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br.
Mm 130x200 Brossura editoriale di pp. 198. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
19456144Genèvé-Annemasse, Editions du Mont-Blanc, 1945 ; in-8, broché ; (4) ff. , 309 pp. , 2 pp. , (4) ff. ; couverture rose imprimée.
19535398Paris, Presses Universitaires de France ("Initiation Philosophique), 1953 ; in-12, broché ; 4 ff., 94, (2) pp. , couverture beige imprimée en noir et rose.
brossura In epoca di comunicazione globale l'uomo, unico animale semiotico, cioè capace di riflessione sui segni e sul comunicare, ha una grande responsabilità nei confronti della vita e della sua qualità, nonché dell'intero sistema planetario. La semiotica non può esimersi da una riflessione cruciale della conteporaneità: la sua antica vocazione a "far star bene la vita" occupandosi, come "semeiotica", dei sintomi, soprattutto in ragione della sempre maggiore interferenza nella comunicazione, tra la sfera storico-sociale e quella biologica, tra la sfera culturale e quella naturale, tra semiosfera e biosfera.
2 parti in 1 vol. 16°, pp.406, capilett., finalini e testat. xil. Mz. perg. coeva, tit. call. al dor. Firma alla c.b. Lievi fioriture, rare macchioline. L'anonimo raccoglitore, che come si legge nella pref. aveva pubblicato con successo le storie dell'antico Testamento, divideva le massime morali in 5 libri (De Deo; De prudentia; De justizia; De fortitudine; De temperantia), accompagnandole da ampie citazioni e commenti sugli studi da evitare, sull'ostentazione della biblioteca, etc.
Milano, Chiarelettere, 2013, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. XX-155.
br. Sin dall'immediato dopoguerra, via via che emerge l'enormità del crimine, il negazionismo si presenta come un'impresa di igiene ideologica volta a sgombrare il presente dell'Europa dal passato fasullo: «la bugia di Auschwitz». Viene così rilanciata l'accusa della truffa, chiave di volta del secolare odio antiebraico. Per gli esponenti della nuova propaganda antisemita i sopravvissuti sono falsari, altrimenti dovrebbero essere stati annientati, le prove sono fandonie, altrimenti si conoscerebbe il numero esatto di vittime. Se ancora nel Novecento gli attacchi prendono di mira il dispositivo dello sterminio - le camere a gas -, nel XXI secolo il negazionismo mette allo scoperto il cardine intorno a cui da sempre ruota il mito del «complotto ebraico». Maestri nello sfruttare il «culto olocaustico», la nuova religione sorta dalla sacralizzazione della memoria, gli ebrei avrebbero tratto profitto da quella gigantesca menzogna sulla Shoah non solo per creare abusivamente Israele, ma anche e soprattutto per riprendere in mano più che mai le fila del nuovo ordine mondiale. Questo volume, scaturito dall'esperienza di un processo, e costato anni di minacce, comprende tre saggi di cui il primo, intitolato "Il nuovo negazionismo", è inedito, mentre l'ultimo, "L'antisemitismo nel XXI secolo", è uscito in altro contesto. Il saggio centrale "Se Auschwitz è nulla" è la rielaborazione del testo pubblicato nella prima edizione. Costituiscono un insieme interrelato che offre al lettore il quadro filosofico e politico su uno dei fenomeni più inquietanti di quest'epoca.
ril. Un biglietto di scuse, lasciato da un undicenne dopo aver colpito una pianta giocando a calcio nel giardino condominiale. Un episodio all'apparenza insignificante, che, partendo da un tweet lanciato da Giovanni Grandi, professore di Etica all'Università di Trieste, conquista le pagine dei giornali, rimbalza sui social, viene letto, commentato, lodato. Non è l'evento in sé a richiamare l'attenzione, com'è ovvio, quanto piuttosto il sussulto etico di cui il ragazzino ha dato prova: un sussulto che, nel paese travolto dalla pandemia, forse riporta tutti ai valori fondamentali della convivenza civile. Giovanni Grandi, a distanza di qualche mese, prova a prendere sul serio i temi e i problemi che quel bigliettino, apparentemente banale, solleva. E, così facendo, ci offre un piccolo libro che pone interrogativi enormi: come mai siamo tanto bravi a prenderci cura dello spazio privato, e così poco attenti a quello pubblico? Perché insegniamo ai bambini a essere responsabili e attenti, ma non siamo altrettanto coscienziosi da adulti? Per cosa vale veramente la pena impegnarci, e magari combattere? Come possiamo migliorare la nostra capacità di fare del bene? Esplorando i modi in cui la nostra forza morale viene messa (o meno) alla prova, indagando la capacità umana di provare empatia, riconoscendo infine l'influenza della comunità sulle azioni dei singoli, Grandi ci invita a tenere a mente la necessità di un'etica pubblica - le fatiche che comporta, ma anche i suoi frutti, di cui tutti possiamo godere. Una lezione che non vale solo in questi tempi difficili, da cui speriamo di uscire migliori: è quando la marea si ritira, dopotutto, che possono venire alla luce i tesori che la tempesta ha gettato a riva.
1 19,5x12,5 cm., in brossura, pagg. IV, 498, non refilate, in italiano, buone condizioni. solo piccola allentatura al dorso. Etichetta e timbro di Biblioteca privata, regolarmente pervenuto. Gli Ordini religiosi e l'Italia - Le armonie della Religione con la Civilt? - Questioni importanti a proposito del Concilio Vaticano
A CURA DI DIEGO MARCONI UTET 1977 779 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, ACETATO DI SOVRACCOPERTA, NON PRESENTE IN FOTO, UN PO' LENTO E DEFORMATO, PER IL RESTO CONDIZIONI OTTIME "I papisti non devono godere i benefici della tolleranza perché, dove essi hanno il potere, si ritengono in obbligo di rifiutarla agli altri. È infatti irragionevole che abbia piena libertà di religione chi non riconosce come proprio principio che nessuno debba perseguitare o danneggiare un altro per il fatto che questi dissente da lui in fatto di religione." (John Locke)
br. Il volume raccoglie alcuni interventi del cardinale Carlo Caffarra tra il 2009 e il 2017, diversi dei quali scritti nell'ultimo periodo della sua vita, un paio addirittura mai pronunciati, a causa della morte improvvisa. È strumento pastorale e teologico per affrontare questioni impellenti tanto per la vita personale quanto per la società: procreazione, sessualità, cura, tecnologia, medicina. Il libro è un invito - rivolto a credenti e non credenti - a riflettere su alcuni temi decisivi del vivere personale e civile: coscienza, natura, vita, famiglia, amore, bene comune, politica e leggi civili. In esso traspare l'animo del pastore, sensibile alle inquietudini del suo tempo e desideroso di illuminarle alla scuola del Vangelo. La collezione di testi raccolti in questo volume è una finestra che apre al pensiero, profondo e fecondo, del Cardinale Caffarra, proiettando una luce, che illumina la vita della Chiesa e della società tutta.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Teologo tedesco, vissuto fra il 1483 e il 1546, Lutero è il padre della Riforma protestante, passata alla storia anche con il nome di Luteranesimo. Qui il suo pensiero religioso viene curato da Valdo Vinay, che comprende i sette salmi penitenziali, le tesi su indulgenze, la disputa di Heidelberg e diversi altri scritti. Il volume contiene i seguenti scritti di Martin Lutero: I sette salmi penitenziali; le tesi sulle indulgenze; la disputa di Heidelberg; Il Padre Nostro spiegato nella lingua volgare ai semplici laici; Sermone sul santo e venerabile sacramento del Battesimo; Sermone sul venerabile sacramento del santo vero corpo di Cristo e sulle confraternite; Delle buone opere; Il Magnificat tradotto in tedesco e commentato; Prefazione all'Epistola ai Romani; Prediche sui Vangeli; Enchiridion; Messa in volgare e ordine del servizio divino; Epistola sull'arte del tradurre e sulla intercessione dei santi; Secondo la Scrittura, una assemblea o comunità cristiana ha il diritto e la facoltà di giudicare ogni dottrina e di chiamare, insediare e destituire dottori. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti religiosi Autore: Martin Lutero (1483-1546) Curatore: Valdo Vinay Editore: Torino: Unione tipografico-editrice torinese UTET, 1967 Edizione: Ristampa (1978) Lunghezza: 746 pagine; 24 cm; illustrato in b/n (con 9 tavole fuori testo) ISBN: 8802026831, 9788802026831 Collana: Volume 2 di Classici delle religioni. Sezione V, Le altre confessioni cristiane Soggetti: Cristianesimo, Protestantesimo, Riforma protestante, Spiritualità, Teologia protestante, Storia moderna, Dieta di Worms, Quattrocento, Cinquecento, Europa, Scritti religiosi, Religione, Etica, Chiesa cattolica, Papa, Roma, Morale, Bibbia, Nuovo Testamento, Vangeli, Interpretazione, Antologie, Raccolte, Giustificazione per fede, Libertà, Libero arbitrio, Indulgenze, Bibliografia, Indici, Cristianità, Collezionismo, Riferimento, Consultazione, Edizioni pregiate, Libri Vintage Fuori catalogo, Luteranesimo, 95 tesi, Martin Luther, Scritti spirituali, Libri universitari, Esegesi biblica, Commenti, Filosofia delle religioni, Valdesi e chiese protestanti, Sacramenti, Salmi, Sermoni, Discorsi, Manifesto, Affissione, Luigi Firpo, XVI Secolo, Germania, Protesta, Umanesimo, Erasmo da Rotterdam, Calvinismo, Eresie, Scolastica, Erfurt, San Bernardo da Chiaravalle, Sant'Agostino, Biografie, Formazione spirituale, Guglielmo di Occam, Anima, Peccati, Remissione, Perdono, Clero, Gerarchie ecclesiastiche, Heidelberg, Vangelo, Sacerdozio universale, Intermediazione, Dispute religiose, Critica, Magnificat, Prediche, Evangelo, Messa, Natale, Salmo penitenziale, Penitenze, Preghiere, Padre Nostro, Battesimo, Epistola ai Romani, Opere buone, Intercessione dei Santi, Sacra Scrittura, Dottrina, Dogma, Volgare, Enchiridion, Catechismo, Pastori, Passi biblici, Lucas Cranach, Marburgo, Giovanni Miegge, Thomas Muntzer, San Paolo, Pietro, Geremia, Isaia, Davide, Ebrei, Mosè, Laici, Sermone sul venerabile sacramento del santo vero corpo di Cristo e sulle confraternite, Wittenberg, De libertate christiana, Traduzione tedesca, Tischreden, De captivitate babilonica Ecclesiae, Christianity, Protestantism, Protestant reform, Spirituality, Protestant theology, Modern history, 15th century, 16th century, Europe, Religious writings, Religion, Ethics, Catholic church, Pope, Rome, Morals, Bible, New Testament, Gospels, Interpretation, Anthologies, Collections, Justification by faith, Freedom, Free will, Indulgences, Bibliography, Indexes, Christianity, Collecting, Reference, Consultation, Fine editions, Out of print books, Lutheranism, 95 theses, Spiritual writings, University books, Biblical exegesis, Comments, Philosophy of religions, Waldenses and Protestant churches, Sacraments, Psalms, Sermons, Speeches, Posting, XVI century, Germany, Protest, Humanism, Erasmus, Calvinism, Heresy, Scholastica, Saint Bernard of Clairvaux, Saint Augustine, Biographies, Spiritual formation, William of Occam, Soul, Sins, Remission, Forgiveness, Clergy, Ecclesiastical Hierarchies, Gospel, Universal Priesthood, Intermediation, Disputes Religious, Criticism, Magnificat, Sermons, Gospel, Mass, Christmas, Penitential Psalm, Penance, Prayers, Our Father, Baptism, Epistle to the Romans, Good works, Intercession of Saints, Sacred Scripture, Doctrine, Vulgar, Catechism, Pastors, Biblical passages, St. Paul, Peter, Jeremiah, Isaiah, David, Hebrews, Moses, Laity, Sermon on the venerable sacrament of the holy true body of Christ and on brotherhoods, German translation, Edicts Parole e frasi comuni aiuto amore battesimo bene bisogno buone carne Chiesa cielo coloro comandamento compiere comunità conoscere corpo credere cristiani Cristo cuore dato desiderio diavolo divina eterno fede fiducia forza giorno giudicare giustizia giusto gloria grande grazia Iddio insegna opera uomo legge libero lode luogo Lutero male Martin Lutero mente messa mezzo misericordia mondo morte natura necessario nome onore opere Padre pane papa parola Dio peccato pensano popolo porta potere predica pregare preghiera prova ragione regno sacramento Salmo san Paolo santi scritto significa Signore Spirito spirituale tedesco terra testo umili uomo Vangelo verità vero verso vive volontà
br. Epicuro è considerato il "filosofo del piacere", ma il piacere - egli insegna - consiste nell'assenza di dolore nel corpo e di turbamento nell'anima e chi vuole vivere nel piacere deve vivere come un asceta. Perché allora utilizzare questa parola tanto equivoca per indicare il fine dell'uomo? Perché è proprio quando il corpo soffre o ha requie che l'io e l'anima emergono e si svelano a sé e agli altri. E proprio all'anima e all'io Epicuro si rivolge, in un mondo in cui l'uomo si trova solo con se stesso, faccia a faccia con il mistero dell'esistenza. Lo studio dell'opera condotto da Carlo Diano, il cui contributo all'interpretazione del filosofo greco è universalmente considerato fondamentale, illustra con esemplare chiarezza i caratteri principali del pensiero epicureo ed è reso in questa edizione ancora più dirimente grazie alla nuova presenza delle Lettere di Epicuro e dei suoi in appendice.
br. Il Presidente degli Stati Uniti che firmò l'ordine di usare la bomba atomica si macchiò le mani di sangue o soltanto d'inchiostro? Vi sono casi in cui una guerra è giusta? In tali casi, ogni azione bellica è giustificabile? Porre fine alla vita di un malato terminale è cosa diversa dall'omicidio? Abbiamo bisogno del consenso sulla definizione dell'embrione come "persona" per decidere se qualche azione su di esso è vietata? È giustificata la proibizione della contraccezione anche se è del tutto legittimo programmare le nascite? Anscombe, riprendendo Wittgenstein, Aristotele e Tommaso d'Aquino, elabora una teoria dell'azione che pone al centro l'"intenzione", alternativa alla concezione dell'azione dominante da Cartesio in poi. Su questa base conduce una requisitoria contro la superficialità della filosofia morale moderna, accomunando i filosofi di Oxford, l'utilitarismo e l'etica kantiana. E infine mette al lavoro la sua etica delle virtù sui problemi di etica applicata: nel campo dell'etica pubblica la guerra giusta, nel campo della bioetica le questioni di fine vita e inizio vita. Questo libro, curato da Sergio Cremaschi, raccoglie i contributi di Anscombe su temi di etica, permettendo per la prima volta uno sguardo complessivo su questa figura decisiva della filosofia del Novecento.
LIBRO IN OTTIMO STATO E BEN CONSERVATO
br. Pare che oggi sia acclarato, anche se non proprio da tutti accettato, che la Bioetica, per quanto si dica essere pluridisciplinare, non possa non avere un profilo di fondo filosofico. Come dire che il background forte e necessario - contrariamente a quanto potrebbe sembrare di primo acchito - per il bioeticista non è dato soltanto dalle dinamiche scientifiche e mediche, ma sono molto più importanti quelle dinamiche che si collocano negli orizzonti delle discipline umanistiche con il linguaggio e il metodo che a queste appartengono. Tale prospettiva è stata colta dall'autore di questo libro che, sin dall'inizio degli anni Novanta, ha cercato di strutturare possibili percorsi di ricerca e di didattica che cercassero di far parlare quanto più possibile tra loro le due culture, da una parte la scienza e la pratica medica e dall'altra la filosofia e non da ultimo la letteratura. A ciò bisogna aggiungere che le impostazioni morali sono numerose e numerose sono anche le figure di bioetica. Quale etica, dunque, per la bioetica? Secondo l'autore bisogna sostenere la "bioetica delle virtù", che è lo zoccolo duro di una prospettiva morale che si basa sulla scia lunga di una tradizione che parte da molto lontano, da Aristotele a Tommaso d'Aquino, per arrivare ai nostri giorni quando è stata riabilitata da numerosi filosofi contemporanei che hanno ribadito il concetto delle finalità della morale, che dovrebbe essere rivolta al raggiungimento di felicità e di vita buona e non deve essere mossa dai doveri.
Scritti di deontologia, etica e formazione nella professione medica. A cura dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Vicenza. Prefazione di Enrico Hullweck.
77198aafBari, Gius. Laterza & Figli, 1956, in-8vo, 170 p., non rogné, cartonnage original.
In-8° pp. 216, bross. edit. ill. Ottimo stato.
brossura Esplorando un nuovo territorio sull'interfaccia tra scienza ed etica, questo libro presenta una indagine originale su come la mentalità scientifica può influenzare la costruzione del carattere della persona e il raggiungimento della virtù. Traendo ispirazione da dibattiti recenti nel campo di Virtue Ethics e di Virtue Epistemology, il libro sostiene che la scienza non è solo un sistema di conoscenza, ma anche un fattore importante che determina uno stile di vita. Questa indagine va oltre la normale strategia di esaminare specifici dilemmi etici posti dalle innovazioni scientifiche. Affronta questioni più fondamentali, scopre tendenze moralmente significative all'interno del nucleo stesso della mentalità scientifica e spiega come la scienza, il suo metodo, la sua storia, e il suo potere esplicativo possono plasmare una concezione della vita buona.
Milano, Edizioni di Comunità, 1962, in-8, br., pp. 96, (4). Con ritratto fotografico. (“Humana Civitas”, 15).
20 cm, br. edit. con risvolti, p. 96
brossura In un mondo in cui la scienza e la tecnica minacciano l'esistenza stessa dell'umanità che le ha create, occorre fondare un'etica nuova. Un'etica che ponga l'attenzione non solo su quello che vogliamo ottenere, sicurezza e stabilità, ma anche e soprattutto su come ottenerlo, prendendo atto di quali sono le origini di queste due discipline. Quando sono nate la scienza e la tecnica? Chi le ha inventate? Sono frutto di un'invenzione, di una scoperta o sono insite nell'animo umano? In questo saggio l'autore si occupa di un'analisi curata e approfondita dell'origine e dello sviluppo dell'etica tecnico-scientifica, al fine di offrire un efficace strumento per la fondazione di un'etica cosciente e, di conseguenza, definitiva. Solo rispondendo a queste domande, infatti, possiamo sperare di porre fine all'onnipotenza distruttrice della tecno-scienza.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Scienza e filosofia sono i poli costanti di riferimento delta ricerca diltheyana, che, secondo una prospettiva «etico-umanistica» privilegia la condizione storica come dato fondante del mondo umano e ritiene indispensabile anche allo sviluppo della vita politica l'apporto della cultura e della scienza. Intorno a questo fondamentalissimo nucleo tematico, la ricerca del Cacciatore analizza il rapporto dialettica-mente instaurato da Dilthey con il positivismo e con l'idealismo hegeliano, fornendo una rinnovata, complessiva lettura del pensiero diltheyano. La deliberata aderenza ai testi, il richiamo e la discussione continua delle fonti, la costante consapevolezza del contesto culturale tedesco indicano la precisa scelta di evitare l'esasperata esigenza di «collocazione» filosofica dell'opera di Dilthey, spesso fraintesa e talvolta contraddittoriamente riferita ora al soggettivismo della Lebensphilosophie, ora al sociologismo tipologico. Informazioni bibliografiche Titolo: Scienza e filosofia in Dilthey, Volume primo, Volume secondo Collana: Volumi 32 di Esperienze Autore: Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: Guida Editori, 1975, 1976 ISBN: 8870423905, 9788870423907, 8870423913, 9788870423914 Lunghezza: 338 + 392 pagine, 22 cm Soggetti: Filosofia, Ricerca Diltheyana, Etica, Cultura, Dialettica, Hegel, Positivismo, Idealismo Hegeliano, Soggettivismo, Lebensphilosophie, Storiografia, Società, Stato, Ottocento, '800, Tessitore, Piovani, Sociologia, Anti-metafisica, Gnoseologia, Psicologia, Vita psichica, Poetica, Pedagogia, Wildelband, Critica, Coscienza storica, Liberalismo tedesco, Crisi, Stuart Mill, Comte, Storia, Spirito, Storicismo, Scienze umane, Naturali, Bernard Groethuysen, Vicentini, Geisteswissenschaften, individualità, Metodologia scientifica, Philosophy, Research, Ethics, Culture, Dialectics, Positivism, Idealism, Subjectivism, Historiography, Society, State, Nineteenth Century, Sociology, Anti-metaphysics, Gnoseology, Psychology, Psychic life, Poetics, Pedagogy, Criticism, Historical conscience, German liberalism, Crisis, History, Spirit, Historicism, Human Sciences, Natural, Individuality, Scientific Methodology Parole e frasi comuni analisi articolazione astratta base categorie compito comprensione concetto concettuale concezioni del mondo concreta condizioni connessione dinamica connessione psichica connessione strutturale conoscitivo contenuto coscienza storica costante critica definizione esperienza determinazione elementi Erlebnisse ermeneutica espressioni Fichte filosofia fondamentale fondamento fondante fondazione forme atteggiamento funzione Geisteswissenschaften gnoseologica Hegel Husserl individuale Jakob Grimm Kant Leibniz logica metafisica metodo metodologia molteplicità mondo storico Nietzsche oggettivazioni oggettivo Dilthey panteismo pensiero posizione possibile presupposto problema problematica procedimento processo psicologia psicologistica rapporto realizzazione realtà relazione riferimento scientifica scienze spirito particolari senso significato Spinoza spirituale storia storico-sociale storiografia struttura psichica sviluppo teleologica tematica tentativo teoretica teoria conoscenza totalità Verstehen vitale Weltanschauung