Chiesa, Trascendenza, Lezioni, Marburgo, Germania, Corso marburghese, Mistica, Intersoggettività, Natura, Utopia, Paul Celan, Poesia, Itinerarium mentis in Deum, Dio, Gesù Cristo, Unterwegs zur Sprache, Opera poetica, Letteratura, Poesie, Croce, Crocifisso, Simboli, Simbolismo, Assenzialismo, Tradizione, Metafisica, Pietro Piovani, Libri rari Vintage fuori catalogo, Theologie, Collezionismo, Studi filosofici, Alfred Loisy, Movimento cattolico, L'Évangile et l'église, Adolf Harnack, Protestantesimo, Syllabus, Riforma protestante, E. Poulat, Der Modernismus, K. Holl, Francia, Friedrich Schleiermacher, Encicliche, Pascendi, Controversie religiose, Libertà, Scolastica, Giovanni Gentile, Storiografia, Benedetto Croce, Cattolicesimo, Tedeschi, Germania, Inghilterra, Italia, Paul Sabatier, Benjamin Constant, Stefano Jacini, Lettere, Documenti, Alessandro Casati, Rinnovamento, Edmond Cramaussel, Cristologia, Dogmatica, von Hugel, Lessing, Katholizismus und Reformismus, Sein und Zeit, Heidegger, Geschichte, Pietro Martinetti, Fede, Ernst Bloch, Karl Barth, Ontologia, Laicismo, Keher, Sache, Gadamer, A. Caracciolo, Salmi, Liturgia, Indulgenze, Coscienza, Morte, Urgeschichte, Tod, San Giovanni, Apocalisse, Vangeli, Sacra Scrittura, Bibbia, Qohelet, Giobbe, Leopardi, Scandagli critici, Fulvio Tessitore, Mannheim, Linguaggio, Semantica, Religion, Religions, Faiths, Spirituality, Philosophy, Ethics, Skepticism, Nihilism, Religious, Theology, Phenomenology, Religious phenomena, Collections of essays, Anthologies, Criticism, Interpretation, Critical studies, Neo-Kantian school, Gnoseology, Reference, Bibliography, Liberalism, Thought Religious liberal, Modernism, History, Eschatology, Church, Transcendence, Lessons, Marburg, Germany, Course, Mystic, Intersubjectivity, Nature, Poetry, God, Jesus Christ, Poetry, Literature, Poems, Cross, Crucifix, Symbols, Symbolism, Abssentialism, Tradition, Metaphysics, Out-of-print rare books, Collectingism, Philosophical studies, Catholic movement, Protestantism, Protestant Reformation, France, Encyclicals, Religious controversies, Liberty, Scholasticism, Historiography, Catholicism, Germans, Germany, England, Italy, Letters, Documents, Renewal, Christology, Dogmatics, Faith, Ontology, Secularism, Psalms, Liturgy, Indulgences, Conscience, Death, Saint John, Apocalypse, Gospel there, Sacred Scripture, Bible, Job, Critical Scandals, Language, Semantics Parole e frasi comuni Barth bisogno Bultmann caso cattolico Celan Chiesa compito comune confronti conoscenza coscienza cristiana Cristo critica Dasein essere uomo destino discorso divino esistenziale etica fede filosofia forma Heidegger Jacini Jaspers Esserci legge lettera liberale libertà libro linguaggio Löwith luce male maniera metafisica Milano modernismo mondo morale morte natura nome opere parola pensare pensiero Piovani poesia possibilità presente principio profondo pubblicata ragione rapporto realtà religione religioso rivelazione saggio Schleiermacher scienza scritti senso soggetto spirito storia storica Studi tema teologia termine tesi testo totalità trascendenza Troeltsch umano verità vero Zeit
brossura L'autore riflette sull'inevitabile urgenza di una dimensione spirituale del processo di cura. In un mondo reso malato dal comportamento irresponsabile dell'uomo e in cui epidemie e pandemie impongono di riconsiderare il rapporto con la natura, Spinsanti posa lo sguardo su tutto ciò che nella concretezza della vita quotidiana si intreccia con la spiritualità.
br. Marie Beaumarchais, Donna Elvira e Margherita sono i tre personaggi letterari protagonisti di Silhouettes. In quest'opera Kierkegaard indaga il lato oscuro della seduzione, non interessandosi però, come in altri scritti, alle figure dei seduttori, ma ai fantasmi che suscitano nelle sedotte. Che cosa accade a queste donne una volta che i loro amanti hanno lasciato la scena? Come vivono il loro inganno e abbandono? Tre monologhi immaginari, tre identità perdute nell'idea di un amore mai realizzato, nell'impossibilità dell'amore tradito, Silhouettes ci offre una coinvolgente serie di ritratti in cui Kierkegaard dà voce a tre eroine del passato che mai prima erano state ascoltate.
br. Il discorso di Hume sulla religione si sviluppa lungo diverse linee argomentative. In primo luogo la contestazione di tutte le pretese di verità delle religioni teistiche: viene argomentata l'inaccettabilità di qualunque prova empirica o razionale dell'esistenza di Dio. Non meno radicale e decisiva è la critica che Hume rivolge alla credenza nei miracoli basata sulla presunta affidabilità delle testimonianze su eventi miracolosi che attesterebbero l'autorevolezza dei fondatori delle grandi religioni rivelate. Infine, terzo argomento: come conciliare la pretesa bontà e onnipotenza dell'essere divino dei monoteismi con la presenza del male nell'universo? Hume elabora quindi una critica serrata alle dannose conseguenze delle religioni sul piano morale e sociale: da una parte argomenta sull'incompatibilità psicologica tra religione e moralità; dall'altra sviluppa una dettagliata analisi delle implicazioni in termini di fanatismo, faziosità e intolleranza - delle diverse forme della religiosità.
brossura E' intorno alla libertà che ruotano, secondo Mill, le grandi questioni della felicità umana, del progresso, della responsabilità, e della stessa ricerca della verità. Il saggio è volto a chiarire il carattere inscindibile di questo legame. Quanto al problema della libertà politica in particolare, con l'affermarsi dei sistemi democratici moderni non si tratta più di limitare il potere dello Stato sui cittadini, quanto di salvaguardare la "sovranità dell'individuo" dal potere pervasivo della società. Con testo inglese a fronte.
br. «Quel che non sopporto è che si transiga»: Simone Weil è la reincarnazione di Kant, oppure di san Francesco d'Assisi. Pare che Camus tenesse una sua fotografia sullo scrittoio. Paolo vi voleva farla santa, ma lei aveva sempre rifiutato il battesimo. Lei che a trentaquattro anni si è lasciata morire di fame perché non poteva andare a combattere in prima linea contro i nazisti. La rivoluzionaria mistica, uno dei più misconosciuti e fondamentali pensatori del Novecento. Il Saggiatore ripubblica Sulla guerra, una raccolta di articoli, lettere, brevi saggi scritti da Simone Weil tra il 1933 e il 1943, anno della sua morte, che delineano il difficile passaggio da un iniziale pacifismo intransigente alla partecipazione attiva, anche se non priva di contrasti, alla resistenza contro Franco prima e contro il nazismo poi. Un passaggio non raro in quegli anni, ma che in Simone Weil implica una complessità e un rigore di pensiero singolari, la ricerca appassionata e radicale di una possibile via d'uscita alla tragica minaccia che incombe sull'Europa, e più ancora all'impasse filosofica di chi sa che la guerra è il male assoluto, ma anche un male necessario quando si deve contrastare una violenza atroce e stritolante. Tutt'al più si può avere l'intenzione di «fare il minimo di male possibile». Che per Simone Weil coincide con l'autosacrifì-cio: si propone all'organizzazione France libre di De Gaulle per azioni che la espongano al più grande rischio personale; ma quando questo le viene negato - lacerazione irreparabile - si abbandona a una lenta morte. Sulla guerra è molto più di un documento storico su una delle più dolorose e folli stagioni dell'umanità; molto più di un'opera filosofica che affronta i nodi teorici del fenomeno bellico, che si tratti di guerra rivoluzionaria o di guerra tra Stati; ed è più del diario di una conversione e di un martirio. È la testimonianza profetica di un umanesimo integrale, di un'instancabile tensione etica - in definitiva, di una vicenda biografica, intellettuale e spirituale tra le più alte e sofferte di tutto il Novecento.
br. C'è una parola che sale alle labbra di molti, da tanti anni: rinnovamento. Una parola luminosa e difficile da maneggiare con attenzione: rinnovamento di cosa e rispetto a cosa? L'emergere di tale esigenza nasce anzitutto dall'indignazione per ruberie, mancanza di etica pubblica e di senso delle istituzioni. Progetti di riforma della nostra democrazia non mancano. Lo sfondo di questa riflessione è anzi la presenza nuova sulla scena di un movimento che tenta di attuare una trasformazione radicale della vita politica italiana, da democrazia rappresentativa a democrazia diretta. Ma la questione che il libro affronta riguarda lo strato più profondo di questa diffusa aspirazione al cambiamento. Secondo Roberta De Monticelli, se la domanda di rinnovamento non si fa domanda di verità prima che ricerca di consenso nessun programma politico costituirà davvero un'alternativa. E una domanda di verità è tale quando impegna la vita degli individui e la cambia, rovesciando la proporzione tra profondità e superficie, tra banalità e crescita personale.
br. La tesi che orienta il presente volume è che nel pensiero di Max Weber sia rintracciabile una filosofia morale. La dialettica fra etica della convinzione (che si incarica della pura testimonianza di un valore) ed etica della responsabilità (che si preoccupa, invece, delle conseguenze dell'agire) approda, nella sintesi weberiana, all'idea della responsabilità della convinzione. Nella vertiginosa incertezza della società complessa, è illusorio ritenere che possa darsi una valutazione neutra ed oggettiva degli effetti del nostro agire, capace di fare da guida alla decisione da assumere. Non si risponderà, insomma, di ciò che non è determinabile in tutte le sue implicazioni, ma della coerenza o meno dell'agire rispetto ad una concezione del mondo consapevolmente assunta. Con la piena coscienza, indotta dal politeismo dei valori, della tragicità della scelta effettuata, a causa della sua conflittualità con altre opzioni ugualmente giustificabili sulla base di valori alternativi. Seguire appassionatamente la propria causa, rispetto ad un'indifferenza paralizzante nei confronti dei valori, è l'unico modo per mostrare nobiltà d'animo e dignità personale. Ed il pluralismo delle convinzioni che si contendono il campo etico produce una condivisa sensibilità per il mondo dei valori che costituisce la premessa per una loro reciproca fecondazione.
br. Nel marzo del 1946, appena undici mesi dopo essere stato liberato dai campi di concentramento nazisti, Viktor E. Frankl tenne una serie di conferenze per l'università popolare di Ottakring, a Vienna. Il testo di quelle lezioni fu pubblicato da un piccolo editore in un volume andato presto esaurito e qui tradotto in italiano per la prima volta. Sopravvissuto all'indicibile orrore dell'Olocausto, che gli aveva portato via i genitori e la moglie incinta, pur nell'estrema sofferenza, Frankl ribadisce in queste pagine la sua convinzione che è sempre possibile "dire sì alla vita". L'importante è darle un senso: con l'azione, con l'amore, con il nostro atteggiamento anche nelle situazioni più dolorose. Perché se non possiamo cambiare il destino, possiamo almeno accettarlo e farne un'occasione di crescita interiore. In un mondo che ha conosciuto la pandemia, l'isolamento sociale, la guerra e una grande incertezza economica, le sue parole sulla resilienza risuonano oggi più attuali che mai.
ill., ril. Riflettere sulla morte. La maggior parte di noi si sforza di non farlo: la morte è un argomento sgradevole, spaventoso, che cerchiamo di bandire dalla nostra mente e dalle nostre conversazioni. Affidandoci a credenze e argomentazioni rassicuranti, ci convinciamo che la morte non è la fine di ogni cosa, che non siamo soltanto semplici corpi destinati a dissolversi nel nulla, oppure che l'anima esiste ed è immortale, che la vita è un dono così prezioso che il suicidio non può mai essere una decisione razionale e sensata. Soprattutto, che la morte rimane un mistero, profondo e insondabile. Secondo Shelly Kagan, professore di filosofia alla Yale University, tali credenze, sottoposte al vaglio della logica, si rivelano per quello che sono realmente: illusioni che abbiamo costruito per arginare le nostre paure più irrazionali. Infatti, sostiene Kagan, nonostante quanto affermino alcune grandi tradizioni filosofiche e religiose, noi esseri umani siamo soltanto macchine. Macchine stupefacenti, certo, capaci di amare, sognare, creare, progettare. Ma comunque macchine. E quando la macchina si rompe, tutto finisce. La nostra vita finisce. Ineluttabilmente. E dopo non c'è più nulla. Nessun mistero da svelare, nessuna luce bianca da raggiungere. Per quanto riguarda il morire, dunque, sembra non ci sia altro da dire. Ma se «il significato della vita sta nel fatto che finisce», come scriveva Kafka, se è vero che «si va in scena» una volta sola e che non è prevista una seconda chance, allora la morte diventa un momento eticamente cruciale, che decide della nostra intera esistenza e ci pone di fronte a domande impossibili da eludere: come dobbiamo vivere? Dobbiamo essere responsabili della nostra vita? Abbiamo il dovere di non sprecarla? Che cosa conta davvero? E come si devono affrontare questioni essenziali quali il fine vita, l'eutanasia, la moralità del suicidio? Basato sulle lezioni tenute per diversi anni alla Yale University e diventate in seguito parte del progetto «Open Yale Courses», "Sul morire" si presenta come un raffinato esercizio intellettuale, stimolante e al tempo stesso provocatorio, divertente e tuttavia profondo. Dalla dottrina dell'anima di Platone al dualismo cartesiano, dalle riflessioni sul male della morte di Thomas Nagel agli esperimenti mentali di Robert Nozick, Kagan ripercorre il «catalogo» delle idee sulla morte e, attraverso un ininterrotto e coinvolgente sfoggio di arte maieutica, ci aiuta a liberarci di luoghi comuni e pregiudizi, accompagnandoci alla scoperta di un nuovo senso delle cose. «Possiamo essere tristi perché moriremo, ma questo sentimento dovrebbe essere compensato dalla consapevolezza di quanto siamo stati fortunati per avere avuto l'opportunità di vivere.»
Milano, Malfasi, 1953. In 8°, PP 12n. Brossura originale.
111029aafSuhrkamp, 1977, in-8vo, Original-Broschüre.
in-8°, 355 pp., broché, couv. ill. Quelques passages soulignés sinon bel exemplaire. [WE-3]
CARUCCI 1976 137 PP. SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI