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KRIENKE-STAUDACHER Mare nostrum: Mare mediterraneo. I quesiti del futuro Vol. 2. Catanzaro, Konrad Adenauer Stiftung 2009 italian, 306 SC226I Copertina rigida, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, testo in italiano e tedesco 306 pagine circaCopertina come da foto
149pp., 22cm., imprimé sur papier de luxe, br.muette d'époque, qqs.rousseurs, cachet sur page de titre, bon état, F68748
brossura Come raggiungere la felicità? Come affrontare le nostre paure? Come comportarci con il prossimo? Come vivere la nostra vita quotidiana senza turbamenti? Il "Manuale" di Epitteto, filosofo stoico del II secolo d.C., affronta questi interrogativi che l'uomo si pone oggi come 2000 anni fa. Domande a cui Epitteto risponde con estrema concretezza e profondità, delineando una vera e propria arte del vivere.
in-12° (140x78 mm), leg. coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso; pp. 545 [i.e. 551], [1]. Front. in b/n all'interno di cornice xilografica; giglio fiorentino xil. al frontespizio. Testatine e capilettera xilografici. Errori di paginazione nell'ultimo fascicolo. Variante del titolo : "Occupationi cotidiane per ogni stato di persone". Testo originariamente composto in lingua spagnuola ["Obras y Dias Manual de Senores y Principes" (1629)] dal p. Gio. Eusebio Norimbergh [Nieremberg, Juan Eusebio] della Compagnia di Gesu? e tradotto in italiano. Nome trad. a c. A3v [Pamelli, Gherardetto], in fondo alla prefazione dedicata a G. B. Panfili Duca di Carpineto. Prov.: Etichetta d'appartenza incollata al cotropiatto anteriore del "Mount Street Jesuit Centre" di Londra (stemma dei Gesuiti e scritta "114 Mount Street"). Rif.: IT\ICCU\PARE\068541. OCLC, 797771887. Cond.: Lievissime tracce d'uso alla legatura. Occasionali macchie e bruniture alle carte. Esemplare molto buono. Peso: 220 g.
in-8° (cm 21,5 x 15,5); pp. 335; leg. in brossura ed. in cartoncino leggero, piatto ant. di color testa di moro con titolo a caratteri di colore giallo e bianco, dorso liscio con titolo a caratteri neri; frontespizio a caratteri neri; testo a cura di Paul Guillaume (1878-1962, psicologo francese, principale rappresentante francese della Psicologia della forma o Psicologia della Gestalt, insegnò psicologia generale, dal 1940 al 1948, presso l'università della Sorbona di Parigi), con traduzione di Alberto Marzi (1907-1983, direttore dell'Istituto di Psicologia dell'Università di Firenze, libero docente in Psicologia Sperimentale presso l'Università di Bologna, docente ordinario di Psicologia presso l'Università di Bari, fondatore, sempre a Bari, dell'Istituto di Psicologia, nato e morto a Firenze); numerose ill.ni in b/n nel testo. Rif.: IT\ICCU\CUB\0333766. Cond.: lievi segni d'uso alla copertina, con abrasioni e piccola mancanza alle cuffie del dorso; opera in buone condizioni generali.
brossura Il manuale si propone di raccontare la bioetica con un linguaggio semplice e chiaro, mantenendo intatto il rigore scientifico. Tale disciplina infatti ci riguarda da vicino, dal momento che ognuno di noi è chiamato a proteggere e custodire la vita umana in tutte le sue espressioni, come ricordato da san Giovanni Paolo II: «Sì, ogni uomo è "guardiano di suo fratello", perché Dio affida l'uomo all'uomo». Pertanto è doveroso avere a disposizione informazioni corrette e veritiere per comprendere e giustificare obiettivamente alcune realtà, essendo in corso nella società attuale una lotta radicale tra la "cultura della vita" e la "cultura della morte": un ambito nel quale ci giochiamo il nostro futuro e quello delle nuove generazioni.
br. Questioni importanti, che riguardano nascita e morte, concepimento e salute, diritti dei malati e compiti della medicina, etica della scienza e impatto morale, natura della persona umana e sua dignità... interpellano oggi non soltanto gli specialisti, ma anche la gente comune, che di questi argomenti sente parlare ogni giorno e ha bisogno di comprenderne la portata e di farsi una propria idea. Il volume tratta la materia in modo chiaro, completo e aggiornato, inquadrando dal punto di vista scientifico, etico e giuridico i differenti temi del dibattito contemporaneo. È composto di due parti, una prima dedicata all'impianto generale della bioetica, una seconda ad argomenti specifici, aggiornati alla luce dell'evoluzione della materia, come clonazione, ricerca sulle cellule staminale, aborto, fecondazione artici fiale, eutanasia, testamento biologico... È stato poi aggiunto un capitolo interamente nuovo sulla tematica del gender.
brossura
br. L'assoluto ideale morale è per Epitteto quello della libertà, del dominio interiore dello spirito e dell'indipendenza del volere ragionevole da ogni motivazione esteriore. Tale stato perfetto, che è la condizione del saggio, può essere raggiunto con lo sradicamento di ogni passione (apatia), il che a sua volta è condizionato dall'uso della ragione. Al rigore della morale cinica, appena riassunta, Epitteto associò anche la teoria stoica del logos divino che governa il mondo secondo un disegno razionale. Nel Manuale stilato da Arriano, discepolo di Epitteto, e quindi attribuito a Epitteto secondo la consueta usanza del mondo antico, l'accento cade più sulla moralistica, che consiste poi in buona sostanza nell'accettare ciò che ci accade. Cruciale nel suscitare le riflessioni di Marco Aurelio, il Manuale ha avuto una grande fortuna nel corso dei secoli, tanto da ispirare il tardo stoicismo e anche la filosofia cristiana, fino a diventare ancora nel periodo dell'età dell'Illuminismo, in paesi come la Scozia, testo di riferimento scolastico. La traduzione qui proposta è quella storica di Giacomo Leopardi, da lui curata nel 1825 per un editore milanese. Completano questa edizione del Manuale i commenti del grande storico della filosofia Antonio Banfi.
br. "Manifesto per una buona sanità" è la proposta di una grande riforma. Il volume delinea i contesti della situazione critica del sistema italiano e ne indica la possibile soluzione. Scrive Giorgio Moretti: "La riforma radicale del sistema sanitario e del sistema di salute è la riforma delle riforme e deve essere affrontata subito; con la riforma del sistema sanitario si attacca il grande tema della corruzione, che discende dal "maneggiare" oltre 65 miliardi di acquisti; si attacca l'evasione fiscale, cambiando il modello di finanziamento; si attacca il consociativismo e il "poltronificio"; si ridisegna il sistema Paese in una logica meritocratica. Insomma, la riforma del sistema sanitario, per chi non lo avesse capito è, per così dire, la "madre di tutte le riforme". Portiamo avanti l'orologio, teniamo conto dei vettori evolutivi, epidemiologici e scientifici dei prossimi dieci anni e liberiamoci dagli interessi dei singoli, legittimi e da rispettare, per raggiungere una sintesi a favore dei molti, obbligata e ineludibile".
br. L'animalismo è una corrente di pensiero e di azione sociale e politica che ambisce a trasformare i molti modi in cui gli esseri umani entrano in relazione con gli animali (negli allevamenti, nei laboratori, nelle case, nelle città, negli ambienti selvatici ecc.). Per la novità e l'urgenza morale dei suoi obiettivi, è uno dei fenomeni più importanti della società contemporanea. Il volume interviene nel dibattito sulla necessità e sui modi di cambiare i nostri comportamenti verso gli animali argomentando una proposta di "animalismo democratico". Quest'ultimo ha le sue radici nelle stesse ragioni culturali e storiche che fondano le democrazie liberali contemporanee. È un animalismo che vuole estendere l'applicazione dei valori e dei principi fondamentali della vita democratica oltre il confine della specie umana, cioè agli animali.
brossura L'atto di mangiare implica la responsabilità di tutti e di ciascuno, attraverso una grande catena che va dalla Terra al piatto. Noi non siamo al centro del mondo. Le altre specie viventi - animali e vegetali - meritano lo stesso rispetto che riserviamo a noi stessi. Continuare a distruggerle, come stiamo facendo, significa condannarci a una morte certa, ben più di quanto non si creda. In questo libro, dove ha scelto di raccontare alcuni episodi della sua vita, Alain Ducasse ci propone alcune soluzioni concrete per riapprendere a mangiare. Nel corso di queste pagine incontrerete un curioso gesuita delle Filippine, un cuoco che serve delle carote al vapore a tutta New York, un orticoltore della banlieu, una coppia di piccoli produttori che, in Normandia, hanno creato un ecosistema unico nel suo genere. Il loro impegno, l'impegno di Ducasse, è anche il vostro. Perché mangiare è un atto civico.
Mm 135x205 Collana "Einaudi Stile libero. Inside". Brossura editoriale con bandelle, 184 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Un libro che invita a riflettere in modo nuovo sul fenomeno della globalizzazione, con attenzione al nostro stile di vita e l'invito a cogliere la sfida di un nuovo ordine mondiale rispettoso della dignità di tutti i popoli.
in12, 141 pages, broche, couv. Bel exemplaire [MI-2]
in-8°, 361 pages, notes, broche, couverture illustree plastifiee. Tres bel exemplaire [CA-13]
in 8°, pp. XII, 245, bross. edit. ill.; "Biblioteca di cultura moderna", traduz. di M. Valentini-Pfeiffer e A. La Piana dell'Univ. di Stato dell'Illinois; l'etica e la morale nelle religioni e nella cultura indiana;. 213/21
copertina flessibile, sporadiche sottolineature. cod. ik1
Milano, Edizioni di Comunità, 1949. Prima edizione italiana. Traduzione di Agostino Miggiano. In 8vo (cm. 22,5); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 342, (2). Buono stato di conservazione. PAx
8°, br. (dorso rifatto), pp. 158.
8°, br. edit., pp. 22. Estratto originale.
in 4°, 3 parti, ciascuna con un frontespizio con marca tipografica incisa su legno, pp. 140 (con una tav. nel testo); 227; 262 ;1cb (la parte terza è rilegata prima della parte seconda). Antiporta figurata finemente incisa su rame Legatura in piena pergamena molle coeva con titolo manoscritto al dorso. Fori di tarlo passante su alcune pagine al margine bianco, alcune gore di umidità. Opera complessa e singolare del dotto gesuita bolognese mario Bettini (1582-1657), noto soprattutto per le sue opere di matematica e prospettiva, ma anche astronomo (Giovanni Riccioli nel 1651 gli dedica un cratere lunare) e, come dimostra nel Lyceum, erudito in poesia classica, metrica, politica. Il libro porta un riferimento al Cristo alla Colonna di Federico Zuccari; tra gli altri titoli: In eutrapeliarum poeticarum libros leges metricae, Astraea panegyricus in annuo funere Ranutii Farnesii Parmae Placentiae Castri ducis, Synopsis in disceptationes de politica seu regia felicitate, Synopsis in coronam regiam, Fragmenta et promptuaria moralia, Cernulati sive de bono mali, Paradisus ecc. Fantuzzi II, 166.
br. Il parallelismo che nella visione di Calogero si dà tra storia della logica e storia dell'etica costituisce il motivo teorico soggiacente ai dieci saggi raccolti in questo volume, la prima parte dei quali è dedicata al problema logico, la seconda a questioni etiche. Pur incentrati sul pensiero greco (Presocratici, Sofisti, Socrate, Platone, Aristotele, Seneca, Epitteto), lo trattano allargando la loro considerazione alla filosofia moderna (Constant) e contemporanea (Hegel). In capo alla prima è Aristotele, con la sua concomitante presenza di una logica dianoetica e di una logica noetica, fuse e confuse poi nel concetto di logica classica, che da Aristotele fa sentire la sua presenza fino a Hegel e ancora oltre. In capo alla seconda è Socrate, con la sua concreta unità teoretico-pratica dell'agire, e la sua storia è certamente anche la storia della perdita di quella sintesi e della conseguente emersione di posizioni unilaterali, contrasti e dualismi che tuttavia possono condurre, attraverso la matura coscienza dei termini della distinzione, a ristabilire la necessità della risoluzione del teoretico nel pratico: principio cardine della riflessione filosofica di Calogero. Questo libro costituisce una introduzione propriamente teoretica al problema logico nell'Antichità, ricco di contributi sul problema etico sia dal punto di vista storico che teoretico. Introduzione Aldo Brancacci.
br. Il parallelismo che nella visione di Calogero si dà tra storia della logica e storia dell'etica costituisce il motivo teorico soggiacente ai dieci saggi raccolti in questo volume, la prima parte dei quali è dedicata al problema logico, la seconda a questioni etiche. Pur incentrati sul pensiero greco (Presocratici, Sofisti, Socrate, Platone, Aristotele, Seneca, Epitteto), lo trattano allargando la loro considerazione alla filosofia moderna (Constant) e contemporanea (Hegel). In capo alla prima è Aristotele, con la sua concomitante presenza di una logica dianoetica e di una logica noetica, fuse e confuse poi nel concetto di logica classica, che da Aristotele fa sentire la sua presenza fino a Hegel e ancora oltre. In capo alla seconda è Socrate, con la sua concreta unità teoretico-pratica dell'agire, e la sua storia è certamente anche la storia della perdita di quella sintesi e della conseguente emersione di posizioni unilaterali, contrasti e dualismi che tuttavia possono condurre, attraverso la matura coscienza dei termini della distinzione, a ristabilire la necessità della risoluzione del teoretico nel pratico: principio cardine della riflessione filosofica di Calogero. Questo libro costituisce una introduzione propriamente teoretica al problema logico nell'Antichità, ricco di contributi sul problema etico sia dal punto di vista storico che teoretico. Introduzione Aldo Brancacci.